OnePlus Pad 3: la recensione definitiva. Un nuovo riferimento per i tablet Android nel 2025

OnePlus Pad 3: la recensione definitiva. Un nuovo riferimento per i tablet Android nel 2025

OnePlus Pad 3 unisce un design ultrasottile, display LCD 13,2" 3.4K a 144Hz, Snapdragon 8 Elite, 16GB RAM, 512GB storage, batteria da 12.140mAh, otto speaker e OxygenOS 15, offrendo il tablet Android più completo e potente del 2025

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Tablet
OnePlus
 

Dopo anni in cui il segmento tablet Android sembrava relegato a una posizione di secondo piano rispetto alla concorrenza, il 2025 segna una svolta netta: la nuova generazione di dispositivi, guidata da prodotti come OnePlus Pad 3, ridefinisce le aspettative in termini di potenza, qualità e versatilità. OnePlus, con la sua terza iterazione, non si limita a un semplice aggiornamento incrementale, ma propone una piattaforma che mira a diventare il punto di riferimento per chi cerca un tablet premium, capace di integrarsi perfettamente sia nella vita lavorativa che in quella personale.

Il design di OnePlus Pad 3 è il risultato di una continua evoluzione: la scocca unibody in alluminio, disponibile nella elegante colorazione Storm Blue, raggiunge uno spessore record di soli 5,97 mm e un peso di 675 grammi, rendendolo uno dei tablet più sottili e leggeri della categoria senza rinunciare alla robustezza strutturale. La scelta di una lega di alluminio inedita per il settore garantisce una resistenza superiore alla flessione, mentre il nuovo modulo fotocamera, ora spostato nell’angolo, contribuisce a un look più moderno e pulito.

Il display rappresenta uno dei punti di forza assoluti: un pannello LCD LTPS da 13,2 pollici con risoluzione 3.4K (3392 x 2400 pixel), rapporto d’aspetto 7:5, profondità colore a 12 bit e una luminosità di picco che arriva a 900 nits. La copertura colore è quasi totale sullo spazio DCI-P3 (98%), con un DeltaE di circa 0,7 che garantisce fedeltà cromatica professionale. Il refresh rate adattivo fino a 144 Hz, insieme a un touch sampling rate di 540 Hz, assicura fluidità e reattività sia nelle attività quotidiane che nel gaming più spinto. La certificazione TÜV Rheinland Eye Care 4.0 testimonia l’attenzione alla salute visiva, anche dopo molte ore di utilizzo.

Sotto la scocca, OnePlus Pad 3 integra il nuovissimo Qualcomm Snapdragon 8 Elite, il processore mobile più veloce al mondo nel 2025, affiancato da una GPU Adreno 830 e da tagli di memoria che arrivano fino a 16GB di RAM LPDDR5T e 512GB di storage UFS 4.0. Questa combinazione garantisce performance di livello desktop, con un incremento del 45% nella potenza della CPU e del 40% nella GPU rispetto alla generazione precedente, e una gestione termica avanzata grazie a una vapor chamber in grafene che mantiene le temperature sotto controllo anche durante le sessioni più intense.

L’autonomia è un altro elemento distintivo: la batteria da 12.140 mAh rappresenta un vero record per la categoria, permettendo di superare le 16 ore di utilizzo reale e oltre 17 ore in riproduzione video continua. La ricarica rapida a 80W SUPERVOOC consente di passare da 0 a 100% in poco più di 90 minuti, con il vantaggio di ottenere il 18% di carica in soli 10 minuti. Questo rende il Pad 3 ideale per chi lavora in mobilità o ha bisogno di un dispositivo sempre pronto all’uso.

Non manca un comparto audio di altissimo livello, con ben otto speaker (quattro woofer e quattro tweeter) disposti simmetricamente per offrire un’esperienza sonora immersiva e adattiva, indipendentemente dall’orientamento del tablet. La sezione connettività è aggiornata agli standard più recenti: Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, USB-C 3.2 Gen1 e Face Unlock per uno sblocco rapido e sicuro. Sul fronte fotografico, il Pad 3 propone una fotocamera posteriore da 13 MP con registrazione video 4K e una frontale da 8MP, più che adeguate per videoconferenze, scansioni documenti e scatti occasionali.

Il software OxygenOS 15, ottimizzato in versione tablet, introduce funzionalità AI avanzate (AI Toolbox, Circle to Search, Google Gemini integrato), multitasking evoluto con Open Canvas, e una suite di strumenti pensati per la produttività e la creatività. L’integrazione con l’ecosistema OnePlus e, novità assoluta, con i dispositivi Apple (controllo remoto Mac, drag & drop con iPhone) rende il Pad 3 una soluzione trasversale, capace di adattarsi a ogni ambiente di lavoro o studio.

Infine, la dotazione di accessori – dalla Smart Keyboard con tasto AI dedicato alla Stylo 2 con 16.000 livelli di pressione, fino alla nuova folio case tri-fold – completa un’offerta che punta a soddisfare anche l’utente più esigente, trasformando il Pad 3 in un vero e proprio hub digitale per la produttività, la creatività e l’intrattenimento. Dopo averlo provato a fondo in ogni contesto – produttività, intrattenimento, gaming, lavoro ibrido tra Android e macOS – ecco la recensione completa. 

