|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#101 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
citazione
Quote:
Nel libro "Le 4 sante verità" del Dalai Lama egli afferma testuali parole: "Per un buddista è assurdo credere in un Dio creatore". Molto della filosofia moderna (come SCHOPENHAUER e altri filosofi) non è altro che una forma riveduta del buddismo antico. Per non parlare degli scritti originali del Budda, se ti interessa approfondire l'argomento ti faccio avere anche quelli che ho studiato. Per di più il concetto di reincarnazione buddista è diverso da quello induista. Il buddismo nega anche l'anima, principio spirituale nell'uomo, e crede in una reincarnazione che è più una disgregazione atomica del corpo e successiva riaggregazione in altra forma, praticamente ateismo. Mentre nell'induismo, dalla cui religione egli si distaccò per l'eccessivo politeismo, fondando appunto una religione (se religione si può dire) entro i limiti della sola ragione, escludendo ogni trascendenza, la parodia della reincarnazione concepisce il corpo fisico come contenitore e carcassa, e l'anima attraverso molteplici rinascite passa per la matrice di molti elementi: svilisce l'uomo a ramo, stelo, frutto, pianta, come fosse destinato a spuntare in un orto, come un fagiolo, come una cipolla. Noi siamo uomini non alberi di un campo, destinati al Cielo, non al circo equestre, dove cavalli, ippopotami e tigri vivono nella gabbia. Per citare qualcosa: se in punto di morte pensi ad un albero ritornerai in vita come un albero, se pensi ad un animale tornerai come animale, se pensi ad un uomo tornerai come uomo. Buddismo: concetto "molecolare" della reincarnazione. Induismo: un concetto più spiritualista ma molto avvilente dell'intelletto umano. Infine nel buddismo la via non è solo quella di mezzo, che è la mahayana, c'è anche la hinayana e la vairayana, che sfocia nel cosiddetto "tantra", che per decenza non mi sento di approfondire. Un saluto. |
|
|
|
|
|
|
#102 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
Quote:
Tutti sono integralisti, non esiste un vero "moderato": anche tu sei integralista, dello stato laico, cambiano solo gli argomenti, le tesi, ma lo stile è uguale. L'integralismo cattolico non è l'integralismo islamico. L'integralismo cattolico dirò qual'è: Gesù Cristo si è spinto con l'amore fino a dare la vita, e lo ha insegnato a tutti i cristiani; poi che i cristiani non lo facciano è un'altro problema. Ma Maometto nel corano ha insegnato un'altro tipo di integralismo, che è quello di uccidere gli infedeli, cosa che Gesù non ha mai fatto. Quindi non confondiamo le cose se siamo sinceri. Tali cose nei media non si usano dire perchè temiamo gli islamici e abbiamo paura di dire la verità, invece del Cristianesimo ci permettiamo di dire ogni blasfemia, perchè i cristiani, sappiamo, non alzano un dito. In televisione tutti alzano la voce contro il cristianesimo, ma di Maometto e dell'islam, dove gli errori sono radicati proprio nella dottrina, non solo nelle gesta di chi compie certi atti violenti, non se ne parla. Il timore vince la verità. Quanto siamo deboli. Per fortuna in questo mondo abbiamo conosciuto l'amore e la misericordia di Dio, solo e soltanto per mezzo di Gesù Cristo. Quindi quando parliamo dobbiamo essere molto più precisi e informati, e anche più coraggiosi nel dire le cose come stanno. Quello che dico lo dico con sincero rispetto e come un vero amico. Un saluto. Ultima modifica di nicodipietro : 25-11-2005 alle 22:22. |
|
|
|
|
|
|
#103 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
a proposito di nietzsche
Rispondo a Morkar Karamat: a proposito di Nietzsche citato a fine discorso, ti ricordo che durante la sua vita soffrì di continue e violenti turbe psichiche, e negli ultimi due anni finì per abbracciare un cavallo a piazza navona e poi rinchiuso in manicomio, ove morì pazzo.
