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Bannato
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Roma
Messaggi: 2688
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Rapporto tra pink floyd e prog rock
Ieri sera stavo parlando con un amico del progressive rock-metal.
Ho sentito spesso definire i Pink Floyd come progressive Rock ed in effetti sono considerati tra i gruppi fondatori di questo genere...ma perchè? La caratteristica fondamentale del prog non dovrebbe essere i frequenti cmbi di tempo? o questa è una caratteristica che si è venuta adeterminare dopo? Sò che nel forum ci sono vari maniaci dei Pink...chiedo a loro spiegazioni con la richiesta di indicarmi i brani maggiormente prog dei Pink Grazieeee |
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#2 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Messaggi: 6053
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Per me, in ambito rock/metal, chiunque suoni qualcosa che esuli dal contesto artistico in cui è inserito e che magari riesca a mantenersi "avanti" rispetto a quanto viene pubblicato in seguito è progressive. |
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#3 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Roma
Messaggi: 2688
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Messaggi: 189
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Il prog dei Pink Floyd è visto più come ricerca di suoni in maniera maniacale. Prendete album come A Saucerful Of Secrets (in particolare Set the Controls for the Heart of she Sun e la mini-suite che da il titolo all'album), Ummagumma, Meddle (Echoes) e Atom Heath Mother, c'è una continua evoluzione del loro suono che caratterizza soprattutto le suite presenti in questi album. Il loro è un prog che gioca non tanto con la capacità tecnica di esecuzione quanto con le loro intelligenze creative. Una suite come Echoes è stata composta con loro che sono entrati separatamente in studio registrando sopra la registrazione del componente precedente, unendo poi il tutto con un vero lavoro di taglia e cuci. Il tutto ovviamente arricchito con dei testi fra i più belli mai scritti nella storia della musica.
nelle loro interviste parlavano spesso di ricerca di suoni nuovi con i classici strumenti rock (vedi la parte live di Ummagumma). In questo c'è anche un meticolosissimo lavoro in sede di produzione oltre che in fase compositiva. Secondo me dal punto di vista creativo sono stati i più grandi, o sicuramente tra i più grandi. Il bello è che non sono riusciti a portare a termine capolavori compositivi di una bellezza incredibile come le suite The Man e The Journey, che contenevano pezzi editi o pubblicati successivamente ma che dal vivo diventavano delle vere e proprie rappresentazioni teatrali, andando ad ingrossare la fama dei loro live-show. Nel metal il prog è soprattutto capacità compositiva ed esecutiva (Dream Theater, Shadow Gallery, Pain of Salvation, etc...). Però per esempio un gruppo che si avvicina alla mentalità prog dei Floyd sono secondo me i Queensryche. Alla fine però le definizioni lasciano sempre il tempo che trovano...
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"There's no one to take my blame if they wanted to" |
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#5 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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Quello che hai detto c'entra poco. Prima di tutto distinguiamo rock e metal e di conseguenza progressive rock e progressive metal che sono cose differenti come il giorno e la notte e hanno posizioni storiche precise. Poi progressive ROCK è ciò che si basa su lunghe suite, uso abbastanza massiccio si tastiere e sintetizzatori vari e un obiettivo prettamente culturale esaltato dai testi e altre forme artistiche (basta dare un occhio alle copertine ad esempio o a certe teatralità live), differente da quello "ricreativo" del rock in sè per sè (n.b. dire ricreativo non ha NESSUNA valenza negativa, anzi....), il tutto rapportato in un preciso periodo storico! Avanti o indietro non fa parte del discorso, ci sono anche dischi progressive "indietro" a dischi rock dell'epoca e il contrario. Ultima modifica di BadMirror : 06-03-2006 alle 01:01. |
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#7 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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Ma è triste a volte, non te la prendere, come nel 2006 si debba ancora assistere al "floydcentrismo". La loro carriera è andata poi avanti ad altissimi livelli, ma in ambito prog le suite le facevano TUTTI ed echoes (bellissima) non è poi la punta di diamante, c'è stato di molto meglio e molto più prog. Il fatto della ricerca dei suoni è un altro punto comune a tutti in quel periodo, anche qui basti ascoltare un disco dei King Crimson per capire che in realtà i PF non occupavano posti di rilievo, erano comunque parte di una corrente. Sicuramente metto i PF nella corrente prog (fino a WYWH) tra i maggiori esponenti e in generale tra i migliori interpreti della musica di quell'epoca, innovativi sotto alcuni punti di vista, sicuramente geniali nelle composizioni. Ma se vogliamo parlare strettamente nell'ambito di questo genere, c'è chi ha dato di più. Ultima modifica di BadMirror : 06-03-2006 alle 01:12. |
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#8 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Messaggi: 189
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Ciao
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#9 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Treviso
Messaggi: 1158
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Beh, se vogliamo dirla tutto A saucerful of secrets e Ummagumma hanno ben poco di progressive...li vedo molto più anni 60. E non sono certo i PF tra i fondatori del progressive. Si sono solo adattati alle correnti. Nè più ne meno. Ogni album è figlio dei suoi anni. La penso come Bad insomma
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Non ho niente altro da offrire alle altre persone, se non la mia stessa confusione something cold is creepin' around, blue ghost is got me, I feel myself sinkin' down L'arte non insegna niente, tranne il senso della vita |
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#10 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Messaggi: 189
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Per quanto riguarda a Saucerful of Secrets, Set the Controls e il pezzo che da il titolo all'album magari non sono strettamente prog però sono indicativi della ricerca sonora che li caratterizzerà. Il secondo disco di Ummagumma non ti sembra prog?
