Liberux NEXX è il telefono (con Linux) che i fanatici della privacy stavano aspettando
Liberux NEXX è lo smartphone Linux che promette privacy assoluta e versatilità desktop: hardware di fascia alta, Debian 13 e interruttori fisici per la sicurezza lo rendono unico nel panorama mobile.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 12 Giugno 2025, alle 11:31 nel canale TelefoniaLinux
Nel panorama degli smartphone dominato da Android e iOS, ogni tentativo di proporre alternative realmente indipendenti viene accolto con grande interesse dagli appassionati di tecnologia e privacy. In questo contesto si inserisce Liberux NEXX, un progetto europeo che punta a ridefinire il concetto di smartphone open source, combinando hardware di ultima generazione, un sistema operativo Linux puro e una serie di soluzioni pensate per chi vuole il pieno controllo dei propri dati.
Un hardware che non compromette
Liberux NEXX si distingue subito per una dotazione tecnica che non teme confronti. Il cuore del dispositivo è il processore Rockchip RK3588S, un octa-core con quattro Cortex-A76 e quattro Cortex-A55, affiancato da ben 32 GB di RAM LPDDR4x: una quantità che supera di gran lunga la media degli smartphone attuali e che permette di gestire senza sforzo multitasking avanzato e applicazioni desktop. Lo storage interno è di 512 GB (in alcune versioni 256 GB), espandibile fino a 2 TB tramite microSD, offrendo così una flessibilità rara nel mondo mobile.

Il display OLED da 6,34 pollici con risoluzione FullHD+ (2400 x 1080 pixel) garantisce colori vividi e neri profondi, mentre la protezione in Corning Gorilla Glass assicura resistenza ai graffi. Sul fronte fotografico, troviamo una fotocamera posteriore da 32 MP e una frontale da 13 MP, più che adeguate per la maggior parte degli utilizzi quotidiani. Non mancano le comodità ormai sempre più rare come il jack audio da 3,5 mm e due porte USB-C 3.1, che ampliano le possibilità di connessione con periferiche esterne.

Privacy al centro: interruttori fisici e sistema open source
La vera rivoluzione di Liberux NEXX, però, sta nella sua attenzione maniacale alla privacy. Sul bordo superiore del dispositivo sono presenti interruttori fisici (kill switch) che consentono di disattivare istantaneamente modem 5G, Wi-Fi, Bluetooth, GPS, fotocamere e microfono: una soluzione hardware che garantisce la disconnessione totale dai sensori più sensibili, senza dover ricorrere a impostazioni software spesso poco trasparenti.
Il sistema operativo, LiberuxOS, è una distribuzione Linux basata su Debian 13, progettata per offrire stabilità, aggiornamenti a lungo termine e un’esperienza completamente libera da software proprietario e tracciamento. L’interfaccia è elegante e pensata per il multitasking, con la possibilità di attivare una modalità desktop che trasforma lo smartphone in un vero e proprio mini PC, semplicemente collegandolo a monitor, tastiera e mouse. Un ulteriore punto di forza è la compatibilità con le app Android più diffuse, grazie a un sistema di isolamento basato su container che permette di eseguire le applicazioni senza compromettere la privacy dell’utente.

Liberux NEXX non si limita a essere uno smartphone sicuro: vuole diventare il fulcro della produttività mobile. Il team spagnolo di Liberux Labs propone infatti anche un bundle che include una tastiera meccanica wireless con batteria integrata, dal design ispirato al mitico Commodore 64, e un dock compatto per collegare facilmente mouse, tastiera e monitor. In questo modo, il dispositivo si trasforma in una stazione di lavoro portatile, ideale per chi lavora spesso in mobilità o desidera un’alternativa reale al classico laptop.
Attualmente, Liberux NEXX è in fase di raccolta fondi su Indiegogo, con un prezzo di partenza di circa 790 euro per la versione base e consegna prevista per luglio 2026. Il bundle completo con tastiera e dock viene proposto a 2.048 euro. Come sempre nei progetti di crowdfunding, è bene ricordare che esistono rischi legati al raggiungimento dell’obiettivo e alla reale consegna del prodotto, anche se l’interesse della community è già alto e il progetto viene seguito con attenzione dagli addetti ai lavori.

Un nuovo standard per la privacy mobile?
Liberux NEXX rappresenta una delle proposte più concrete e ambiziose per chi cerca indipendenza digitale, sicurezza e versatilità in un unico dispositivo. Se il progetto manterrà le promesse, potrebbe segnare una svolta per il mercato degli smartphone open source, offrendo finalmente un’alternativa credibile ai colossi del settore e aprendo la strada a una nuova generazione di dispositivi pensati per chi non vuole scendere a compromessi tra potenza, libertà e privacy.











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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGli auguro assolutamente il meglio.
Tuttavia il lato realista in me non è della stessa opinione.
- il prezzo è alto, soprattutto per l'hardware nel complesso. Capisco ovviamente le ragioni, ma resta alto.
- è di certo un buon punto di partenza ma ad essere pragmatici è ben poca cosa nel tentacolare panorama odierno per difendere la privacy
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