Diciamo che le sue opere per quanto spiccate per filologia e dialettica, sono opere di un pazzo, che considera l'amore e la compassione come una debolezza, persino il perdono, non diciamo altro. Solo un pazzo, un esaltato può dire deleterio, "miserabile, assurdo, dannoso, contro la vita", l'amore infinito di Gesù Cristo. Ogni frase di Nietzsche emana l'amaro odore dell'odio. Un saluto. |
|
|
|
|
|
#104 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
concludo
Dice il Signore: "La luce è venuta nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta".
Alla fine saremo saremo giudicati da Dio, perciò preferisco non essere tra le file di quelli che lo avversano. Dal momento che qui non si capisce che avversare la Chiesa significa avversare Cristo. Si continua imperterriti ad accusare la Chiesa nel suo insegnamento, senza capire che la Chiesa non fa altro che rimanere fedele alla dottrina morale e spirituale di Cristo. Allora siate più onesti, perchè non avversare Cristo? perchè vi mascherate dietro la Chiesa? Dichiaratevi almeno anticristi come Nietzsche, è più coerente, non anticattolici, anticristi. Dal momento che Cristo non avrebbe mai tollerato l'aborto. Ripeto, l'uomo non può uccidere. Preferisco non continuare il colloquio, dal momento che il Signore consiglia di non cadere in dispute e polemiche. Vi lascio questo raccontino: Una lucciola volava di notte, finì per passare su un rospo il quale, vedendo la luce gli sputò addosso. Allora la lucciola gli disse: "perchè mi sputi addosso?" e il rospo rispose: "perchè tu mi illumini". Dice il Signore: "Chi ha orecchi per intendere, intenda"; chi ama la verità e il bene comprende. Vi saluto tutti. |
|
|
|
|
|
#105 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Morkar, non rispondo a tutto punto per punto sennò l'anno prossimo siamo ancora qui
Guarda, in parte sono d'accordo su quello che tu dici. Mi sembra, però, che concretamente la morale l'etica laica di cui tu parli non siano ben delineate. Cioè, mi sai fare degli esempi ma non riesco a cogliere una linea comune che possa determinarla completamente, come per esempio può accadere nell'etica e nella morale cattolica che hanno come filo conduttore Dio, la sacralità dell'uomo e della vita. L'unica cosa che, mi pare di capire, possa più o meno accomunare tutti i vari punti sia una sorta di "faccio quello che voglio", almeno finchè non rompo agli altri. Io, personalmente, non sono d'accordo su questa linea perchè la trovo diseducativa e decisamente opinabile (come ti ricorderai, per me lo stato ha anche il compito di educare, tra le altre cose). Insomma, credo che io e te abbiamo oltre due concezioni etiche e morali lontanucce, pure un'idea di stato decisamente diversa. Anche perchè, per me laicità significa semplicemente non appartenente al clero (un cattolico praticante è laico DOC al 100%), mentre tu dai un significato più forte, io direi più vicino ad ateo, al termine laico: di conseguenza per me lo stato è laico nel momento in cui il potere non passa attraverso il clero. Tanto per intenderci, un posto col consiglio degli ulema che detta legge o i guardiani della rivoluzione che scelgono i candidati non è laico, un posto dove la Chiesa dice ai cattolici che nella loro fede c'è il ripetto per la vita e, se vogliono essere coerenti, non devono votare a favore dell'aborto, è laicamente democratico. Sono visioni profondamente diverse, non credo che arriveremo mai a nessun accordo su questo
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
#106 | |||
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
Quote:
Quote:
E se fossimo invece semplicemente distinati alla possibilità di essere in quanto esseri? E' la cosa più ovvia, banale e scontata e a me basta e avanza quella: l'orizzonte dell'essere è già di per se immenso. Io personalmente non chiedo né reincarnazioni, né vite eterne , ma giorno dopo giorno uso ciò che ho appreso per capire il mondo che mi circonda, dalla più profonda disperazione e dalla più profondo disordine alla più alta gioia e la più alta serenità, affinchè la comprensione dell'essere arricchisca il mio essere. E non mi lamenterei minimamente se Dio mi crea e poi mi distrugge, basta che mi lasci essere per capire l'essere e capire l'essere per essere, anche perchè non ha senso lamentarsi o avere pretese dato che essendo ordinatore del creato sicuramente ordinerà al meglio tutto, per sua stessa definizione, e molto più di quanto si possa esprimere in un libro con parole e concetti umani di qualsivoglia religione, culto o ipotesi teologica sulla sua possibile volontà, sempre che abbia una caratteristica paragonabile a quella che noi chiamiamo volontà. Ultima modifica di lowenz : 25-11-2005 alle 23:45. |
|||
|
|
|
|
|
#107 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#108 | ||
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
Quote:
Cmq anche la tua frase verso Nietzsche puzza un pochino Non è che la lucciola a volte ha paura di venire divorata da rospo? Ultima modifica di lowenz : 25-11-2005 alle 23:56. |
||
|
|
|
|
|
#109 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
Una precisazione per tutti: quelle di Gesù Cristo non erano dispute, erano risposte agli inganni e ai tranelli dei farisei che cercavano di coglierlo in errore e di mettere sempre in discussione la sua parola, proprio quello che fai anche tu.
