Speciale sulla compressione Audio

Speciale sulla compressione Audio

di pubblicata il , alle 20:39 nel canale Multimedia
 
Sul sito Lithium è stata pubblicata, a questo indirizzo, una interessante guida alla compressione audio, dal titolo:
"Speciale sulla compressione Audio: dal PCM all'MP3"
L'introduzione all'articolo, della quale qui di seguito è stato riportato un estratto, analizza molto chiaramente quelle che sono le motivazioni che hanno spinto a introdurre formati di compressione audio, nel momento in cui la rete da fenomeno di nicchia si è trasformato in strumento di uso quotidiano.
Negli ultimi anni abbiamo assistito all'esplosivo sviluppo di Internet. Definire in poche parole Internet non è cosa facile : un buon termine riassuntivo dei suoi vari aspetti può essere quello di Rete delle Reti, intendendo con ciò una infrastruttura che consente a reti distanti anche migliaia di Km e che parlano internamente in lingue diverse (più esattamente che adottano protocolli di comunicazione distinti) di entrare in contatto fra di loro e di scambiarsi informazioni.

E' evidente che in una struttura così complessa è richiesto un ingente insieme di risorse per garantire una minima qualità di servizio (ad esempio un utente che sta scaricando un file da un sito remoto ha tutto l'interesse a concludere l'operazione nel più breve tempo possibile), la disponibilità di banda è un nodo cruciale . Se l'informazione viaggia lungo un doppino telefonico oppure attraverso una fibra ottica è evidente che i tempi di transito sono assai diversi.

Un modo per ovviare alla scarsità di banda è la compressione dei dati. In termini brutali, comprimere i dati sinifica immagazzinare la medesima quantità di informazione nel minor spazio (Bytes) possibile. Un modem, per citare un esempio, prima di trasmettre i dati sul doppino telefonico, li elabora utilizzando diversi algoritmi di compressione, inclusi nel protocollo V90.
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