Google Foto: in arrivo lo strumento Redact per censurare i dettagli sensibili nelle immagini

Google Foto: in arrivo lo strumento Redact per censurare i dettagli sensibili nelle immagini

Un’analisi del codice dell’applicazione per Android rivela la presenza della funzione Redact nella sezione Strumenti di modifica, pensata per sostituire i tratti manuali con una censura pulita dei dati personali

di pubblicata il , alle 13:51 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

Google ha avviato i test per introdurre un nuovo strumento di censura integrato in Google Foto. L'analisi del codice relativo alla versione 7.85.0.950510832 dell'applicazione per Android ha evidenziato la presenza della voce Redact, posizionata all'interno del menu Strumenti di modifica al fianco dei classici Penna, Evidenziatore e Testo.

La stringa identificata all'interno del pacchetto software descrive la funzione con la formula precisa di oscurare le aree sensibili delle foto. Durante le prove tecniche l'opzione ha causato il blocco improvviso dell'applicazione all'atto della selezione, impedendo di confermare il tipo di resa visiva che verrà applicata alla schermata, sia essa basata su sfocatura, motivi a mosaico o pixelatura.

Redact censurerà i dettagli sensibili dalle immagini di Google Foto

L'aggiunta punta a superare l'attuale sistema basato sull'uso manuale del pennello, finora unico metodo a disposizione degli utenti per coprire codici o informazioni riservate prima dell'invio di un'immagine. L'integrazione di una copertura definita rende le immagini più ordinate e si allinea a quanto già offerto da altri produttori dell'ecosistema Android.

L'applicazione Galleria di Samsung mette a disposizione da tempo un pennello con effetto mosaico, mentre i software integrati negli smartphone OPPO e OnePlus offrono la funzione Pixel. Quest'ultima è in grado di rilevare e censurare automaticamente i dati personali presenti nello scatto, mantenendo la possibilità di intervenire manualmente con il tocco delle dita per correggere eventuali imprecisioni del sistema.

Se Mountain View deciderà di implementare anche il riconoscimento automatico dei contenuti sensibili, Google Foto colmerà il divario con le personalizzazioni dei concorrenti.

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