Seagate raggiunge 6,9 TB per piatto con HAMR: verso hard disk da 55 TB
Seagate ha dichiarato di aver realizzato un prototipo di hard disk basato su tecnologia di registrazione HAMR da 6,9 TB per piatto, in grado potenzialmente di permettere la commercializzazione di unità da circa 55 TB.
di Manolo De Agostini pubblicata il 26 Novembre 2025, alle 16:01 nel canale StorageSeagate
Seagate ha raggiunto (via Guru3D) un nuovo traguardo per la tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording), quantomeno in laboratorio: l'azienda ha creato un prototipo di piatto magnetico da 6,9 TB.
Il risultato, annunciato nel corso di una conferenza accademica in Giappone svoltasi a ottobre, rappresenta un raddoppio dell'attuale densità areale disponibile nei dischi HAMR commerciali e apre la strada a HDD con capacità nell'ordine dei 55 TB utilizzando otto piatti.

Il traguardo tecnico rientra in un percorso di sviluppo più ampio: Seagate ha già completato simulazioni per piatti capaci di contenere 8 TB di dati e prevede l'arrivo di supporti superiori ai 7 TB nella prima parte degli anni 2030. Il piano a lungo termine dell'azienda punta a densità di 15 TB per piatto e oltre, prospettando scenari futuri in cui un singolo HDD potrebbe superare le centinaia di terabyte.
Il salto di densità ha un impatto diretto sulle applicazioni dove il costo per terabyte resta la metrica principale: sistemi di storage a freddo, archivi video, backup server, grandi NAS e infrastrutture datacenter. Capacità più elevate per disco significano una riduzione del numero di unità necessarie, minore complessità delle configurazioni, consumi elettrici inferiori e un taglio significativo allo spazio occupato nei rack. Un aspetto rilevante in un'epoca dominata dalla crescita esponenziale dei dati generati da contenuti multimediali, AI e carichi enterprise.

Nonostante i progressi, restano da risolvere diversi ostacoli prima di arrivare alla produzione commerciale: la stabilità termica dei supporti durante le operazioni di lettura e scrittura, l'affidabilità a lungo termine dei materiali, le rese produttive e la compatibilità con i controller e gli ecosistemi HDD esistenti. Inoltre, il segmento degli SSD continua a guadagnare terreno nelle applicazioni sensibili alla latenza, rendendo necessario per HAMR mantenere un vantaggio netto in termini di costo e capacità.

La dimostrazione dei 6,9 TB per piatto conferma comunque che l'evoluzione degli HDD non è affatto terminata. Seagate prevede che i primi piatti oltre i 7 TB possano entrare in produzione nel prossimo decennio, mentre i piatti da 10 e 15 TB potrebbero arrivare rispettivamente dopo il 2033 e il 2035, consentendo di realizzare HDD da 80 TB e oltre 120 TB.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita
I digital twin di AVEVA a supporto delle AI Factory di NVIDIA
Iliad non si ferma: clienti in crescita sia sul mobile sia per la fibra
XuanTie C950, il chip IA di Alibaba basato su RISC-V sarà prodotto a 5 nm
Volkswagen richiama 94.000 auto elettriche per rischio incendio nei moduli batteria
Le nuove LaserJet di HP portano la crittografia quantum-resistant su tutte le stampanti, dalle Pro alle Enterprise
FSR 4 gira sulla GPU di PS5 Pro, ma non sulle vecchie Radeon: AMD cosa aspetti?









13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa il punto vero sarà la prova su strada con carichi di lavoro reale e tempi di esercizio reali.
Non è un segreto per nessuno che se questa tecnologia ci ha impiegato un botto a raggiungere una pseudo maturazione è per via del fatto che si ta veramente tirando il collo alla tecnologia magnetica su piatti rotanti.. e sappiamo tutti che più si estremizza una cosa più è facile che tutto vada a donnine per un niente..
Infatti.
Non riescono ad abbassare il prezzo delle unità da 6 TB, figuriamoci questa.
Il primo HD uscito per il mercato desktop da 10 mega costava la bellezza di 10 milioni di lire, al valore attuale sarebbero circa 50mila euro minimo.
parlavano del 60TB ancora nel 2016 ma non e ancora uscito
https://www.dday.it/redazione/20707...grande-al-mondo
Già gli SMR sono delle porcate assurde che dovrebbero sparare con un plotone di esecuzione chi ha mai avuto la brillante idea di crearli e metterli in commercio (tralaltro spacciandoli pure per hard disk normali).
Figuriamoci questi che hanno ancora più densità per disco.
No grazie!!
Già gli SMR sono delle porcate assurde che dovrebbero sparare con un plotone di esecuzione chi ha mai avuto la brillante idea di crearli e metterli in commercio (tralaltro spacciandoli pure per hard disk normali).
Figuriamoci questi che hanno ancora più densità per disco.
No grazie!!
Beh no un attimo, non è questione di densità.. sono due sistemi di scrittura completamente differenti.
Smr usa lo stratagemma dei settori "a tegola" sovrapponendo le tracce.. una furbata per migliorare la densità usando la tecnologia di scrittura che già si aveva.
HAMR non sovrappone niente e non fa giochetti strani, le tracce sono tutte una a fianco all'altra come in un normale HDD PMR.
La differenza è che le tracce sono super sottili grazie appunto al nuovo sitema che riscalda la superficie del piatto prima della scrittura.
Praticamente è come passare dalla scrittura con pennarellone a quella con penna biro.
Resta comunque il fatto che si tratta di una cosa nuovissima che per arrivare a funzionare ha richiesto un botto di tempo e fatica.. quindi essere sospettosi è più che sensato.
Ritardi a parte, è normale che una tecnologia nuovissima sia all'inizio molto molto costosa.. è così da sempre, più avanti i prezzi crolleranno.
Ovvio che non sono tagli per utenza comune (con qulache eccezione magari).. sono usati soprattutto in grandi datacenter dove lo storage è parecchio importante
Non [S]riescono ad[/S] vogliono abbassare il prezzo delle unità da 6 TB, figuriamoci questa.
FIXED
Ovvio che non sono tagli per utenza comune (con qulache eccezione magari).. sono usati soprattutto in grandi datacenter dove lo storage è parecchio importante
Sto aspettando ancora il "crollo" dalle ormai mitiche alluvioni del 2011... o meglio, il ritorno alla normalità.
Eppure siamo ancora al solito prezzo di ormai 15 anni fa: 20-30€/TB
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".