Nothing Phone (3): il flagship più unico di tutti! La recensione
Abbiamo provato il nuovo Phone (3) di Nothing, il primo flagship dell'azienda. Il design è senza dubbio il punto focale del marchio, ma qui Nothing ha fatto un egregio lavoro anche lato software e AI. Ma le specifiche e l'utilizzo giustificheranno il prezzo?
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 10 Luglio 2025, alle 11:17 nel canale TelefoniaNothing
Abbiamo provato il nuovo Nothing Phone(3), quello che vuole essere il tentativo di alzare l’asticella per il brand britannico. Infatti, si tratta del primo flaghsip dell'azienda sul mercato sia per prezzo che per specifiche. Un prodotto che non lascia indifferenti, tra scelte di design, un comparto tecnico di rilievo e una filosofia software che vuole essere diversa dal solito. In questa recensione, analizzeremo ogni aspetto del dispositivo, dai pro ai contro, e scopriamo quello che Nothing ha in serbo per i suoi fan.
Parlando chiaramente, l’arrivo di Phone (3) per Nothing è il vero salto sul mercato globale, che arriva dopo aver conquistato una nicchia di appassionati con modelli dal prezzo accessibile. Con questo device è chiaro che la strategia sta cambiando, mettendosi a pari livello dei top di gamma dei marchi più blasonati e storici. Ricordiamo che insieme al Phone (3), Nothing ha anche lanciato le prime cuffie over-ear: le HeadPhone (1). (qui la recensione completa)
Il nuovo modello vuole essere un'alternativa concreta ai nomi storici del settore, sia per caratteristiche tecniche che per prezzo. Ma questo Nothing Phone 3 sarà in grado?
- Specifiche tecniche
- Design
- Software, hardware e prestazioni
- Display
- Autonomia
- Fotocamera
- Prezzi e disponibilità
- Considerazioni finali
Insomma, Nothing Phone (3) arriva sul mercato con l’ambizione di 'cambiare' la percezione del brand. Il dispositivo si presenta come una proposta premium, sia per costruzione che per prezzo, e vuole essere il riferimento della gamma. L’approccio non è più quello di un outsider che cerca di sorprendere con il rapporto qualità-prezzo, ma di un player che vuole competere con i migliori, anche a costo di scelte divisive e rischiose. Il percorso di Nothing ora si rivolge a chi cerca unicità, prestazioni elevate e una user experience fuori dagli schemi convenzionali.
Specifiche tecniche
Partiamo con una panoramica generale del Nothing Phone (3), prima di addentrarci nei dettagli di ogni settore. Lo smartphone ovviamente si differenzia dagli altri sul mercato per il suo design davvero unico. Possiamo dire che si distingue non solo dagli altri brand, ma anche dai suoi stessi predecessori. Il peso è di 218 grammi, per dimensioni pari a 160,6 x 75,59 x 8,99 mm. Il vetro frontale è Gorilla Glass 7i, mentre quello posteriore è Gorilla Glass Victus. La dotazione si completa con sensore di impronte ottico, Essential Key e una nuova interfaccia Glyph completamente ripensata rispetto alle generazioni precedenti.
Lato scheda tecnica, sotto la scocca abbiamo il SoC Snapdragon 8s Gen 4, realizzato da TSMC con processo produttivo a 4 nm. Si tratta di una soluzione octa-core composta da un prime core da 3,2 GHz e sette performance core da 3,0 GHz. Le prestazioni sono comparabili a quelle dello Snapdragon 8 Gen 3, con una GPU Adreno 825 che garantisce fluidità anche nelle operazioni più complesse. La memoria RAM è di tipo LPDDR5X, disponibile nei tagli da 12 o 16 GB, mentre lo storage UFS 4.0 arriva fino a 512 GB.
Il display invece è un AMOLED da 6,67 pollici, con risoluzione 1260 x 2800 pixel e refresh rate fino a 120 Hz. La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 4500 e il pannello supporta HDR10+ e Ultra HDR, con profondità colore a 10 bit. Purtroppo, manca la tecnologia LTPO.
