STMicroelectronics sorprende nel Q4: ritorno alla crescita nonostante le ristrutturazioni

STMicroelectronics sorprende nel Q4: ritorno alla crescita nonostante le ristrutturazioni

STMicroelectronics ha chiuso il Q4 2025 sopra le attese, anche se l'esercizio annuo resta in calo dell'11%. Pesano la ristrutturazione in corso e l'automotive debole. Per il Q1 2026 attesi ricavi in flessione sequenziale, con margini sotto pressione e nuovi investimenti pianificati.

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Mercato
STMicroelectronics
 

STMicroelectronics ha comunicato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell'intero esercizio 2025, evidenziando segnali di stabilizzazione del business dopo un anno complesso. Nel Q4 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 3,33 miliardi di dollari, in lieve crescita su base annua (+0,2%) e superiori al punto medio della guidance, con un margine lordo pari al 35,2%.

Il risultato operativo del trimestre si è attestato a 125 milioni di dollari, includendo 141 milioni di oneri legati a svalutazioni, ristrutturazioni e costi di phase-out. Al netto di tali voci straordinarie, l'utile operativo (non-GAAP) ha raggiunto i 266 milioni di dollari. Il trimestre si è però chiuso con una perdita netta di 30 milioni di dollari, influenzata anche da oneri fiscali una tantum, senza la quale l'utile netto sarebbe stato pari a 100 milioni di dollari.

Dal punto di vista dei mercati finali, la crescita del trimestre è stata trainata principalmente dall'elettronica personale, con contributi positivi anche dai settori industriale e CECP, mentre l'automotive ha performato al di sotto delle attese. Il miglioramento del mix di prodotto ha contribuito a sostenere la marginalità, nonostante il confronto annuo resti penalizzante.

Guardando all'intero esercizio, STMicroelectronics ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 11,80 miliardi di dollari, in calo dell'11,1% rispetto al 2024. Il margine lordo si è attestato al 33,9%, mentre l'utile operativo è stato di 175 milioni di dollari, includendo 376 milioni di dollari di oneri straordinari legati al programma di riorganizzazione industriale e di riduzione della base costi. L'utile netto attribuibile agli azionisti è stato pari a 166 milioni di dollari. Nel corso dell'anno il gruppo ha investito 1,79 miliardi di dollari in espansione produttiva (CAPEX).

Per il primo trimestre del 2026, ST prevede ricavi intorno ai 3,04 miliardi di dollari, in calo sequenziale dell'8,7%, ma con una dinamica stagionale migliore rispetto alle medie storiche e un'accelerazione della crescita su base annua iniziata nel Q4 2025. Il margine lordo è atteso al 33,7%.

In prospettiva, il gruppo ha confermato un piano di investimenti per il 2026 compreso tra 2 e 2,2 miliardi di dollari, ribadendo come priorità strategiche l'innovazione, la riorganizzazione dell'impronta produttiva e il rafforzamento della generazione di cassa in un contesto di mercato ancora incerto.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
zappy29 Gennaio 2026, 14:50 #1
una azienda che fa elettronica e NON robe connesse all'IA non può che decollare...
LMCH29 Gennaio 2026, 22:42 #2
Originariamente inviato da: zappy
una azienda che fa elettronica e NON robe connesse all'IA non può che decollare...


Purtroppo anche i produttori di chip "industriali/consumer" stanno iniziando a risentire della fame di chip causata dalla bolla "AI".

Anche i costi dell'elettronica basata su processi produttivi "maturi" stanno per salire.

I produttori di wafer monocristallini da 300mm stanno concentrandosi forte i nuovi investimenti sulla produzione di wafer adatti ai processi produttivi da 3nm o meno e questo significa che non stanno seguendo a sufficienza la maggior richiesta di wafer "per processi maturi" (da 18nm a 40nm) che sta aumentando (perche i produttori "industriali" per vari motivi sono costretti ad abbandonare i processi produttivi da 90nm o più.

Oltre a questo c'è il problema delle forniture dei materiali "grezzi" ad elevata purezza necessari nelle varie fasi di produzione (anche li viene data la precedenza a chi paga di più o che ha stilato in tempo contratti di ferro).

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^