Quote:
Invece quel dio impersonale è un dio muto, "involontario", senza volontà, come tu dici, un dio muto, che hai eretto come un idolo, perchè presumi di condurti nelle vie del bene con la sola forza dell' "essere" (cioè della ragione, che tu chiami essere), ma ricordati che gli occhi per quanto sani non sono capaci di condurci senza la luce del sole; così la ragione, senza la luce soprannaturale di Dio non è capace da sola di condursi nelle vie del bene. Per questo Gesù ha detto: "Senza di me non potete fare nulla", se non scadere in una "giustizia" presuntuosa, come quella del fariseo al tempio che il Signore condannò. Vedi di quale spirito sei dentro di te. Secondo me dovresti apprendere la dottrina dell'umiltà dal Cristo, che ti fa molto bene. Dici di conoscere il buddismo meglio del Dalai Lama, che ne è il più alto esponente e rappresentante attuale, ti permetti di sindacarlo, di sindacare Gesù Cristo, e la tua parola è più autorevole della sua, la quale fu confermata da un'amore e da una sapienza sovrumana, e dai miracoli che ne confermano la divinità. Gesù diceva "Nessuno conosce il Padre se non il Figlio", tu, invece, lo conosci di più di Cristo. Ti permetti, quindi, di dire di essere capace persino di amare più di Gesù Cristo,... Tu! Per me sei malato di una superbia incontrollabile, perchè mentre io mi appoggio all'autorità di Cristo, per mettere un freno al mio orgoglio, tu valichi quella autorità, e ti permetti di sindacarlo. Sai cosa dico, visto che mi permetti di fare l'ultima "polemica", che a una condizione mi piegherei al tuo pensiero, alle tue parole, alla tua religione "personalizzata": se ti fai crocifiggere di venerdì e risorgi di domenica, come Cristo: allora dimostreresti morendo di essere uomo, e risorgendo di essere Dio, lo facciano anche altri, come te, nel dimostrare divina la propria autorità e il proprio insegnamento. Questo è il marchio divino che ha lasciato in eredità all'umanità Gesù Cristo, per dimostrare divina la sua persona e la sua dottrina. Chiunque voglia fare concorrenza a Gesù Cristo, ripeto, si lasci crocifiggere di venerdì e risorga di domenica. Un saluto a tutti. PS: spero che tu capisca almeno che questi non vogliono essere attacchi alla tua persona ma utili consigli per scalfire dentro di te quella parte che si chiude alla luce. E' duro rinunciare a sè stessi, conosco bene questo tipo di rinuncia, ero come te. Ciao, un amico. |
|
|
|
|
|
|
#110 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
Ultima modifica di lowenz : 26-11-2005 alle 00:48. |
|
|
|
|
|
|
#111 | |||||||||
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
Quote:
Quote:
Un Dio involontario non è affatto muto, può tranquilliamente manistestarsi nell'a-letheia. Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Ultima modifica di lowenz : 26-11-2005 alle 00:50. |
|||||||||
|
|
|
|
|
#112 | ||||||||
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
mah.
