Google lancia il Chrome del futuro: è pesantemente alimentato dall'AI con Gemini
Chrome riceve il più importante aggiornamento della sua storia con l'integrazione completa di Gemini AI, introducendo capacità agentiche avanzate, ricerca visiva potenziata e automazione delle attività quotidiane per trasformare radicalmente l'esperienza di navigazione degli utenti.
di Nino Grasso pubblicata il 19 Settembre 2025, alle 10:21 nel canale SoftwareGoogleChromeGemini
Google ha rilasciato quello che definisce l'aggiornamento più sostanziale mai implementato per Chrome, integrando completamente le funzionalità di Gemini AI nel browser più utilizzato al mondo. La distribuzione è iniziata per tutti gli utenti desktop negli Stati Uniti che utilizzano Chrome in lingua inglese, con l'obiettivo di concepire una trasformazione fondamentale nel modo di concepire la navigazione web.
L'elemento che definisce in maniera più evidente la rivoluzione è il nuovo pulsante Gemini posizionato nell'interfaccia desktop del browser. Quando attivato, apre un pannello laterale che permette agli utenti di porre domande sui contenuti delle schede aperte e di ottenere riassunti dettagliati delle informazioni presenti. Un modus operando che avevamo già visto con Edge, che si affida a Copilot come "motore" per le funzioni di intelligenza artificiale.
Chrome abbraccia l'AI: ricerca visiva e AI Mode per un browsing rivoluzionato
La funzionalità estende in questo caso le sue capacità oltre la singola scheda, consentendo interazioni con contenuti distribuiti su multiple schede aperte simultaneamente. AI Mode rappresenta una reimpostazione completa del sistema di ricerca di Google, accessibile direttamente dalla barra degli indirizzi di Chrome: gli utenti potranno formulare domande complesse e dettagliate, ricevendo risposte sotto forma di AI Overview con la possibilità di porre domande di follow-up. Il sistema prevede anche suggerimenti automatici di domande pertinenti alla pagina visitata, con risposte visualizzate in un pannello laterale dedicato.
Le capacità agentiche rappresentano forse l'aspetto più rivoluzionario dell'aggiornamento: nei prossimi mesi, Gemini acquisirà la capacità di eseguire automaticamente attività specifiche su siti web, come prenotare appuntamenti, ordinare prodotti alimentari o completare procedure burocratiche online. L'utente dovrà semplicemente comunicare a Gemini l'obiettivo desiderato, e l'AI agirà autonomamente sulle pagine web per completare l'operazione richiesta, mantenendo sempre la possibilità di interrompere il processo.
Questo tipo di integrazione si estende anche agli altri servizi Google, permettendo interazioni dirette con Calendar, YouTube e Maps senza abbandonare la pagina corrente. Gemini può localizzare contenuti specifici all'interno di video YouTube, programmare meeting attraverso Google Calendar e recuperare link dalla cronologia di navigazione.
Google ha inoltre potenziato le protezioni di sicurezza implementando una versione aggiornata di Gemini Nano che può identificare e bloccare siti web fraudolenti, inclusi quelli che utilizzano falsi avvisi di virus o finte promozioni per raccogliere informazioni personali degli utenti. Il sistema utilizzerà l'apprendimento automatico per comprendere le preferenze dell'utente e determinare se le richieste di notifica da parte dei siti web debbano essere considerate spam.
Nonostante le nuove funzionalità possano apparire entusiasmanti e offrire una prospettiva sul futuro della tecnologia, è importante ricordare che l'intelligenza artificiale generativa rimane in fase di sviluppo e richiede un approccio prudente. La necessità di cautela risulta evidente dal messaggio che Google continua a mostrare sulla piattaforma del chatbot, avvertendo gli utenti che "Gemini può fare errori", invitando sempre a "verificare" le risposte date dalla tecnologia.









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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon vedo l'ora di farmi compilare dal AI il modulo della dichiarazione dei redditi per poi vedermi arrivare una tassa di 100.000 euro perché la IA ha fatto un casino.
Oppure magari voglio ordinare online un gommone a forma di coccodrillo e venirmi recapitato un croccodrillo vero
Non vedo l'ora di delegare le mie responsabilità al IA.. Senza poter delegare anche le conseguenze
Meglio di ChatGPT e Grok.
Google ha recuperato lo svantaggio in modo molto rapido.
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