CardSpace: privacy al sicuro secondo Microsoft
Una nuova tecnologia alla base di Windows Vista dovrebbe garantire la sicurezza online dei dati personali, obiettivo principale di phishing e attacchi online
di Marco Giuliani pubblicata il 26 Ottobre 2006, alle 08:57 nel canale SicurezzaMicrosoftWindows
La sicurezza in Internet, il modo in cui vengono verificate e protette le identitá digitali va assolutamente rivisto per poter bloccare il trend crescente di truffe online. Questo il parere di Anne Cavoukian, membro della commissione Microsoft per la privacy, esposto durante la conferenza degli International Association of Privacy Professionals tenutasi a Toronto.
"La crescita a dir poco esponenziale di phishing, truffe online, furti di identitá, hanno sottolineato come l'attuale infrastruttura di sicurezza di internet non é piú sufficiente" ha dichiarato Cavoukian.
Sia la Cavoukian che gli esperti di Microsoft hanno spiegato che i furti di identitá e le truffe online sono dannose non solo per gli utenti finali, ma rallentano anche la crescita dei negozi online, poiché gli utenti sono spaventati di dare le proprie informazioni personali online.
Quello che Microsoft ritiene inaccettabile é la mancanza di controllo che gli utenti hanno dei propri dati personali, problema che dovrebbe venir risolto con la nuova tecnologia denominata "Cardspace" integrata nel prossimo sistema operativo Windows Vista.
Il sistema dovrebbe utilizzare delle "infocard", che permetteranno ai siti internet di verificare l'identitá di un utente senza dover richiedere e memorizzare informazioni personali.
Peter Cullen, del team di Microsoft, ha dichiarato che la sfida maggiore é quella di poter garantire quella sicurezza che c'é nella vita reale anche online. Con le infocard, per esempio, una banca farebbe esclusivamente da tramite durante un acquisto online, garantendo la validitá dell'identitá di un utente senza dover trasmettere informazioni quali numero di carta di credito.
"l'idea in sé é ottima ed é sicuramente un passo avanti per la sicurezza in internet. Tuttavia ho i miei dubbi che possa avere successo a breve termine, anche perché é difficile mettere d'accordo tutti quanti ad utilizzare un unico standard, sarebbe come cercare di avere un consenso alle nazioni unite" ha dichiarato Rick Broadhead, esperto di Internet e scrittore.
Piú scettica Alexandra Brown, portavoce di EBay Canada, la quale ha dichiarato che il procedimento con il quale funzionano le infocard é sostanzialmente quello con cui funziona PayPal e che, di conseguenza, la societá non sa se accetterá l'utilizzo del nuovo standard.
Fonte: The chronicle Herald









Ecovacs Goat O1200 LiDAR Pro: la prova del robot tagliaerba con tagliabordi integrato
Recensione Samsung Galaxy S26+: sfida l'Ultra, ma ha senso di esistere?
Zeekr X e 7X provate: prezzi, autonomia fino a 615 km e ricarica in 13 minuti
Le 10 migliori offerte Amazon di Pasqua: coupon nascosti, TV OLED, portatili e molto altro, che prezzi
Nuove fotografie dagli astronauti di Artemis II: questa volta impiegati iPhone 17 Pro Max e Nikon Z 9
La toilette della capsula Orion Integrity della missione Artemis II ha nuovamente un problema
GeForce NOW: ecco tutte le novità in arrivo ad aprile 2026
Il Realme 16 5G debutta sul mercato globale in attesa dell'arrivo in Europa
HONOR svela tre nuovi tablet: il più interessante è il Pad 10 Pro
Tineco Floor One S9 Master: aspira e pulisce con acqua calda
Vivo X300 Ultra, il lancio globale è iniziato: dal 16 aprile in preordine in Italia con diversi accessori inclusi
Offerte robot aspirapolvere Amazon: ECOVACS e Dreame quasi come i top di gamma, roborock in sconto e Lefant a meno della metà
L'AI genera codice in 8 minuti e i senior smettono di insegnarlo: chi formerà i developer del futuro?
Ring Intercom Audio a 44,99€ su Amazon: trasforma il vecchio citofono in uno smart con chiavi virtuali e accesso da remoto
Apple iPhone 16 crolla a 689€: ecco perché è l'iPhone più conveniente del momento con chip A18 e stile da vendere
Ecco la top 7 delle offerte Amazon, aggiornata per il weekend: novità in posizione 4 e altre promozioni super









21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infobah
l'idea non è malvagia, ma pensare che sia di microsoft non mi piace moltissimo... perchè come l'esperienza insegna, alla fine qualcosa ci devono guadagnare...
perche altrimenti rubare i tuoi dati o ribare la card è sostanzialmente la stessa cosa.
se le card sono gestite in una struttura particolare a livello profondo dell'OS, o contengano meccanismi di chiave puublica privata che ne consentono la verifica senza scambio di dati sensibili, allora è una buona cosa.
poi: ma meglio uno standard microsoft che niente! io non vedo perche ci sia da preferire un calcio nelle pa**e ad uno standard che cerca di incrimentare la sicurezza, poi che ci siano anche cose migliori è possibile, ma se non si ha la forza commerciale/la fortuna di imporle restano belle idee campate in aria.
boh, ho come l'impressione che molte critiche siano mosse senza nemmeno riflettere, giusto per il gusto di andare contro
vedo che hai capito tutto...
bah
Propongono una tecnologia per facilitare l'acquisto Online, dov'è il problema?
Ai MS-haters non va mai bene niente, scommetto che l'avesse fatta la Apple ci sarebbero già 10 pagine di elogi.
Posso anche capire eventuali preoccupazioni per la sicurezza, ma rifiutare a prescindere una cosa che dovrebbe facilitare in modo drastico i pagamenti Online (aka eliminare completamente le registrazioni ai siti o compilazioni dei form) mi sembra un po' trollesco.
http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_CardSpace
http://common.ziffdavisinternet.com...i=138506,00.jpg
http://msdn2.microsoft.com/en-us/li...us,MSDN.10).gif
http://msdn2.microsoft.com/en-us/li...us,MSDN.10).gif
Anche se gli altri non lo supporteranno almeno per i siti MS la vedo una cosa molto comoda.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".