Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > News

Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Il primo Sony con retroilluminazione True RGB alla prova del banco di misura e dei contenuti: luminanza enorme, colori accurati in HDR e un antiriflesso molto efficace. I limiti sono due sole HDMI 2.1 e il blooming fuori asse
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Dopo quasi un mese di utilizzo quotidiano e un viaggio medio-lungo in autostrada, raccontiamo pregi e limiti della Geely EX5: comfort premium, batteria LFP da 60,22 kWh, autonomia fino a 430 km e un prezzo che parte da 38.900 €
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare
Mova Z70 Ultra Complete è un robot aspirapolvere che coniuga un'aspirazione potente e un lavaggio con rullo a logica di intelligenza artificiale che guida al meglio nella pulizia di casa: rulli e spazzole estensibili a pulire gli angoli e una base di ricarica che lava e ripristina il robot al emglio delle sue funzionalità dopo ogni azione di pulizia
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 03-11-2023, 07:51   #1
Redazione di Hardware Upg
www.hwupgrade.it
 
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/in...ux_121429.html

Il supporto alla IA-64 di Itanium non è più presente nel kernel Linux 6.7, il che segna la definitiva dipartita di un progetto di Intel e HP che non ha mai trovato il successo per molteplici ragioni, dalla compatibilità con i software alla concorrenza di AMD.

Click sul link per visualizzare la notizia.
Redazione di Hardware Upg è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 08:11   #2
Opteranium
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2004
Messaggi: 6324
mi sembra ragionevole, anzi pensavo che lo avessero rimosso già da un pezzo, visto che in sostanza non ha mai preso piede
Opteranium è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 08:24   #3
benderchetioffender
Senior Member
 
L'Avatar di benderchetioffender
 
Iscritto dal: Sep 2010
Messaggi: 1553
Quote:
Intel ha continuato, anche per supportare i clienti esistenti, a rilasciare processori Itanium per molti anni, l'ultimo dei quali annunciato nel 2017
azz, dovevano essere clienti importantissimi per essere -pochi- e supportati per 16 anni
__________________
hey! quello non è un ufo! quelle sono le mie chiappe!
fatto affari con: AbuJaffa, PoliCarpo87, FIFA, cos1950, luciferme, testasemidura, giacomo_uncino, j0h, SSLazio83, pingalep, Rumpelstiltskin, Brend_ON, circularCore, A-ha, costantine,smanet...& altri che ora non ricordo
benderchetioffender è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 08:35   #4
bonzoxxx
Senior Member
 
L'Avatar di bonzoxxx
 
Iscritto dal: Aug 2008
Città: N.P.
Messaggi: 15422
Molto bene, via il legacy inutile.
__________________
Sto cercando di disintossicarmi dall'Hardware... ma non ci sono ancora riuscito
battutona ci gira Cyberpunk?
bonzoxxx è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 09:56   #5
MosfetMan
Member
 
Iscritto dal: Oct 2023
Messaggi: 31
Che peccato, che architettura sprecata, secondo me era veramente una grande architettura. Peccato per i dannati compilatori. Secondo me una rivoluzione mancata.
MosfetMan è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 11:43   #6
supertigrotto
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Valdagno
Messaggi: 7304
Spesso sento dire,a morte x86 e viva arm,ma la realtà è molto diversa, ciò che sa fare bene una architettura,l'altra non la sa fare bene,quindi,se x86 è riuscita a sopravvivere a dec alpha e a itanium,mips e compagnia bella, è perché è ancora valida.
supertigrotto è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-11-2023, 12:56   #7
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Quote:
Originariamente inviato da benderchetioffender Guarda i messaggi
azz, dovevano essere clienti importantissimi per essere -pochi- e supportati per 16 anni
Più che altro c'era un contratto ferreo con HP che vincolava Intel a supportare gli Itanium oppure avrebbe pagato penali devastanti.

Infatti da un certo punto in poi Intel ha dedicato ad Itanium solo le risorse strettamente necessarie per non venire sventrata in tribunale da HP.

A parte questo, Itanium é un caso da manuale di EPIC fail a livello di management di un progetto "too big to fail".