Design e costruzione: sottile, solido, elegante

Oltre alla sensazione di solidità e alla raffinatezza estetica, il OnePlus Pad 3 si distingue per alcune scelte costruttive che ne esaltano la portabilità e la praticità d’uso quotidiano. La scocca unibody in alluminio, con spessore di appena 5,97 mm e peso di 675 grammi, rappresenta un vero record nella categoria dei tablet di grandi dimensioni, con un equilibrio perfetto tra leggerezza e robustezza strutturale. L’impiego di una lega di alluminio non convenzionale, raramente utilizzata in dispositivi consumer, consente di ottenere una resistenza alla flessione superiore e una durabilità pensata per chi vive il tablet anche in mobilità, senza timore di danneggiamenti accidentali.

Dal punto di vista estetico, il design si aggiorna rispetto alle generazioni precedenti: le linee sono più nette, i bordi piatti sostituiscono quelli arrotondati, conferendo al Pad 3 un aspetto più moderno e professionale, in linea con le tendenze attuali e con un feeling in mano che ricorda i migliori ultrabook. La finitura opaca, disponibile nella colorazione Storm Blue, non solo resiste bene alle impronte ma restituisce anche una piacevole sensazione al tatto, mentre la nuova posizione della fotocamera posteriore – ora nell’angolo – migliora l’ergonomia e risolve una delle criticità delle precedenti generazioni.

La disposizione dei tasti fisici e delle porte è studiata per massimizzare la praticità: il pulsante di accensione si trova sul bordo superiore, il bilanciere del volume sul lato destro, e la porta USB-C 3.2 Gen1 è facilmente accessibile per la ricarica rapida e il trasferimento dati ad alta velocità. Nonostante la sottigliezza estrema, OnePlus è riuscita a integrare ben otto speaker (quattro woofer e quattro tweeter), posizionati in modo simmetrico per offrire un’esperienza audio immersiva e adattativa, qualunque sia l’orientamento del tablet.

Un altro aspetto che merita attenzione è la gestione termica: la struttura in alluminio, abbinata a una vapor chamber in grafene, permette di dissipare efficacemente il calore generato dal potente Snapdragon 8 Elite, mantenendo temperature sempre sotto controllo anche durante sessioni di gaming o editing prolungate. Questo contribuisce non solo al comfort d’uso, ma anche alla longevità del dispositivo, riducendo il rischio di throttling termico e preservando le prestazioni nel tempo.

In sintesi, il OnePlus Pad 3 rappresenta un esempio di come l’attenzione al dettaglio e la ricerca di materiali innovativi possano fare la differenza, non solo a livello estetico ma anche nell’esperienza d’uso quotidiana.

Display: un ''monitor professionale'' sempre con te

Specifiche tecniche

  • Tipo: IPS LCD LTPS da 13,2 pollici
  • Risoluzione: 3392 x 2400 pixel (3.4K)
  • Aspect Ratio: 7:5 (più verticale dei classici 16:10)
  • Profondità colore: 12 bit (8 bit + FRC)
  • Copertura colore: 98% DCI-P3, 96% NTSC, DeltaE ≈ 0.7
  • Luminosità: 600 nits tipica, 900 nits HBM
  • Refresh Rate: Fino a 144 Hz, adattivo
  • Touch Sampling Rate: Fino a 540 Hz
  • Certificazione TÜV Rheinland Eye Care 4.0

L’esperienza d’uso reale con il display del OnePlus Pad 3 conferma le aspettative di un prodotto di fascia alta: il pannello LCD LTPS da 13,2 pollici, con risoluzione 3.4K (3392 x 2400 pixel) e rapporto d’aspetto 7:5, offre una qualità visiva che si avvicina a quella di monitor professionali. La copertura del 98% dello spazio colore DCI-P3 e un DeltaE di circa 0,7 garantiscono colori estremamente fedeli, rendendo il Pad 3 ideale non solo per l’intrattenimento, ma anche per chi lavora con foto e video in mobilità. La profondità colore a 12 bit permette di percepire sfumature e gradazioni senza banding, anche nelle immagini più complesse, mentre la luminosità di picco di 900 nits consente un utilizzo agevole anche in ambienti molto illuminati o all’aperto.

Il formato 7:5 rappresenta una scelta originale e vincente: più verticale dei classici 16:10, ma meno quadrato rispetto al 4:3 degli iPad, offre uno spazio di lavoro superiore per la produttività, la lettura di documenti e la navigazione web. In multitasking, il Pad 3 si distingue per la possibilità di affiancare comodamente due app in split screen, sfruttando al massimo la superficie del display. Anche la fruizione multimediale ne beneficia: i video risultano più immersivi e l’esperienza di gioco è valorizzata da una visione ampia e dettagliata, senza le classiche bande nere che penalizzano altri formati.

Il refresh rate adattivo fino a 144 Hz si fa sentire in ogni situazione: lo scrolling tra le pagine, le animazioni di sistema e il gaming risultano estremamente fluidi, con una reattività che non teme confronti nella fascia di prezzo. Il touch sampling rate fino a 540 Hz è particolarmente apprezzabile per chi utilizza la stylus, garantendo una risposta immediata e precisa sia nella scrittura che nel disegno. La combinazione di queste specifiche tecniche rende il Pad 3 uno strumento versatile, capace di adattarsi sia a un uso creativo che produttivo.

