Meta ruba il futuro dell'AI ad Apple: fuga di cervelli dal team Foundation Models

Meta ruba il futuro dell'AI ad Apple: fuga di cervelli dal team Foundation Models

Apple affronta un momento critico nella sua strategia AI: il team Foundation Models perde un altro ricercatore di rilievo, passato alla nuova divisione Superintelligence di Meta. Le continue defezioni alimentano l'incertezza interna, mentre l'azienda valuta se abbandonare i modelli proprietari in favore di soluzioni esterne come ChatGPT o Claude.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Apple
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Nuove difficoltà per la divisione AI di Apple, che nell'ultimo mese ha visto emigrare verso Meta quattro dei suoi ricercatori più importanti, appartenenti al gruppo Foundation Models (AFM), responsabile dello sviluppo dei modelli base dell'iniziativa "Apple Intelligence".

L'ultima uscita riguarda Bowen Zhang, esperto di AI multimodale, che secondo fonti vicine all'azienda riportate da Bloomberg ha lasciato Apple venerdì scorso per unirsi alla nuova divisione "Superintelligence" di Meta. La sua partenza si aggiunge a quelle recenti di Tom Gunter, Mark Lee e soprattutto Ruoming Pang, che guidava l'intero team AFM prima di accettare un'offerta da oltre 200 milioni di dollari da parte di Meta.

La situazione interna al gruppo appare sempre più incerta. Pang, figura chiave nella definizione della roadmap del reparto, ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Alcuni membri rimasti parlano di direzione incerta, e diversi ingegneri starebbero attivamente valutando opportunità lavorative altrove. Un altro componente, Floris Weers, ha recentemente abbandonato il gruppo per unirsi a una startup.

Apple ha tentato di contenere l'emorragia offrendo aumenti salariali marginali, indipendentemente dal rischio di dimissioni imminenti. Tuttavia, queste iniziative risultano modeste rispetto ai pacchetti retributivi aggressivi offerti da Meta e da altri competitor nel settore AI, come OpenAI e Anthropic.

Oltre alla perdita di talenti, Apple si trova ora di fronte a una possibile svolta strategica. La società starebbe valutando l'integrazione di modelli linguistici di terze parti - tra cui ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic - nelle future versioni di Siri e nella piattaforma Apple Intelligence. Questo possibile cambio di rotta starebbe generando ulteriore tensione nel team AFM, già provato dalle recenti defezioni.

Parallelamente, Apple non ha abbandonato del tutto lo sviluppo interno. Una nuova versione di Siri basata su modelli AFM aggiornati è ancora in fase di test, e i vertici aziendali - tra cui Daphne Luong, responsabile della ricerca AI, e John Giannandrea, vicepresidente senior per l'intelligenza artificiale - continuano a ribadire l'importanza della strategia in-house.

Tuttavia, ci sono limiti strutturali che Apple fatica a superare. L'azienda ha sempre privilegiato un approccio alla privacy che impone l'elaborazione dei dati direttamente sui dispositivi, evitando il ricorso al cloud. Questo vincolo, pur coerente con i principi di Cupertino, si traduce in una capacità computazionale ridotta rispetto ai concorrenti che operano da data center.

Attualmente, Apple Intelligence si basa su un modello locale da 3 miliardi di parametri, mentre i leader del settore dispongono di LLM cloud-based da oltre un trilione di parametri. Apple ha un proprio modello cloud, ma si ferma intorno ai 150 miliardi di parametri: una differenza che potrebbe rendere complicato il confronto diretto in termini di funzionalità avanzate.

Apple si trova ormai a un bivio: investire ancora nei propri modelli, potenziandoli per competere con le soluzioni cloud più avanzate, oppure stringere collaborazioni strategiche con i principali attori dell'AI per colmare rapidamente il divario. Qualunque sia la decisione finale, sarà cruciale per determinare il ruolo dell'azienda nell'evoluzione dell'intelligenza artificiale consumer.

