Alcuni rivenditori giapponesi bloccano la vendita di PC: il settore consumer è prossimo al collasso a causa della RAM

Alcuni rivenditori giapponesi bloccano la vendita di PC: il settore consumer è prossimo al collasso a causa della RAM

Il mercato PC giapponese affronta forti difficoltà a causa della scarsità di RAM e SSD, spinte dalla domanda legata all'AI. Diversi rivenditori hanno sospeso o limitato gli ordini di sistemi Build-to-Order e avvisato i clienti su ritardi nelle consegne e aumenti di prezzo

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Memorie
gaming hardware
 

Se i prezzi raggiunti dalla memoria sono già catastrofici, c'è chi sta affrontando una situazione perfino peggiore: alcuni rivenditori hardware giapponesi hanno limitato o completamente interrotto la vendita di PC completi a causa delle difficoltà nel reperire la memoria RAM.

Il problema riguarda in particolare i sistemi Build-to-Order (BTO), molto diffusi nel Paese. I negozi che offrono configurazioni personalizzate faticano non solo a garantire nuove consegne, ma anche a rispettare gli impegni già presi. Le scorte di RAM e storage risultano in calo, mentre i prezzi cambiano rapidamente, il che avrebbe reso impossibile persino la formulazione di preventivi affidabili.

Secondo quanto riportato da IT Media, almeno tre importanti rivenditori hanno adottato contromisure. Sycom ha temporaneamente bloccato gli ordini online tra il 16 e il 19 dicembre. Il sito ha poi ripreso ad accogliere ordini, ma con un avviso che mette in guardia i clienti sui tempi di attesa incerti.

Situazione ancora più rigida per TSUKUMO, storico marchio giapponese che gestisce anche i brand interni G-Gear ed eX.computer. Entrambe le linee hanno interrotto completamente l'accettazione di nuovi ordini, mentre l'intero store ha sospeso le spedizioni per il resto del 2025.

Anche Mouse Computers ha annunciato restrizioni progressive. Dopo un primo avviso il 16 dicembre relativo a possibili ritardi nelle spedizioni, il rivenditore ha comunicato il 19 dicembre un sovraccarico dei canali di consulenza e la presenza di prodotti con date di consegna non definite.

Una dichiarazione ufficiale pubblicata su X ha poi confermato la sospensione delle vendite per i PC dei marchi NEXTGEAR, G TUNE e DAIV, prevista dal 23 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026. Alla ripresa degli ordini, dal 5 gennaio 2026, sono ovviamente attesi listini più elevati.

Il contesto stagionale, peraltro, non fa che peggiorare la situazione. Tradizionalmente, le festività natalizie sono accompagnate da un aumento della richiesta. Quest'anno però, tra una catena di approvvigionamento al collasso e prezzi elevati, oltre che instabili, la domanda è drasticamente calata rispetto ai numeri consueti e soddisfare la quantità di ordini risulta difficile.

Insomma, un panorama che sta mettendo in seria difficoltà l'intero settore consumer, dai clienti ai rivenditori, passando naturalmente anche per i fornitori che accedono a scorte sempre più limitate. Una situazione che, nei casi più gravi, potrebbe perfino determinare la chiusura di un'attività commerciale.

26 Commenti
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supertigrotto24 Dicembre 2025, 12:12 #1
Il settore deve crollare e fare vittime.......
Bisogna insegnare ai superstalloni della IA che non esistono solo loro.
Mi aspetto anche azioni estreme che qui non scrivo.
nonsidice24 Dicembre 2025, 12:33 #2
Originariamente inviato da: supertigrotto
Il settore deve crollare e fare vittime.......
Bisogna insegnare ai superstalloni della IA che non esistono solo loro.
Mi aspetto anche azioni estreme che qui non scrivo.


Come dice qualcuno: "E' il mercato, bellezza".
Pro e contro del capitalismo.
supertigrotto24 Dicembre 2025, 12:38 #3
Originariamente inviato da: nonsidice
Come dice qualcuno: "E' il mercato, bellezza".
Pro e contro del capitalismo.


Il mercato americano lascia vendere armi ed esplosivi piuttosto grossi alla gente comune.....anche fucili di precisione,non vorrei che più di qualcuno una mattina,svegliandosi male.......
robe6424 Dicembre 2025, 12:41 #4
continuate pure ad usare IA, soprattutto per cose futili e stupide, e vedrete dove finiremo.
La situazione è ormai o noi o l'IA...e chi dice il contrario è in malafede. Tutte le più grandi società italiane (ENEL, Ferrovie ecc.) stanno già adottando i vari modelli IA e contemporaneamente "rimodulando" il modo di lavorare.
L'adozione dell'IA non è per alleggerire il lavoro dei dipendenti....[U]è per sostituirli[/U].
supertigrotto24 Dicembre 2025, 12:44 #5
Originariamente inviato da: nonsidice
Come dice qualcuno: "E' il mercato, bellezza".
Pro e contro del capitalismo.


Altman e open IA ha acquistato quantitativi di RAM enormi prima ancora di costruire i futuri datacenter,come lo hanno fatto il resto dei superstalloni della IA,sapevano già di massacrare il mercato in questo modo.
Prima o poi come dicevo,qualcuno si sveglierà male una mattina ....... e non lo biasimo.
Gente che si è ritrovata chat gpt non richiesto sulla TV LG o in whatsapp,servizi non richiesti,questa non è democrazia.......
Un servizio me lo dai perché lo richiedo,non perché me lo imponi,questo sta succedendo,stanno imponendo la IA non richiesta solo per non fare esplodere la bolla.
Non siamo più consumatori ma bestie da laboratorio.
AlexSwitch24 Dicembre 2025, 12:47 #6
Ahh si le gioie dell'IA: più agenti virtuali per tutti ed ovunque e meno memorie, GPU e storage!!
D'altronde a che serviranno? Basterà uno stupidissimo terminale con un OS ridotto ai minimi termini con un microfono, una videocamera e altoparlanti per collegarsi al cloud " intelligente "!!
omerook24 Dicembre 2025, 13:06 #7
Originariamente inviato da: nonsidice
Come dice qualcuno: "E' il mercato, bellezza".
Pro e contro del capitalismo.


Vediamo se gli rimangono sul groppone gli altri componenti ed abbassano i prezzi pur di venderli. Vediamo come vanno per esempio i prezzi di schede madri e processori nei prossimi mesi.
pengfei24 Dicembre 2025, 13:29 #8
Mannaggia a me e alla mia scelta di puntare dulle ddr4 per risparmiare una manciata di euro, se avessi avuto le ddr5 avrei fatto l'upgrade a 128GB quando i prezzi erano normali e adesso avrei un piccolo capitale
Max Power24 Dicembre 2025, 13:53 #9
Magari IMPORRE quote consumer?

A già, qui abbiamo i Sovranisti
Ripper8924 Dicembre 2025, 14:02 #10
Originariamente inviato da: supertigrotto
Il settore deve crollare e fare vittime.......
Bisogna insegnare ai superstalloni della IA che non esistono solo loro.
Mi aspetto anche azioni estreme che qui non scrivo.


Il problema non è l'AI ma i produttori che decidono di non aumentare la produzione. Lo stesso che succedeva con le GPU col mining ed ora in parte ancora sempre per l'AI. Se non era per l'AI sarebbe successo con altro e avrebbe coinvolto magari altre componenti.

Il settore va regolamentato con una scusa qualsiasi legata alla speculazione.

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