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#11 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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A onor del vero nel 67 la corrente in Inghilterra era già molto altro che soli Beatles e Stones, che si erano affermati già da un pò con i loro successi. Il 67 in Inghilterra fu l'anno di Hendrix, dei Cream, degli Who e di molti altri gruppi che oltretutto alzarono ai massimi livelli la "British invasion" negli USA.
Fu poi proprio l'anno della nascita del progressive, con Procol harum e Moody Blues. Gli stessi Beatles cambiarono rotta con il mitico Sgt.Pepper... . I PF facevano gran bei concerti, si dice molto particolari e coinvolgenti, di sicuro "nuovi" sotto molti punti di vista, a volte con un pezzo solo tirato avanti ad libitum; erano stimati e se ne parlava dall'inizio come di grandi promesse (e difatti lo hanno dimostrato ampiamente ). Ummagumma come già detto nel 3d del progressive fu un album di transizione, il vero approdo al prog fu però con Atom heart mother. Sul fatto del "si accodarono" quindi non credo lo intendesse in maniera negativa, se vuoi si può sostituire nella forma con "si unirono" alla corrente progressive, già a pieno ritmo da 3 anni (l'anno precedente era uscito l'album che è imho la vera punta di diamante del genere, In the court of King Crimson), staccandosi dalla matrice prettamente psichedelica (per quanto fissare dei limiti ben definiti è spesso molto difficile). Ultima modifica di BadMirror : 07-03-2006 alle 01:17. |
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#12 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Messaggi: 189
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Non ho cultura sufficiente nel campo prog rock per poter competere con voi
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#13 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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See figurati, io mi reputo ancora un ignorante per molte cose (d'altra parte è vero il detto che non si finisce mai di esserlo), ogni volta che trovo una cosa ne escono altre 10 da ascoltare. L'importante è non fermarsi mai
Dai un occhio al 3d sul progressive, ci sono tante cose fantastiche lì dentro |
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#14 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Messaggi: 189
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Vi piacciono i Rush?
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#15 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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I rush sono un gran bel trio e hanno una lunga esperienza alle spalle e molti bei dischi. Non li ascolto spessissimo ma ho diversi cd e quando capita li ascolto sempre volentieri.
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#16 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
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Fantastici i Rush!
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#17 |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
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Per me i PF erano troppo "psichedelici" per essere definit prog.
Il gruppo che per me meglio incarna il progressive sono i "Gentle Giant", prog allo stato puro. Certo i confini sono labili e spesso si fondono, però preferisco pensare ai PF come un gruppo da non assimilare ai Gentle Giant, Genesis, Yes, Jetrho Tull ecc.ecc. |
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#18 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 1999
Città: Firenze
Messaggi: 1334
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Considero psichedelici gli album fino ad Atom, da Atom in poi nonostante la latente componente psichdelica hanno decisamente cambiato rotta verso il prog (senza mai entrarci dentro pienamente al 100%, questo magari si può dire). Lo si vede anche da un punto di vista formale (composizione e suddivisione dei pezzi). Psichedelico in particolare lo era Syd barrett comunque, forse più di Waters.
I gruppi da te citati sono invece innegabilmente progressive al 100% (forse ho qualche riserva sui Jethro però, molto blues all'inizio e con tante componenti dopo). |
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#19 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Sicilia
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I am a cyborg, but that's ok. |
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