Nel confronto diretto con i principali concorrenti, come Samsung Galaxy Tab S10 Ultra e iPad Pro M4, il OnePlus Pad 3 si difende egregiamente: se da un lato non raggiunge i livelli di contrasto e profondità neri degli OLED, dall’altro offre una luminosità superiore a molti LCD concorrenti e una fedeltà cromatica che lo pone tra i migliori della categoria. La risoluzione 3.4K e la densità di 315 PPI assicurano una nitidezza elevata, mentre la certificazione TÜV Rheinland Eye Care 4.0 testimonia l’attenzione alla salute visiva anche durante sessioni prolungate.

L’esperienza multimediale è ulteriormente esaltata dal sistema audio a otto speaker, che offre un suono potente, ricco e immersivo, adattandosi automaticamente all’orientamento del tablet. Guardare film, giocare o semplicemente ascoltare musica diventa un piacere raro su un dispositivo di questa categoria, con una qualità sonora che spesso fa dimenticare di essere su un tablet e non su un laptop o una soundbar dedicata.

Audio: otto speaker, suono immersivo

L’architettura audio del OnePlus Pad 3 va ben oltre le aspettative per un tablet, offrendo una resa che si avvicina a quella di piccoli sistemi home theater portatili. Gli otto speaker – quattro woofer e quattro tweeter, disposti in modo simmetrico lungo i bordi – non solo assicurano un volume elevato e una chiarezza sorprendente, ma anche una separazione dei canali che rende l’ascolto immersivo e coinvolgente in ogni situazione. Che si tratti di guardare un film, ascoltare musica o partecipare a una videochiamata, il suono riempie la stanza con bassi corposi, medi equilibrati e alti cristallini, senza distorsioni anche al massimo volume.

Una delle novità più interessanti è la funzione Holo Audio, che sfrutta la disposizione degli speaker per indirizzare specifici tipi di suono in punti diversi dello spazio: ad esempio, la voce di una chiamata può essere separata dalle notifiche o dall’audio di un video, migliorando la percezione e la gestione delle varie sorgenti sonore. Questo sistema, unito all’adattamento automatico in base all’orientamento del tablet, garantisce la migliore esperienza possibile sia in modalità landscape che portrait. Va sottolineato che, pur eccellendo in dettaglio e spazialità, il Pad 3 privilegia la chiarezza e la separazione delle frequenze rispetto a una presenza di bassi estremamente profonda, risultando comunque superiore alla maggior parte dei tablet concorrenti per qualità e potenza complessiva.

Inoltre, per chi preferisce l’ascolto wireless, il supporto a tutti i principali codec Bluetooth (inclusi SBC, AAC, aptX HD, LDAC e LHDC) permette di sfruttare appieno cuffie e auricolari di ultima generazione, garantendo una trasmissione audio di alta qualità e bassa latenza anche con dispositivi di terze parti.

Hardware: prestazioni da vero flagship

Le prestazioni del OnePlus Pad 3 rappresentano un vero punto di svolta nel panorama dei tablet Android del 2025. Al cuore del dispositivo troviamo il nuovissimo Qualcomm Snapdragon 8 Elite, il SoC mobile più potente della sua generazione, realizzato con processo produttivo a 3 nm e dotato di una CPU Oryon proprietaria. La configurazione prevede due core Prime a 4,32 GHz e sei core Performance a 3,53 GHz, abbandonando i tradizionali core Efficiency per ottimizzare sia la potenza che l’efficienza energetica. La cache L2 complessiva raggiunge i 24 MB, suddivisa equamente tra i core Prime e Performance, mentre il supporto ai 16GB di RAM LPDDR5T e alle memorie UFS 4.0 garantisce una piattaforma hardware di livello desktop.

Nei benchmark sintetici, il Pad 3 si posiziona stabilmente ai vertici della categoria: i risultati medi su Geekbench 6 sono di circa 3.000 punti in single-core e 9.000 in multi-core, valori che superano il Galaxy Tab S10 Ultra e si avvicinano ai risultati degli iPad Pro M4, almeno per quanto riguarda la potenza della CPU pura. Anche nei test grafici, la GPU Adreno 830 mostra un incremento del 40% rispetto alla generazione precedente, consentendo frame rate elevati e stabili anche con i giochi AAA più esigenti.

CPDT Benchmark

Scrittura sequenziale, Lettura sequenziale, Memory copy

Geekbench 6

Single-Core, Multi-Core

GFX Bench 5

Aztec Ruins (HT) - Onscreen, Aztec Ruins (HT) - Offscreen (1440p), Car Chase - Onscreen, Car Chase - Offscreen (1080p)

3D Mark Wild Life Extreme

Punteggio finale

3D Mark Wild Life

Punteggio finale

CPDT Benchmark

Scrittura sequenziale

CPDT Benchmark

Lettura sequenziale

CPDT Benchmark

Memory copy

Antutu 10

Punteggio

Geekbench 6

Single-Core

Geekbench 6

Multi-Core

GFX Bench 5

Aztec Ruins (HT) - Onscreen

GFX Bench 5

Aztec Ruins (HT) - Offscreen (1440p)

GFX Bench 5

Car Chase - Onscreen

GFX Bench 5

Car Chase - Offscreen (1080p)

Google Octane 2.0

Octane Score

Speedometer 2.0

Test via browser
 

Nell’utilizzo quotidiano, la differenza rispetto ai modelli precedenti e ai concorrenti è tangibile. Il Pad 3 gestisce con disinvoltura il multitasking spinto: si possono aprire decine di app, lavorare su documenti pesanti, modificare foto e video in 4K (ad esempio con LumaFusion o Adobe Rush) e passare da un’attività all’altra senza il minimo rallentamento. L’apertura delle applicazioni è istantanea, le animazioni sono sempre fluide e la reattività generale è paragonabile a quella di un laptop di fascia alta.

