Seagate raggiunge 6,9 TB per piatto con HAMR: verso hard disk da 55 TB

Seagate raggiunge 6,9 TB per piatto con HAMR: verso hard disk da 55 TB

Seagate ha dichiarato di aver realizzato un prototipo di hard disk basato su tecnologia di registrazione HAMR da 6,9 TB per piatto, in grado potenzialmente di permettere la commercializzazione di unità da circa 55 TB.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Storage
Seagate
 

Seagate ha raggiunto (via Guru3D) un nuovo traguardo per la tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording), quantomeno in laboratorio: l'azienda ha creato un prototipo di piatto magnetico da 6,9 TB.

Il risultato, annunciato nel corso di una conferenza accademica in Giappone svoltasi a ottobre, rappresenta un raddoppio dell'attuale densità areale disponibile nei dischi HAMR commerciali e apre la strada a HDD con capacità nell'ordine dei 55 TB utilizzando otto piatti.

Il traguardo tecnico rientra in un percorso di sviluppo più ampio: Seagate ha già completato simulazioni per piatti capaci di contenere 8 TB di dati e prevede l'arrivo di supporti superiori ai 7 TB nella prima parte degli anni 2030. Il piano a lungo termine dell'azienda punta a densità di 15 TB per piatto e oltre, prospettando scenari futuri in cui un singolo HDD potrebbe superare le centinaia di terabyte.

Il salto di densità ha un impatto diretto sulle applicazioni dove il costo per terabyte resta la metrica principale: sistemi di storage a freddo, archivi video, backup server, grandi NAS e infrastrutture datacenter. Capacità più elevate per disco significano una riduzione del numero di unità necessarie, minore complessità delle configurazioni, consumi elettrici inferiori e un taglio significativo allo spazio occupato nei rack. Un aspetto rilevante in un'epoca dominata dalla crescita esponenziale dei dati generati da contenuti multimediali, AI e carichi enterprise.

Nonostante i progressi, restano da risolvere diversi ostacoli prima di arrivare alla produzione commerciale: la stabilità termica dei supporti durante le operazioni di lettura e scrittura, l'affidabilità a lungo termine dei materiali, le rese produttive e la compatibilità con i controller e gli ecosistemi HDD esistenti. Inoltre, il segmento degli SSD continua a guadagnare terreno nelle applicazioni sensibili alla latenza, rendendo necessario per HAMR mantenere un vantaggio netto in termini di costo e capacità.

La dimostrazione dei 6,9 TB per piatto conferma comunque che l'evoluzione degli HDD non è affatto terminata. Seagate prevede che i primi piatti oltre i 7 TB possano entrare in produzione nel prossimo decennio, mentre i piatti da 10 e 15 TB potrebbero arrivare rispettivamente dopo il 2033 e il 2035, consentendo di realizzare HDD da 80 TB e oltre 120 TB.

13 Commenti
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demon7726 Novembre 2025, 16:15 #1
Tutto molto bello, facendo finta di niente sul fatto che queste cose erano previste per il 2015 e siamo nel 2025..
Ma il punto vero sarà la prova su strada con carichi di lavoro reale e tempi di esercizio reali.

Non è un segreto per nessuno che se questa tecnologia ci ha impiegato un botto a raggiungere una pseudo maturazione è per via del fatto che si ta veramente tirando il collo alla tecnologia magnetica su piatti rotanti.. e sappiamo tutti che più si estremizza una cosa più è facile che tutto vada a donnine per un niente..
HSH26 Novembre 2025, 16:39 #2
55TB al modico costo di 10.000€! un affarone ! venghino siore e siori venghino!
OUTATIME26 Novembre 2025, 17:14 #3
Originariamente inviato da: HSH
55TB al modico costo di 10.000€! un affarone ! venghino siore e siori venghino!