Quote:
Tra le opere di misericordia spirituale ci sono queste 3 insegnate da Cristo: 1) consigliare i dubbiosi 2) amonire i peccatori 3) correggere gli erranti Sono opere di misericordia spirituale; adesso ci accontentiamo soltanto di usare misericordia come amore corporale, cioè di sfamare i poveri. La correzione fraterna è una virtù. Quote:
Quote:
E nessuno impone niente, che sia ben chiaro. Non ti ho preso al collo. Anche tu mi dici le tue cose, ma non per questo ti dico che me le vuoi imporre, no? non ho mai pensato questo! ho pensato solo che la pensi così. Quote:
A che serve l'essere se l'essere è un essere tenebroso, malvagio, bugiardo, mentre dovrebbe essere secondo quanto insegna il Signore: luminoso, buono, sincero. Accontentarsi di "essere", senza chiedersi "come" si è, è un pò evadere dalle responsabilità, è nichilismo. E' annientamento dell'essere. Non lo sto dicendo di te, è una riflessione, comprendiamoci. Quote:
Dovrei dirti "continua a sperare che Nietzsche ti salvi", per esempio? io ti considero un amico, e anche io ho errato come te. Quote:
Tu mi porti Nietzsche il quale condannava la compassione e il perdono come sentimenti deplorevoli? ma lo conosci? uno che si pronunciava così: "La maledizione del Cristianesimo". Un Cristianesimo che ha avuto dentro molti Giuda, ma eserciti di eroi della carità e dell'amore? Migliaia e migliaia di missionari che curano malati, lebbrosi in tutto il mondo, santi che hanno speso la vita per gli uomini, tutti questi hanno portato maledizione nel mondo? Per concludere Nietzsche chiamava vizio la virtù e virtù il vizio. Non è che tu dici "io avverso Cristo", ma appoggiando chi lo avversa avversi la sua dottrina, la verità e il bene senza accorgertene. Mi parli di Nietzsche che era un uomo che non sopportava neppure sentire il nome di Gesù Cristo? Ricordo un episodio: entrato in casa di Shopenhauer lo trovò in ginocchio a un crocifisso, nella fase in cui Shopenhauer entrò e si avvicinò all'amore di Cristo, e lo umiliò dicendo: "ti sei piegato con le ginocchia a quel crocifisso!". Quel crocifisso, dove l'amore e il perdono di Dio risplendono. Il Vangelo sarebbe un libro con "parole e concetti umani"? chi ha mai parlato come Cristo? crediamo a quello che ci scrivono sui giornali e non a quello che è scritto nel Vangelo. Ci vuole più fede nel credere a quello che dicono i giornalisti. Dice Gesù: "La mia parola non è mia ma è di colui che mi ha mandato", cioè del Padre, e tu dici "umani"? Tu metti in dubbio che Dio abbia una volontà, e che lasci vivere un uomo come un fiore in questo mondo, come se l'uomo non avesse una coscienza e un'intelligenza, come un fiore? Dio parla con gli uomini, li ha dotati di intelletto. Quote:
Riguardo alla superbia incontrollata vorrei dirti che non mi sento migliore di te, assolutamente, perchè la superbia è un male che ogni giorno mi sforzo di combattere dentro di me, sostenuto dalla grazia di Cristo. E' lui che è meglio di me e di te. Quote:
Con sincera amicizia. PS: che musica ascolti? e quale gruppo ti piace di più? Ultima modifica di nicodipietro : 26-11-2005 alle 04:29. |
||||||||
|
|
|
|
|
#113 | |
|
Registered User
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 130
|
Quote:
Nel medioevo era fedele a cristo? e poi la Chiesa dei Papi atei e pederasti era fedele a Cristo ? e oggi con lo scandalo di migliaia di preti pedofili e la condotta integralista lo e'? e chi lo stabilisce, tu, la Chiesa stessa, che e' fedele a Cristo? non dovrebbe essere forse Dio a stabilirlo? e se fosse addirittura l'anticristo a guidarla, mai venuto il sospetto? non si parla nella stessa Bibbia che la Chiesa sara' invasa dal male e dal maligno? Gesu' ha mai parlato di eutanasia e aborto? e allora come si fa a dire che sarebbe certamente contro, come si fa a mettere