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#4961 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2006
Messaggi: 707
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Non mi è chiara ancora una cosa...
Mi sembra di capire che il motore di codifica hardware è un pezzo fisico giusto? Io non ne avevo mai sentire parlare...Ma com'è fatto? Altra domanda....perchè secondo voi il DS412+ che è il più performante dei modelli a 4 bay, non è previsto il motore di codifica? |
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#4962 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 3052
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il motore di codifica hardware altro non è che una FPU (diciamo una seconda cpu) che affianca la prima per il calcolo in virgola mobile. i modelli più performanti non lo hanno dato che, essendo la cpu in virgola mobile, riesce a gestirlo direttamente essa. nei modelli più commerciali invece, la cpu è più limitata e quindi ha bisogno di una specie di co-processore. ora torna tutto in ballo.... meglio il ds412+ o il ds413 basta? nel ds412+ si ha la cpu intel 2core/4thread (la cpu gestisce il calcolo della virgola mobile) nel ds413 si ha cpu freescale 2core/2thread + fpu (calcolo virgola mobile) ad entrambi i modelli può essere espansa la ram... |
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#4963 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 4762
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Io punterei Intel... Tra l'altro parlando di transcodifiche plex per synology la effettua solo su cpu Intel
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#4964 | |
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Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Roma
Messaggi: 152
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Il sistemista e' come la catena del water, quando funziona e' scontata, ma quando non funziona, sei nella me*da |
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#4965 |
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Member
Iscritto dal: Mar 2002
Messaggi: 123
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DS213 + PLEX + Samsung TV
Salve a tutti. Ho da poco un DS213. Ieri ho installato Plex.
Ho poi una Samsung ES7000, su cui ho installato l'applicazione client Plex. Quello che non capisco però è che: - da pc accedendo all'interfaccia PlexWeb è tutto lentissimo, non si aggiornano le locandine etc - dalla smart tv non trova il server plex... Eppure avevo visto da un amico che la cosa era abbastanza lineare, non dovevano esserci intoppi, che invece ho incontrato. Ci sono porte sul router da aprire o cose similari? o un Asus DSL N55U Grazie per l'eventuale aiuto |
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#4966 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Roma
Messaggi: 152
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Richiesta informazioni
Vorrei sapere se non infrango qualche regolamento se pubblico il link al mio blog in cui spiego come settare un boot server con una synology, siccome non ho account flicker mi viene piu' facile usare il mio blog.
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#4967 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Piemonte
Messaggi: 1891
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Ho il dubbio che non si possa decidere di sincronizzare solo alcune sottocartelle, mi spiego meglio:
- la cartella Documenti sul desktop ha 20 Giga di file e l'ho sincronizzata completamente con il NAS via CloudStation - sui notebook però lavoro solo su una parte di questi file.. come faccio a sincronizzare solo quelli e non farmi replicare tutto anche sui notebook? Grazie |
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#4968 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Messaggi: 12275
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La cosa strana è che il Client Plex del tuo Samsung non ti trovi il server, il mio lettore BD Samsung lo trova al volo.
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La Ducati non è una moto...è uno stile di vita!!! Membro dell'Hardware Upgrade Aerospace Group
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#4969 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2012
Città: Nella città del Toro
Messaggi: 4569
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Mi dici per cortesia come hai fatto? Grazie
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Mac Mini 2018, iMac 21,5 4K; Macbook Air 2012; iPad Air 2021; iPhone 11; Apple TV 4K, 3 e 2; Synology DS 418j e 918+, Intel Nuc 8i3BEH, Chromecast, Time Capsule... |
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#4970 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Roma
Messaggi: 152
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Iscsi-Howto for fun and profit
A parte gli utilizzi tipici di una nas personalmente ho trovato molto utile dotare la synology di un boot server che mi permettesse di installare diversi sistemi operativi, cosi' come diverse live e programmi di utilita' varia come memtest dban e sysresccd, il progetto e' ancora un work in progress ma le basi sono gettate, quindi mi sembra che io possa illustrare come ho implementato il tutto.
