Chip occidentali nei missili russi: cause civili contro Intel, AMD e Texas Instruments
Cinque cause civili negli USA accusano Intel, AMD, Texas Instruments e Mouser di non aver impedito la riesportazione di chip verso la Russia, nonostante le sanzioni. Secondo i ricorrenti, componenti statunitensi sarebbero stati usati in droni e missili impiegati nel conflitto in Ucraina.
di Manolo De Agostini pubblicata il 14 Dicembre 2025, alle 09:01 nel canale ProcessoriIntelAMDTexas Instruments
Cinque cause civili depositate questa settimana in Texas portano sotto i riflettori alcuni dei principali protagonisti dell'industria dei semiconduttori, accusati di non aver fatto abbastanza per impedire che le proprie tecnologie finissero in armamenti russi impiegati nel conflitto in Ucraina. Le azioni legali, come riportato da Bloomberg, coinvolgono Intel, AMD, Texas Instruments e Mouser Electronics, distributore controllato indirettamente da Berkshire Hathaway.
Secondo i ricorsi, i produttori avrebbero mostrato una "consapevole inerzia" nel monitorare le catene di distribuzione, permettendo a intermediari e mercati grigi di aggirare i regimi sanzionatori imposti da Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito e G7 a partire dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022. Le sanzioni, progressivamente inasprite nel corso del conflitto, hanno portato AMD e Intel a interrompere le spedizioni dirette verso la Russia già nelle prime settimane di guerra.

Le cause non contestano tanto la capacità della Russia di procurarsi tecnologia occidentale tramite canali indiretti, quanto la presunta mancata adozione, da parte delle aziende statunitensi, di sistemi efficaci di controllo delle esportazioni e di prevenzione delle deviazioni. In uno dei ricorsi si parla esplicitamente di "negligenza societaria nazionale", con riferimento a processi interni ritenuti inadeguati a intercettare la riesportazione illecita di componenti soggetti a restrizioni.
I documenti depositati in tribunale citano cinque attacchi avvenuti tra il 2023 e il 2025, nei quali sarebbero rimaste uccise o ferite decine di persone. In almeno un caso vengono menzionati droni di fabbricazione iraniana contenenti componenti riconducibili ad AMD e Intel, mentre altri episodi riguardano missili da crociera KH-101 e missili balistici Iskander di produzione russa, nei quali sarebbero stati individuati chip statunitensi sottoposti a sanzioni.
Le cause sono state presentate a Dallas per conto di numerosi cittadini ucraini da un team legale guidato da Mikal Watts, con il supporto dello studio Baker & Hostetler. Il linguaggio utilizzato nei ricorsi è particolarmente severo e accusa le aziende di aver ignorato consapevolmente segnali noti sulla circolazione dei loro componenti nei circuiti di rivendita non ufficiali.
Tra i soggetti citati figura anche Mouser Electronics, con sede in Texas, accusata di aver facilitato il trasferimento di componenti verso società di comodo riconducibili a intermediari russi. Secondo i ricorrenti, decisioni operative e logistiche prese negli Stati Uniti avrebbero avuto un ruolo rilevante nel consentire la disponibilità di tecnologia occidentale in sistemi d'arma utilizzati contro obiettivi civili.
Sul fronte delle reazioni ufficiali, Bloomberg riferisce che AMD e Texas Instruments non hanno rilasciato nuove dichiarazioni specifiche in merito ai procedimenti, limitandosi a ribadire in passato la piena conformità alle sanzioni e alle normative sull'export. Intel ha invece diffuso una dichiarazione, ricordando di aver sospeso rapidamente le spedizioni verso Russia e Bielorussia allo scoppio della guerra e riaffermando il rispetto di tutte le leggi e regolamentazioni applicabili. Nel comunicato, l'azienda sottolinea inoltre di richiedere ai propri fornitori, clienti e distributori di aderire agli stessi standard di conformità.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSpillare i soldi ...aggiungerei parecchia retorica condito da una buona dose di propaganda
beh allora si doveva far causa ai fabbricanti di lavatrici!
Ci sono dei divieti al riguardo?
Sono state imposte sanzioni dai vari stati?
Sono state imposte sanzioni dai vari stati?
Il punto è proprio quello
Il punto quale sarebbe?
Di mettere sanzioni anche a Israele o di togliere quelli alla Russia? C'è molta differenza fra le 2 posizioni.
Chiaramente è tutta una ipocrisia mondiale visto che quasi nessuno va contro israele a faccia dura.
Perché? Sono forniti direttamente, non c’è nessuno scandalo.
Di mettere sanzioni anche a Israele o di togliere quelli alla Russia? C'è molta differenza fra le 2 posizioni.
Chiaramente è tutta una ipocrisia mondiale visto che quasi nessuno va contro israele a faccia dura.
La cosa curiosa è che mentre l’opinione pubblica è generalmente contraria a cosa sta facendo Israele a Gaza, i più accesi sostenitori della causa sono invece favorevoli alle azioni di Putin. Questo davvero non me lo spiego.
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