Mozilla rilascia Thunderbird 9 e Firefox 9.0.1

Mozilla rilascia Thunderbird 9 e Firefox 9.0.1

Dopo il rilascio di Firefox 9 avvenuto ieri Mozilla rende disponibile Thunderbird 9 e il primo update per il browser

di pubblicata il , alle 14:37 nel canale Programmi
FirefoxMozilla
 
27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tasslehoff23 Dicembre 2011, 15:54 #21
Originariamente inviato da: MaxArt
Non è quello il punto: il fatto è che per controllare una banalissima casella di posta elettronica sia costretto ad usare solo e soltanto un programma ed un sistema. Se avessi un Mac sarei fuori.
Pure l'accesso web, se fatto da browser che non sono Internet Explorer, è fortemente castrato nelle funzionalità. Ho un terminale Android, e sono fregato per metà.
Ti correggo, se tu utilizzi MS Exchange o Lotus Domino non stai usando una banalissima casella di posta elettronica, stai usando un complesso servizio di groupware, di cui l'email è una feature (certamente importante ma non l'unica) tra tante.
Forse sarebbe il caso di domandarsi se sia il caso di adottare un software simile se l'esigenza reale è quella di una banale mailbox

Se usassi un Mac certamente avresti dei problemi (ora va di moda giurare e spergiurare che su Mac gira tutto, salvo poi scoprire che gran parte degli utenti usa Windows in virtual machine per ogni cretinata...) ma tra questi Outlook sarebbe certamente l'ultimo, visto che ne esiste una versione ad hoc per MacOS

La webmail è certamente un argomento molto delicato e "caldo" con cui io ho spesso a che fare.
Oggi un'azienda vuole (anzi pretende... ) che la webmail permetta di fare tutto quello che fino a ieri si faceva con un client locale sviluppato ad hoc, con la medesima interfaccia e con la stessa velocità.
D'altra parte i produttori (IBM e MS in primis) è impossibile che riescano a tenere il passo con tutte le cretinate che i produttori dei browser (Mozilla foundations, MS e Google) infilano nei propri prodotti, specialmente al ritmo sostenuto che ha caratterizzato gli ultimi anni.
Prendiamo come esempio Firefox e Chrome:
[list]
[*]Firefox: dalla versione 1.0 alla 3.6 sono passati 5 anni e 2 mesi con un totale di 11 rilasci ufficiali
dalla versione 3.6 alla 9.01 è passato 1 anno e 11 mesi con 12 rilascia ufficiali
[*]Chrome: dall'uscita della prima stable release sono stati rilasciati 6 aggiornamenti nell'arco di poco più di 2 anni (02/09/2010).
Da allora ad oggi (poco più di un anno) si sono avuti ben 10 rilasci.
[/list]
Secondo te come è possibile che il produttore di un software così critico e importante (visto che veicola le comunicazioni aziendali sia interne che all'esterno, e di fatto purtroppo spesso funge da repository documentale) possa star dietro a tutti questi aggiornamenti?
Rendiamoci conto poi che la webmail di un servizio di questo tipo (parlo principalmente di Lotus iNotes) è lontana anni luce da quelle orribili webmail che si usavano ai tempi di squirrelmail, tecnicamente parlando il template full della webmail iNotes è molto più complesso e ricco di funzionalità anche di Gmail.

Io in azienda utilizzo 3 template di posta web per ciascun utente, versione full con funzionalità avanzate (es drag&drop, menù contestuali, shortcut da tastiera etc etc), versione liscia (esteticamente molto simile all'avanzata ma senza le funzionalità descritte prima) e versione iperleggera funzionante su qualsiasi dispositivo, il tutto affiancato dal servizio di push dedicato ai device mobile più diffusi(Lotus Traveler).
Non conosco in modo così approfondito Exchange, ma penso che abbia qualcosa di simile...

