Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 08-04-2008, 08:56   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Gmail, phishing in agguato

martedì 08 aprile 2008

Roma - Gli utenti Gmail sono tra i meno tartassati dalla spam sebbene non manchi talvolta un messaggio indesiderato o che si debba ripescare di quando in quando una missiva più che lecita, finita inspiegabilmente nel girone dei cattivi. Eppure, come spiega a Punto Informatico l'hacker italiano Alessio Porcacchia, sysadmin per Brandmail Solution, consulente Debian, anche in un servizio apparentemente sicuro come Gmail si annida qualche rischio.



La scorsa settimana, Porcacchia aveva individuato un potenziale problema sulla piattaforma di posta di Google. Il server sembrava accettare email provenienti da qualsiasi dominio, anche se non esistente: "Eppure basta una entry mx sul DNS e un token di postifix affinché il server di posta rifiuti automaticamente la posta di uno spammer proveniente da un dominio inesistente". Un problema, comunque, segnalato immediatamente agli admin di Gmail e subito risolto.

Per Porcacchia, però, la faccenda non finisce qui: "Secondo Google basta un Sender Policy Framework (SPF) vale a dire un record da aggiungere nella configurazione DNS del dominio con lo scopo di combattere teoricamente la contraffazione degli indirizzi email e individuare più facilmente i messaggi di spam". Il problema è che, apparentemente, non sempre questo meccanismo sembra dimostrarsi efficiente: "Il funzionamento è basato sull'utilizzo più ampio possibile di tutti i gestori DNS: cosa che sembrerebbe non accadere, e che rende l'SPF poco efficace e facilmente aggirabile".

Sebbene l'email in arrivo da un dominio noto o sconosciuto venga attentamente vagliata dal server di posta, le discrepanze tra l'effettiva provenienza della missiva, l'IP di partenza e l'indirizzo da mostrare nel client di posta, vengono in un certo senso ignorate: "L'SPF verifica soltanto l'indirizzo fornito nel campo mail from del protocollo SMTP - spiega Porcacchia - mentre non verifica mai gli indirizzi forniti nelle intestazioni del messaggio inviato. Un utente poco smaliziato nei normali client di posta vede soltanto l'indirizzo dall'intestazione from del messaggio, mentre non visualizza l'indirizzo verificato dal SPF dal campo mail from".

Accade dunque che, se il campo mail from non passa la verifica del SPF, Gmail mostri comunque la missiva nella casella di posta: e lo fa mostrando come indirizzo del mittente quello indicato nel campo from, pur avendo verificato - come segnalato nell'header completo - che questi due indirizzi non collimano e che l'IP di partenza non è valido: "Il metodo di filtraggio di Gmail funziona in molti casi, ma basterebbe un lamer con tanta voglia di perdere tempo e qualche botnet per ritrovarci una mattina con la casella inondata di posta indesiderata" avverte Porcacchia.



Per Mountain View, si tratta di un problema di minore entità: come spiegato da Google Italia, in una nota inviata a Punto Informatico, "da quando è stata lanciata Gmail, abbiamo prestato particolare attenzione alla lotta contro gli abusi del sistema, attraverso la progettazione di strumenti utili ad individuare lo spam e prevenire azioni future".

Il filtro anti-spam attuale è molto apprezzato: "Gmail consente agli utenti di segnalare i messaggi indesiderati come spam, e questi feedback vengono poi associati ad alcuni elementi che compongono l'infrastruttura del sistema di ricerca di Google". Inoltre, prosegue la nota, "i nostri ingegneri sono costantemente al lavoro per migliorare il sistema anti spam: il risultato è che, rispetto all'incremento di spam su Internet che vediamo ogni giorno, gli utenti Gmail ne ricevono sempre meno nella loro casella di posta".

D'altro avviso Porcacchia: "Pensiamo ad esempio ad un utente interessato ad un prodotto che perde un oggetto ad un asta: un malintenzionato potrebbe inviare una email sfruttando l'indirizzo del venditore, dichiarando che l'oggetto non è stato aggiudicato e rioffrendolo alla vittima ad un prezzo scontato. Chi riceve la email andrà a controllare l'header? Probabilmente no". Il rischio è che si trovi invischiato in un caso di phishing ben orchestrato, nonostante il filtro antispam: "La mia speranza - conclude Porcacchia - è che Google risolva presto anche questa questione".

a cura di Luca Annunziata


Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
La nuova Alpine A110 elettrica sfrutterà...
Il nuovo entry level della gamma MacBook...
Panasonic 55'' QLED con Dolby Vision e F...
TOP 250 PLUS e TOP 300 PLUS ritornano: v...
Incentivi auto elettriche, si va verso r...
Crimson Desert non è un Soulslike...
Sostituzione caldaia con nuovi sistemi, ...
La Germania verso il divieto e il ban de...
Questo super TV Samsung OLED da 65'' con...
Android Auto 16.3 svela due segreti di G...
Apple Podcasts introduce video con HLS e...
Gli iPhone 17, 17 Pro e 16e sono conveni...
Sentite l'Agenzia delle Entrate: le e-bi...
Recensione Synology DS1825+: 8 hard disk...
App IO: i numeri del portafoglio digital...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:15.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v