G.Skill DDR5-8000 su piattaforma AMD: hanno senso per un gamer?

G.Skill DDR5-8000 su piattaforma AMD: hanno senso per un gamer?

Abbiamo fatto qualche prova su un kit di memorie DDR5-8000 da G.Skill per piattaforme AMD, riscontrando come abbia poco senso acquistarle se il vostro obiettivo è avere una configurazione gaming performante.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Memorie
DDR5G.Skill
 

Il mercato delle DDR5 offre moltissimi modelli, e spesso è facile andare in confusione, cadendo preda dei numeri tra capacità, data rate e timing. Quale memoria abbinare al proprio sistema? Rispondere non è sempre così facile, ma in certi casi non è nemmeno difficile.

Di recente è arrivato in redazione un kit Trident Z5 Royal Neo di G.Skill, identificato dalla sigla F5-8000J3848H16GX2-TR5NG: si tratta di un kit da 32 GB (2x16GB) DDR5-8000, con timing CL38-48-48-128 e che richiede 1,45 V. Sul mercato l'abbiamo rintracciato a 200-220€, a seconda che si tratti della versione Gold o Silver. Nel nostro caso, Gold.

Ci siamo chiesti se avrebbe dato una spinta in più nel gaming al nostro sistema MSI MPG X870E CARBON WIFI con processore Ryzen 7 9800X3D, il sogno di molti appassionati in procinto di rifarsi il PC. La risposta, in breve, è no

Sul sistema avevamo installato in precedenza un altro kit da 32 GB (2 x 16 GB) di G.Skill, un Trident Z5 Neo RGB, caratterizzato da un data rate di 6000 MT/s e timing CL30-36-36-96, con tensione operativa di 1,35 V.

Il kit da 6000 MT/s opera a quella velocità selezionando il profilo EXPO nel BIOS, altrimenti si imposta a DDR5-4800 (40-40-40-77). Abbiamo quindi selezionato anche questa configurazione, unitamente al nuovo kit a 8000 MT/s.

Tutto questo non prima di aggiornare il BIOS della scheda madre all'ultimo firmware basato su AGESA PI-1.2.0.3a Patch A. La motherboard di MSI e il Ryzen 7 hanno riconosciuto senza battere ciglio il kit di G.Skill a DDR5-8000, cosa non sempre automatica quando si sale di frequenza.

Scaricati alcuni titoli, abbiamo registrato le prestazioni di gioco, avvalendoci di una RTX 4080, sia a 1080p che in 4K. Dai grafici di seguito si può vedere come la differente configurazione di memoria incida poco ai fini delle prestazioni finali, praticamente solo a bassa risoluzione. Il gap con l'impostazione DDR5-6000 è nullo.

Oltra a una questione di timing, il risultato è intrinsecamente legato a come operano i processori Ryzen 7000 e 9000. AMD ha reso noto che il cosiddetto "sweet spot" è di 6000 MT/s per le due generazioni di CPU, ovvero è con RAM con un tale data rate che operano al meglio. I processori Ryzen sono governati da tre distinte frequenze - FCLK, UCLK e MCLK - cruciali per le prestazioni di memoria:

  • FCLK (Infinity Fabric Clock): regola la frequenza dell'Infinity Fabric, che collega CCD, I/O Die e altri componenti
  • UCLK (Unified Memory Controller Clock): controlla la velocità del controller di memoria all'interno dell'I/O Die, la velocità con cui può inoltrare i dati che passano tra Infinity Fabric e i chip del modulo di memoria
  • MCLK (Memory Clock): corrisponde alla velocità della memoria DDR5

La configurazione ideale prevede che UCLK e MCLK operino in rapporto 1:1. Salendo di frequenza, nel caso di DDR5-8000 si parla di 4000 MHz (DDR sta per Double Data Rate non a caso), il controller non permette di mantenere quel rapporto. AMD ha implementato la possibilità di un funzionamento disaccoppiato, 1:2, che introduce ulteriore latenza. Di default, i processori Zen 4/5 passano dalla modalità 1:1 a 1:2 con velocità di memoria superiori a 6000 MT/s.

Di conseguenza, DDR5-6000 con timing contenuti, diciamo intorno CL30, appare come la soluzione più equilibrata per qualsiasi gamer con CPU AMD per socket AM5. In questo modo si ottengono prestazioni ottimali e si salvaguarda il portafogli.

In alcune prove a corollario a questi test abbiamo rilevato un ritorno maggiore da DDR5-8000 durante la decompressione di file con 7-Zip, ma anche in questo caso il gap del 3% è da ritenersi assolutamente insufficiente a fronte della differenza di prezzo che spesso intercorre tra kit DDR5-6000 e 8000.

2 Commenti
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demon7708 Febbraio 2025, 11:42 #1
I bench parlano da soli.
Spendere soldi per esagerate pompatissime ram ultraveloci fuori specifica fa guadagnare BRICIOLE.

..che è un modo gentile di dire che non servono a una beata m*nchia.

Per me la best choice è sempre un buon set di RAM di marca che sia in linea con gli standard JEDEC
Saved_ita10 Febbraio 2025, 16:01 #2
scusate ma leggo un'incorrettezza nell'articolo:

AMD ha reso noto che il cosiddetto "sweet spot" è di 6000 MT/s per le due generazioni di CPU

Ma questo non è vero, sulla serie 9 lo sweetspot sono le 6400 (e non mi stupisce che non le abbiate cambiate se siete ancora rimasti alle vecchie 6000)

https://www.techpowerup.com/324023/...ktop-processors

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