Infatti.
Non riescono ad abbassare il prezzo delle unità da 6 TB, figuriamoci questa.
ginogino6526 Novembre 2025, 18:37 #4
Originariamente inviato da: HSH
55TB al modico costo di 10.000€! un affarone ! venghino siore e siori venghino!


Il primo HD uscito per il mercato desktop da 10 mega costava la bellezza di 10 milioni di lire, al valore attuale sarebbero circa 50mila euro minimo.
gigioracing26 Novembre 2025, 22:29 #5
ce il Seagate 30TB a 800 euro circa , poi si va su con le cifre ,ma a chi servono davvero ???

parlavano del 60TB ancora nel 2016 ma non e ancora uscito

https://www.dday.it/redazione/20707...grande-al-mondo
virtualdj27 Novembre 2025, 00:06 #6
Poi ne compri uno e decidi di testare la superficie prima di installarlo nel NAS (viste le recenti sorprese coi venditori online) e scopri che per portare a termine l'operazione ci vogliono GIORNI.
oliverb27 Novembre 2025, 00:57 #7
Vorrei capire fanno ancora più schifo degli SMR?
Già gli SMR sono delle porcate assurde che dovrebbero sparare con un plotone di esecuzione chi ha mai avuto la brillante idea di crearli e metterli in commercio (tralaltro spacciandoli pure per hard disk normali).
Figuriamoci questi che hanno ancora più densità per disco.
No grazie!!
demon7727 Novembre 2025, 09:13 #8
Originariamente inviato da: oliverb
Vorrei capire fanno ancora più schifo degli SMR?
Già gli SMR sono delle porcate assurde che dovrebbero sparare con un plotone di esecuzione chi ha mai avuto la brillante idea di crearli e metterli in commercio (tralaltro spacciandoli pure per hard disk normali).
Figuriamoci questi che hanno ancora più densità per disco.
No grazie!!


Beh no un attimo, non è questione di densità.. sono due sistemi di scrittura completamente differenti.

Smr usa lo stratagemma dei settori "a tegola" sovrapponendo le tracce.. una furbata per migliorare la densità usando la tecnologia di scrittura che già si aveva.
HAMR non sovrappone niente e non fa giochetti strani, le tracce sono tutte una a fianco all'altra come in un normale HDD PMR.
La differenza è che le tracce sono super sottili grazie appunto al nuovo sitema che riscalda la superficie del piatto prima della scrittura.
Praticamente è come passare dalla scrittura con pennarellone a quella con penna biro.

Resta comunque il fatto che si tratta di una cosa nuovissima che per arrivare a funzionare ha richiesto un botto di tempo e fatica.. quindi essere sospettosi è più che sensato.
demon7727 Novembre 2025, 09:28 #9
Originariamente inviato da: gigioracing
ce il Seagate 30TB a 800 euro circa , poi si va su con le cifre ,ma a chi servono davvero ???


Ritardi a parte, è normale che una tecnologia nuovissima sia all'inizio molto molto costosa.. è così da sempre, più avanti i prezzi crolleranno.

Ovvio che non sono tagli per utenza comune (con qulache eccezione magari).. sono usati soprattutto in grandi datacenter dove lo storage è parecchio importante
roccia123427 Novembre 2025, 09:34 #10
Originariamente inviato da: OUTATIME
Infatti.
Non [S]riescono ad[/S] vogliono abbassare il prezzo delle unità da 6 TB, figuriamoci questa.


FIXED

Originariamente inviato da: demon77
Ritardi a parte, è normale che una tecnologia nuovissima sia all'inizio molto molto costosa.. è così da sempre, più avanti i prezzi crolleranno.

Ovvio che non sono tagli per utenza comune (con qulache eccezione magari).. sono usati soprattutto in grandi datacenter dove lo storage è parecchio importante


Sto aspettando ancora il "crollo" dalle ormai mitiche alluvioni del 2011... o meglio, il ritorno alla normalità.
Eppure siamo ancora al solito prezzo di ormai 15 anni fa: 20-30€/TB

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