parole in bocca che non ha mai detto? Gesu' ha mai detto che non bisogna usare i preservativi e che e' peccato? dove, come, quando? non sara' invece che la Chiesa cattolica fa sempre piu' fatica a difendere posizioni anacronistiche e a pararsi dalle cannonate della diffusione del pensiero moderno (non fu forse il concilio vaticano II ad adeguarsi all' illuminismo? e' la Chiesa che fa da traino o il libero pensiero e l'evoluzione della societa' che migliora l'uomo?) ci rendiamo conto che sebbene esista una posizione ufficiale riguardo il divieto di usare il profilattico sempre piu' preti tendono a una posizione intermedia e a una specie di NI' (in tv mi e' capitato di ascoltare anche un prete a favore del controllo della nascite...), cioe' non si capisce piu' un'acca li dentro ognuno dice quel che gli pare... forse sarebbe utile un altro periodo di SERIA riflessione da quelle parti, invece di difendersi lanciando irrispettosi anatemi a relativismo e dottrine filosofiche e pensiero illuminista, capisco che la Chiesa potrebbe essere all' ultima spiaggia ma la cosa e' oltremodo patetica e non fa altro che ridicolizzare la Chiesa stessa, un minimo di decenza e' d'uopo, anche quando l'ossigeno sta per terminare. Ultima modifica di rastaban : 26-11-2005 alle 02:02. |
|
|
|
|
|
|
#114 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
va bene
Ho capito, per stasera chiariamo ancora.
Bisogna distinguere tra Chiesa e quelli che la rappresentano: clero e fedeli. Tutti costoro, innegabilmente uomini, con quanto di umano li caratterizza, non sono la Chiesa... Ora con ciò si intende rilevare che essi non l'hanno concepita, non l'hanno fondata, non l'hanno costituita quanto alla sua struttura e ai poteri che esercita, non hanno ideato le verità che insegna, non hanno enunziato i principi morali, in base ai quali essa legifera, approva e condanna... ma c'è di più: perchè questi vengono da Cristo. Tutto questo viene da Cristo. Ma c'è di più: gli uomini che rappresentano la Chiesa, molte volte hanno tentato di disgregarne la compagine con gli scismi; decapitarla negando le sue verità con le eresie; demolirla opponendosi alla sua gerarchia; screditarla con l'esempio di una vita vergognosa. Netta, dunque, la distinzione tra "Chiesa" e gli "uomini di Chiesa". Distinzione confermata dal fatto che la Chiesa non ha mai esitato a condannare i suoi stessi uomini, quando questi hanno agito contro le sue verità, i suoi principi, le sue tradizioni, la sua origine. Ciò proprio perchè figli degeneri, guide cieche, pastori inetti e indegni. Contro costoro, giustamente, bisogna dirigere l'accusa, non contro la Chiesa, che non solo non ne è colpevole, ma ne è vittima infangata. Ora la materia di tante accuse è tratta dalla Chiesa in modo non coerente, perchè nulla si può dire alla sublimità della sua morale e all'eroismo dei suoi santi, ma le accuse partono unicamente dallo spirito, dai criteri, dalle concupiscenze, dalle abitudini, dalle opinioni, dalla condotta, dalla cultura tipica del mondo avverso a Cristo. Disse il Signore: "Se hanno odiato me odieranno anche voi". Quindi le accuse contro gli uomini di Chiesa si ritorcono contro il mondo, a cui essi, malvagi secondo la mentalità corrotta, appartengono, e di cui hanno ereditato, appunto, mentalità e costumi; mondo, certo, che si è introdotto anche nella Chiesa, rappresentando l'antichiesa, perchè suo nemico più insidioso e potente. Ma il Signore ha detto: "Le potenze del male non prevarranno mai su di essa", "colonna e sostegno della verità". Vorremmo dare, forse, agli altri 11 apostoli le colpe di Giuda? Non cadiamo nell'errore di voler avversare la Chiesa a priori, perchè ci ricorda di mortificare i vizi, le sfrenatezze e le corruzioni, e le ricorda pure ai suoi stessi figli interni, non solo al mondo. |
