Per il terzo anniversario del telescopio spaziale James Webb ecco la colorata immagine della Nebulosa Zampa di Gatto
Il telescopio spaziale James Webb ha catturato una nuova immagine della Nebulosa Zampa di Gatto (NGC 6334 o Gum 64). Oltre alla bellezza dell'immagine gli scienziati utilizzeranno i dati per comprendere i processi di formazione stellare.
di Mattia Speroni pubblicata il 11 Luglio 2025, alle 15:40 nel canale Scienza e tecnologiaNASAESA
Il telescopio spaziale James Webb fu lanciato nel giorno di Natale del 2021 ma è stato necessario attendere alcuni mesi prima che il nuovo strumento scientifico, tra i più complessi costruiti dall'umanità, potesse catturare le prime immagini. Le prime immagini erano state mostrate nella prima metà di luglio 2022 in un evento al quale partecipò anche il presidente statunitense Biden. Il JWST da quel momento ha raccolto moltissimi dati scientifici importanti e ora è arrivato il momento di festeggiare il suo terzo anniversario dall'inizio dell'operatività.
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Le agenzie spaziali NASA, ESA e CSA hanno rilasciato una nuova immagine della Nebulosa Zampa di Gatto (conosciuta anche come NGC 6334 o Gum 64). Si tratta di un oggetto celeste che dista circa 4000 anni luce dalla Terra nella costellazione dello Scorpione. Si tratta di una ben nota regione di formazione stellare relativamente vicina al nostro Pianeta e quindi più facile da studiare. L'immagine non è solo particolarmente bella grazie ai suoi colori ma anche utile agli scienziati per conoscere i meccanismi che portano alla creazione delle stelle.
Il telescopio spaziale James Webb e la Nebulosa Zampa di Gatto
Il campo di visione 5,76 x 6,32 arcominuti ed è stato impiegato lo strumento per il vicino infrarosso NIRCam (Near-InfraRed Camera). Per ottenere questa immagine sono stati impiegati i filtri F090W, F187N, F200W, F277W, F335M e F470N che corrispondono alle lunghezze d'onda di 900 nm (visibile), 1,87 µm, 2,0 µm, 2,77 µm, 3,35 µm e 4,7 µm assegnando rispettivamente le colorazioni blu, ciano, verde, giallo, arancione e rosso.

Come riportato gli scienziati sono interessati a studiare le nebulose come la Nebulosa Zampa di Gatto in quanto potrebbero consentire di capire i vari passaggi che portano da una nube molecolare alla formazione di stelle (e potenzialmente sistemi planetari). Grazie alla risoluzione della quale il telescopio spaziale James Webb è possibile scoprire nuovi dettagli e strutture all'interno della nebulosa.

In particolare si possono notare le giovani stelle che stanno modificando la struttura delle nubi di gas e polveri che le circondano producendo il bagliore diffuso visibile in diverse zone. Tra le strutture analizzate c'è quella conosciuta come Opera House (perché ricorda un teatro, nella zona superiore centrale) con strutture circolari su più livelli. Il bagliore bluastro è legato alla luce di fondo negli strati più lontani dall'osservatore. Ci sono poi stelle immerse nelle nubi con colorazioni giallognole e della densa polvere marrone scuro.

Sempre nella parte superiore si può notare una stella di colore giallo con il classico artefatto legato alla diffrazione della luce sugli specchi esagonali del JWST e ai supporti dello specchio secondario (sei sono più evidenti, due più piccoli). Intorno a questa stella c'è ancora una coltre di polvere che non è stata spazzata via dall'emissione stellare.
Dove sembra esserci un'emissione inferiore, in realtà si trovano diverse giovani stelle che nono sono ancora riuscite a emergere dalla polvere e dai gas che le circondano. Nel centro dell'immagine ci sono poi stelle di colore rossastro dove la formazione stellare è attiva ma la polvere ne ricopre molti dettagli che vengono nascosti alla vista del telescopio spaziale James Webb.
Le stelle con gli artefatti legati alla diffrazione di colore blu sono riuscite a emergere dalla polvere. Nella zona inferiore invece son presenti filamenti di polvere che potrebbero portare in futuro a formare protostelle. In alto a destra è presente una zona con strutture luminose rosse e arancioni. Qui è presente molta polvere che nasconde le protostelle all'inizio della loro vita. Come in altre occasioni, ESA ha messo a disposizione immagini molto dettagliate della Nebulosa Zampa di Gatto catturata dal telescopio spaziale James Webb. In particolare è presente un file da ben 178 MB per cogliere ogni singolo dettaglio delle strutture.











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3 Commenti
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Proprio non riesco a vedere una zampa , di gatto poi non ne parliamo ...Devi effettuare il login per poter commentare
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