Il sistema di raffreddamento a camere di vapore in grafene composito è una delle innovazioni più rilevanti di questa generazione. Durante sessioni di gaming prolungate (ad esempio un’ora su Genshin Impact o Call of Duty: Mobile a dettagli massimi), il Pad 3 mantiene temperature sotto controllo, evitando fastidiosi surriscaldamenti e limitando il thermal throttling. Dopo circa 20-25 minuti di carico massimo, si nota una leggera riduzione dei frame rate (da 60 fps stabili a una media tra 48 e 55 fps), ma il dispositivo resta sempre utilizzabile e non raggiunge mai temperature critiche.

La dotazione di memoria è all’altezza delle aspettative: la versione base offre 12GB di RAM LPDDR5X, mentre quella top arriva a 16GB di RAM LPDDR5T, ancora più veloce. Lo storage UFS 4.0, disponibile in tagli da 256 o 512 GB, assicura caricamenti immediati di app e giochi, trasferimenti di file rapidissimi e nessun collo di bottiglia anche con file di grandi dimensioni. Questo si traduce in una produttività senza compromessi, ideale per chi lavora con suite creative, gestisce grandi archivi multimediali o semplicemente desidera un’esperienza d’uso sempre fluida.

Anche dal punto di vista dell’efficienza energetica, il nuovo Snapdragon 8 Elite segna un netto progresso: i consumi medi sono inferiori del 27% rispetto alla generazione precedente, grazie al processo produttivo a 3 nm e alle ottimizzazioni interne della CPU e della GPU. Questo consente di ottenere un’autonomia reale di 6 ore in gaming AAA, tra le 15 e le 17 ore in streaming video e fino a 70 giorni in standby, con la possibilità di recuperare il 18% di carica in soli 10 minuti grazie alla ricarica rapida SUPERVOOC a 80W.

Infine, il Pad 3 si distingue anche per le sue capacità AI, grazie alla nuova NPU Hexagon integrata nel SoC. Le funzioni di intelligenza artificiale, come AI Toolbox, Circle to Search e l’integrazione con Google Gemini, sono gestite direttamente dal chip, offrendo prestazioni superiori del 45% rispetto alla generazione precedente e una reattività immediata anche nelle operazioni più complesse. Questo rende il Pad 3 non solo un dispositivo potente, ma anche intelligente e pronto per le sfide della produttività moderna.

Software: OxygenOS 15 Tablet Edition – Android come dovrebbe essere

OxygenOS 15 Tablet Edition su OnePlus Pad 3 segna un deciso passo avanti nell’esperienza software su Android per tablet, combinando un’interfaccia pulita e minimale con una ricca suite di strumenti intelligenti e funzioni di produttività avanzata. L’interfaccia è stata ottimizzata per sfruttare il grande display da 13,2 pollici, con gesture intuitive, taskbar personalizzabile, drawer delle app e una gestione delle finestre che ricorda i migliori ambienti desktop. L’assenza di bloatware e la coerenza delle animazioni contribuiscono a una fluidità d’uso che si mantiene costante anche sotto stress, rendendo il Pad 3 estremamente reattivo e piacevole da usare sia per il lavoro che per l’intrattenimento.

Open Canvas: multitasking evoluto e intelligente

La piattaforma Open Canvas, qui ulteriormente migliorata, rappresenta il cuore del multitasking su Pad 3. Permette di aprire fino a tre app in finestre ridimensionabili, affiancarle o sovrapporle, e di passare rapidamente da una all’altra mantenendo sempre attivo il contesto di lavoro. La novità più interessante è l’intelligenza del sistema: se rileva che stai passando spesso tra due app (ad esempio chat e mappe per organizzare un incontro), suggerisce automaticamente lo split screen, ottimizzando la disposizione delle finestre senza interrompere il flusso di lavoro. Il drag-and-drop a livello di sistema è stato reso ancora più fluido e preciso, facilitando il trasferimento di file, testo e immagini tra le app, e la barra laterale consente di accedere rapidamente alle app preferite o recenti.

AI Toolbox: produttività e creatività senza limiti

OxygenOS 15 integra una suite di strumenti AI davvero utili nella pratica quotidiana:

  • AI Writer: suggerisce testi, completa frasi, genera bozze rapide per email, report e articoli, adattandosi al tono e allo stile desiderato.
  • AI Summarize: riassume documenti, articoli o pagine web in pochi secondi, ideale per studenti e professionisti che devono gestire grandi volumi di informazioni.
  • AI Toolbox: comprende traduzione automatica, correzione testi, generazione di didascalie, risposte rapide nei messaggi e funzioni di editing fotografico avanzate come AI Eraser, AI Unblur e AI Detail Boost.
  • Circle to Search: basta disegnare un cerchio su qualsiasi elemento a schermo per avviare una ricerca contestuale istantanea, senza dover copiare o cambiare app.
  • Google Gemini integrato: accessibile dal tasto AI sulla tastiera o tramite comandi vocali, permette di generare testi, riassunti, traduzioni e di interagire con l’assistente AI più avanzato di Google direttamente dall’interfaccia del tablet.