|
|
|
|
|
#115 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2002
Città: Pavia.. a volte Milano o Como...talora Buccinasco! Firenze fino al 15/7
Messaggi: 2143
|
Quote:
ciao mi presento: io sono Lorenzo, e sono all'incirca un agnostico che si comporta da ateo. ho letto solo alcuni dei tuoi interventi e mi sembri, per dirlo come lo direbbe un naturalista, un soggetto estremamente interessante. quindi vorrei chiederti una cosa, senza alcuna malizia, solo per sapere cosa ne pensi: come può l'insegnamento della "dottrina morale e spirituale di Cristo", concepita grossomodo 2000 anni fa, avere ancora un senso, alla luce di quanto avvenuto nel frattempo? in particolare mi riferisco alla nascita del metodo scentifico e di tutto quel che tale metodo ha prodotto, in termini di conoscenza e in termini di cambiamenti della società. e un'altra domanda, per entrare nel merito della questione che hai posto (tu o altri nel thread, non so) nella fattispecie, nel Vangelo troviamo "non uccidere", ma è la chiesa che ci dice che TUTTO dallo zigote in poi è VITA e quindi l'aborto è omicidio. la domanda è: come fa la chiesa, che è fatta di uomini, a sapere cosa intendesse Cristo 2000 anni fa col termine "uccidere"? Forse si ritrova nelle Sacre scritture la parola "aborto"? "zigote", "embrione" ? "pillola"? Noi OGGI sappiamo che il concetto stesso di "uomo" (e quindi "uccidere") hanno dei confini a tratti molto LABILI e ARBITRARI, quello dello zigote è un'esempio, quello degli antenati dell'uomo è un'altro, e altri potrebbero essere considerati, tanto per discutere (un ipotetico ibrido Homo sapiens/Pan troglodytes, ossia nato da un uomo e una femmina di scimpanzè (in teoria è possible), sarebbe un uomo? ammesso che esista un'anima, questa creatura ce l'avrebbe?). Nel Vangelo ovviamente non se ne parla, come può la chiesa sapere con certezza l'opinione di Cristo? Questa piccola provocazione per chiederti: sei convinto che si possa interpretare la realtà dell'anno 2005 con gli strumenti concettuali dell'anno 0? La necessaria attualizzazione di questi strumenti ad opera della Chiesa non rischia di distorcere il messaggio evangelico, quando non di inventarsi direttamente delle questioni per autolegittimarsi più che per trasmettere gli inegnamenti di Cristo? confido nella tua buona volontà di confrontarti, nel rispetto delle convinzioni di ognuno. ciao
__________________
"Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola". (Adolf Hitler) "Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. se sei al duomo ti tirano il duomo". (cit. un mio amico )
|
|
|
|
|
|
|
#116 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
ciao
Quote:
Semplicemente riflettendo (non è che ce l'ho con te, è per riflettere insieme): Tu chi dici che sia il Cristo? Se tu lo credi semplicemente un uomo, quando egli dice “i cieli e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno” la risposta è semplice: o sbagli tu o dice bugie Gesù Cristo. Vedi? Come si può dire la dottrina morale e spirituale di Cristo “concepita 2000 anni fa”, se egli si colloca fuori dal tempo, dicendo “le mie parole non muteranno”, cioè non si evolveranno. Dunque, se le sue parole non passano, non credo la scimmia sia la nonna di Gesù Cristo. Ecco noi uomini: ecco, affiora il limite dell'umano rispetto all'illimitata onniscenza e onnipotenza di Dio. L'umano: esplora le cose naturali come una talpa, strisciando, e barcamenandosi nella comprensione delle cose di questo mondo. In Gesù Cristo, invece, la prospettiva è diversa: il mondo passa, ma le mie parole no. Infatti la scienza naturale si evolve ed è proprio in questa evoluzione il suo limite: in Dio non vi è evoluzione, tanto meno evoluzione della conoscenza. In Dio non vi è apprendimento. Dunque in Cristo non vi è il limite