Naturalmente non e' tutta farina del mio sacco ma mi sono limitato a prendere pezzi in giro per la rete e a metterli insieme per soddisfare le mie esigenze. La particolarita' della synology e' l'estrema semplicita' nel gestire i dischi compresi i target iscsi per questo ho voluto provare a vedere se potevo per esempio, installare un sistema operativo su un target iscsi senza tribolarci troppo, questo howto si riferisce in particolare a questa specifica esigenza. Ingredienti: Una synology,una linuxbox una connessione internet,iso di windows da 2008 in poi, tempo e pazienza. Consiglio, anche se non e' indispensabile, dotarsi di virtualizzatore come per esempio virtual box io personalmente uso vmware workstation che e' vero essere a pagamento, ma, almeno nel mio caso, e' adattissimo allo scopo e mi semplifica non poco le prove. Un breve cenno ai pezzi che ci servono, come software assumo che abbiate installato e correttamente configurato i pacchetti dhcp e dns nella synobox, dovete anche abilitare il servizio tftpd che si trova tra i servizi ftp/sftp io l'ho configurato cosi' ![]() Come potete vedere ho scelto come nome per la root-folder del tftpd la cartella tftproot ma giusto perche' si chiama cosi' negli ambienti unix, ovviamente voi potete scegliere il nome che volete. Notate anche la dicitura "caricatore di avvio" altri non e' che il file che sara' caricato dalla macchina che fara' il boot da rete, come si ottiene questo file? Adesso passiamo alla parte piu' "tecnica" della faccenda, cioe' a compilare quel file che ci servira' per far partire tutta la faccenda, e' richiesta una minima manualita' con linux. Spostiamoci sulla linuxbox e se non l'avete fatto dovete installare i pacchetti che servono per compilare, ossia gcc, librerie varie, ed il pacchetto syslinux , gogolate per sapere come si fa' in base alla distro che usate, personalmente uso centos, ma qualunque distro va' bene. Logghiamoci come root nella linuxbox. ![]() Posizioniamoci in una folder che abbiamo creato o per esempio in /opt e digitiamo il comando che vedete ![]() Come potete Vedere il comando non fa altro che sincronizzare il tree GIT con quello del sito, ovviamente non essendoci un tree copia tutto. ![]() Posizioniamoci nella cartella ipxe/src/ e digitiamo il comando make, dopo qualche minuto e dopo una serie di messaggi a video, avremo terminato la compilazione, a questo punto il file che ci serve che si chiama undionly.kpxe e' stato compilato ed e' presente nella cartella ipxe/src/bin cosi' come evidenziato dal comando ls undionly.kpxe ![]() Non ci rimane che copiarlo in tftproot della synology, ma dobbiamo conoscere il percorso completo, nel mio caso e' /volume1/tftproot/ il comando per copiare da una macchina unix ad un altra macchina unix e' scp ![]() Come potete vedere il comando e' semplicissimo, praticamente dice: copia il file undionly.kpxe in root@nome-o-ip-host:/cartella/di/destinazione il root@ prima del nome serve perche' stiamo facendo una secure copy usando ssh, quindi, una volta dato invio vi chiedera' la password di root che nel caso della synology e' uguale a quella di admin. L'uso della linux box e' finito qui quindi possiamo passare a sistemare i file di configurazione del dhcp serve della synology. Colleghiamoci in ssh sulla synology e spostiamoci nella cartella /etc/dhcpd/ come potete vedere dando un ls ( analogo al comando dir del dos ) vedrete una sequela di file cerchiamo di spiegare cosa significano. ![]() La struttura dei file e' la seguente dhcpd- e il nome dei settings a cui si riferiscono, come potete notare c'e' un file relativo al dns uno alla eth0 e via dicendo, a noi interessa il file dhcpd-eth0-qxe.conf perche' questo nome? Piccola spiegazione, il file dhcpd-conf che e' quello di configurazione del servizio, viene composto leggendo il contenuto di tutti i file dhcpd-qualcosa-qualcosa.conf, mentre viene deciso se includere o meno tali informazioni, leggendo il contenuto del file dhcpd-qualcosa-qualcosa.info al cui interno c'e' semplicemente scritto se includerlo o meno. Per comodita' e per tenere separati i settaggi ho semplicemente aggiunto i 2 file, cioe', dhcpd-eth0-qxe.info e dhcpd-eth0-qxe.conf cosi' da sapere dove mettere le mani. Vediamo cosa c'e' scritto nel file dhcpd-eth0-qxe.conf il Comando per editare i file e' vi nome file ![]() La prima riga controlla se il client ha fornito l'opzione 175 che e'relativa alle estensioni