Tutte queste funzioni sono accessibili in modo trasparente e integrato, senza appesantire l’esperienza utente. L’AI viene presentata come un vero assistente personale, capace di velocizzare compiti ripetitivi e aumentare la produttività reale, non solo sulla carta.

Integrazione multi-dispositivo: Android e Apple senza barriere

Una delle innovazioni più sorprendenti di OnePlus Pad 3 è la piena interoperabilità con dispositivi Apple, oltre che con l’ecosistema OnePlus. Grazie alla versione potenziata di O+Connect, è possibile:

  • Controllare da remoto un MacBook: tramite un’app dedicata, si può visualizzare e interagire con il desktop del Mac direttamente dal Pad 3, usando la tastiera e il trackpad virtuale, ideale per lavorare in mobilità o accedere a file e applicazioni del Mac anche fuori casa.
  • Condividere file drag & drop con iPhone, iPad e Mac: il trasferimento di file tra dispositivi avviene in modo immediato e wireless, semplicemente trascinando gli elementi da una finestra all’altra, senza necessità di configurazioni complicate.
  • Mirroring dello schermo di altri device: puoi duplicare lo schermo di uno smartphone OnePlus o di un Mac sul tablet, gestendo notifiche, clipboard e immagini in tempo reale, rendendo il Pad 3 un vero centro di controllo per il tuo ecosistema digitale.
  • Sincronizzazione notifiche e clipboard: la sincronizzazione in tempo reale di appunti, immagini e notifiche tra dispositivi Android e iOS/macOS permette di passare da un device all’altro senza soluzione di continuità, abbattendo le barriere tra sistemi operativi.

Queste funzioni sono state pensate per chi lavora o studia in ambienti misti e rappresentano una risposta concreta alle esigenze di chi utilizza sia dispositivi Android che Apple, superando i limiti storici di compatibilità tra ecosistemi.

Impressioni d’uso reale

Durante la prova, OxygenOS 15 si è dimostrato estremamente stabile e veloce: il multitasking è fluido anche con molte app aperte, le funzioni AI sono sempre accessibili e davvero utili nella gestione di documenti, email e attività quotidiane. L’integrazione con Google Gemini e la possibilità di controllare un MacBook a distanza sono risultate particolarmente comode per chi lavora su più piattaforme. La collaborazione tra dispositivi, il drag & drop tra iOS/macOS e Android, e la gestione avanzata delle finestre rendono il Pad 3 uno strumento di lavoro e creatività superiore alla media dei tablet Android, avvicinandolo molto all’esperienza dei migliori laptop e superando in alcuni aspetti anche iPadOS, soprattutto per chi cerca flessibilità e apertura.

OxygenOS 15 su OnePlus Pad 3 non solo porta Android su un nuovo livello di maturità per il mondo tablet, ma lo fa con una filosofia orientata all’efficienza, all’integrazione e alla reale utilità quotidiana, sia per chi vive nell’ecosistema Android sia per chi lavora (o studia) tra Android e Apple.

Accessori: tastiera, stylus e cover fanno la differenza

Oltre a trasformare radicalmente l’esperienza d’uso, gli accessori ufficiali del OnePlus Pad 3 sono pensati per integrarsi perfettamente con il design ultrasottile e la filosofia di versatilità del tablet. La nuova Smart Keyboard, in particolare, rappresenta un salto di qualità rispetto alle generazioni precedenti: la sensazione di digitazione è molto simile a quella di un ultrabook, grazie ai tasti più grandi, ben distanziati e con una corsa generosa che riduce l’affaticamento anche durante lunghe sessioni di scrittura. Il trackpad integrato è ampio e preciso, supporta gesture multitouch e rende la navigazione su OxygenOS 15 fluida e naturale, quasi come su un laptop premium.

Un dettaglio che fa la differenza è la presenza del tasto AI dedicato, che permette di richiamare Google Gemini o altre funzioni smart in qualsiasi momento, velocizzando la produttività e l’accesso agli strumenti di intelligenza artificiale integrati. Il collegamento magnetico è immediato e stabile, mentre la regolazione dell’inclinazione tra 110° e 165° consente di trovare sempre la posizione ideale, sia per scrivere alla scrivania che per lavorare in mobilità, anche se – come sottolineato da alcune recensioni – l’utilizzo sulle gambe non è sempre praticissimo rispetto a un laptop tradizionale.

La Stylo 2, seconda generazione della penna OnePlus, porta la scrittura e il disegno digitale a un livello superiore. Con 16.000 livelli di pressione, una latenza praticamente impercettibile e un feedback aptico che simula la sensazione della carta, si rivolge sia ai creativi che agli studenti o ai professionisti che prendono appunti. La texture “leather-like” offre una presa sicura e confortevole anche durante sessioni prolungate. Funzionalità come l’annotazione rapida (swipe nell’angolo destro dello schermo) e l’accesso istantaneo alle note a schermo spento la rendono uno strumento immediato e sempre pronto all’uso.