Il comparto fotografico è formato da tre sensori posteriori da 50 MP ciascuno: principale con OIS e apertura f/1.68, teleobiettivo periscopico con OIS e apertura f/2.68, e ultrawide con apertura f/2.2. Anche la fotocamera frontale è da 50 MP, con apertura f/2.2. Tutte le ottiche permettono la registrazione video fino a 4K a 60 fps.
Per quanto riguarda la batteria, questa ha una capacità di 5150 mAh, con supporto alla ricarica rapida a 65W via cavo e 15W wireless. Il dispositivo è certificato IP68 e abbiamo Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, supporto eSIM e doppia SIM fisica. Da segnalare la presenza di una porta USB Type-C 2.0, un dettaglio che stona in una scheda tecnica così avanzata.
Infine, il sistema operativo a bordo è Nothing OS 3.5 basato su Android 15, con la promessa di 5 anni di aggiornamenti major e 7 anni di patch di sicurezza.
Design
L'attesa per questo primo flagship, Nothing Phone (3), è terminata, e finalmente lo abbiamo provato e toccato con mano. Senza troppi giri di parole, parliamo di uno smartphone unico nel settore, con un design super riconoscibile e che fa notare per un’estetica mai vista prima. Per questo primo flagship, Nothing ha scelto linee geometriche, materiali a contrasto e dettagli asimmetrici per creare una personalità forte e polarizzante. La parte frontale è dominata dal display con cornici simmetriche da 1,87 mm, una soluzione che regala un look moderno e ordinato.
Il retro, protetto da Gorilla Glass Victus, ospita il Glyph Matrix, che sostituisce le iconiche strisce Glyph delle generazioni precedenti: qui la “celebrazione dell’asimmetria” si traduce in una disposizione delle fotocamere che rompe gli schemi, con due sensori allineati e il terzo fuori asse. Tre binari verticali attraversano la superficie, incorniciando componenti e dettagli tecnici che diventano parte integrante dell’estetica. Insomma, il grande cambiamento è proprio nell'abbandono dei LED a favore di un piccolo schermo circolare che ha diverse funzioni come visualizzare notifiche, timer, avatar, livello del volume e persino minigiochi.
Il frame laterale, realizzato in metallo, integra i tasti fisici tra cui citiamo l’Essential Key, posizionato subito sotto il pulsante di accensione. Una pulsante lucido, che all'inizio può generare confusione nell’uso quotidiano, ma che serve per attivare funzioni interessanti e intuitive.
Per quanto riguarda le dimensioni, il peso è di 218 grammi, quindi non proprio leggerissimo, stessa cosa per lo spessore di quasi 9 mm. D'altro canto però, parliamo di dimensioni che rendono phone (3) solido in mano. La distribuzione dei pesi è comunque ben studiata e l’ergonomia resta soddisfacente anche durante sessioni prolungate.
Software, hardware e prestazioni
Se Nothing ha fatto un salto importante in qualche settore, beh questo è senza dubbio il software. Possiamo dire che la Nothing OS 3.5, basato su Android 15, è una delle peculiarità più interessanti del dispositivo.
Nel dettaglio, l'interfaccia è pulita, essenziale e stilisticamente coerente con la filosofia del brand. L’esperienza d’uso si avvicina a quella stock di Google Pixel, ma con un tocco grafico distintivo dato dall’ampio uso di bianco e nero, icone monocromatiche e animazioni curate. Poi, per quanto riguarda l'utilizzo quotidiano, il sistema risulta fluido e reattivo in ogni scenario.
Novità assoluta e interessante è Essential Space, un’area dedicata ad appunti, screenshot e memo vocali, elaborati tramite intelligenza artificiale. Ma come funziona l'AI di Nothing? L’utente può catturare contenuti dallo schermo o registrare audio con una semplice pressione dell’Essential Key (il famoso tasto di cui parlavamo sopra), affidando poi all’IA la gestione e la catalogazione delle informazioni. Ci sono diverse funzioni: Essential Recorder, che consente di trascrivere e sintetizzare le registrazioni vocali, ma fino a 300 minuti gratuiti al mese. Poi, abbiamo Essential Search, che permette invece di trovare rapidamente file, contatti, appuntamenti e persino di eseguire conversioni o consultare il meteo tramite una barra di ricerca intelligente.
