iPhone 18 ancora più costoso: il SoC a 2nm potrebbe far aumentare il prezzo
I futuri modelli di iPhone 18 dovrebbero adottare il processo produttivo a 2nm di TSMC per il chip A20, il quale promette significativi miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza energetica. Tuttavia, i costi di produzione più elevati potrebbero riflettersi sul prezzo finale per i consumatori.
di Nino Grasso pubblicata il 18 Aprile 2025, alle 12:31 nel canale AppleAppleiPhoneTSMC
La generazione di iPhone che verrà rilasciata a fine 2026 segnerà un importante passo avanti nella tecnologia dei semiconduttori, che però potrebbe avere delle ripercussioni negative nelle tasche dei consumatori. I modelli iPhone 18 dovrebbero infatti usare un nuovo chip A20 realizzato con processo produttivo a 2nm di TSMC, che potrebbe aumentare sensibilmente i costi di produzione per l'azienda.

Le conferme di questa scelta tecnologica provengono da diverse fonti affidabili del settore. Il leaker Digital Chat Station, attivo su Weibo e con contatti nella catena di fornitura cinese, ha recentemente corroborato quanto già anticipato dagli analisti Ming-Chi Kuo e Jeff Pu, rendendo praticamente certa l'adozione di questa tecnologia da parte di Apple.
iPhone 18, il nuovo chip A20 potrebbe far aumentare il prezzo finale
Lo scorso anno, l'azienda di Cupertino ha introdotto chip a 3nm nei suoi iPhone e Mac, migliorando sensibilmente le prestazioni rispetto alla precedente tecnologia a 5nm: secondo i dati ufficiali, questo passaggio ha portato a GPU più veloci del 20%, CPU più rapide del 10% e un Neural Engine due volte più performante. I modelli di iPhone attesi per fine anno monteranno processori realizzati con la tecnologia N3P di TSMC, una versione migliorata del processo a 3nm. Il salto al processo a 2nm, però, dovrebbe garantire guadagni ancora più marcati sia in termini di prestazioni che di efficienza energetica.
I processi produttivi denominati "3nm" e "2nm" rappresentano diverse generazioni tecnologiche nella fabbricazione dei semiconduttori, ognuna caratterizzata da specifici parametri di design e strutture architettoniche. La progressiva riduzione di questi valori numerici riflette il continuo miniaturizzarsi dei transistor, consentendo una maggiore densità di componenti all'interno di un singolo chip. Questa evoluzione si traduce spesso in prestazioni computazionali superiori e in un consumo energetico ottimizzato. Per far fronte all'elevata domanda prevista, il colosso taiwanese ha già avviato la costruzione di due impianti specializzati dedicati esclusivamente alla produzione di questi chip all'avanguardia, e sta contemporaneamente procedendo con le pratiche autorizzative per l'edificazione di un terzo stabilimento.
L'espansione delle capacità produttive di TSMC per la tecnologia a 2nm è un chiaro indicatore dell'importanza strategica di questa evoluzione tecnologica e dei volumi di produzione previsti. Un aspetto meno entusiasmante per i consumatori riguarda i potenziali aumenti di prezzo: essendo Apple la prima grande beneficiaria del nuovo processo produttivo, l'azienda dovrà probabilmente affrontare costi maggiori, che potrebbero tradursi in un incremento dei prezzi per gli iPhone 18. A complicare ulteriormente la situazione economica ci sono i potenziali dazi d'importazione statunitensi. Sebbene Apple abbia ottenuto una temporanea esenzione dai dazi sui beni importati dalla Cina, questa situazione potrebbe non durare a lungo. La volatilità delle dichiarazioni di Trump non aiuta: il presidente USA ha recentemente dichiarato che nessuno "sfuggirà" e che "non ci saranno eccezioni tariffarie". Apple e altre aziende tecnologiche stanno semplicemente "passando a una diversa categoria tariffaria", con ulteriori tariffe che potrebbero essere in arrivo.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA questo punto non è più uno status symbol e si è costretti a comprare foldable di altra marca pur di apparire.
Ma ce lo vedete uno che scende da una Bugatti con un mac M4 ultra turbo con la mela in avorio e un foldable cinese/coreano?
E' onestamente un pugno in un occhio.
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