La nuova custodia Folio, con design tri-fold, è studiata per offrire la massima versatilità: permette di posizionare il tablet a quattro angolazioni diverse (20°, 44°, 60°, 72°), adattandosi a ogni esigenza, dalla scrittura al disegno, dalla visione di video alla lettura. Il sistema di aggancio magnetico è stato rinforzato per garantire la massima stabilità, mentre la chiusura magnetica protegge anche la Stylo 2, evitando di perderla durante gli spostamenti.

Un aspetto da non sottovalutare è la perfetta integrazione tra accessori e sistema operativo: OxygenOS 15 riconosce automaticamente la tastiera e la stylus, attivando scorciatoie dedicate e ottimizzando l’interfaccia per la produttività. Ad esempio, la pressione del tasto AI sulla tastiera apre direttamente la barra degli strumenti di Gemini, mentre la Stylo 2 può essere usata per selezionare, annotare o interagire con le funzioni AI come Circle to Search e AI Toolbox, rendendo l’esperienza ancora più fluida e intuitiva.

La combinazione di questi accessori trasforma il Pad 3 in un vero ibrido laptop-tablet: perfetto per scrivere, creare, disegnare o semplicemente godersi contenuti multimediali con una qualità audio e video di altissimo livello. La possibilità di scegliere tra diverse configurazioni e di acquistare gli accessori in bundle con il tablet rende l’ecosistema OnePlus Pad 3 una soluzione completa sia per il lavoro che per il tempo libero, in linea con le esigenze di professionisti, studenti e creativi.

Fotocamere: buone per un tablet 

Il comparto fotografico del OnePlus Pad 3, pur non rappresentando il punto di forza assoluto del dispositivo, si dimostra più che adeguato per l’uso tipico di un tablet. La fotocamera posteriore da 13MP, ora spostata in un angolo per una migliore ergonomia, consente di scattare foto di buona qualità in condizioni di luce ottimale e di registrare video fino a 4K a 30 fps con stabilizzazione elettronica (EIS). Questo la rende perfetta per scansioni di documenti, fotografie occasionali e riprese video per appunti visivi o presentazioni. Tuttavia, come spesso accade nei tablet, in condizioni di luce scarsa emergono limiti evidenti: le immagini tendono a mostrare una certa morbidezza e un po’ di rumore, e la messa a fuoco non è sempre impeccabile, con una leggera perdita di dettaglio ai bordi.

La fotocamera frontale da 8MP, pensata principalmente per videochiamate e selfie, si comporta bene in ambienti ben illuminati, offrendo immagini nitide e una riproduzione dei colori fedele. Nei video, la risoluzione massima è FullHD a 30 fps, più che sufficiente per riunioni su Zoom, Teams o Google Meet. La qualità in condizioni di scarsa illuminazione cala, ma resta comunque superiore alla media dei tablet Android della stessa fascia. Un aspetto apprezzabile è la posizione della fotocamera, che facilita l’inquadratura durante le videochiamate, anche se la qualità rimane più funzionale che spettacolare.

Connettività e biometria

La connettività del OnePlus Pad 3 rappresenta uno dei suoi punti di forza più evidenti, grazie all’adozione delle tecnologie wireless più avanzate oggi disponibili. Il supporto al Wi-Fi 7 (802.11be) assicura velocità di trasferimento dati e stabilità di segnale di livello superiore, ideale per streaming ad alta risoluzione, download rapidi e utilizzo in ambienti affollati come uffici o università. La piena retrocompatibilità con Wi-Fi 6 e Wi-Fi 5 garantisce inoltre che il tablet possa essere utilizzato senza problemi anche su reti meno recenti, offrendo sempre la massima flessibilità.

Sul fronte Bluetooth, il Pad 3 integra la versione 5.4, che non solo migliora la velocità e l’efficienza energetica del collegamento con dispositivi audio e accessori, ma offre anche un supporto esteso a tutti i principali codec: SBC, AAC, aptX, aptX HD, LDAC e LHDC. Questo significa che puoi sfruttare appieno le potenzialità di auricolari e cuffie wireless di ultima generazione beneficiando di una qualità audio elevata e di una latenza ridotta durante la visione di video o il gaming.

La porta USB-C 3.2 Gen1, con velocità di trasferimento fino a 5 Gbps, permette di collegare rapidamente memorie esterne, accessori, monitor e dispositivi audio. La compatibilità con la trasmissione audio digitale tramite USB-C rappresenta un ulteriore vantaggio per chi desidera utilizzare DAC esterni o cuffie cablate di alta qualità.

Per quanto riguarda la biometria, il OnePlus Pad 3 si affida esclusivamente al Face Unlock tramite la fotocamera frontale da 8MP. Il riconoscimento facciale è rapido e preciso nella maggior parte delle condizioni di luce, rendendo lo sblocco del tablet immediato durante l’uso quotidiano. Tuttavia, trattandosi di un sistema 2D, la sicurezza non raggiunge i livelli di un sensore d’impronta digitale o di una scansione 3D: non è infatti abilitato per operazioni sensibili come l’accesso alle app bancarie, dove viene richiesto l’inserimento di un PIN o di una password aggiuntiva. In ambienti scarsamente illuminati, la velocità e l’affidabilità possono diminuire, ma in condizioni standard resta una soluzione pratica per l’uso domestico o lavorativo.

