|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Pesaro
Messaggi: 921
|
Centrali eoliche a 10000 metri da terra
http://www.focus.it/notizie/19506_12_4_55.asp
Sembra interessante, anche se pubblicato da focus non mi da molta fiducia. ----- Mulini a vento a 10 mila metri da terra Il posto migliore per costruire una centrale elettrica? C'è chi ritiene sia il cielo. Meglio se a 10 mila metri di altezza, in piena troposfera. Lo sostiene Bryan Roberts, un ingegnere australiano che ha progettato la prima centrale eolica volante. Dopo 25 anni di ricerca, Roberts è giunto alla conclusione che il luogo con i venti più forti e costanti si trova ad altitudini molto alte e ha pertanto pensato a una macchina rotante capace di sfruttarli al meglio. Là dove osano le eliche. La centrale elettrica volante sarà composta da una serie di eliche legate tra loro e collegate a terra con un lungo cavo nel quale passerà l'elettricità generata. Sarà in grado di autoalimentarsi e dovrà essere riportata a terra ogni mese per la manutenzione. Un computer di bordo altamente sofisticato farà in modo che le stesse eliche, ruotando, tengano in posizione tutto il sistema. Più efficienza, meno inquinamento. I vantaggi dell'ambizioso progetto sono inequivocabili: i venti d'alta quota sono il più concentrato flusso di energia rinnovabile; l'efficienza del generatore volante - secondo Sky WindPower l'azienda che lo sta costruendo - sarà tre volte superiore a quella di impianti analoghi a terra. E anche il costo di produzione sarà inferiore. Secondo alcuni esperti la metà dell'energia prodotta con il carbone, ma senza alcun impatto ambientale: nessuna produzione di gas serra e anche l'inquinamento acustico (vero problema delle centrali eoliche) sembra superato vista l'enorme distanza da terra. Un posto al sole. Al momento Sky WindPower, dopo aver ricevuto i relativi permessi, sta cercando un luogo adatto per far volare un prototipo: serve una zona ventosa di 30 chilometri di diametro, fuori dalle rotte del traffico aereo. Purtroppo molte zone desertiche non soddisfano questi standard. Ma non è l'unico ostacolo al volo della centrale elettrica. La mancanza di fondi sufficienti per lo sviluppo sembra frenare ancora il “decollo”. ----- |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Lariano (RM)
Messaggi: 1372
|
...mmmmm! L'idea non è male, ma mi sembra un progetto poco fattibile, bisognerebbe prevedere i costi, la sicurezza, ecc. Inoltre ogni mese dovrebbe essere riportata a terra per manutenzione e poi rimessa "in volo", solo questa operazione avrebbe costi allucinanti; poi, c'è un cavo da stendere fino a terra per 10.000 metri?! ...Non è molto "comodo" ne sicuro. Penso che si faccia prima ad investire in centrali Eoliche e fotovoltaiche a terra.
__________________
Careful With That Axe |
|
|
|
|
|
#3 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Pesaro
Messaggi: 921
|
Quote:
L'atterraggio e il successivo decollo per manutenzione, perchè dovrebbe avere costi "allucinanti" e così diversi dalla normale manutenzione delle centrali eoliche? Inoltre non capisco dove sia il problema di stendere un cavo da 10000metri fino a terra. Voglio dire, sono sicuro che hanno tenuto conto del peso del cavo, e sono altrettanto sicuro che bisognerà interdire i voli in un reggio di 10km intorno a questi cosi. Per il "comodo", stendiamo cavi dalla francia fino alle nostre case per avere l'energia elettrica, perchè questo dovrebbe essere meno "comodo" Le centrali eoliche a terra rendono poco e fanno inquinamento acustico e paesaggistico (dei quali me ne sbatterei, ma altri no). A 10000 metri dovrebbero rendere mooolto di più e si potrebbe evitare di metterli in montagna. Insomma motiva un po' le tue affermazioni. |
|
|
|
|
|
|
#4 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Città: Polesine
Messaggi: 1236
|
quantomeno pazzesco trovo più facilmente realizzabile il fantascientifico grattacielo-città descritto in uno dei seguiti di 2001 Odissea nello spazio di Clarke.
|
|
|
|
|
|
#5 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
Messaggi: 1275
|
l'idea mi sembra buona, ma un cavo di 10000 metri mi da l'idea di una cosa non fattibile, peserebbe uno sproposito, visto anche il diametro che cavo dovrebbe avere. C'è anche da pensare che il cavo con quella lunghezza ha una certa impedenza non trascurabile, e si scalderebbe parecchio...
__________________
AMD Ryzen 7950X3D | 32Gb 6200Mhz | SSD M.2 1Tb Samsung | Gainward 4090 | Asus Loki 1000w | Corsair 460x | DIY-OMV Nas con 78Tb Raid 6 | Migliori Nas del 2021 | Migliori alimentatori per PC | Mio Sito |
|
|
|
|
|
#6 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2003
Messaggi: 1229
|
Quote:
Mi devono spiegare come cavolo fa a restare ferma, e soprattutto IN VOLO, senza cosumare più energia di quella che produce. Senza considerare i problemi derivati da un cavo lungo 10.000 metri (in verticale, niente a che vedere con quelli stesi sulla terra) e da "atterraggio" e "decollo", se così vogliamo chiamarli. Mi sembra solo un tentativo di accaparrarsi un po' di soldi, aspettando il finanziatore di turno.... Ultima modifica di Topomoto : 28-04-2005 alle 12:05. |
|
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Lariano (RM)
Messaggi: 1372
|
Quote:
Per fare manutenzione ad un "modulo" eolico a terra, c'è un omino che sale una scala fino ad arrivare in cima al generatore, e ciò costa molto meno di organizzare una squadra di specialisti con attrezzature adeguate per riportare a terra una stazione "volante" e poi farla risalire; si potrebbe fare riavvolgendo il cavo, ma....Queste sono chiacchiere, bisogna poi sperimentare realmente.
