Windows distrutto in una frase: il 'nuovo' capo di GOG contro l'ecosistema Microsoft
Il co-fondatore di CD Projekt, tornato recentemente alla guida di GOG come unico azionista, non ha usato mezzi termini per descrivere l'attuale stato dei sistemi operativi di Redmond, esprimendo stupore per la loro longevità nonostante i difetti evidenti riscontrati nell'uso quotidiano
di Nino Grasso pubblicata il 14 Gennaio 2026, alle 13:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindowsWindows 10Windows 11
Le discussioni sulla stabilità e l'efficienza dei sistemi operativi più diffusi al mondo non sono una novità nel settore tecnologico, ma assumono un peso diverso quando provengono da figure storiche dell'industria videoludica. L'ecosistema Microsoft è finito recentemente nel mirino di una critica particolarmente aspra, focalizzata non tanto su singole funzionalità, quanto sulla qualità complessiva del prodotto software offerto agli utenti finali.

Michał Kiciński, figura chiave del settore nota per aver co-fondato CD Projekt nel 1994 insieme a Marcin Iwiński, è tornato prepotentemente sulla scena. Dopo aver lanciato GOG ha lasciato la compagnia all'inizio degli anni 2010, ma ha recentemente acquisito il 100% delle quote rendendo di fatto la piattaforma di distribuzione digitale un'entità completamente separata da CD Projekt. Si tratta di un cambiamento societario rilevante che conferisce alle sue parole un peso specifico notevole, soprattutto quando queste riguardano la piattaforma su cui gira la maggior parte dei giochi venduti dal suo negozio digitale.
Le dichiarazioni rilasciate in una recente intervista dipingono un quadro desolante dell'esperienza utente su Windows 10 e 11. Kiciński si è detto "davvero sorpreso" dallo stato attuale del software, definendolo un prodotto di qualità scadente. La sua perplessità maggiore riguarda la capacità del sistema operativo di rimanere sul mercato per così tanti anni nonostante quelle che lui percepisce come gravi carenze strutturali.
Le parole sono state pronunciate in un'intervista con PC Gamer, che ha chiesto informazioni riguardo all'interesse della piattaforma nei confronti del gaming su Linux. Sono state due le risposte alla domanda: da una parte GOG è assolutamente interessata al sistema operativo di Torvalds, e ha pianificato novità in merito che non possono essere divulgate. La seconda risposta è l'affondo all'ecosistema Microsoft:
"Sono davvero sorpreso da Windows. È un prodotto di qualità così bassa, e mi sorprende che sia da così tanti anni sul mercato. Non ci posso credere!
Kiciński è passato a macOS, ma a volte è costretto a sistemare i computer di genitori o conoscenti con Windows ed "è incredibile". L'imprenditore non si meraviglia del fatto "che le persone si spostino fuori dall'ecosistema Windows", affermando che quello di Microsoft "non è il miglior ecosistema". L'opinione dell'imprenditore riflette un sentimento che sta spingendo alcuni utenti esperti verso alternative diverse.
Persino l'ex-veterano di Microsoft Dave Plummer ha detto sull'OS di Microsoft che "fa schifo", con esperti e addetti ai lavori che hanno espresso negli ultimi periodi perplessità riguardanti alcune caratteristiche dell'ecosistema di Redmond, fra cui le scelte dell'azienda in ambito interfaccia utente e le prestazioni generali, suggerendo che il malcontento verso la direzione intrapresa da Microsoft non sia limitato alla sola utenza consumer.










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150 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSe quei genitori e conoscenti fossero stati come lui, probabilmente non avrebbe avuto nulla di cui stupirsi mentre evidentemente non è così:
da una parte abbiamo uno che sa (quasi sempre) cosa fare, dall'altra soggetti che non hanno la minima idea dei danni che possono fare nelle loro condotte quotidiane.
Perché non ha installato anche a loro Linux o li ha spinti ad acquistare Apple se sapeva di risparmiarsi questa manfrina??
E la risposta non può quindi che essere:
meglio sistemargli i PC una volta l'anno (nel periodo di Natale) che essere contattati *settimanalmente* perché non va questo e quello..
da una parte abbiamo uno che sa (quasi sempre) cosa fare, dall'altra soggetti che non hanno la minima idea dei danni che possono fare nelle loro condotte quotidiane.
Perché non ha installato anche a loro Linux o li ha spinti ad acquistare Apple se sapeva di risparmiarsi questa manfrina??