La scelta di non integrare un sensore d’impronta digitale, presente invece su alcuni concorrenti, potrebbe non soddisfare tutti gli utenti, soprattutto chi è abituato a sbloccare il tablet in modo discreto e senza doverlo orientare verso il volto. Tuttavia, la presenza del Face Unlock semplifica l’accesso rapido, soprattutto quando il Pad 3 viene utilizzato su una scrivania o con la tastiera collegata, e si rivela comunque una soluzione efficace nella maggior parte dei contesti.

Autonomia e ricarica

L’autonomia del OnePlus Pad 3 è uno degli aspetti che più impressionano nell’uso quotidiano, portando il concetto di “tablet sempre pronto” a un nuovo livello. La batteria da 12.140 mAh, la più capiente mai vista su un dispositivo OnePlus, permette di coprire senza problemi anche le giornate più intense: si superano facilmente le 12 ore di utilizzo misto che include navigazione web, streaming video, editing di documenti e persino sessioni di gaming AAA. Nei test di riproduzione video in locale, il Pad 3 ha raggiunto oltre 17 ore di autonomia a luminosità media, confermandosi tra i migliori della categoria. In standby, il tablet può restare acceso fino a 70 giorni senza scaricarsi, e se spento mantiene la carica per oltre due anni, un dato che testimonia la qualità e l’efficienza della batteria integrata.

Questi numeri non sono solo impressionanti sulla carta, ma si traducono in una reale libertà d’uso: è possibile lavorare per un’intera giornata, alternando scrittura, fogli di calcolo, editing fotografico, navigazione e streaming, senza la minima ansia da batteria scarica. Anche chi utilizza il tablet per il gaming troverà nel Pad 3 un alleato affidabile: è possibile giocare a titoli impegnativi come Genshin Impact per oltre 6 ore continuative senza dover ricorrere alla presa di corrente. Questo rende il dispositivo ideale per chi viaggia, studia o lavora spesso fuori casa e non vuole portarsi dietro caricabatterie o powerbank.

La ricarica rapida a 80W SUPERVOOC rappresenta un vero punto di svolta nell’esperienza d’uso: bastano 10 minuti per ottenere il 18% di autonomia, sufficiente per diverse ore di lavoro o intrattenimento. Una ricarica completa da 0 a 100% richiede appena 92 minuti, un risultato che pone il Pad 3 tra i tablet più veloci a ricaricarsi sul mercato. In pratica, anche una breve pausa caffè è sufficiente per dare una spinta significativa alla batteria e continuare a utilizzare il dispositivo senza interruzioni.

Un ulteriore vantaggio è la gestione termica avanzata: la combinazione tra la grande capacità della batteria e il sistema di raffreddamento a camere di vapore in grafene composito consente di mantenere temperature sempre sotto controllo anche durante le fasi di ricarica rapida o di utilizzo intensivo. Questo non solo preserva la durata della batteria nel tempo, ma garantisce anche sicurezza e comfort nell’uso quotidiano.

Prezzo e disponibilità

OnePlus Pad 3 è disponibile in Italia e in Europa a partire da 599,99 euro (12/256 GB) e 699,99 euro (16/512 GB): 

Accessori ufficiali:

  • OnePlus Stylo 2: €99,00
  • OnePlus Smart Keyboard: €169,00
  • Custodia Folio OnePlus: €59,00

Conclusioni 

OnePlus Pad 3 si impone come il nuovo punto di riferimento per i tablet Android, segnando un salto generazionale che va ben oltre il semplice aggiornamento hardware. L’azienda ha saputo ascoltare il feedback degli utenti e superare i limiti delle generazioni precedenti, proponendo un dispositivo che eccelle in ogni ambito: dal design ultrasottile e robusto, al display LCD 13,2" 3.4K che offre una resa cromatica e una fluidità senza rivali, fino all’audio a otto speaker che trasforma la fruizione multimediale in un’esperienza immersiva.

Le prestazioni, grazie al processore Snapdragon 8 Elite e a una dotazione di RAM e storage ai vertici della categoria, sono tali da permettere qualsiasi tipo di utilizzo, dal multitasking spinto al gaming AAA, dall’editing fotografico e video fino alla produttività avanzata. La dissipazione termica a camere di vapore in grafene garantisce temperature sempre sotto controllo anche sotto carico, mentre la batteria da 12.140 mAh offre un’autonomia reale che elimina ogni ansia da ricarica, con la possibilità di recuperare ore di utilizzo in pochi minuti grazie all’80W SUPERVOOC. OxygenOS 15 Tablet Edition è finalmente maturo: l’interfaccia è fluida, priva di bloatware, ricca di gesture e funzioni AI concrete come AI Toolbox, Circle to Search e l’integrazione di Google Gemini. Il multitasking con Open Canvas è intuitivo e potente, e la collaborazione tra dispositivi – inclusi MacBook e iPhone – abbatte le barriere tra ecosistemi, rispondendo alle esigenze di chi lavora o studia in ambienti misti.

Gli accessori ufficiali, come la Smart Keyboard con tasto AI, la Stylo 2 con 16.000 livelli di pressione e la folio case tri-fold, espandono ulteriormente la versatilità del Pad 3, trasformandolo in un vero ibrido tra laptop e tablet, perfetto per content creator, studenti e professionisti in mobilità.

