|
|
#161 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: udine/lignano/lateis
Messaggi: 9508
|
ma quanti hanno letto davvero il libro?
pochi leggendo le risposte...
__________________
cerco NUC i3 minimo 8gb ram/64 ssd o mini itx equivalente.solo a mano in friuli. |
|
|
|
|
|
#162 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
|
Quote:
per combatterlo quindi le guerre mi sembra servano a poco, bisognerebbe lavorare di piu' dal punto di vista economico: ma a quanti interessano davvero le condizioni di vita delle popolazioni arabe dell'area? prima che qualcuno mi risponda, vorrei porre l'attenzione sulla parola "davvero", visto che molti poi danno addosso ai no-global per partito preso.. anche di questo parlano quei teppisti Quote:
|
||
|
|
|
|
|
#163 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 5390
|
Quote:
senza andare a prendere ciò che dicono i no global, basterebbe basarsi su fatti storici. Visto che a molti piace tirare in ballo in nazismo, lo si può fare anche in questo caso. Il nazismo è stata una delle peggiori forme di fondamentalismo che l'umanità abbia conosciuto; ed è nata nella civile Germania, la patria di Goethe, di Mann, di Beethoven, il Paese dove, a fine '700 si è iniziato asviluppare quel movimento che avrebbe dato vita al romanticismo europeo. Insomma, non certo un covo di ignoranti illetterati ma, invece, un paese prostrato da una guerra e dall'imposizione di condizioni di resa umilianti e che ne avevano finito per affossare l'economia. Povertà, disoccupazione, disperazione e spirito di rivalsa, questi sono stati gli ingredienti fondamentali: non certo l'ignoranza. L'ignoranza gioca un ruolo importante solo come coadiuvante; può servire per far allargare la base e mantenere il controllo del movimento anche qualora dovesse venire a mancare qualcuna delle condizioni primarie. Però, da sola non giustifica un bel niente; paradossalmente, anzi, una seppur leggere diminuzione dell'analfabetismo informatico, favorendo la globalizzazione dell'informazione permette anche alle popolazioni povere di rendersi conto realemtne di come vive la parte ricca del mondo (sfruttando anche le loro risorse e il loro lavoro): questo può determinare l'insorgere di sentimenti (come ad esempio la volontà d'emulazione, l'invidia, ecc) che, se opportunemente canalizzati da parte di qualcuno, possono portera odio, intolleranza, fanatismo, voglia di rivalsa Quote:
La cosa che lascia pensare che le sole motivazioni politiche non sono sufficienti a giustificare la guerra in Iraq è che Saddam era scomodo già nel 1991 e, allora, non si fece nulla per rimuoverlo. Ancora oggi ci si nasconde dietro al paravento della mancata approvazione da parte dell'ONU ad una guerra in territorio iracheno (approvazione che stavolta sembra non fosse necessaria, visto che Bush stesso aveva detto che avrebbe mosso guerra all'Iraq anche senza l'appoggio dell'ONU). In realtà le modalità di intervento potevano essere molteplici e, una delle più efficaci, poteva essere quella tanto cara all'occidente e adoperata da tempo immemorabile: il finanziamento e l'appoggio alla resistenza interna (o la creazione della stessa laddove questa non esista), fino ad ottenere il rovesciamento del governo "scomodo". Perchè ciò non sia stato fatto e la stessa resistenza irachena (curdi e sciiti) siano stati abbandonati a sé stessi e alle rappresaglie di Saddam resta un mistero per chi crede alla guerra fatta per portare la democrazia. Come resta il mistero legato alle tempistiche della guerra stessa (era diventata così urgente negli ultimi due o tre anni, dopo che l'Iraq aveva raggiunto accordi che favorivano lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi anche con Francia e Russia D'altra parte è un fatto che i paesi OPEC non hanno convenienza alcuna a continuare a vendere in $ e acuistare in €, così come è un fatto che gli USA non hanno interesse alcuno in un apprezzamento del $ nei confronti dell'€, perchè la situazione attuale sta favorendo le esportazioni, contenendo una crisi economica che solo l'utilizzo del falso indice del PIL riesce ancora a mascherare. E' un fatto, infine che l'attuale situazione rappresenti una contingenza sfavorevole all'economia europea che non solo si trova a combattere una crisi in alcuni casi ben più grave di quella americana, dovuta a fattori interni, ma che vede tale crisi aggravata anche da una situazione di cambio vantaggiosa al punto da essere divenuta sfavorevole. comuque si sta andando un po' troppo OT adesso (questi commenti non sono strettamente attinenti al libro della Fallaci) |
||
|
|
|
|
|
#164 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
|
io invece penso che questi commenti siano molto attinenti al pensiero della Fallaci, visto che lei pone molto l'accento sull'aspetto religioso... che e' invece constatando i fatti una cosa secondaria rispetto all'aspetto economico.
|
|
|
|
|
| Tutti gli articoli | Tutte le news | Tutti i download |
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:14.



















