Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Arrivato sul mercato italiano a fine marzo, la serie Boox Go 10.3 (Gen II) offre Android 15, penna da 4096 livelli e retroilluminazione opzionale (nel modello da noi provato, Lumi, presente). La serie si compone di due tablet ePaper che fanno da e-reader, blocco note digitale e persino browser, tutto a un prezzo che fa dimenticare i prodotti di brand più blasonati
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Pannello QD-OLED da 32 pollici con risoluzione 4K, frequenza di aggiornamento a 240Hz e tempi di risposta rapidissimi: il Gigabyte MO32U24 evolve il progetto del suo predecessore MO32U e alza ulteriormente l'asticella delle prestazioni. È ancora una volta un monitor indirizzato ai giocatori più esigenti
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
realme 16 5G è un nuovo smartphone con sensore Sony IMX 852 da 50MP sul retro e uno specchio selfie fisico integrato nella camera bar, una prima nel segmento di mercato. Batteria da 6550mAh in un corpo da 8,1mm e 183g, certificazione IP69K e ricarica da 45W completano un pacchetto aggressivo per la fascia media, per uno dei prodotti più interessanti del produttore sul piano commerciale
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 06-05-2009, 09:59   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Limewire: il nostro P2P è pulito

mercoledì 06 maggio 2009

Roma - La sua popolarità non accenna a calare, ma nonostante tutte le buone intenzioni Limewire resta un sorvegliato speciale del Congresso statunitense. Meno di un paio di settimane fa era stato chiesto a gran voce che venisse fatto qualcosa per evitare che si ripetessero i casi eclatanti che hanno fatto finire online i progetti dell'elicottero presidenziale: di mezzo c'è la sicurezza nazionale, la privacy di chi si ritrova la denuncia dei redditi inavvertitamente pubblicata online, il rispetto del diritto d'autore. Limewire respinge ogni accusa: tutto questo, e molto di più, è un problema già affrontato e risolto.

In una lunga lettera indirizzata al Congresso, il CEO Mark Gorton mette nero su bianco le risposte ufficiali della sua azienda: il P2P di Limewire ora è "sicuro" per quanto attiene i dubbi messi sul piatto, con la release 5.0 uscita a dicembre molte delle preoccupazioni e delle questioni poste dai politici sono state fugate. Occorre solo prendere dimestichezza con il software, installarlo e dargli un'occhiata per accorgersene: ed è proprio l'invito che arriva da Gorton ai congressisti, installate il nostro software e provatelo. Non ve ne pentirete.

Innanzi tutto, spiega il CEO, la condivisione automatica non è più consentita da Limewire: per autorizzare lo sharing una cartella occorre che l'utente richieda l'operazione in modo più che chiaro e comprensibile. Non ci si potrà più trincerare dietro la scusa "non sapevo di aver condiviso": i file più sensibili, vale a dire i documenti di Word, i PDF e decine di altre estensioni riconducibili alla produttività individuale, sono di default ritenuti pericolosi e ne viene impedita comunque la condivisione. Per tutto il resto, l'esistenza di due differenti cartelle di salvataggio e messa in comune con il resto del network fugano ogni rischio di sharing accidentale.

Come se ciò non bastasse, aggiunge Gorton, è possibile anche regolare finemente cosa condividere e cosa non è opportuno che finisca sul P2P: si può ad esempio impedire che l'intera categoria dei file MP3 venga scambiata anche solo inavvertitamente, e lo stesso si può fare per qualunque altro tipo di estensione. Non si può condividere la cartella "Documenti" di Windows a meno di non confermare più volte l'intenzione di farlo. Non si può condividere per sbaglio un file mettendolo in una cartella sbagliata: ogni aggiunta deve essere autorizzata. Non si può mettere a disposizione inavvertitamente una cartella a causa di una condivisione a cascata: l'intero principio di condividere una directory e tutto il suo contenuto è sparito dal software in questione.

Ed è anche sul piano del copyright e della sua violazione che Limewire si difende: esiste un filtro (opzionale) che impedisce il download dei file dal network se l'hash corrisponde a quello di una black list fornita dall'industria dei contenuti. Ma, in ogni caso, Limewire non ha il controllo del proprio network così come "Ford non è grado di rilevare ogni eccesso di velocità commesso con le sue auto": il P2P implementato, per sua stessa natura, non è controllato da chi crea il software visto che non ci sono server attraverso cui transitare per avviare lo sharing, e dunque sta ai singoli rispettare le condizioni inserite anche nella EULA e che vietano espressamente di condividere materiale per il quale non si possieda regolare autorizzazione.

Sembra quasi di sentire echeggiare le stesse argomentazioni dibattute nel corso del processo a The Pirate Bay: il problema non è lo strumento, di per sé neutrale, bensì l'uso che se ne fa. E, dunque, la responsabilità è di chi sceglie di utilizzarlo in un modo piuttosto che in un altro: una spiegazione che potrebbe non bastare al legislatore a stelle e strisce, visto che un progetto per una norma che punisca qualsiasi software che non fornisca all'utente un "consenso informato" rispetto a quanto mette in sharing potrebbe presto finire in discussione.

Peccato che, come ormai tristemente spesso accade su entrambe le sponde dell'Atlantico, la proposta di legge sia stata scritta in modo ambiguo e potenzialmente maldestro: vista la genericità delle affermazioni contenute, persino tutti i sistemi operativi in commercio che contengono un'applicazione anche solo testuale per l'FTP (la totalità degli OS consumer di larga diffusione) risulterebbero fuorilegge non avendo implementato alcun meccanismo di segnalazione e raccolta del consenso. Lo stesso dicasi dei browser, attraverso cui transitano sempre più spesso foto, video e ogni altro contenuto riversato online: la semplicità degli strumenti social potrebbe finire sacrificata sull'altare della sicurezza assoluta.

Luca Annunziata




Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con ...
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un panne...
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfi...
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni Come rispettare tutte le nuove regole per i mono...
DLSS 4.5: con Dynamic Frame Generation e MFG 6X NVIDIA alza la posta DLSS 4.5: con Dynamic Frame Generation e MFG 6X ...
ChatGPT non si ferma mai: superato il mi...
OPPO Find X10 Pro promette bene: tante n...
La RAM dei server costa troppo? AMD ha a...
DJI Mini 3 imperdibile grazie agli scont...
Anthropic finisce in tribunale: i piani ...
Electrolux sospende il piano da 1.700 es...
Bluetti e Prime Day in anticipo, scende ...
AMD ha disattivato una funzione di sicur...
Intel e NVIDIA insieme nei PC del futuro...
Isar Aerospace rinvia ancora il lancio d...
La nomina di Luca Parmitano per la missi...
Controaccusa di Netgear a TP-Link: 'non ...
GoldenEye 007: dopo oltre 20 anni, &egra...
Snowflake arricchisce le funzionalit&agr...
American Express pronta ad acquisire The...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 07:35.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v