Certo, qualche compromesso resta: il comparto fotografico non è rivoluzionario, manca il sensore d’impronta digitale e il prezzo è più alto rispetto ai predecessori. Tuttavia, la qualità complessiva, le innovazioni introdotte e la capacità di integrarsi con dispositivi Apple e Android fanno del OnePlus Pad 3 la scelta più completa e lungimirante per il 2025, sia per chi cerca prestazioni, sia per chi desidera un device polivalente e pronto a tutto.

In definitiva, OnePlus Pad 3 non è solo il miglior tablet Android mai realizzato dall’azienda, ma un vero e proprio “must have” per chi vuole il massimo oggi senza compromessi, con la certezza di un supporto software e hardware che guarda già al futuro.

9 Commenti
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Golgota12 Giugno 2025, 16:59 #1
bel tablet ma aggiungendo la tastiera costa qualcosa meno del mio attuale Surface Laptop 7 quindi, secondo me , i tablet android in questa fascia di prezzo non hanno molto senso perchè l'ottimo hardware non può venire adeguatamente sfruttato.
demon7712 Giugno 2025, 22:08 #2
Originariamente inviato da: Golgota
bel tablet ma aggiungendo la tastiera costa qualcosa meno del mio attuale Surface Laptop 7 quindi, secondo me , i tablet android in questa fascia di prezzo non hanno molto senso perchè l'ottimo hardware non può venire adeguatamente sfruttato.


THIS.
..per un salto di qualità occore un salto di qualità del SO e relative APP.

Il nuovo androi con modalità desktop potrebbe essere l'inizio di un cambiamento in tal senso, ma deve passare del tempo.
pietrosg19 Giugno 2025, 09:38 #3

Delusione

Un'affare del genere con al massimo 512gb??
Per come uso io tablet e smartphone è come acquistare una Ferrari con un serbatoio di 10 litri! Un gran bel bidone.
Golgota19 Giugno 2025, 11:23 #4
Originariamente inviato da: pietrosg
Un'affare del genere con al massimo 512gb??
Per come uso io tablet e smartphone è come acquistare una Ferrari con un serbatoio di 10 litri! Un gran bel bidone.


512 GB per un tablet non è male. Bisognerebbe vedere come se la cava con le unità esterne usb.
TorettoMilano19 Giugno 2025, 11:30 #5
Originariamente inviato da: Golgota
bel tablet ma aggiungendo la tastiera costa qualcosa meno del mio attuale Surface Laptop 7 quindi, secondo me , i tablet android in questa fascia di prezzo non hanno molto senso perchè l'ottimo hardware non può venire adeguatamente sfruttato.


dall'altro articolo appena postato in news
Fino al 31 luglio 2025, chi acquista il Pad 3 nella versione top di gamma (16GB + 512GB) potrà approfittare di uno sconto immediato di 100 euro, acquistandolo così allo stesso prezzo del modello base. Inoltre, sarà possibile scegliere un accessorio in bundle senza costi aggiuntivi tra Stylo 2, Custodia Folio o l’adattatore SUPERVOOC 80W Dual Ports GaN.


quindi spendi 599+179=778 euri per avere tablet 16/512+stylo+tastiera.
condivido ciò solo per info, personalmente per i tablet escluderei a priori un android, figuriamoci poi a quel prezzo
Golgota19 Giugno 2025, 12:48 #6
Originariamente inviato da: TorettoMilano
dall'altro articolo appena postato in news


quindi spendi 599+179=778 euri per avere tablet+stylo+tastiera.
condivido ciò solo per info, personalmente per i tablet escluderei a priori un android, figuriamoci poi a quel prezzo


Su questo sono d’accordo. Per me i tablet , android o ios che siano, hanno senso fra i 300 e i 400 (al momento in cui scrivo), se ci avviciniamo ai 1000 si va nel campo dei tablet o 2in1 con arm o x86 che possono sostituire un desktop per uso comune. A mio parere ovviamente.
demon7719 Giugno 2025, 14:03 #7
Originariamente inviato da: Golgota
Su questo sono d’accordo. Per me i tablet , android o ios che siano, hanno senso fra i 300 e i 400 (al momento in cui scrivo), se ci avviciniamo ai 1000 si va nel campo dei tablet o 2in1 con arm o x86 che possono sostituire un desktop per uso comune. A mio parere ovviamente.


Concordo.
per essere equiparabile ad un PC col quale fai tutto android e relative app devono fare un salto di qualità.

L'arrivo della modalità desktop integrata di default in android16 POTREBBE essere l'avvio di tale cambiamento..
Golgota19 Giugno 2025, 14:07 #8
Originariamente inviato da: demon77
Concordo.
per essere equiparabile ad un PC col quale fai tutto android e relative app devono fare un salto di qualità.

L'arrivo della modalità desktop integrata di default in android16 POTREBBE essere l'avvio di tale cambiamento..


Lo spero ma, avendo provato i principali “desktop mode”, sono scettico
demon7719 Giugno 2025, 16:31 #9
Originariamente inviato da: Golgota
Lo spero ma, avendo provato i principali “desktop mode”, sono scettico


Capisco..
va detto che la attuali desktop mode sono delle feature proprietarie di alcuni marchi, quindi ognuno con regole sue ed ovviamente supporto esterno di altre app azzerato.

Se comincia ad esserci una desktop mode standar per tutti forse (e dico forse) le cose potrebbero migliorare.

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