Apple starebbe lavorando ad un 'Pin intelligente': il debutto potrebbe arrivare nel 2027
Apple starebbe sviluppando un pin indossabile basato sull'intelligenza artificiale, grande quanto un AirTag e dotato di fotocamere, microfoni e speaker. Il lancio sarebbe previsto per il 2027
di Francesco Messina pubblicata il 22 Gennaio 2026, alle 11:31 nel canale AppleApple
Apple starebbe lavorando a un nuovo dispositivo indossabile basato sull'intelligenza artificiale: un "pin" delle dimensioni di un AirTag, pensato per essere agganciato ai vestiti e capace di interagire con l'ambiente circostante. A rivelarlo è un report di The Information, secondo cui il prodotto potrebbe arrivare sul mercato già nel 2027.
Secondo le indiscrezioni, il wearable avrebbe un design sottile e circolare, con una scocca in alluminio e vetro. Sul lato frontale sarebbero presenti due fotocamere: una standard e una grandangolare, progettate per catturare foto e video di ciò che circonda l'utente.

Il dispositivo includerebbe inoltre tre microfoni per rilevare i suoni ambientali, uno speaker integrato, un pulsante fisico sul bordo e un sistema di ricarica magnetica induttiva simile a quello dell'Apple Watch. L'obiettivo degli ingegneri sarebbe mantenere dimensioni comparabili a quelle di un AirTag, con uno spessore leggermente maggiore.
Il report sottolinea che Apple starebbe accelerando lo sviluppo per competere con il primo wearable di OpenAI, previsto per il debutto nel 2026. Non è ancora chiaro se il pin funzionerebbe in modo autonomo o se sarebbe pensato per integrarsi con altri prodotti dell'ecosistema Apple, come AirPods o i presunti futuri occhiali smart dell'azienda.
Apple riuscirà ad imporsi nel mercato dei Pin intelligenti?
Il mercato dei pin intelligenti, tuttavia, si è già dimostrato complesso. The Information ricorda il caso di Humane, startup fondata da ex dipendenti Apple, che nel 2024 ha lanciato il proprio AI Pin senza riuscire a ottenere un successo commerciale. Il dispositivo, capace di proiettare un'interfaccia sul palmo della mano, è stato criticato per lentezza, autonomia ridotta e prestazioni deludenti, vendendo meno di 10.000 unità. Alla fine, parte dell'azienda è stata acquisita da HP per 116 milioni di dollari.
La notizia arriva in un momento delicato per Apple sul fronte dell'intelligenza artificiale. Dopo le promesse fatte al WWDC 2024 e le difficoltà nel rispettarle, l'azienda ha riorganizzato più volte la propria strategia AI, affrontando anche l'uscita del responsabile John Giannandrea. Recentemente, Apple ha annunciato una partnership con Google per integrare Gemini come base del nuovo Siri e di altre funzioni di Apple Intelligence.
Infine, il progetto del pin si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento: secondo Bloomberg, Apple starebbe lavorando a una trasformazione radicale di Siri, con l'introduzione di una vera esperienza chatbot prevista per iOS 27.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSpille bravo concordo, ma si sa l’italiano è difficile da imparare
io pensavo che PIN fosse il codice...
Anch'io pensavo fosse collegato al PIN per accedere a Windows 😅
Mi stavo convincendo che fosse una specie di smart card da usare accedere a siti web, che tramite il microfono e l'intelligenza artificiale verificava che fossi veramente io a richiedere l'accesso al sito.
E ovviamente non capivo il collegamento col prodotto di The Information.
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