__________________
Careful With That Axe |
|
|
|
|
|
|
#8 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Lariano (RM)
Messaggi: 1372
|
Quote:
__________________
Careful With That Axe |
|
|
|
|
|
|
#9 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 1999
Messaggi: 3780
|
in pratica un grosso aquilone con dietro delle eliche trascinate dal vento .
L'idea non e' male , pero' la vedo non molto utilie ... a mio parere e' piu' semplice spostare le centrali eoliche a terra in luoghi dove non danno fastidio (ad esempio nel mare a poca distanza dalla costa) |
|
|
|
|
|
#10 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2003
Messaggi: 1229
|
Un aquilone pesante decine di tonnellate trattenuto da un cavo lungo 10.000 metri??? State scherzando vero??
|
|
|
|
|
|
#11 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Lariano (RM)
Messaggi: 1372
|
Quote:
Comunque non credo pesi decine di tonnellate.
__________________
Careful With That Axe |
|
|
|
|
|
|
#12 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Pesaro
Messaggi: 921
|
Quote:
- lontane da centri abitati - dove sia fattibile la costruzione (es: non sulla cima del monte bianco) - con venti costanti e di una certa potenza le centrali volanti basta che siano messe ad almeno 10km da un centro abitato, le zone in cui ci sono venti costanti e di una certa intensità a 10km di altezza sono moolto più ampie che non al livello del mare. Se trovate riferimenti migliori e più dettagliati dello scrauso focus che ho postato io, postateli. |
|
|
|
|
|
|
#13 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Città: Brescia, via le ma dal cul
Messaggi: 489
|
Beh, penso che il peso del cavo non sia indifferente.
Lo trovo quantomeno ardito in quanto, pur non avendo grandi elementi per poter giodicare, non sfrutta nulla di veramente innovativo.
__________________
" O Signore, fa' che non vada tutto a puttane " |
|
|
|
|
|
#14 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: Roma
Messaggi: 649
|
Allora:
- un cavo del genere peserebbe 20 kg/m e avrebbe una sezione di circa 80 cm^2 = 8.000 mm^2 - se fosse lungo 10000 m (in realtà sarebbe più lungo) peserebbe 200 tonnellate, ovvero 200.000 kg - la tensione sul cavo a quota 10000 m sarebbe di 200.000 kg / 8.000 mm^2 = 25 kg / mm^2, alla quale bisogna aggiungere altri sforzi e fattori di sicurezza, si arriva minimo a 100 kg/mm^2. Potrebbe essere fattibile ma non con i materiali tradizionali dei cavi, occorrerebbe usare forse kevlar, nomex o altro (ma non so quanto siano validi come isolanti).
__________________
|
|
|
|
|
|
#15 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Città: Genova
Messaggi: 769
|
Se vi interessa c'è una pagina dedicata:
http://www.skywindpower.com/ww/ |
|
|
|
|
|
#16 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Pesaro
Messaggi: 921
|
Quote:
Superato questo non trascurabile problema del peso, il resto (manutenzione, costi, praticità) non mi preoccupa più di tanto. E ripeto, il problema del peso dovrebbe essere una delle prime preoccupazioni quando si ha a che fare con delle cose che dovrebbero volare. |
|
|
|
|
|
|
#17 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Firenze
Messaggi: 4027
|
|
|
|
|
|
|
#18 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Foggia
Messaggi: 2519
|
diamine ma pensate per un attimo a questo cavo (e naturalmente se avrà mai una effettiva applicazione non sarà di certo solo 1) sospeso per 10000m.... sarebbe un problema per i velivoli ?
__________________
mi sembra di essere tornato adolescente ai bei tempi.. che figata essere di nuovo su questo forum |
|
|
|
|
|
#19 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Pesaro
Messaggi: 921
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#20 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Napoli
Messaggi: 1727
|
La mia idea sarebbe questa:
Il cavo per tenere le eliche a terra sarebbe sintetico a basso peso e estremamente resistente. Il cavo per trasferire la corrente prodotta in materiale superconduttore tenuto a temperatura bassa. Le pale delle eliche sarebbero leggere tipo fibra di carbonio. Poi per far galleggiare in aria il tutto (e portarlo in quota) si può usare un contenitore rigido che salendo in quota sfrutta l'energia data dalle eliche che girano e crea un quasi-vuoto all'interno del contenitore. La differenza di densità e pressione tra l'atmosfera esterna e quella del contenitore andrebbero controllate in modo da evitare che una grossa differenza di pressione possa far collassare il contenitore. Per far scendere a terra il tutto basterebbe con una valvola riempire piano piano il contenitore. e aumentarne la densità dell'aria Comunque economicamente a occhio non mi pare vantaggioso. Anche senza considerare costi fissi di manutenzione, il break even point credo che sarebbe lontanissimo e poi con costi fissi di manutenzione probabilmente non si andrebbe mai in attivo.
__________________
Se buttassimo in un cestino tutto ciò che in Italia non funziona cosa rimarrebbe? Il cestino. |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:19.











CIAO