E la risposta non può quindi che essere:
meglio sistemargli i PC una volta l'anno (nel periodo di Natale) che essere contattati *settimanalmente* perché non va questo e quello..
Infatti bisognerebbe chiedere all'imprenditore Kicinski quanti dei giochi del suo GOG e del suo CD Project girano perfettamente su Linux e soprattutto su Mac OS Silicon...
Tra l'altro anche l'affermazione che "quello di Microsoft non è il miglior ecosistema" è discutibile. Con ecosistema io intendo OS + software installabile + hardware. MS non ha mai curato molto prestazioni e stabilità del suo OS (e ultimamente ha pure aggiunto bloatware...) però ha sempre curato compatibilità e retrocompatibilità software (Win 11 fa girare perfino programmi di win 95, 98, xp) e hardware (spesso i drivers di win 11 sono gli stessi di win 10).
Windows non è il miglior OS ma l'ecosistema (ovviamente parlo di client) è un'altra cosa.
Piuttosto Kicinski dovrebbe chiedersi come mai, nonostante gli evidenti difetti di Windows, le alternative Mac e Linux hanno quote di mercato molto più piccole. E non si può dare tutta la colpa agli utenti pigri o al fatto che Windows è preinstallato su tutti i pc in vendita.
io ho provato mac e linux ma continuo a restare nel "pessimo" windows perche almeno lui funziona
E invece è proprio lì la colpa principale.
La gente usa Windows da anni, è abituata ad usare Windows, non ha voglia di cambiare, spesso non sa nemmeno che esistono alternative. E i pc vengono venduti con Windows preinstallato.
Tra l'altro anche l'affermazione che "quello di Microsoft non è il miglior ecosistema" è discutibile. Con ecosistema io intendo OS + software installabile + hardware. MS non ha mai curato molto prestazioni e stabilità del suo OS (e ultimamente ha pure aggiunto bloatware...) però ha sempre curato compatibilità e retrocompatibilità software (Win 11 fa girare perfino programmi di win 95, 98, xp) e hardware (spesso i drivers di win 11 sono gli stessi di win 10).
Windows non è il miglior OS ma l'ecosistema (ovviamente parlo di client) è un'altra cosa.
Piuttosto Kicinski dovrebbe chiedersi come mai, nonostante gli evidenti difetti di Windows, le alternative Mac e Linux hanno quote di mercato molto più piccole. E non si può dare tutta la colpa agli utenti pigri o al fatto che Windows è preinstallato su tutti i pc in vendita.
Infatti, se dai in mano la Steam Deck o altri dispositivi con Linux alla gente, quelle stesse persone li usano e sono pure contenti.
Ma quando gli dai un PC con Linux loro poi ti chiedono Photoshop, lightroom, Autocad, Acrobat Reader o un qualsiasi altro software di nicchia/lavoro e si sentono dire "Non c'è", cambiano perché Gimp/Krita, FreeCad/LibreCad, Okular o Darktable/RawTherapee non sono i software sopra elencati e quindi devono "perdere tempo a studiare" oppure avere un duaboot, ma l'utente dirà che è troppo complicato premere la freccia in giù della tastiera e invio: perché lui deve usare il pc, non diventare tecnico o perdere tempo inutile.
Quindi, la colpa è:
1) dell'utente
2) della software house
Punto.
io ho provato mac e linux ma continuo a restare nel "pessimo" windows perche almeno lui funziona
Certo...certo
Cosa hai provato? una Debian Unstable, una Fedora in Beta test? Hai usato pacchetti derivati da Github oppure hai compilato sorgenti ancora non testati?
da una parte abbiamo uno che sa (quasi sempre) cosa fare, dall'altra soggetti che non hanno la minima idea dei danni che possono fare nelle loro condotte quotidiane.
Perché non ha installato anche a loro Linux o li ha spinti ad acquistare Apple se sapeva di risparmiarsi questa manfrina??
E la risposta non può quindi che essere:
meglio sistemargli i PC una volta l'anno (nel periodo di Natale) che essere contattati *settimanalmente* perché non va questo e quello..
Perchè gli "utenti" hanno la testa dura
Settimanalmente un par de ciufole
Nell'ambito lavorativo nel mio perimetro ho installato Linux ormai da anni, e ho perso il conto di tutti i soldi e soprattutto di tutto il tempo che mi ha fatto risparmiare.
Cosa hai provato? una Debian Unstable o una Fedora in Beta test con pacchetti derivati da Github oppure hai compilato sorgenti ancora non testati?
Avrà scaricato i 24 floppy della Slackware e ricompilato il kernel
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