200 droni capaci di pianificare attacchi multipli in autonomia: la Cina presenta la guerra del futuro
In una presentazione pubblica, l'Esercito Popolare di Liberazione cinese ha mostrato un nuovo sistema militare per i droni senza pilota: uno sciame di 200 velivoli capaci di pianificare e portare a termine attacchi multipli in autonomia
di Vittorio Rienzo pubblicata il 26 Gennaio 2026, alle 13:14 nel canale Scienza e tecnologiaL'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) cinese ha mostrato attraverso la TV nazionale le capacità raggiunte dalla tecnologia militare dei droni. Nella dimostrazione, un singolo operatore controllava uno sciame da circa 200 velivoli ad ala fissa lanciati da diversi veicoli di terra.
Il veicolo è in grado di lanciare 48 droni ad ala fissa in modo coordinato. Una volta in volo, ogni unità comunica con le altre grazie a algoritmi intelligenti distribuiti, permettendo allo sciame di volare in formazioni precise e di suddividere i compiti in modo autonomo. Le funzioni dimostrate includono ricognizione multi-obiettivo e operazioni di attacco simultanee.
"Ogni drone è equipaggiato con un algoritmo intelligente. Attraverso l'interconnessione e la negoziazione autonoma, possono assembrare un potente e collaborativo sciame intelligente. Basta una singola persona per controllare uno sciame di oltre 200 droni ad ala fissa lanciati simultaneamente da veicoli diversi" ha spiegato Xiang Xiaojia, ricercatore alla National University of Defence Technology’s School of Intelligent Science.

È interessante notare che, come riporta il South China Morning Post, "lo sciame" è dotato di un sistema anti-jamming contro le interferenze. Laddove i droni dovessero perdere il collegamento con l'operatore, saranno in grado di proseguire l'incarico e dividersi i compiti in autonomia. In sintesi, questo sistema dimostra una capacità di adattamento dei velivoli che gli consente di portare a termine attacchi su obiettivi multipli e ricognizioni su vaste aree, anche senza alcun intervento umano.
Si tratta di un grosso passo avanti rispetto alla presentazione del 2021 allo Zhuai Air Show durante il quale il PLA mostrò lo Swarm I (il veicolo di terra deputato al lancio) per le ricognizioni, ma con il controllo dell'operatore.
Tutto ciò si aggiunge alle tecnologie anticipate nel 2024, all'esordio dello Swarm II con il quale l'esercito mostrò la capacità dei droni di trasportare carichi multipli come sensori, munizioni e altri moduli con una velocità massima di 100 km/h e un'autonomia di oltre un'ora. Parallelamente, inoltre, si stanno svolgendo i test in mare della prima nave anfibia "porta-droni", ovvero una piattaforma di lancio marina che consentirebbe ai droni di colpire bersagli ben distanti dalla centrale operativa, oltre i confini nazionali.
Inutile dire che Pechino non è l'unica a lavoro sulla "guerra moderna". Russia e Ucraina già fanno ampio utilizzo dei droni nelle operazioni militari, mentre gli Stati Uniti stanno sviluppando droni stampati in 3D.
Parallelamente, accelera lo sviluppo anche delle contromisure: gli USA sono al lavoro su un jet capace di intercettarli e abbatterli direttamente in volo, mentre sul finire dello scorso anno il produttore EOS ha presentato Apollo, un dispositivo laser capace di eseguire oltre 200 ingaggi con una singola carica.