che vi è nell'uomo, ciò è evidente. L'uomo giunge alla conoscenza mediante lo studio delle cose che passano, cioè che si evolvono, Egli non ha bisogno di questo processo umano. Vedi come il limite della scienza naturale non scalfisce la scienza soprannaturale di Cristo. Dice il Signore: “Io sono la vita”, l'uomo invece la studia. Dice ancora il Signore: “Chi vede me vede il Padre”, ma non tutti hanno occhio interiore tanto puro da poterlo vedere. La scienza naturale e materiale non può esplorare questo tipo di conoscenza, perchè essa è curva con l'intelletto solo a studiare il fango e la terra. La cultura non basta. La scienza parla di cose della terra, Dio parla di cose del cielo, immutabili ed eterne, però chi opera la verità viene alla luce. Il presupposto che quella dottrina è stata “concepita grossomodo 2000 anni fa” non regge, il Signore ti avrebbe sorriso. Senza l'aiuto di una lente non potremmo esplorare quei mondi sconfinati dell'universo; così se Dio non ci porge il suo occhio non siamo capaci di elevarci con la comprensione dalla terra al cielo. Ora facciamo una applicazione pratica di questa conoscenza soprannaturale applicata ai termini della scienza naturale che progredisce. Innanzitutto l'evoluzione della scienza non significa evoluzione interiore dell'uomo, si può trovare una scienza molto progredita, e una umanità molto regredita. Qualche volta penso che è più probabile riscontrare uomini divenuti scimmie, per la vita e la condotta e l'ottusità dell'intelletto riguardo alle cose più alte, che scimmie divenute uomini. Molti primitivi erano molto più uomini di molti di noi. Comunque veniamo al dunque. Dice il Signore: “Siate fecondi e moltiplicatevi”. Fecondo sta a procreazione, altro che pillola, questo è un comando: “moltiplicatevi”; lo ha detto a creature libere e intelligenti, non a scimmie. Poi dice il Signore: “Creiamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza”, vedi: gli uomini hanno preferito a loro progenitore le scimmie, questo lo chiamiamo progresso? Colui che dice: “dono sono i figli e grazia il frutto del grembo”, approverà l'aborto? Colui che ha detto “moltiplicatevi” si sarebbe contraddetto dicendo “sopprimetevi”. Lo zigote non è dal seme di un pino, ma di un uomo, esso è germoglio appunto di quel comando: “siate fecondi”. Sopprimere o impedire questa fecondità è colpa, non è questione di parole o aggettivi, aborto o non aborto. L'espulsione volontaria è l'atto del vomitare la vita umana. Dunque l'uomo non può uccidere questa vita, perchè Dio gli ha comandato di amarla feconda e vitale. Inoltre il comando condanna espressamente anche il problema demografico, che si vuole regolare con la cosiddetta pillola, e non con la virtù e il progresso dell'uomo interiore giunto al dominio di sé e alla piena maturità di Cristo. Sempre, l'uomo, separato da Dio, introduce un disordine nell'ordine della creazione, e invece di progredire interiormente, si serve del progresso della scienza contro la coscienza: non è un male la scienza, ma come l'uomo se ne serve. La scienza naturale fa di tutto per allungare all'uomo la vita. Ecco gli uomini, vogliono vivere a lungo ma vivere male. Come può udire i richiami di Dio chi è così sotterrato dalle colpe? A Sodoma e Gomorra certe trasgressioni non solo non venivano punite ma anzi godevano di una pubblicità consacrata quasi dalla legge; quelli, così tanto corrotti si adiravano quando venivano ripresi: non volevano sentirsi dettare legge. Così molti dicono ancora: “il Papa deve dettar legge a noi?”. Il problema è che costoro hanno contratto l'abitudine al male; ora l'assuefazione al male non lascia più vedere quello che è male e perciò si prendono le difese delle proprie malvage azioni, insomma hanno fatto il callo all'ingiustizia. Quando all'anima il male non duole più, l'anima è da ritenersi morta, spiritualmente, alla vita. La vita non la vede più, la sopprime. A forza di fare gli scribacchini l'intelletto ha perduto il buon senso. Tutti hanno ragione? Tutti dicono la verità? Molti uomini narcotizzano il loro cuore con dosi di pregiudizi, di stravaganze e di errori, di egoismi, di passioni in modo da non giungere a comprendere più nulla; non sentono più nulla. Cadono in uno stato letargico della verità. Con sincera amicizia. Ultima modifica di nicodipietro : 26-11-2005 alle 08:18. |
