Macrovision affonda DVD Decrypter
Nell'oceano Web c'è un software in meno, ritirato da Macrovision dopo averne acquisito i diritti in seguito ad una normativa molto discussa, la statunitense Digital Millennium Copyright Act
di Alessandro Bordin pubblicata il 28 Novembre 2005, alle 10:32 nel canale ProgrammiMacrovision, azienda attiva nella protezione dei contenuti digitali, è ora detendrice dei diritti del noto software DVD Decrypter, in seguito alla vittoria nella causa legale che la vedeva opposta alla software house creatrice del programma incriminato.
DVD Decrypter è infatti uno dei software più utilizzati per creare una copia speculare di DVD protetti, sfruttando, secondo la corte, tecnologie (usate in senso inverso) che sono in ogni caso proprietà di Macrovision.
Macrovision ha dunque ordinato l'immediato ritiro dal web del popolare software, permettendo iniziative legali nei confronti dei siti che ne metteranno a disposizione il download.
L'obiettivo ovviamente è quello di far sparire dal web quello che a tutti gli effetti era un nemico di Macrovision, anche se rimangono molti dubbi sul fatto di poter ripulire completamente il web dal temuto DVD Decrypter.
Tutto è nato dall'inasprimento delle leggi in ambito digitale contenute nel Digital Millennium Copyright Act (DMCA), normativa statunitense che ha portato alcune vistose limitazioni nello sviluppo del software ma non solo.
DVD Decrypter pensandoci bene è il classico software "bifronte": da un lato permette di crearsi una propria legittima copia di backup, dall'altra mette nelle condizioni di produrre una copia speculare su disco rigido di DVD protetti, mettendo nella condizione di poter masterizzare copie illegali di DVD Video, giusto per fare l'esempio più classico.
La legislazione su questo tema è controversa: pur essendo garantita in teoria la copia privata, è altresì illegale utilizzare qualsiasi strumento in grado di aggirare i sistemi di protezione. Possiamo affermare che fra i due diritti ne esiste uno in teoria più forte dell'altro.
Due a nostro avviso le conseguenze: la prima risiede nella gran pubblicità che verrà fatta a DVD Decrypter, spingendo molti a scaricarlo (ove possibile) anche senza averne di fatto necessità. La seconda invece sarà l'inevitabile proliferazione di software simili, che renderanno vano ogni tentativo di "oscuramento".
Fonte: Afterdown









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
La missione Artemis III utilizzerà SpaceX Starlink per trasmettere i video in alta risoluzione
L'India raggiunge un nuovo traguardo: la società privata Skyroot Aerospace ha lanciato un razzo spaziale Vikram-1
C'è un ostacolo che blocca le GeForce RTX 5000 SUPER e non si tratta della GPU
Puoi vincere una scheda video: raccontaci quali sono i migliori produttori di tecnologia
Comic Chat, diventa open source il client IRC di Microsoft di 30 anni fa che ha reso popolare Comic Sans
Ubisoft punta al 2027 per Assassin's Creed Hexe, il capitolo del ritorno alle origini
DAZN alza i prezzi per i già clienti: rincari in arrivo con l'inizio del campionato di Serie A
GTA 6, debutto da record: i preordini digitali valgono già 260 milioni di dollari
27.500 GPU NVIDIA per un solo data center: il Giappone prepara la sua arma nell'era dell'AI
Meta pronta a vendere potenza di calcolo ad Anthropic: accordo da 10 miliardi di dollari in arrivo?
Moonshot regala il modello open più grande di sempre: perché pagare Anthropic?
La nuova Amazon TOP 12 del weekend è TOP: giù iPhone, AirPods, Amazfit e un super TV da 55 pollici, le novità nelle prime 5 posizioni
TV in offerta su Amazon: Hisense, LG, Haier e Xiaomi spingono su QLED, OLED e grandi diagonali, con prezzi da 199€ fino al maxi 85''
Intel prepara Nova Lake: primi modelli a 28 core, il flagship da 52 core arriverà più tardi









70 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl blocco è di giugno. Il ritiro dal web è cosa recente, sono due notizie diverse.
Però ci son ancora un paio di siti che lo hostano :o)
già esistono
Io PAGO l'equo compenso... quindi compenso in parte le perdite delle case produttrici di materiali protetti...
ma se la copia di backup è un mio diritto, perchè non mi togli le protezioni? visto che pago?
insomma non siamo padroni di niente
mai più nessuno riuscirà a copiare qualcosa.
Grande macrovision continua a comprare castelli di carta almeno ti levi dalle palle più in fretta.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".