Mi basterebbe che tale server Exchange avesse abilitati POP3 o IMAP, visto che li supporta perfettamente.
Su questo non ti resta che parlarne con il tuo management...
MaxArt23 Dicembre 2011, 17:01 #22
Originariamente inviato da: !fazz
beh non capisco la diatriba
Nessuna diatriba, la scelta di Exchange è legittima ma non giustificata per l'uso che se ne fa di norma. Magari qualcuno dei miei colleghi lo usa più a fondo, ma io no, e mi si chiede giusto di usare la casella email, non calendario né agenda.
Per quelli uso GMail da una vita.

tra parentesi se hai mac non hai nessun problema visto che in office è incluso anche il client di posta compatibile con exchange (entourage prima outlook adesso)
Vero, dimenticavo... Non ho un Mac, ma metti caso di un sistema Linux allora.

Originariamente inviato da: Tasslehoff
Forse sarebbe il caso di domandarsi se sia il caso di adottare un software simile se l'esigenza reale è quella di una banale mailbox
Hai colto il punto...

Oggi un'azienda vuole (anzi pretende... ) che la webmail permetta di fare tutto quello che fino a ieri si faceva con un client locale sviluppato ad hoc, con la medesima interfaccia e con la stessa velocità.
Pretenderlo è ingenuo, a mio avviso. L'accesso webmail dovrebbe essere un ripiego per situazioni di necessità.
Ma OWA, se usato con un browser diverso da IE, è castrato in maniera assurda e ingiustificabile. Ho provato anche cambiando la stringa dell'user agent, ma il risultato è una montagna inaccettabile di bug.

L'unico sistema di webmail veramente di qualità mi sembra proprio GMail, che per ovvi motivi si integra alla grande con Chrome e le sue caratteristiche, ma è comunque molto usabile anche con altri browser.

Su questo non ti resta che parlarne con il tuo management...
Eh già, vorrei tanto, ma non abbiamo proprio il tempo di discuterne
!fazz23 Dicembre 2011, 17:08 #23
Originariamente inviato da: MaxArt
Nessuna diatriba, la scelta di Exchange è legittima ma non giustificata per l'uso che se ne fa di norma. Magari qualcuno dei miei colleghi lo usa più a fondo, ma io no, e mi si chiede giusto di usare la casella email, non calendario né agenda.
Per quelli uso GMail da una vita.

Vero, dimenticavo... Non ho un Mac, ma metti caso di un sistema Linux allora.

Hai colto il punto...

Pretenderlo è ingenuo, a mio avviso. L'accesso webmail dovrebbe essere un ripiego per situazioni di necessità.
Ma OWA, se usato con un browser diverso da IE, è castrato in maniera assurda e ingiustificabile. Ho provato anche cambiando la stringa dell'user agent, ma il risultato è una montagna inaccettabile di bug.

L'unico sistema di webmail veramente di qualità mi sembra proprio GMail, che per ovvi motivi si integra alla grande con Chrome e le sue caratteristiche, ma è comunque molto usabile anche con altri browser.

Eh già, vorrei tanto, ma non abbiamo proprio il tempo di discuterne


se hai exchange dubito proprio che nella società dove lavori sia necessario avere una macchina con solo linux installato

tutto il resto mi pare solo un inutile e sterile whine che è durato fin troppo
Tasslehoff23 Dicembre 2011, 17:27 #24
Originariamente inviato da: MaxArt
Hai colto il punto...
Se può consolarti sappi che sei in buona compagnia

Pretenderlo è ingenuo, a mio avviso. L'accesso webmail dovrebbe essere un ripiego per situazioni di necessità.
Ma OWA, se usato con un browser diverso da IE, è castrato in maniera assurda e ingiustificabile. Ho provato anche cambiando la stringa dell'user agent, ma il risultato è una montagna inaccettabile di bug.

