Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 02-10-2010, 05:20   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] UE: occhio alle infrastrutture critiche

venerdì 1 ottobre 2010

Spoiler:
Quote:
di F. Sarzana di S.Ippolito - Richiamo al rigore dalle istituzioni continentali. Ma la questione è già ampiamente prevista negli ordinamenti legislativi dei paesi membri


Roma - Il tema degli attacchi ai sistemi informatici a scopi di terrorismo o di criminalità organizzata dopo un sonno durato diversi anni sembra destinato a tornare alla ribalta in questi ultimi tempi. In una "preoccupata" conferenza stampa del Commissario Europeo Kroes del 30 settembre, per la presentazione di nuove misure sulla criminalità informatica, ha dato conto del fatto che "Più si usano le reti, più ne diventiamo dipendenti": la Kroes ha quindi sottolineato che bisognerebbe "prepararsi al peggio".

Dovendosi intendere con il "peggio", probabilmente, attacchi su vasta scala alle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, quali i sistemi informatici di aeroporti, acquedotti, centrali elettriche o, più semplicemente, come avvenuto qualche anno fa in Estonia, con gli attacchi portati in teoria dal territorio russo: attacchi ai siti e ai sistemi informatici Statali.

Per questi motivi la Commissione europea ha presentato il 30 settembre due nuove direttive in tema di criminalità informatica, volte a garantire che l'Europa possa difendersi dagli attacchi contro i principali sistemi di informazione. Una proposta di direttiva per affrontare i nuovi reati informatici, come gli attacchi su larga scala, affiancata da una proposta di regolamento per rafforzare e modernizzare l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA).

In particolare la direttiva sugli attacchi informatici prevede che gli autori di aggressioni e i produttori di software maligni possano essere perseguiti e possano essere oggetto di sanzioni penali aggravate. La stessa direttiva prevede inoltre che gli Stati membri siano tenuti a rispondere rapidamente alle richieste urgenti di aiuto in caso di attacchi informatici, rendendo più efficace la cooperazione giudiziaria e di polizia in questo settore.

L'iter delle direttive prevede che le stesse debbano essere sottoposte per l'adozione al Parlamento europeo e al Consiglio dei ministri della UE, dopodiché gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepire le direttive all'interno del proprio ordinamento.

Ma quali sono le nuove aggravanti per chi compie attacchi informatici all'interno dell'UE? L'inasprimento delle pene è già contenuto nella decisione 222 del Consiglio Europeo del 24 febbraio 2005, che fra l'altro singolarmente riporta una risoluzione sul terrorismo del Parlamento Europeo del 5 settembre 2001, sei giorni prima dell'attacco alle Torri gemelle, e prevede diversi tipi di reato e diverse aggravanti per: l'accesso abusivo a sistema informatico, il "furto" di dati informatici, l'interruzione di sistemi informatici di pubblici servizi, il compimento di reati informatici in un contesti di criminalità organizzata. Con pene che vanno da un minimo di un anno sino ad un massimo di 5 anni.

L'Italia, pur ignorando di fatto questi pericoli che difficilmente, almeno sino a quando il danno non è compiuto, raggiungono le pagine delle testate generaliste o catturano l'interesse della pubblica opinione, non è al "giorno zero" nel contrasto alla criminalità informatica: tutt'altro. Basti pensare che da noi pressoché tutti i suggerimenti dell'Unione Europea sulla responsabilità delle imprese per i reati informatici dei propri dipendenti sono stati adottati con largo anticipo rispetto a quanto previsto, e che chi compie aggressioni informatiche in Italia, soprattutto in riferimento a sistemi pubblici, rischia ben più dei 5 anni previsti dalla legislazione comunitaria.

Per non parlare poi di chi compie questi atti con finalità di terrorismo internazionale, anche solo ideandoli o fornendo strumenti di comunicazione, o anche istigando qualcuno a compiere questi atti: in quel caso le pene vanno addirittura dai sette ai quindici anni di reclusione.

Si ha l'impressione che L'Unione Europea abbia deciso di imprimere un'accelerazione sugli attacchi terroristici online senza particolari ragioni, vista la presenza di molti stati di norme già stringenti in tema di criminalità di questo tipo. Le ragioni di questa preoccupazione restano, dunque, al momento insondabili.

Fulvio Sarzana di S.Ippolito
www.fulviosarzana.it







Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
AOC propone un QD-OLED al prezzo di un I...
AGCOM segnalerà la AI Mode di Goo...
L'Estonia porta ChatGPT in classe: firma...
2 nm giapponesi contro TSMC: il piano di...
Questa scopa elettrica Tineco iFLOOR 5 è...
FRITZ!Box 6825 4G sbarca in Italia a 129...
Red Hat presenta Digital Sovereignty Rea...
AMD Zen 6 'Olympic Ridge': sette configu...
Amazon batte Walmart dopo 30 anni: il so...
Digos nel mirino dell'intelligence cines...
Sony non vuole aumentare il prezzo della...
Energia geotermica: la (costosa) rispost...
MG ha già venduto 1 milione di au...
"Something Big Is Happening" —...
Renault chiude il 2025 con una perdita r...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 00:12.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v