'Molti produttori falliranno': l'allarme sulla crisi della memoria scuote il settore
La crescente domanda di memoria per l'intelligenza artificiale sta riducendo le risorse disponibili per l'elettronica di consumo. Secondo il CEO di Phison, tra il 2025 e il 2026 potrebbero verificarsi fallimenti aziendali e forti tagli alla produzione di smartphone, PC e TV.
di Manolo De Agostini pubblicata il 17 Febbraio 2026, alle 11:01 nel canale MercatoPhison
La crescente domanda di memoria legata all'intelligenza artificiale potrebbe avere conseguenze profonde sull'intero settore dell'elettronica di consumo. Secondo quanto riportato da fonti asiatiche (via PC Gamer), il CEO di Phison, Pua Khein-Seng, avrebbe delineato uno scenario particolarmente critico per i prossimi anni, con il rischio concreto che numerosi produttori escano dal mercato o abbandonino specifiche linee di prodotto entro il 2026. La scelta di Micron di abbandonare il mercato consumer con il brand Crucial, forse, non rimarrà isolata.
Le dichiarazioni fanno riferimento a un'intervista in lingua cinese, rilanciata e sintetizzata su X da un utente noto come 駿HaYaO. Pur non essendo disponibile una trascrizione ufficiale in inglese, il contenuto tradotto attribuisce a Pua Khein-Seng previsioni drastiche: una contrazione della produzione di smartphone nell'ordine di 200-250 milioni di unità, accompagnata da riduzioni significative anche per PC e televisori. Alla base di questa dinamica ci sarebbe la difficoltà, per molti system integrator, di assicurarsi forniture di memoria sufficienti a costi sostenibili.

Il problema non riguarda solo il mercato consumer. L'espansione delle infrastrutture AI, trainata anche dalle prossime GPU di NVIDIA basate sull'architettura Rubin, rischia di assorbire una quota rilevante della produzione globale di NAND. Secondo la sintesi delle parole del CEO di Phison, la sola ipotesi di decine di milioni di acceleratori AI, ciascuno associato a oltre 20 TB di storage SSD, potrebbe arrivare a consumare circa il 20% della capacità NAND mondiale di un intero anno, escludendo lo storage tradizionale.
In questo contesto, i produttori di memoria starebbero adottando pratiche senza precedenti per il settore, come la richiesta di prepagamenti pluriennali, fino a tre anni, per garantire le forniture. Internamente, sempre secondo le stesse fonti, l'industria stimerebbe una situazione di scarsità destinata a protrarsi almeno fino al 2030, se non oltre.
Gli investimenti annunciati da colossi come Samsung, Micron, SK hynix, Kioxia e Yangtze Memory sono rilevanti, ma l'effettiva entrata in produzione richiede tempi lunghi e si scontra con una disponibilità limitata di macchinari. Anche l'aumento di capacità previsto in Cina, inizialmente stimato tra il 3 e il 5% del totale globale, appare insufficiente a colmare un gap che alcune analisi collocano tra il 10 e il 20%, soprattutto considerando la forte domanda interna.
Tra le possibili conseguenze indirette viene citato un allungamento del ciclo di vita dei prodotti elettronici, con una maggiore attenzione alla riparazione piuttosto che alla sostituzione.










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32 Commenti
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Scherzi a parte, è quello che pensavo,le aziende cinesi che producono memoria possono approfittare della situazione per insidiarsi nel mercato e fra qualche anno,dominare il settore PC facendo il bello e cattivo tempo.
I superstalloni della IA forse non si sono resi conto dei danni che stanno provocando,se avessero pianificato con cura e intelligenza lo sviluppo della IA,tutto questo non sarebbe successo ma comportandosi da ragazzini/e viziati/e in preda da isteria adolescenziale,comprano tutto senza una logica.
Solo Altman ha comprato una buona parte della RAM in commercio,con prelazione di una buona percentuale di produzione futura, figuriamoci gli altri.
A dire il vero hanno ancora un bel po' di hardware per IA fermi nei magazzini perché mettere su datacenter in poco tempo non è possibile,sia a livello di costruzione,sia a livello energetico,quindi i magazzini dei superstalloni della IA sono pieni di hardware che nemmeno loro sanno quando verrà utilizzato.
Ci lamentavamo dei bagarini che facevano incetta di schede video, PlayStation 5 e quant'altro ma non è che siano così diversi da questi signori.
La cosa fastidiosa è che per i loro sogni bagnati, pagherà l'utente comune che,quando sarà costretto a cambiare smartphone,TV o altro perché non riparabile, sarà costretto a sborsare cifre di molto superiori.
Scherzi a parte, è quello che pensavo,le aziende cinesi che producono memoria possono approfittare della situazione per insidiarsi nel mercato e fra qualche anno,dominare il settore PC facendo il bello e cattivo tempo.
