Ryzen 5 9600X3D, AMD apre alla possibilità di un processore Zen 5 'economico' con 3D V-Cache
A margine del Computex 2026, David McAfee di AMD ha lasciato intendere che un Ryzen 5 9600X3D - sei core Zen 5 con tecnologia 3D V-Cache - potrebbe arrivare nel corso dell'anno come prodotto di fascia accessibile. Nulla è confermato, ma l'interesse è concreto e il mercato potrebbe rispondere positivamente.
di Manolo De Agostini pubblicata il 03 Giugno 2026, alle 08:01 nel canale ProcessoriRyzenAMD
A margine del Computex 2026, David McAfee, VP e General Manager della divisione Ryzen e Radeon di AMD, ha rilasciato a Tom's Hardware USA alcune dichiarazioni che hanno immediatamente attirato l'attenzione degli appassionati: un Ryzen 5 9600X3D basato su architettura Zen 5 potrebbe vedere la luce nel corso del 2026, posizionandosi come soluzione X3D più accessibile rispetto all'attuale lineup della serie 9000.
L'occasione per fare il punto della situazione è arrivata con il recente annuncio del Ryzen 7 7700X3D, un chip basato su architettura Zen 4 anziché Zen 5. La domanda rivolta a McAfee era quindi diretta: perché scegliere Zen 4 invece di proporre un successore del Ryzen 5 7600X3D basato su architettura Zen 5?

McAfee ha dichiarato che un prodotto del genere rappresenta qualcosa che AMD potrebbe prendere in considerazione più avanti nel corso dell'anno per ampliare il ventaglio di opzioni disponibili per i costruttori di sistemi in un momento in cui le pressioni economiche legate al costo delle memorie e dello storage rimangono elevate.
McAfee ha chiarito che la scelta di non rilasciare un chip X3D a sei core nella serie 9000 in questa fase non è puramente una questione di roadmap, ma riguarda anche la gestione della produzione. "Dal punto di vista dell'approvvigionamento, non direi che sia più difficile da produrre, ma è un prodotto che non si trova in natura con la stessa frequenza di quelli a otto core. Per questo motivo, siamo stati un po' più selettivi nell'utilizzo dei prodotti a sei core".
Sul fronte delle prestazioni gaming, McAfee ha riconosciuto che la differenza tra sei e otto core non è determinante nella maggior parte dei titoli. La decisione di lanciare il Ryzen 7 7700X3D è stata determinata dalla preferenza dei giocatori per un chip a 8 core, pur riconoscendo che "la differenza tra otto e sei core non è enorme in termini di prestazioni di gioco", almeno per un'ampia gamma di titoli. Alcuni giochi registrano un calo di prestazioni con sei core rispetto agli otto, ma si tratta di casi rari.

Insomma, per il 9600X3D, il posizionamento di prezzo potrebbe essere determinante per ricavarsi uno spazio sul mercato, anche se McAfee ha evidenziato un possibile mercato alternativo per questo chip: i sistemi preassemblati dove i produttori OEM potrebbero scegliere un 9600X3D per contenere i costi rispetto a un 9800X3D.
In definitiva, benché McAfee non abbia confermato ufficialmente né l'esistenza di un Ryzen 5 9600X3D, né una data di lancio, non ha nascosto che una valutazione strategica è in corso e potrebbe concretizzarsi qualora diventi una scelta sensata.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTi sbagli totalmente. Sono sempre IPC e frequenza a contare maggiormente (e latenza cache).
Sono messi sotto torchio in alcuni giochi cpu intensive + rt attivo, ma nel complesso vanno bene. Certo se parliamo di un 6 core di 10 anni fa è chiaro che fa fatica con i giochi moderni.
Sarebbero comunque tanti per un 6 core, a questo punto meglio il 7800x3D imho.
Sarebbero comunque tanti per un 6 core, a questo punto meglio il 7800x3D imho.
Al momento il 7800x3d sui 250€ è insuperabile.
Un 9600x3d potrebbe avere le prestazioni di un 9700x o poco più al massimo. Non c'è paragone
In gaming specialmente le frequenze operative fanno davvero la differenza tranne in alcuni casi....
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