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38 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuesta è roba per la quale esistono già parecchie contromisure. Per non parlare del fatto che i sistemi d'arma cinesi sono particolarmente famosi per la loro efficacia, tipo i sistemi antiaerei che hanno fornito ad Iran e Venezuela, che gli americani hanno semplicemente spento
Cade l’ultimo ostacolo tra Xi Jinping e il potere assoluto sulla Cina
c'erano dei freni, anche se sembrava di no...
sono stati rimossi i comandanti primi dell'esercito... sicuramente erano dei "moderati"...
altrimenti non sarebbero stati toccati...
qualche anno fa, in diretta di seduta parlamentare,
aveva fatto "accomodare" non si sa dove un'anziano che aveva un ruolo principale di moderazione, non so quanto...
sicuramente consigliava, il "governo", centrale...
fu preso da due "commessi" ed estromesso dal suo posto...
sembra che non se ne seppe più nulla...
mentre lo prelevavano era molto preoccupato, non poteva evitare di essere portato, fuori, quasi implorava Xi di moderarsi,
Xi invece lo guardava nel modo tipico dei suoi sguardi, muti...
in Cina la censura è qualcosa di più monolitico rispetto alla Russia,
quel tizio non si sa se è stato spostato in carcere, o chissà quanto peggio...
anche le famiglie, dei politici "scomparsi", vengono inghiottite nel NULLA...
per quanto se ne possa sapere magari hanno fornito al Venezzuela, qualcosa di non aggiornato, non sono cretini a fornire ad un alleato problematico qualcosa di primo livello, sia russia che cina...
in Iran, invece, lo spegnimento dei segnali da Starlink, funziona bene...
da 7-10giorni anche le notizie riportate, da noi, sono scomparse...
tutto procede come non fosse successo nulla, la *fame di news che anestetizza il consumatore (di notizie), quando non lo fa agitare sul posto, e poco altro,
(tipo quando lo pone a sventolare bandieraggi in coro, azionare fischietti e suonare tamburi, ricoperti tutti di bandiere e segni colorati, nei fine settimana, o al centro settimana, per rompere le balle a chi si doveva spostare, o ad andare via battelli da manifestazione di regàta, in palestina, e ritorno alle fatiche produttive in patria, con produzione di web-sociale-[U]scimmico[/U],
dopo, come fosse nulla)
*è stata dirottata altrove...
comunque non riderei con un feedback di mezzi militari sinistri che sembra appartenga solo al passato, ci sono installazioni di cui non si sa nulla nella funzione, in cina
Dobbiamo accontentare i nostri Veri Padroni. U S A U S A
Italiani merda, sempre a far casino, chitarra e mandolino.
in Iran, invece, lo spegnimento dei segnali da Starlink, funziona bene...
da 7-10giorni anche le notizie riportate, da noi, sono scomparse...
tutto procede come non fosse successo nulla, la *fame di news che anestetizza il consumatore (di notizie), quando non lo fa agitare sul posto, e poco altro,
(tipo quando lo pone a sventolare bandieraggi in coro, azionare fischietti e suonare tamburi, ricoperti tutti di bandiere e segni colorati, nei fine settimana, o al centro settimana, per rompere le balle a chi si doveva spostare, o ad andare via battelli da manifestazione di regàta, in palestina, e ritorno alle fatiche produttive in patria, con produzione di web-sociale-[U]scimmico[/U],
dopo, come fosse nulla)
*è stata dirottata altrove...
comunque non riderei con un feedback di mezzi militari sinistri che sembra appartenga solo al passato, ci sono installazioni di cui non si sa nulla nella funzione, in cina
L'export degli armamenti ha un giro d'affari miliardario, farsi cattiva pubblicità è solo un danno per gli affari, per non parlare del danno d'immagine interno.
non credo che siano così frammentati ideologicamente da preferire il guadagno, contro loro stessi del loro lato, piuttosto che gli accordi sul mondo futuro e le armi segrete sono tenute gelosamente, o come bleff o come risorsa solo ventilata, certo il Venèzzuela può ben essere una pedina sacrificabile.
* e, comunque, il DI-SCOM-BOM-BU-LA-TOR li ha fermati tutti prima che togliessero il telone all'armamentario, segreto?
*
manco un bambino di 4 anni darebbe i pezzi migliori in giro. Anzi dai quelli buggati/scarsi in modo che l'avversario pensi di poterli evitare facilmente.
Al corso di strategie dormivi, vero?
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