Sotto la scocca non c'è l'ultimo SoC Snapdragon 8 Elite, ma troviamo lo Snapdragon 8s Gen 4, meno performante ma che si comporta comunque egregiamente in ogni contesto. L'unica problematica l'abbiamo avuta durante l'esecuzione di benchmark molto intensi, dove lo smartphone scaldava notevolmente. Nei benchmark Nothing Phone (3) si avvicina ai migliori della categoria, pur non raggiungendo i valori dei dispositivi dotati di Snapdragon 8 Elite.
Antutu 10
Punteggio complessivo
Geekbench 6
Single-Core
Geekbench 6
Multi-Core
Geekbench AI
TensorFlow Lite CPU (SP Score)
CPDT Benchmark
Scrittura sequenziale
CPDT Benchmark
Lettura sequenziale
GFX Bench 5
Manhattan 3.1 - Onscreen
GFX Bench 5
T-Rex 2.7 - Onscreen
Google Octane 2.0
Octane Score
Speedometer 2.0
Test via browser
L’esperienza gaming è stata soddisfacente, con frame rate stabili anche nei titoli più esigenti, come ad esempio Call Of Duty Mobile. Abbiamo apprezzato molto il feedback aptico, che oltre ad essere preciso è piacevole da utilizzare con la tastiera. L’audio è stereo e offre una resa buona sia in chiamata che nella fruizione di contenuti multimediali.
Display
Il display AMOLED da 6,67 pollici è un altro dei punti di forza di Phone (3). Parliamo infatti di un pannello di alta qualità con risoluzione di 1260 x 2800 pixel e una densità di 460 ppi. Non manca il supporto a HDR10+ e Ultra HDR, insieme alla profondità colore a 10 bit. Per quanto riguarda la luminosità di picco, l'azienda dichiara di raggiungere i 4500 nit, e dobbiamo dire che non abbiamo avuto nessun problema sotto la luce diretta del sole. Nel complesso, l'esperienza di questo schermo è ottima, ottimi gli angoli di visione e la fruizione di contenuti, anche se il sensore di luminosità a volte risulta lento, ma nulla di trascendentale.
Nelle impostazioni è possibile settare il refresh rate, che arriva ad un massimo di 120 Hz, con possibilità di impostazione manuale a 60 Hz o gestione dinamica tra 60, 90 e 120 Hz in base al contenuto visualizzato. Come detto all'inizio, manca la tecnologia LTPO, che avrebbe permesso una regolazione più fine e un risparmio energetico superiore nei momenti di inattività.
Altre specifiche includono il touch sampling rate di 1000 Hz, mentre il PWM dimming a 960 Hz aiuta a ridurre l’affaticamento visivo, anche se inizialmente Nothing aveva annunciato un valore superiore (2160 Hz), poi ridotto per mantenere la qualità del pannello.
Altra assenza è un vero e proprio Always On Display tradizionale, ma questa mancanza viene compensata dal display posteriore Glyph Matrix, che mostra orario, notifiche e animazioni, oltre a minigiochi e funzioni accessorie.
Autonomia
Passando all'autonomia, Phone (3) monta una batteria da 5150 mAh, che assicura comunque un'autonomia niente male. Durante il nostro utilizzo, anche dopo giornate particolarmente stressanti, siamo arrivati a sera con almeno il 30% di carica residua ancora disponibile.
Poi non ci sono problemi, perché con la ricarica rapida da 65W cablata i il telefono si carica in un batter d'occhio. Nel dettaglio si passa dallo 0 al 50% in 20 minuti, mentre si raggiunge il 100% in poco meno di un'ora. Non manca la ricarica wireless arriva a 15W e anche quella inversa per alimentare altri dispositivi.
Autonomia
Test overall
Fotocamera
Il comparto fotografico di Nothing Phone (3) utilizza tre sensori posteriori da 50 MP ciascuno, affiancati da una fotocamera anteriore sempre da 50 MP. Insomma, abbiamo una configurazione da top di gamma, almeno sulla carta.
