Nuovi grattacapi per gli admin IT con gli ultimi aggiornamenti di Windows: ecco le difficoltà
Le patch di sicurezza rilasciate da Microsoft a dicembre stanno causando malfunzionamenti al servizio Message Queuing su Windows 10 e diversi sistemi Server. Le modifiche ai permessi di sicurezza hanno reso inaccessibili funzioni critiche per molte realtà aziendali
di Nino Grasso pubblicata il 16 Dicembre 2025, alle 12:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 10Windows
Microsoft ha riconosciuto ufficialmente che le patch di sicurezza distribuite durante il Patch Tuesday di dicembre 2025 stanno generando problemi significativi al servizio Message Queuing. Gli aggiornamenti KB5071546, KB5071544 e KB5071543, destinati rispettivamente a Windows 10 22H2, Windows Server 2019 e Windows Server 2016, hanno introdotto modifiche al modello di sicurezza che impediscono il corretto funzionamento di MSMQ, un componente essenziale per molte applicazioni aziendali e siti web basati su Internet Information Services.

Secondo quanto segnala la stessa Microsoft nella Windows Health Dashboard, le code MSMQ risultano inattive, con i siti IIS che restituiscono messaggi di errore relativi a "risorse insufficienti" e numerose applicazioni non riescono più ad accedere alle funzionalità di Message Queuing. Alcuni dispositivi mostrano notifiche fuorvianti riguardo a presunta mancanza di spazio su disco o memoria, nonostante le risorse hardware siano ampiamente disponibili. L'origine del problema risiede nelle modifiche apportate ai permessi NTFS sulla cartella C:\Windows\System32\MSMQ\storage.
Gli utenti del servizio MSMQ necessitano ora dell'accesso in scrittura a una directory tradizionalmente riservata agli amministratori di sistema. Le modifiche al modello di sicurezza, pensate probabilmente per rafforzare la protezione del sistema, hanno avuto l'effetto collaterale di bloccare le operazioni standard del servizio quando viene utilizzato da account senza privilegi amministrativi completi. Gli ambienti MSMQ configurati in modalità cluster risultano i più vulnerabili, soprattutto quando sottoposti a carichi di lavoro intensi.
Cos'è Message Queuing? Si tratta di un protocollo di rete che consente lo scambio di informazioni tra applicazioni e servizi attraverso code di messaggi. Disponibile come componente opzionale su tutti i sistemi operativi Windows, MSMQ offre capacità di comunicazione di rete utili negli ambienti enterprise, dove garantisce affidabilità e continuità nelle operazioni distribuite. L'azienda di Redmond sta esaminando la situazione ma non ha ancora comunicato una tempistica precisa per il rilascio di una correzione definitiva. Non è chiaro se Microsoft attenderà il prossimo ciclo regolare di aggiornamenti o se deciderà di distribuire una patch d'emergenza fuori calendario.
Nel frattempo, gli amministratori IT che si trovano ad affrontare interruzioni critiche dei servizi potrebbero valutare la rimozione degli aggiornamenti problematici, pur consapevoli che tale scelta comporta l'esposizione a potenziali vulnerabilità di sicurezza. Vale la pena ricordare che il servizio MSMQ è stato al centro dell'attenzione già ad aprile 2023, quando Microsoft aveva segnalato una vulnerabilità critica identificata come CVE-2023-21554, che ha esposto centinaia di sistemi ad attacchi remoti.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOrmai è così ogni settimana… non c è quasi più gusto
Ormai è così ogni settimana… non c è quasi più gusto
è cosi quando esce una patch come è per qualsiasi software, ma i bug degli altri software li ignori, fatti una domanda del perche?
Perchè non sono così continui, diffusi, disastrosi, numerosi, immancabili...
Trovi lo stesso andazzo solo nei software beta, e spesso neanche in quelli...
Trovami un altro software che sistematicamente ad oggi aggiornamento ha bug bloccanti.
interi settori contabilità/amministrazione potrebbero andare perfettamente avanti gratis con l'hw che viene mandato in discarica da chi corre dietro a M$. E con minimi sforzi anche settori progettazione/sviluppo.
Bisogna proprio essere rincoglioniti.
elencami tutte le news di software che OGNI SETTIMANA rilasciano un aggiornamento e OGNI SETTIMANA introducono un nuovo bug e POI ti do ragione
se sei onesto, anche con te stesso, sai già che non hai una risposta.
interi settori contabilità/amministrazione potrebbero andare perfettamente avanti gratis con l'hw che viene mandato in discarica da chi corre dietro a M$. E con minimi sforzi anche settori progettazione/sviluppo.
Bisogna proprio essere rincoglioniti.
Secondo me è più una questione di "lavaggio del cervello" ... gente talmente abituata da decenni di monopolio che ormai per loro non esiste nient'altro che M$ ed il suo pacchetto per l'ufficio ... la strategia iniziata negli anni '80 di lasciare che MS-DOS venisse installato dappertutto senza contropartita ha dato i suoi frutti e solo chi non è parte del sistema è in grado si scegliere (quando se lo può permettere).
concordo. Gente vecchia che non ha voglia o capacità di provare qualcosa di nuovo perchè sa fare quello e vuole continuare a fare solo quello.
Nel mondo IT (e nello scenario geopolitico attuale) è un delitto capitale, oltre che masochismo puro come si vede ogni patch tuesday
Le cose stanno cambiando.
Quando abbiamo fondato l'azienda ci siamo organizzati in modo di dare flessibilità a tutti i nostri lavoratori. Praticamente tutti gli sviluppatori scelgono una qualche distro basata debian, i commerciali stanno su windows per compatibilità e facilità di comunicazione coi clienti, mentre gli amministrativi (che lavorano quasi solo su interfacce web) hanno mint e manco se ne accorgono.
Ora sto lasciando la mia creazione e a gennaio entrerò come manager da un'altra parte. Ho chiesto di avere una distro con Ubuntu e la ragazza dell'IT mi ha risposto con: che distro? E parliamo di una azienda con 15k dipendenti, non una aziendina da 50 come la mia.
Piano piano le cose cambiano e anche le imprese capiscono che possono risparmiare un sacco di soldi e tempo.
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