NVIDIA e MediaTek pronte al debutto dei chip Arm per PC: presentazione al Computex 2025?
NVIDIA e MediaTek presenteranno a Computex 2025 i chip Arm N1 e N1X per PC desktop e laptop, puntando a rafforzare l’ecosistema Windows-on-Arm. Le nuove CPU, affiancate da GPU NVIDIA Blackwell, potrebbero però non arrivare sul mercato prima del 2026 a causa di ostacoli tecnici ancora irrisolti
di Vittorio Rienzo pubblicata il 07 Maggio 2025, alle 12:36 nel canale ProcessoriNVIDIAGeForceRTXMediaTek
NVIDIA e MediaTek potrebbero svelare i loro primi processori congiunti basati su architettura Arm per PC, in occasione del Computex 2025, previsto a Taipei a fine maggio. I due vociferati N1 e N1X, sarebbero destinati a desktop e laptop e segnerebbero un’importante espansione di NVIDIA nel mondo Windows-on-Arm, dopo anni di predominio da parte di Qualcomm con i suoi Snapdragon.
Stando a quanto riportato da ComputerBase e Heise, le due aziende introdurranno versioni più accessibili degli AI PC già mostrati al CES 2025 a gennaio. In quell'occasione NVIDIA ha presentato Project Digits, un mini PC da 3.000 dollari equipaggiato con una CPU MediaTek a 20 core, una GPU NVIDIA Blackwell da 1 petaFLOP, 128 GB di memoria RAM e un SSD da 4TB in un case compatto da 1,1 litri.

Le versioni consumer dei nuovi dispositivi dovrebbero adottare CPU Arm MediaTek con 8 - 16 core abbinate a GPU Nvidia Blackwell e 16-32 GB di RAM. Questi prodotti potrebbero rappresentare la risposta Windows al Mac Mini con chip Apple Silicon, grazie alla combinazione di efficienza energetica e capacità AI in locale.
La collaborazione tra MediaTek e NVIDIA mira a colmare un segmento di mercato oggi servito esclusivamente dai chip Qualcomm Snapdragon X e dalle APU AMD con grafica Radeon integrata. Con GPU discrete Blackwell, Nvidia punta a garantire performance superiori e una maggiore compatibilità nei giochi rispetto ai rivali, il che potrebbe attirare anche i gamer.
“Le presentazioni ufficiali sono attese al Computex, con Jensen Huang (CEO di NVIDIA) e Rick Tsai (CEO di MediaTek) che terranno keynote consecutivi il 19 e il 20 maggio” si legge nei report. La stretta collaborazione tra le due aziende ruota attorno alla piattaforma GB10, una base hardware pensata per mini workstation AI compatte.
Le specifiche preliminari indicano che i processori N1X e N1 potrebbero includere fino a 10 core ad alte prestazioni Cortex-X925. Tuttavia, si prevede anche l’introduzione di versioni con configurazioni meno potenti, pensate per il segmento entry-level non coperto da Qualcomm.

Nonostante l’entusiasmo, permangono incertezze sulla tempistica effettiva di lancio. Alcune fonti suggeriscono che problemi tecnici nello sviluppo potrebbero rimandare la disponibilità commerciale dei prodotti al 2026. Per ora, tuttavia, mancano conferme ufficiali su eventuali ritardi.
In ogni caso, il debutto di NVIDIA nel settore delle CPU consumer rappresenta un importante punto di svolta. Dopo anni dominati dall’architettura x86, l’ecosistema Windows-on-Arm potrebbe finalmente ricevere il supporto necessario per competere più direttamente con Apple nel settore dei personal computer ad alte prestazioni e ad alta efficienza energetica.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info...no Windows 4 ARM
Scherzo sono sarcastico per via dei proclami ai tempi di tegra.......
Per chi parla di OS Linux sta gia' sviluppando in ARM e penso anche M$, OS gia' lo fa.
...no Windows 4 ARM
Gia c'è.. per piattaforme AMD/Intel...
SteamOS (oppure Bazzite), io c'è l'ho su un miniPC con core AMD, va molto bene nonostante sia ancora una beta.. anche se per la versione ufficiale Steam ormai è questione di mesi.
Per il gaming... l'accoppiata SteamOS/nVidia-ARM... sarà il canto del cigno delle console.. gia ora con Bazzite/x86 ha spianato la strada alla sostituzione di Windows sugli handle ed i PC per la quasi totalità dei giochi... ulteriore investimento su questo fronte da parte di nVidia.. ne rafforzera l'utilizzo.
Il problema è e resta tutto quello che sta fuori.. e che Nvidia non può controllare.
Apple in casa sua comanda su tutto, se cambia la cpu e passa ad ARM lo fa assieme al suo SO e tutte le app sono OBBLIGATE ad adeguarsi.
