Kernel 2.6: Suse scopre una nuova falla

Kernel 2.6: Suse scopre una nuova falla

Suse ha individuato una pericolosa falla presente nel kernel 2.6

di pubblicata il , alle 11:48 nel canale Programmi
 
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79 Commenti
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afterburner28 Ottobre 2004, 12:54 #21
Originariamente inviato da Hal2001
Ormai il ramo del 2.6 è pronto e maturo per essere utilizzato dappertutto.

Si' e no ... il 2.6 aggiunge funzionalita' sicuramente valide per sistemi desktop tipo le migliorie fatte nella gestione usb, bletooth, wireless e non so cos'altro. Ma per sistemi server dove di usb,bluetooth e wireless non te ne fai nulla perche' e' gia' tanto che il server abbia una tastiera, secondo me puo' bastare un ottimo 2.4.26 ed e' quello che faccio sui server che gestisco .. se secondo qualcuno questa mia politica e' una cazzata me lo dica ma con motivazioni valide e grazie!
ilsensine28 Ottobre 2004, 12:57 #22
Originariamente inviato da afterburner
Ma per sistemi server dove di usb,bluetooth e wireless non te ne fai nulla perche' e' gia' tanto che il server abbia una tastiera, secondo me puo' bastare un ottimo 2.4.26

Per i sistemi server che necessitano di una scalabilità molto alta, il 2.6 è un must...
afterburner28 Ottobre 2004, 13:02 #23
Originariamente inviato da ilsensine
Per i sistemi server che necessitano di una scalabilità molto alta, il 2.6 è un must...

Mumble mumble ... la tua affermazione mi lascia perplesso. Sotto quale ramo della scalabilita' il 2.4 e' carente rispetto al 2.6? Numero utenti? Gestione LVM? Supporto di nuovo hardware (leggi athlon 64)? Spiegami meglio per favore.
Hal200128 Ottobre 2004, 13:03 #24
Originariamente inviato da afterburner
non so cos'altro

se secondo qualcuno questa mia politica e' una cazzata me lo dica ma con motivazioni valide e grazie!


Ma potresti anche tu stesso dare delle motivazioni valide, per cui, non si dovrebbe utilizzare il nuovo ramo al posto del più collaudato 2.4. Problemi di sicurezza degni di nota? Prestazioni? Allineamento astrale?

I miglioramenti non sono stati fatti soltanto a livello di periferiche supportate o di standard, sono stati messi sotto banco di lavoro anche gli stack di rete, l'I/O.

Il tuo discorso è da applicare solo nei sistemi mission critical. Questo a mio modo di vedere le cose
Hal200128 Ottobre 2004, 13:05 #25
Originariamente inviato da ilsensine
Per i sistemi server che necessitano di una scalabilità molto alta, il 2.6 è un must...


afterburner28 Ottobre 2004, 13:10 #26
Originariamente inviato da Hal2001
Ma potresti anche tu stesso dare delle motivazioni valide, per cui, non si dovrebbe utilizzare il nuovo ramo al posto del più collaudato 2.4. Problemi di sicurezza degni di nota? Prestazioni? Allineamento astrale?

I miglioramenti non sono stati fatti soltanto a livello di periferiche supportate o di standard, sono stati messi sotto banco di lavoro anche gli stack di rete, l'I/O.

Il tuo discorso è da applicare solo nei sistemi mission critical. Questo a mio modo di vedere le cose

Come dice il sensine puoi fare una scelta coraggiosa sui sistemi desktop (ossia sulla nostra pelle) e come dici tu il 2.4 e' piu' collaudato. Se una macchina linux mi tiene su server web e mail preferisco usarci un kernel piu' collaudato .. e' una mia politica, probabilmente abbastanza paranoica ma finora mi ha garantito il minor numero di rogne.
Duncan28 Ottobre 2004, 13:23 #27
E comunque la differenza tra 2.6 e 2.4 su server "standard" non credo sia molto marcata, la divverenza si vede su sistemi con architetture particolari o con numero di cpu maggiore di 4 credo
ilsensine28 Ottobre 2004, 13:24 #28
Originariamente inviato da afterburner
Mumble mumble ... la tua affermazione mi lascia perplesso. Sotto quale ramo della scalabilita' il 2.4 e' carente rispetto al 2.6? Numero utenti? Gestione LVM? Supporto di nuovo hardware (leggi athlon 64)? Spiegami meglio per favore.

Principalmente, lo scheduler (entrambi i process scheduler e i/o scheduler). Poi per altri motivi (minore latenza, context switch a frequenza più alta, maggiore scalabilità in memoria, migliore gestione dei thread...)
Un server di medio/piccole dimensioni può usare tranquillamente il 2.4, ma uno che deve gestire migliaia di programmi/thread, molti processori, svariati GB di memoria, è bene che si affidi al 2.6.
pdepon28 Ottobre 2004, 13:57 #29
fedora core 2 usava il 2.6.5 che è aggiornabile (da diversi mesi) al 2.6.8
cdimauro28 Ottobre 2004, 14:07 #30
Originariamente inviato da RaouL_BennetH
Ora però la domanda mi sorge spontanea.... con la speranza di non essere frainteso e di non scatenare flame:

Dato che la Suse è stata la "prima" a "trovare" questo bug, come è possibile che, vista la natura open-source dei sorgenti del kernel, migliaia di esperti che leggono il codice sorgente non se ne siano accorti prima? E non mi riferisco a tutti i bug che vengono scovati sul kernel e prontamente corretti, ma in particolare a questo che stimano con 9/10 di pericolosità.

Non se ne sono accorti perché sono pur sempre essere umani, e qualcosa sfugge: è normale.
Per me l'unica differenza fra open e closed per quanto concerne gestione e testing del software, sta tutto nella velocità con la quale vengono rilasciate le patch.

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