5 Commenti
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Ago7230 Luglio 2025, 08:47 #1
Sarebbe interessante da capire, se la scelta di abbondonare è dovuta a offerte economiche e/o ambiente tossico*, oppure perchè la strada intrapresa da Apple,di eseguire un LLM in locale, è irrealizzabile.
Fa pensare la notizia di oggi sui nuovi Ryzen AI Max+ Se una APU di fascia desktop (anche se per portatili) arriva fino a 128 miliardi di parametri, ma gli LLM più avanzati arrivano a un trilione, come è pensabile raggiungere questi livelli con un A19?


* Escluderei l'ambiente tossico, in quanto "tutto il mondo è paese". Sia in Meta, X, Google,... l'ambiente sarà lo stesso.
WarSide30 Luglio 2025, 12:24 #2
Originariamente inviato da: Ago72
Sarebbe interessante da capire, se la scelta di abbondonare è dovuta a offerte economiche e/o ambiente tossico*, oppure perchè la strada intrapresa da Apple,di eseguire un LLM in locale, è irrealizzabile.
Fa pensare la notizia di oggi sui nuovi Ryzen AI Max+ Se una APU di fascia desktop (anche se per portatili) arriva fino a 128 miliardi di parametri, ma gli LLM più avanzati arrivano a un trilione, come è pensabile raggiungere questi livelli con un A19?


* Escluderei l'ambiente tossico, in quanto "tutto il mondo è paese". Sia in Meta, X, Google,... l'ambiente sarà lo stesso.


Se ti offrono 10-20-100M$ l'anno e tu ne guadagni meno di 1M$, direi che non perdi neanche tempo a pensarci e ti presenti il giorno dopo da Meta per iniziare a lavorare.

L'IA è la peggiore nemica di Meta (existential enemy come si dice in gergo), google, netflix & Co. Tutte aziende che monetizzano sull'attenzione degli utenti. Utenti che, al momento, passano ore a chattare con ChatGPT invece di cazzeggiare o fare lo stesso sulle app dell'ecosistema Meta.

Ecco che investire qualche miliardo per portar via talenti ad altre aziende non è poi così anormale.
LMCH30 Luglio 2025, 13:49 #3
Originariamente inviato da: WarSide
L'IA è la peggiore nemica di Meta (existential enemy come si dice in gergo), google, netflix & Co. Tutte aziende che monetizzano sull'attenzione degli utenti. Utenti che, al momento, passano ore a chattare con ChatGPT invece di cazzeggiare o fare lo stesso sulle app dell'ecosistema Meta.


Riguardo gli altri non so, ma Google/Alphabet sta già monetizzando alla grande con l'AI (vedere alla voce "AI Overview" e con la vendita di caapcità di calcolo per AI sul suo cloud.

Per ora l'unica vera minaccia per loro è l'enshittification legata a come cercano di monetizzare sempre di più (ed il fatto che si sono portati in casa gli stessi manager che hanno ucciso Yahoo con strategie di guadagno a breve termine che l'hanno poi distrutta a medio termine).

A parte questo, al momento è Meta ad essere più a rischio, per questo sta bruciando valanghe di soldi a caXXo sperando di negare risorse alla concorrenza (specialmente personale) e magari in una botta di cuo
Ago7230 Luglio 2025, 14:08 #4
Originariamente inviato da: WarSide
Se ti offrono 10-20-100M$ l'anno e tu ne guadagni meno di 1M$, direi che non perdi neanche tempo a pensarci e ti presenti il giorno dopo da Meta per iniziare a lavorare.


Guarda che non ti danno x Milioni come "paga", ti becchi un fisso (che è comunque milionario) è un variabile al raggiungimento di determinati obbiettivi. Che puo' essere un ordine di grandezza del tuo fisso.
Sapendo come vanne queste cose, ipotizzo che Meta avra' detto a X.: Ti do 2 Milioni l'anno e se in 2 anni mi porti a quel livello di becchi altri 20 milioni come premio.
Ma se il risultato non è tecnicamente raggiungibile, sei il primo ad abbandonarlo perchè ci stai perderndo soldi.
Saturn30 Luglio 2025, 14:09 #5
Non so che dire. Non riesco ne a gioire ne a dispiacermi.

Spero si annientino completamente a vicenda !

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