Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 24-09-2013, 08:45   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] LinkedIn, rastrellamenti a scopo spam?

lunedì 23 settembre 2013

Spoiler:
Quote:
Una class action per denunciare le pratiche con cui il social network dissemina email indesiderate ai contatti degli utenti registrati. LinkedIn ribatte: è l'utente a scegliere



Roma - L'accusa è quella di rastrellare contatti attingendo alle caselle di posta elettronica personali fornite per scopi di sicurezza, contatti a cui verrebbero inviate email con insistenti inviti a connettersi con l'utente o a prendere parte alla rete sociale di LinkedIn: il social network è ora nel mirino di una class action intentata da quattro utenti statunitensi.

Email imbarazzanti, inviate a ex-partner, a colleghi di lavoro ritenuti non equilibrati, alla concorrenza, a persone che probabilmente non ricordano affatto il nome del mittente che LinkedIn ha impersonato per disseminare i propri inviti. Per questo motivo quattro utenti del social network hanno sporto denuncia: nel momento in cui ci si iscrive al social network, LinkedIn chiede di fornire un indirizzo email personale per confermare la propria identità e per recuperare eventuali dati di accesso perduti. Questo indirizzo email, qualora l'utente si lasciasse convincere a intessere una di contatti più fitta e non leggesse con attenzione le condizioni d'uso, finisce per trasformarsi in un distributore di inviti indifferenziati, importando gli indirizzi dei propri contatti e disseminando email a nome del possessore dell'account.

Il nodo della questione, sottolinea l'accusa, è il metodo con cui LinkedIn procede al prelievo delle email di soggetti terzi: "Se un utente LinkedIn lascia aperto il proprio account di una email esterna, LinkedIn si spaccia per l'utente e scarica sui propri server gli indirizzi email contenuti ovunque nell'account". Il tutto, denunciano gli utenti senza però fornire alcun dettaglio tecnico, senza richiedere una password o senza ottenere il consenso dall'utente.L'obiettivo di LinkedIn? Quello di tempestare questi contatti di inviti formato email (in un numero di tre, per evitare che il messaggio sfugga al destinatario) a nome dell'utente, con un meccanismo poco chiaro per interrompere il processo. Il tutto per conquistare nuovi membri, oltre ai 238 milioni che il social network vantava nel mese di giugno 2013, assorbiti grazie anche a queste pratiche virali. Si tratterebbe di membri che, secondo l'accusa, valgono non poco, dato che LinkedIn vende ai propri utenti a un prezzo di 10 dollari il contatto con account non direttamente collegati alla propria rete di conoscenze, altrimenti irraggiungibili.

L'accusa pretende che LinkedIn ponga fine a queste pratiche, che violerebbero le leggi sulla privacy, le leggi che tutelano dalle intercettazioni e dall'accesso non autorizzato alle informazioni, che regolano le comunicazioni commerciali, e chiede un risarcimento non meglio specificato.

LinkedIn non ha esitato a replicare smentendo qualsiasi comportamento illegale e ribadendo il proprio impegno nell'agire con la massima trasparenza rispetto agli utenti. Semplicemente, il comportamento descritto nella class action "non è vero": la pratica di importare i contatti dell'utente da fonti terze, oltre ad essere comune a pressoché qualsiasi social network, sarebbe sotto il completo controllo dell'utente.

Gaia Bottà






Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
AOC propone un QD-OLED al prezzo di un I...
AGCOM segnalerà la AI Mode di Goo...
L'Estonia porta ChatGPT in classe: firma...
2 nm giapponesi contro TSMC: il piano di...
Questa scopa elettrica Tineco iFLOOR 5 è...
FRITZ!Box 6825 4G sbarca in Italia a 129...
Red Hat presenta Digital Sovereignty Rea...
AMD Zen 6 'Olympic Ridge': sette configu...
Amazon batte Walmart dopo 30 anni: il so...
Digos nel mirino dell'intelligence cines...
Sony non vuole aumentare il prezzo della...
Energia geotermica: la (costosa) rispost...
MG ha già venduto 1 milione di au...
"Something Big Is Happening" —...
Renault chiude il 2025 con una perdita r...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 06:43.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v