In origine quello che divenne Itanium era un progetto di HP finalizzato a realizzare il successore della loro architettura RISC (PA-RISC) e poi si evolse in uno sviluppo congiunto tra HP ed Intel.

HP voleva sganciarsi dalla produzione di cpu per server e workstation di fascia alta senza dover dipendere da un concorrente.
Intel cercava un partner per riuscire a lanciare una nuova architettura che nel tempo sostituisse gli x86 e di cui non ci fossero concorrenti con licenze per la produzione di cpu compatibili (principalmente AMD e VIA).

L'architettura EPIC originale sembrava destinata ad essere il futuro, in pratica era un evoluzione delle cpu VLIW senza i difetti principali delle precedenti architetture VLIW.

Mi ricordo di aver letto sulla rivista Byte il primo articolo su quello che allora era solo EPIC, con una prima descrizione abbastanza dettagliata; sembrava predestinato a far fuori tutte le altre cpu di fascia alta (POWER, MIPS, UltraSparc, ecc. ) e poi "scendendo in basso" avrebbe spazzato via x86.

Il problema principale fu che il progetto originale molto snello ed orientato agli utilizzi "da server/supercomputer" poi con l'entrata in gioco di Intel cominciò a diventare qualcosa di sempre più pieno di fronzoli e di requisiti di retrocompatibilità con gli x86.

Ad esempio, i primi sistemi Itanium dovevano essere in grado di fare il boot di un S.O. per x86 e far girare i relativi software applicativi.

Inoltre mentre per HP le prestazioni nell'aritmetica floating point a 32 o 64 bit erano fondamentali (software di simulazione, applicativi di elaborazione di dati scientifici ed altra roba "pesante" a livello di calcoli in floating point), per la maggioranza del codice sorgente in origine scritto per x86 da portare su Itanium erano invece le prestazioni nell'aritmetica intera a 16 o 32 bit ad essere dominanti (su una cpu ottimizzata per lavorare su interi a 64bit).

Per questo le cpu Alpha (ancora sul mercati ma già di fatto "morte" da quando da DEC erano finite in mano a Compaq e poi ad HP) avevano prestazioni superiori alla prima generazione di Itanium; erano più equilibrate e non erano appesantite da fronzoli vari e requisiti di retrocompatibilità con x86.
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-11-2023, 14:23   #8
HW2021
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2021
Messaggi: 1030
Quote:
Originariamente inviato da LMCH

Più che altro c'era un contratto ferreo con HP che vincolava Intel a supportare gli Itanium oppure avrebbe pagato penali devastanti.

Infatti da un certo punto in poi Intel ha dedicato ad Itanium solo le risorse strettamente necessarie per non venire sventrata in tribunale da HP ... bla bla blòa ...
Si infatti la sfortuna del processore Itanium è stata fortemente influenzata dal connubio contrattuale Intel-HP

Moltissimi clienti di "elevato spessore" utilizzavano server basati su Itanium, il problema è che questi server erano forniti solo ed esclusivamente da HP che ne deteneva il monopolio e non permetteva ad altri brand di produrre e commercializzare server basati appunto su Itanium.

Ѐ un vero peccato, Itanium meritava parecchio, era un processore multicore fortemente votato all'elaborazione parallela e l'unica debolezza che aveva era di non disporre di unità di calcolo adibite al riordino delle istruzioni proprio per massimizzare l'elaborazione parallela, ma questo non era assolutamente un problema grave, Intel aveva rilasciato l'assemblatore/compilatore specifico per Itanium che provvedeva al riordino delle istruzioni del codice e all'ottimizzazione di questo e forse anche sull'assemblatore/compilatore HP aveva il diritto di veto ...
HW2021 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-11-2023, 17:20   #9
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Quote:
Originariamente inviato da HW2021 Guarda i messaggi
Si infatti la sfortuna del processore Itanium è stata fortemente influenzata dal connubio contrattuale Intel-HP

Moltissimi clienti di "elevato spessore" utilizzavano server basati su Itanium, il problema è che questi server erano forniti solo ed esclusivamente da HP che ne deteneva il monopolio e non permetteva ad altri brand di produrre e commercializzare server basati appunto su Itanium.