Con windows la musica è ben diversa, puoi pure fare il SOC fighissimo.. puoi pure metterci su windows on arm ed anche ottimizzarlo. E POI??
Chi glielo fa fare a tutti i produttori di software che gia gira su X86 di riconvertire tutto su ARM?
...no Windows 4 ARM
Sono belle parole, ma sembra che tu non sappia quello che dici.
"Supporto a più risoluzioni in finestre" sarebbe? Il monitor è uno solo e a una sola risoluzione lavora (non ci sono più i CRT da mo').
Se hai più monitor puoi già lavora con ciascuno alla sua risoluzione e metterci la finestra che vuoi.
"il core dell'OS su FlashROM" con quali vantaggi rispetto a installarlo in una partizione dedicata di un SSD che va qualche centinaia di volte più veloce di una FlashROM?
"FInestre con multitask in HW" non so cosa significa. Non so che cosa tu credi sia "una finestra". Tecnicamente è solo una porzione del video mostrato che è gestito da una applicazione. Che a sua volta può essere formata di più task che girano in maniera parallela/concorrente a seconda di come è fatto l'HW sottostante.
Il multitasking è già HW (tutte le architetture moderne hanno istruzioni per semplificare e velocizzare il context switching) ed è eseguito in due modi: se ci sono core liberi i task girano indipendentemente ognuno sul proprio core. Se non ci sono core liberi per ciascun task, i task si dividono il tempo dei core un po' per uno.
Ci sono anche molti modi di gestire questo avvicendamento tra i task che si contendono le risorse. Incluso simulare via HW dei core logici che poi invece usano le stesse unità di calcolo (SMT/HT).
Il problema è e resta tutto quello che sta fuori.. e che Nvidia non può controllare.
Apple in casa sua comanda su tutto, se cambia la cpu e passa ad ARM lo fa assieme al suo SO e tutte le app sono OBBLIGATE ad adeguarsi.
Con windows la musica è ben diversa, puoi pure fare il SOC fighissimo.. puoi pure metterci su windows on arm ed anche ottimizzarlo. E POI??
Chi glielo fa fare a tutti i produttori di software che gia gira su X86 di riconvertire tutto su ARM?
Apple ha realizzato un SoC veramente all'avanguardia perché ha due vantaggi sul resto della concorrenza: uno, tanti, ma tanti soldi, due, clienti disposti a pagare i suoi prodotti in oro quel che pesano (da cui il punto uno).
Il risultato è che Apple ha in esclusiva il miglior PP e può fare die grandi come pizze. Qualcomm e Mediatek potrebbero fare lo stesso, ma chiuderebbero baracca e burattini il trimestre successivo che questi cosi escono dalle fonderie. Perché nessuno che non è un fan Apple comprerebbe mai un prodotto da 4000 euro per far girare (forse) meglio un'applicazione convertita per ARM che già comunque esiste per x86.
Hai ragione riguardo al supporto SW che deve seguire la disponibilità delle nuove alternative a x86. Però vedo che molte SH hanno già fatto i compiti a casa e sono pochi i SW professionali che hanno problemi a girare su ARM.
Prima di tutto, tutte le App Web based sono automaticamente supportate e di servizi di questo tipo ce ne sono parecchi. Poi tutti i SW open source e ce ne sono molti usati quotidianamente, da Gimp a LibreOffice, Notepad++, Paint .Net, i vari 7zip, git, svn, gli interpreti dei vari linguaggi come Pyton e anche Visual Studio Code, che ormai sembra essere l'editor che quasi tutti i fornitori di CPU per embedded vogliono far diventare il proprio IDE abbandonando gli ormai vetusti (e decisamente elefantiaci) Netbeans e soprattutto quellammerda di Eclipse.
Per le applicazioni commerciali trovi convertiti i SW di produttività come Office, ma c'è anche Photoshop e tutta la suite di Affinity.
Ovviamente anche i browser per navigare in Internet.
Gli altri programmi dovrebbero girare in emulazione e se non sono programmi che fanno calcoli pesanti (o non sono scritti con i piedi) non ci dovrebbero essere problemi a farli girare anche se non sono nativi.
Rimangono fuori i vari CAD, i programmi scritti dalla SW house sotto casa per gestire i magazzini/fatture e qualche tool specifico.
Fai conto che se i programmi sono stati convertiti per girare su MacOS allora è molto probabile che possano essere convertiti anche per Windows on ARM.
A casa, se il PC non è usato per giocare, non vedo molti ostacoli a usare un processore ARM rispetto a uno x86. Tralasciando i benchmark per cui la gente si getta a terra disperata strappandosi i capelli se in emulazione si perde il 10% di prestazioni, di problemi veri non dovrebbero essercene.
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