Il sensore principale è un Omnivision OV50H con apertura f/1.68 e stabilizzazione ottica OIS, mentre il teleobiettivo periscopico utilizza un ISOCELL JN5 con apertura f/2.68 e zoom ottico 3x, arrivando fino a 60x con supporto AI. L’ultrawide, invece, è un ISOCELL JN1 con apertura f/2.2 e campo visivo di 114 gradi.
Ma andiamo a vedere come scattano queste fotocamere. Innanzitutto, la qualità delle foto con la fotocamera principale è elevata, con un ottimo livello di dettaglio e una resa dei colori fedele e naturale. Il software TrueLens Engine 4 sfrutta le capacità del SoC per processare rapidamente le immagini e ottimizzare gli algoritmi, offrendo risultati convincenti anche in condizioni di luce non ideale. La stabilizzazione ottica aiuta a mantenere nitidezza e dettaglio anche in movimento.
Abbiamo poi apprezzato particolarmente il teleobiettivo periscopico, che riesce ad ottenere scatti con zoom fino a 6x senza perdita di qualità, anche se le dimensioni del sensore (1/2.75”) risultano inferiori rispetto ad alcuni concorrenti, diminuendo le prestazioni in condizioni scarsa illuminazione.
L’ultrawide invece mantiene una buona coerenza cromatica con la principale, pur avendo un campo visivo non particolarmente ampio. La distorsione ai bordi è contenuta, ma manca l’autofocus, dettaglio che limita la versatilità negli scatti macro. La qualità generale di questo sensore resta comunque nella media dei concorrenti, con fotografie nitide e ben bilanciate.
Niente male anche la fotocamera anteriore da 50 MP, con scatti dettagliati e naturali, ideale per selfie e contenuti social. Anche qui, la qualità si mantiene elevata grazie al sensore ISOCELL JN1 e all’apertura f/2.2. Passando al lato video, tutte le fotocamere supportano la registrazione video fino a 4K a 60 fps, con una stabilizzazione efficace e colori realistici. Manca però l’opzione di cambio automatico delle fotocamere in video.
Per concludere, il comparto fotografico di Nothing (3) è ben strutturato e completo, anche se manca qualcosa per raggiungere i vertici assoluti della categoria.
Prezzi e disponibilità
Nothing Phone (3) è disponibile in Italia in due colorazioni (nero e bianco) e in due tagli di memoria differenti:
-
12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna: prezzo di 849 euro
-
16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna: prezzo di 949 euro
Prezzi che confermano il posizionamento premium scelto da Nothing per il suo nuovo smartphone. Per quanto riguarda la disponibilità, i preordini del Nothing Phone (3) sono aperti dal 4 luglio 2025, mentre la vendita effettiva nei negozi e online partirà dal 15 luglio 2025. Su Amazon è già preordinabile con uno sconto di 100 euro sulla versione 16+512GB.
Considerazioni finali
Mettendo tutti i pezzi insieme e dopo un uso di diversi giorni, possiamo dire che Nothing Phone (3) è senza dubbio un prodotto coraggioso, capace di catalizzare l’attenzione grazie a un design fuori dagli schemi e a una user experience personalizzata e curata. Le prestazioni sono di alto livello, il comparto fotografico è completo, il display offre una buona esperienza visiva e l’autonomia è di ottimo livello.
D'altro canto, alcune scelte tecniche come l’assenza di LTPO, la scelta di non utilizzare lo Snapdragon 8 Elite, la porta USB 2.0 e la gestione termica migliorabile, hanno un peso sul giudizio complessivo, soprattutto in relazione al prezzo richiesto.
Detto ciò, tralasciando un attimo il prezzo forse leggermente alto, questo device è davvero incredibile e ci è piaciuto particolarmente. Finalmente qualcosa di diverso e unico, con un software personalizzato, curato ed essenziale. Sicuramente scenderà di prezzo nei prossimi mesi, e lì sarebbe davvero un acquisto centrato. Si, perché il salto di prezzo rispetto ai modelli precedenti rende Nothing Phone (3) una proposta meno accessibile, destinata a chi cerca unicità e stile.



































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