Il consumo dei data center AI esplode: raddoppierà ogni tre o quattro anni
Il consumo energetico globale dei data center alimentati dall’intelligenza artificiale è destinato a raddoppiare entro il 2030, ponendo sfide sul versante della gestione delle risorse
di Andrea Bai pubblicata il 28 Luglio 2025, alle 15:21 nel canale MercatoVladimir Galabov, Senior Research Director per Omdia, indica che la crescita esponenziale dell’AI porterà il consumo energetico dei data center a raddoppiare ogni tre o quattro anni, anticipando una pressione senza precedenti sulle reti elettriche. La quantità di potenza di calcolo richiesta per l’addestramento dei modelli AI sta infatti raddoppiando ogni cinque-sei mesi: si tratta di un ritmo impressionante, alimentato sia dall’esplosione delle dimensioni dei modelli sia dal rapido aumento degli utenti.
Secondo l'analista è necessario abbracciare diverse strategie per assicurare la fornitura di energia: tra queste, l’uso di energia inattiva, il trasferimento di elettricità fra diversi settori industriali e la costruzione di fonti autosufficienti come turbine a gas e celle a combustibile. L’obiettivo è garantire la sostenibilità e l’efficienza anche di fronte alle crescenti esigenze computazionali.
Secondo Omdia, la spesa cumulata mondiale per i data center raggiungerà entro il 2025 la cifra di 4,7 trilioni di dollari, con un incremento solo nell’anno in corso di ben 600 miliardi di dollari. L’incidenza dell’IT, in termini di spesa totale, salirà dal consueto 65% al 72% grazie all’arrivo di hardware di fascia alta come la GPU Nvidia H200, mentre le infrastrutture fisiche (alimentazione e raffreddamento) peseranno per il 25% circa e il resto sarà attribuibile a terreni e immobili.
Guardando al futuro, sarà soprattutto il segmento dell’inferenza, ancora più che quello dell’addestramento dei modelli, a guidare la crescita del mercato AI. Galabov si mostra inoltre fermamente convinto che l’AI non rappresenti una bolla: al contrario, come già osservato dopo il crollo dot-com degli anni 2000, la domanda continua a superare l’offerta e le principali aziende annunciano piani di acquisto di decine di migliaia di GPU per rispondere alle nuove esigenze del settore.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infochissà se quei rintronati di ultima generazione andranno ad imbrattare le sedi delle big-data anzichè i musei o palazzo vecchio a Firenze
imho
[QUOTE=Cappej;48834132]ma non erano i ns diesel che distruggevano l'ecosistema?
chissà se quei rintronati di ultima generazione andranno ad imbrattare le sedi delle big-data anzichè i musei o palazzo vecchio a Firenze
imho
A fare i Salvini della situazione in un sito di tecnologia si fa la figura di quelli con la mente limitata
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