I superstalloni della IA forse non si sono resi conto dei danni che stanno provocando,se avessero pianificato con cura e intelligenza lo sviluppo della IA,tutto questo non sarebbe successo ma comportandosi da ragazzini/e viziati/e in preda da isteria adolescenziale,comprano tutto senza una logica.
Solo Altman ha comprato una buona parte della RAM in commercio,con prelazione di una buona percentuale di produzione futura, figuriamoci gli altri.
A dire il vero hanno ancora un bel po' di hardware per IA fermi nei magazzini perché mettere su datacenter in poco tempo non è possibile,sia a livello di costruzione,sia a livello energetico,quindi i magazzini dei superstalloni della IA sono pieni di hardware che nemmeno loro sanno quando verrà utilizzato.
Ci lamentavamo dei bagarini che facevano incetta di schede video, PlayStation 5 e quant'altro ma non è che siano così diversi da questi signori.
La cosa fastidiosa è che per i loro sogni bagnati, pagherà l'utente comune che,quando sarà costretto a cambiare smartphone,TV o altro perché non riparabile, sarà costretto a sborsare cifre di molto superiori.
Li stà solo al Cliente capire Chi gli ha Fatto Male, Google e Molti Grossi del settore,non si stanno comportando come OpenAI che è l'Unica vera colpevole di questa Corsa all'immagazzinamento di Ram (anche consumer) e contratti pluriennali su tutto.
Quindi e Semplice, almeno sull'utenza normale boicottare questi signori, e prima iniziate a capire con chi si ha a che fare prima questi incominceranno a crollare, ripeto.... non esiste solo ChatGPT e Copilot... le Alternative Esistono, ok non ti diranno che sei il dio in terra ad ogni discorso, ma tornare con i piedi per terra e pensare, sarebbe utile.
ChatGPT ormai son oltre 8 mesi che non lo utilizzo ma utilizzo alternative, google non è un santo lo sappiamo tutti ma quel Altman è proprio un Figlio di Bonadonna, se la mia AI perde colpi, compero tutto e fanculo a chi resta...
DEVONO MORIRE
Cominciate a provare la concorrenza e soprattutto fatevela piacere, perchè questo alla fine vi stà manciando tutto non solo il "PC GAMING" ma anche il vostro amatissimo cellulare e la vostra SmartTV.
E quì ne gode il terzo incomodo marionettista che sono (nVidia e Microsoft) i quali sono contentissimi che non troviate piu hardware, il loro Cloud vi aspetta a mani aperte.... in un bel abbonamento con contratto unilaterale... rimodulabile.
comunista! vuoi l'economia controllata dagli stati!
È tutto di conseguenza, chi può rimanda l'acquisto di un nuovo PC, i negozi non vendono e il settore si blocca, d'altra parte quando fai un preventivo dove 32GB di ram costavano 175€ e dopo poco sono a quasi 500€ e l'SSD è aumentato quasi del 100% ecc. cosa vuoi pretendere?
32GB 6000, 117€, Crucial vengeance, a novembre, ho il preventivo.
mannaggia che ho detto "aspetto dopo natale"
Quindi e Semplice, almeno sull'utenza normale boicottare questi signori, e prima iniziate a capire con chi si ha a che fare prima questi incominceranno a crollare, ripeto.... non esiste solo ChatGPT e Copilot... le Alternative Esistono, ok non ti diranno che sei il dio in terra ad ogni discorso, ma tornare con i piedi per terra e pensare, sarebbe utile.
ChatGPT ormai son oltre 8 mesi che non lo utilizzo ma utilizzo alternative, google non è un santo lo sappiamo tutti ma quel Altman è proprio un Figlio di Bonadonna, se la mia AI perde colpi, compero tutto e fanculo a chi resta...
DEVONO MORIRE
Cominciate a provare la concorrenza e soprattutto fatevela piacere, perchè questo alla fine vi stà manciando tutto non solo il "PC GAMING" ma anche il vostro amatissimo cellulare e la vostra SmartTV.
E quì ne gode il terzo incomodo marionettista che sono (nVidia e Microsoft) i quali sono contentissimi che non troviate piu hardware, il loro Cloud vi aspetta a mani aperte.... in un bel abbonamento con contratto unilaterale... rimodulabile.
non ho capito, se non era Altman comunque sara' un altro e infatti c'e' un incetta di ram da parte di tutti
chi opera ha bisogno di data center con tanta ram e non solo, e' inutile prendersela con l'antipatico di turno, chi crepa fara' felice chi rimane .. ma l'incetta continua
da parte nostra possiamo poco
ma nel frattempo usare solo servizi gratuiti, non abbonarsi a niente, non devono vedere una lira, anzi usare le Ai inutilmente in loop, per fargli aumentare i costi di gestione all'inverosimile e accelerare lo scoppio della bolla AI
dopodiche' arriva finalmente la sagra del silicio, GPU, RAM, SSD e chip vari a prezzi simbolici per tutti
fatemi un'offerta.
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