|
|
|
|
|
|
#117 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
Quote:
Tu che giudichi falsi quegli uomini, prova a fare un'intera vita quello che fecero loro per amore di Cristo e degli uomini: si lasciarono uccidere e torturare, e in vita servirono gli uomini amando e soffrendo povertà estrema, fatiche, pericoli. Fai tu quello che fecero questi uomini, degni di essere chiamati eroi della carità, rinuncia a tutto per amore degli uomini, vediamo se hai questa forza; non la possiedi perchè non hai Dio con te. Infatti il Signore rivestì di potenza i suoi discepoli quando disse: “Attendete finchè siate rivestiti di potenza dall'alto”, e il giorno della pentecoste lo furono. Quelli che prima fuggirono, sotto la croce, poi divennero gli eroi della verità, della testimonianza e della carità. Inclinati tu non al più facile ma al più difficile; non a quello che piace di più ma a quello che piace di meno; non al più ma al meno; non al riposo ma alla fatica; non al conforto ma a quello che non è conforto; non alla gloria ma a ciò che è vile e disprezzato; non alla ricerca di molte cose di questo mondo, ma a non desiderare niente; non alla ricerca del lato migliore delle cose create ma del peggiore, non al piacere ma al dolore, per amore di Cristo. Chiedilo a San Paolo, sulla via di Damasco, persecutore della prima Chiesa, chi incontrò mentre vi si recava con l'autorizzazione dell'imperatore ad uccidere i cristiani: Gesù gli apparve e gli disse “Saulo, perchè mi perseguiti?” molti fanno quello che fece Paolo prima della conversione: avversano la Chiesa, non commettere anche tu quest'errore. Ultima modifica di nicodipietro : 26-11-2005 alle 08:22. |
|
|
|
|
|
|
#118 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
|
Quote:
Per il resto continuo a leggere. Raccomando solo una cosa: non tirate in ballo il creazionismo
__________________
echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
|
|
|
|
|
|
#119 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 3
|
Quote:
La politica non centra niente, e non me ne importa proprio un'H. Fino a quando gli uomini non cambiano il cuore la politica sarà sempre non una giusta politica. Si pensa a cambiare le strutture e non i cuori. Ciao. Grazie. |
|
|
|
|
|
|
#120 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Ma voi non dormite mai? Non avete sonno?
Quote:
E' proprio per questo che ti avevo posto la domanda su fin dove un principio religioso è assimilabile dallo stato senza trasformarlo in quella che tu identifichi come una democrazia "religiosa", perchè è questo il nocciolo della questione. Quote:
Fino a qualche tempo fa, per esempio, la caccia poteva essere indiscriminata, o il taglio dei boschi senza freni, e col tempo è stato tutto regolamentato o vietato. Non per limiti fine a loro stessi ma perchè si è riconosciuto un diritto o un principio da tutelare. Non mi pare che il fatto di aver vietato di tagliare gli alberi selvaggiamente ci abbia trasformato in una democrazia pagana dei boschi Quote:
E d'altra parte, anche a scuola può capitarti l'insegnante buono e l'insegnante cattivo, ma la scuola deve esserci...
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|||
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:44.











)








