Nothing smentisce l'uscita da alcuni mercati ma si riorganizza, licenziando alcuni dipendenti

Nothing smentisce l'uscita da alcuni mercati ma si riorganizza, licenziando alcuni dipendenti

Nothing non ha intenzione di uscire da alcuni mercati ma si sta riorganizzando e si prepara a "tagliare alcune posizioni" con nuovi licenziamenti. La conferma ufficiale è arrivata dal co-founder dell'azienda

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Telefonia
Nothing
 

Nothing non intende abbandonare il mercato smartphone ma i rumor relativi a un'ondata di licenziamenti per l'azienda hanno fondamento, con l'azienda che sta effettivamente avviando una fase di riorganizzazione in vista del futuro. La conferma è arrivata da Akis Evangelidis, co-founder dell'azienda.

Ricordiamo che lo scorso mese di maggio è arrivata la conferma di uno stop allo sviluppo di smartphone CMF, a causa dell'aumento del costo delle memorie. Il progetto del CMF Phone 3 Pro sarebbe stato riconvertito, portando al lancio del Nothing Phone (4b), svelato da poco per affiancare i ben più interessanti Phone (4a).

Cosa sta succedendo in casa Nothing?

Nelle ultime ore, una serie di indiscrezioni avevano messo in evidenza il momento difficile per Nothing, alle prese con la crisi delle memorie, l'aumento dei costi e una concorrenza sempre più agguerrita. Tra le ipotesi sul tavolo c'erano una possibile uscita da alcuni mercati, seguendo l'esempio di OnePlus, e una serie di licenziamenti.

Come sottolineato in apertura, il co-founder Akis Evangelidis ha smentito i report, bollandoli come "fake news" e confermando la solidità dell'azienda e la volontà di continuare a commercializzare prodotti in tutti i mercati in cui oggi è presente.

Per quanto riguarda i licenziamenti, invece, un fondamento di verità ci sarebbe, ma, come sottolineato da Evangelidis, le informazioni trapelate non sono corrette. L'ipotesi di un licenziamento del 40% dei dipendenti rappresenta un numero "esagerato" e non veritiero.

Il co-founder ha dichiarato:

Stiamo riorganizzando i nostri team per prepararci alla prossima fase di crescita. Stiamo introducendo unità aziendali dedicate, tra cui un'unità aziendale nativa per l'intelligenza artificiale, e consolidando i singoli paesi in hub regionali per operare in modo molto più efficiente.

Questi cambiamenti hanno avuto un impatto su alcune posizioni e, sebbene non possiamo condividere dettagli specifici a causa di obblighi normativi e dei processi di consultazione locale in corso, le cifre riportate sono decisamente esagerate...

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