Google Find Hub diventa più intelligente con Gemini: potrà ricordare dove hai lasciato gli oggetti importanti

Google Find Hub diventa più intelligente con Gemini: potrà ricordare dove hai lasciato gli oggetti importanti

Google amplia Find Hub con una funzione basata su Gemini che permetterà di ricordare dove sono stati riposti oggetti importanti, anche aggiungendo fotografie. L'aggiornamento introduce inoltre Guided Vision

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Web
Google
 

Google si prepara ad ampliare le funzionalità di Find Hub, il servizio dedicato alla ricerca di dispositivi e oggetti, introducendo una possibilità che potrebbe risultare particolarmente utile nella vita quotidiana. Grazie all'integrazione con Gemini, gli utenti potranno infatti chiedere all'intelligenza artificiale di ricordare dove hanno lasciato determinati oggetti, senza dover necessariamente utilizzare un tracker.

La funzione è pensata soprattutto per quegli oggetti che vengono utilizzati raramente e che, proprio per questo motivo, possono essere difficili da ritrovare dopo molto tempo. Un esempio è il passaporto: sarà possibile chiedere a Gemini di memorizzarne il luogo in cui è stato riposto. L'utente potrà inoltre associare una fotografia all'elemento salvato, così da avere un riferimento visivo aggiuntivo quando dovrà recuperarlo.

Quando sarà necessario ritrovare l'oggetto, basterà rivolgersi nuovamente a Gemini per ottenere le informazioni precedentemente memorizzate. In alternativa, sarà possibile consultare direttamente la nuova sezione dedicata agli oggetti ricordati all'interno di Find Hub. La disponibilità della funzione sarà inizialmente legata ai dispositivi con Android 16 o versioni successive, nei Paesi in cui risultano supportati sia Gemini sia Find Hub.

Ulteriori novità oltre all'integrazione di Gemini in Google Find Hub

L'aggiornamento introduce anche Guided Vision, una funzione che sfrutta la fotocamera dello smartphone durante una sessione di Gemini Live. Il sistema può aiutare l'utente a leggere informazioni molto piccole presenti su etichette o menu oppure a individuare elementi specifici, come un determinato ingrediente all'interno di una dispensa. Gemini può inoltre fornire indicazioni vocali quando l'inquadratura non è sufficientemente precisa.

Guided Vision arriverà su dispositivi compatibili con Android 9 e versioni successive, ampliando quindi la platea potenziale rispetto alla funzione di memoria degli oggetti. Le novità non riguardano però soltanto Gemini e Find Hub. Google ha infatti annunciato anche una nuova possibilità per Google Messages, che permette di personalizzare le conversazioni scegliendo un'immagine di sfondo alla quale vengono adattati automaticamente i colori delle bolle dei messaggi.

Infine, all'interno delle conversazioni di Google Messages, tutti i partecipanti possono ora creare e modificare note tramite Google Keep. La funzione può essere utilizzata, per esempio, per organizzare una lista della spesa condivisa oppure per pianificare un viaggio insieme

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Mars9502 Settembre 2026, 11:29 #1
Non mi serve, ho una moglie per questo

Scherzi a parte, mi sembra una funzione da dementi.
Tolto casi in cui può essere molto utile come per ipovedenti o cose simili, stiamo realizzando datacenter che consumano un botto di energia, producono co2, consumano milioni di litri di acqua... per trovare dove cazzo abbiamo messo le chiavi?
Seriamente?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^