L'unico sistema di webmail veramente di qualità mi sembra proprio GMail, che per ovvi motivi si integra alla grande con Chrome e le sue caratteristiche, ma è comunque molto usabile anche con altri browser.
Quello che dici sulla webmail era vero fino a qualche anno fa, ora con la mobilità degli utenti (e con questo non mi riferisco tanto ai dispositivi mobile, ma al fatto che gli utenti saltano di pc in pc tra casa e lavoro come "api di fiore in fiore" ) la webmail è diventata il client predefinito.
Da un certo punto di vista questo permette di risparmiare in licenze e rendere il lavoro più flessibile, resta il fatto che per quanto fatta bene un'applicazione web è un'applicazione web, e pertanto avrà sempre delle limitazioni oggettive (pensa soltanto alla durata delle sessioni).

Gmail è un servizio di posta che funziona bene e che maschera bene le proprie limitazioni, ti assicuro che però da quando si è diffuso maggiormente a livello aziendale (leggasi Google Apps) sono sorti molti problemi che nemmeno la grande G sta affrontando con successo.
Sono i soliti problemi legati allo spam, problemi di sempre, problemi che chiunque abbia a che fare con la posta ha avuto.
Basta amministrare un MTA e utilizzare giusto le 2 o 3 blacklist antispam più diffuse (e davvero poco aggressive) per rendersene conto, gli SMTP di Google a rotazione ci finiscono sempre dentro, dopo poche ore vengono delistati (per poi finire listati nuovamente in un ciclo infinito...) ma resta il fatto che ogni tanto capita di trovare qualcuno che non riesce a ricevere email da un utente che è migrato a Google Apps.

In merito all'interfaccia utente io sono del parere che la revisione di Gmail sia un flop pazzesco e abbia ridotto di gran lunga l'usabilità del servizio.
Tecnicamente parlando ha tante cose, ma se ci pensi ha ben poche funzionalità veramente avanzate (il drag&drop è abbastanza limitato, idem gli shortcut, la funzionalità offline è arrivata dopo secoli rispetto ad altri prodotti, le performance spesso lasciano molto a desiderare, niente menù contestuali) e manca di molte funzionalità tipiche di un servizio di posta elettronica.
MaxArt23 Dicembre 2011, 17:44 #25
Originariamente inviato da: !fazz
se hai exchange dubito proprio che nella società dove lavori sia necessario avere una macchina con solo linux installato

tutto il resto mi pare solo un inutile e sterile whine che è durato fin troppo
Se permetti non lo decidi tu quando viene raggiunto il limite della lamentela (perché non usare l'italiano?), semmai è la mia azienda, con la quale ho rapporti di cui non sei al corrente.

Qui si tratta della scelta di strumenti lavorativi, con cui ogni dipendente dovrà confrontarsi ogni giorno. Ne va della produttività generale, e se non lo capisci è un limite tuo.
!fazz23 Dicembre 2011, 17:51 #26
Originariamente inviato da: MaxArt
Se permetti non lo decidi tu quando viene raggiunto il limite della lamentela (perché non usare l'italiano?), semmai è la mia azienda, con la quale ho rapporti di cui non sei al corrente.

Qui si tratta della scelta di strumenti lavorativi, con cui ogni dipendente dovrà confrontarsi ogni giorno. Ne va della produttività generale, e se non lo capisci è un limite tuo.



se permetti quella parolina sotto il nick mi permette proprio di decidere fin quanto un inutile ot viene tollerato all'interno di una discussione
efrite1530 Dicembre 2011, 12:35 #27
MiKeLezZ


A bè, se voi non lo usate come non detto, allora il resto della popolazione mondiale non lo deve usare XD !!! Che egocentrico che sei ...

Tasslehoff


Ovviamente mi riferisco alla sincronizzazione dei contatti, calendari ecc... che ad oggi si può fare tramite internet, ma quando non era così semplice, non è mai stata implementata come caratteristica, benché molto usata da chi lavora...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^