Ѐ un vero peccato, Itanium meritava parecchio, era un processore multicore fortemente votato all'elaborazione parallela e l'unica debolezza che aveva era di non disporre di unità di calcolo adibite al riordino delle istruzioni proprio per massimizzare l'elaborazione parallela, ma questo non era assolutamente un problema grave, Intel aveva rilasciato l'assemblatore/compilatore specifico per Itanium che provvedeva al riordino delle istruzioni del codice e all'ottimizzazione di questo e forse anche sull'assemblatore/compilatore HP aveva il diritto di veto ...
Scusa, ma non é assolutamente così.

Intel vendeva Itanium a chiunque, inizialmente molti produttori pensavano che il successo di Itanium fosse "inevitabile", Silicon Graphics abbandonò i MIPS a 64bit per passare ad Itanium, anche IBM commercializzò dei sistemi basati su di esso. Solo Sun snobbò gli Itanium fin dal principio.

Solo che dopo l'uscita di Merced (la prima generazione di Itanium) furono subito evidenti le differenze tra quanto promesso anni prima e quello che che arrivò sul mercato.
Silicon Graphics nel frattempo fallì e tutti i produttori eccetto HP abbandonarono Itanium non appena possibile.

Solo HP continuò a produrre sistemi Itanium perché su di esso girava VMS ed erano quindi l'unica alternativa per chi doveva far girare software su VMS (HP aveva acquisito Compaq che a sue volta aveva acquisito quel che restava di DEC, quindi tutto il parco di clienti che usavano VMS).

Il contratto ferreo tra HP ed Intel garantiva la fornitura di Itanium per parecchi anni (usati da HP per fare con calma un ulteriore porting di VMS da Itanium ad x86-64).

Ovvio che Intel non era proprio contenta di produrre nuove generazioni di Itanium una volta chiaro il flop commerciale, ma nel caso di HP era obbligata a farlo, nel caso di altri invece poteva rifiutarsi di farlo.

Per quel che riguarda la toolchain, Itanium fu la dimostrazione pratica che demandare tutto il riordino delle istruzioni al compilatore non é proprio la strategia migliore per eseguire codice "generico", specialmente su un architettura con un sacco di feature che "sprecavano" il risparmio ottenuto eliminando la circuiteria di riordino microistruzioni.

Paradossalmente alla fine "ha vinto MIPS" nel senso che con le tecnologie attuali (ed i sorgenti attuali da conpilare) l'equilibrio ottimale nell'avere simultaneamente un compilatore che riordina le istruzioni e circuiteria di riordino nella pipeline consiste nell'avere un set di 32 registri per tipologia di dato (tipo 32 interi, 32 floating point, 32 vettoriali).

Con max. 32 registri per set di registri ci sono abbastanza registri affinché il programmatore o il compilatore facciano un riordino "ad alto livello" delle istruzioni (senza preoccuparsi di quante unità di esecuzione ci sono) mentre al tempo stesso la circuiteria di riordino può ulteriormente ottimizzare/riordinare le istruzioni/micro-op ragionando principalmente solo il termini di dipendenze tra registri ed unità di esecuzione.
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico ...
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, ...
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei...
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batte...
Finiscono gli incentivi, crollano le ven...
Lo specchio M4 dell'Extremely Large Tele...
Un PC ricondizonato a prezzo super, perf...
TP-Link annuncia la prima gamma di dispo...
Google Pics sfida Canva con l'intelligen...
Blue Origin si aggiudica il contratto de...
Astra hackera meglio di un esperto umano...
Memorie 3D, AMD vede un possibile futuro...
Sparkle e Hellas Sat sperimentano con su...
Toyota propone un approccio 'ibrido' anc...
Huawei annuncia la serie Watch GT 7: sci...
Sonos 27 porta l'IA nel sistema audio di...
Quella solare è ufficialmente la ...
Sony WH-1000XM6 in offerta a 349€ in tut...
Sony introduce una nuova politica contro...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 00:44.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1