Microsoft rilascia Windows per sistemi AMD e Intel a 64 bit

Come ampiamente preannunciato nelle scorse settimane, la notizia ufficiale relativa al rilascio delle nuove cersioni a 64 bit è arrivata nel corso del WinHEC di Seattle.
A detta di Microsoft, Windows XP e Windows 2003 Server avranno il compito di supportare la migrazione hardware da piattaforme a 32 bit verso soluzioni a 64 bit e viene ipotizzato il 2006 come data in cui la piattaforma di riferimento sarà a 64 bit.
La grossa incognita al momento resta il supporto software alle nuove tecnologie, ma per meglio supportare tale momento transitorio, Microsoft ha elaborato la features WoW64 (Windows on Windows 64) che permette l'esecuzione di codice a 32 bit su soluzioni hardware a 64 bit, sfruttandone i vantaggi dell'architettura anche se nessun boost prestazionale dovrebbe essere garantito.
I sistemi operativi di casa Microsoft a 64 bit offriranno indubbi vantaggi
in termini di memoria ram supportata, infatti il limite precedente era pari
a 4 GB mentre ora si parla di 16 terabytes; anche la cache di sistema cresce
da 1GB ad 1TB mentre il file di paginazione potrà avere dimensioni pari
a 512TB.
Questi limiti non saranno ovviamente avvicinati sin da subito e costituiscono
le nuove barriere hardware, a cui purtroppo i 32bit si sono avvicinati pesantemente.
Le versioni a 64 bit di Windows supportano sia processori AMD, ormai presenti da tempo sul mercato, sia le cpu di casa Intel ed ovviamente permettono di sfruttare le tecnologie di sicurezza "No Execute"/'Enhanced Virus Protection".
Una versione dimostrativa del sistema operativo può essere scaricata dal sito ufficiale di Microsoft a questo indirizzo, mentre tutti gli utenti che hanno recentemente acquistato sistemi a 64bit con preistallato il sistema operativo Windows a 32bit, potranno richiedere la sostituione gratuita dei sistemi operativi con i recenti prodotti a 64bit.
Dell ed HP hanno già iniziato a distribuire sistemi con Windows a 64 bit preinstallato, è immaginabile che a breve tutti i principali marchi offriranno tale possibilità.
Per chi volesse migrare ai nuovi sistemi operativi, o semplicemente provare
la release dimostrativa, rimane caldamente consigliata un'attenta verifica della
compatibilità del software posseduto con la tecnologia a 64bit.
Oltre alla compatibilità delle varie applicazioni, una grossa incognita
restano i driver di periferica.
La versione a 64bit di Windows viene fornita con un database di 16000 driver,
la cui stabilità è però tutta da verificare considerando
la maturità del codice; in tal senso quindi anche i produttori di hardware
si ritrovano investiti da importanti responsabilità.
Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.
Nel corso del recente WinHEC è stato dato spazio anche al tanto atteso
Longhorn, il sistema operativo che dovrebbe rimpiazzare Windows XP. Tale prodotto
conterrà rinnovate tecnologie per garantire la privacy dell'utente e
metterlo al riparo da rischi di frodi online, spam e quantaltro.
Si farà uso di tecnologie sviluppate nel tanto chiaccherato progetto
Palladium, oggi denominato Next Generation Secure Computing Base (NGSCB); una
delle
funzionalità più interessanti prevede la protezione dei dati
sensibili dell'utente qualora il boot venga effettuato da dispositivi esterni.
Fonte: Arstechnica.com










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67 Commenti
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Grazie lo stesso
Comunque, siamo in attesa dei primi benchmark seri
Cosa vuol dire ??
re: MaxArt
Il plurale x Win 2003 è d'obbligo, perchè ne esistono diverse versioni. Vai a controllare sul sito della Microsoft...Devi effettuare il login per poter commentare
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