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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Pordenone
Messaggi: 615
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Ma chist so pazz!!! (visco inside)
FISCO: RENDITE; ESPERTA FINANZE, EQUALIZZATORE EVITA FAVORI
(ANSA) - ROMA, 7 feb - La tassazione sulle plusvalenze, imposta non al momento della maturazione del reddito ma della sua realizzazione, e' ''un trattamento di favore che si traduce in un onere effettivo di imposta piu' basso rispetto a quello riservato agli altri redditi''. Per questo serve l' introduzione di un ''equalizzatore''. Partono da questo presupposto le osservazioni sulla tassazione dei capital gain illustrate oggi alla commissione finanze della Camera dalla tributarista Maria Cecilia Guerra, che presiede la commissione di studio sulla riforma della tassazione delle rendite finanziarie, insediata dal vice ministro per l' Economia Vincenzo Visco per studiare problemi e soluzioni sul tema. La tassazione al momento della realizzazione del reddito puo' essere dunque corretta dall'equalizzatore: ''La tassazione avviene alla realizzazione - spiega la professoressa Guerra - ma al contribuente-debitore, che paga l'imposta anni dopo rispetto a tutti gli altri contribuenti, viene richiesto il pagamento di un tasso di interesse sull'imposta pagata in ritardo''. Altrimenti si favorisce fiscalmente il risparmio a lungo termine e questo e' ''in contrasto - avverte Guerra - con il principio di neutralita' fiscale''. Per l'esperta ''il problema del differimento dell'imposta e' ancora piu' grave'' nel caso delle polizze vita. Per Guerra, infine e' opportuna l'applicazione della nuova aliquota a tutti i titoli in circolazione: questo - spiega - non comporta una retroattivita' della norma perche' ''e' normale che, come avviene per tutte le imposte sui redditi, la nuova aliquota si applichi ai redditi che si generano dopo la sua introduzione'', a prescindere dunque dalla data di emissione del titolo.(ANSA). Questi non hanno alcun limite alla vergogna!!! In pratica se uno realizza i suoi profitti su un titolo (ma potrebbe essere anche un comune titolo di Stato) dopo 20 anni secondo questa psicopatica da manicomio dovrebbe corrispondere gli interessi per le imposte versate dal momento della sua realizzazione. Il risparmiatore non realizza nessuna plusvalenza e quindi non guadagna nulla durante i 20 anni, ma in compenso lo Stato chiede soldi per il guadagno che non ha realizzato. P.S. Pensavo che il risparmio fosse un valore tutelato dalla Costituzione... ("Altrimenti si favorisce fiscalmente il risparmio a lungo termine") |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2005
Messaggi: 3759
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Mi pare che cimincino ad esserci un po' troppi 3d con titoli del tutto fuori luogo.
Facciamo che lo riapri con un titolo più neutro. |
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