iPXE/gPXE nel pacchetto di richiesta,nel caso tagga questa richiesta come specifica per iPXE/gPXE la seconda riga dice di spedire il file bootstrap.ipxe se la richiesta viene da un client iPXE/gPXE La terza riga crea una classe chiamata iPXE per tutte le richieste che contengono l'opzione 175 ossia ipxe, perche' usare un nome? perche' e' piu' facile ovviamente tale file lo dovete creare voi nella cartella /etc/dhcpd per comodita' vi posto le righe dhcp-match=ipxe,175 dhcp-boot=tag:ipxe,bootstrap.ipxe dhcp-vendorclass=set:ipxe,iPXE Copiatele e incollatele dentro al file, salvate e siete a posto. Nell'altro file, ossia dhcpd-eth0-qxe.info e' presente solo una riga che e' questa enable="yes" copiatela cosi' come e' doppi apici compresi, praticamente, per il discorso dei file fatto precedentemente, significa includi nel dhcpd.conf anche il contenuto del file dhcpd-eth0-qxe.conf. Perche' non possiamo scrivere il tutto dentro al file dhcpd.conf? perche' ad ogni riavvio del servizio il file viene rigenerato secondo il metodo specificato sopra, quindi ogni modifica fatta al suo interno che non viene da questi file, andrebbe persa. Abbiamo bisogno di effettuare una modifica ulteriore al dhcp. Siccome questo servizio non supporta il dynamic update del dns, per avere un hostname valido dobbiamo dire al dhcp che quando una richiesta arrivera' da un particolare mac address, assegnare a questo specifico host uno specifico hostname, ed un specifico ip, questo ci servira' in seguito per discriminare l'host che fa' il boot in modo da associargli il corretto target iscsi, vediamo come si fa. Per prima cosa dobbiamo conoscere il mac address della scheda di rete montata sull host che vogliamo installare, per conoscere tale indirizzo ci sono diverse strade, la prima e' smontare la scheda e guardare se c'e' un etichetta con su scritto mac= l'indirizzo ha una forma come questa 00:0c:29:03:4e:3f sono 6 cifre esadecimali se c'e' questa etichetta, segnatevi questo indirizzo su un pezzo di carta. La seconda opzione implica l'utilizzo di una distro live di linux con cui fare il boot, una volta fatto il boot aprite un terminale e digitate il comando ifconfig Avrete un output come questo: DuDeStation> ifconfig eth0 Link encap:Ethernet HWaddr A0:B3:CC:E9:49:6A inet addr:192.168.3.9 Bcast:192.168.3.255 Mask:255.255.255.0 inet6 addr: fe80::a2b3:ccff:fee9:496a/64 Scope:Link UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:167961 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:172027 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:63703541 (60.7 MiB) TX bytes:117213020 (111.7 MiB) Interrupt:18 la riga Link encap:Ethernet HWaddr A0:B3:CC:E9:49:6A vi dice il mac-address, quindi segnatelo in minuscolo, una volta conosciuto questo parametro dobbiamo dire al dhcp di assegnare uno specifico hostname e uno specifico ip a questo mac-address, questo si fa' dal menu' configurazione del dhcp nella synology. ![]() Come potete vedere e' facilissimo, basta cliccare su aggiungi e riempire i campi come indicato. Messo da parte il dhcp veniamo ai file di configurazione di iPXE bootstrap.ipxe ecco il contenuto. #!ipxe set boot-url tftp://dudestation.dude.local # setta la variabile boot-url con potocollo e nomehost.dom della synology set bootstrap-url ${boot-url}/bootstrap # setta la variabile bootsrap-url con tftp://dudestation.dude.local/bootstrap set menu-url ${boot-url}/menu.ipxe # setta la variabie menu-url con tftp://dudestation.dude.local/menu.ipxe # che altri non e' il file di menu' da cui tutto e' pilotato. # Boot <boot-url>/bootstrap/hostname-<hostname>.ipxe # if hostname DHCP variable is set and script is present isset ${hostname} && chain --replace --autofree ${bootstrap-url}/hostname-${hostname}.ipxe && exit || # Boot <boot-url>/bootstrap/uuid-<UUID>.ipxe # if uuid SMBIOS variable is set and script is present isset ${uuid} && chain --replace --autofree ${bootstrap-url}/uuid-${uuid}.ipxe && exit || # Boot <boot-url>/bootstrap/mac-01-02-03-04-05-06.ipxe if script is present chain --replace --autofree ${bootstrap-url}/mac-${mac:hexhyp}.ipxe && exit || # Boot <boot-url>/bootstrap/bus-01-80-86-10-0e.ipxe if PCI Intel adapter # is present and script is present chain --replace --autofree ${bootstrap-url}/bus-${busid:hexhyp}.ipxe && exit || # Boot <boot-url>/menu.ipxe script if all other options have been exhausted chain --replace --autofree ${menu-url} Gli altri commenti li lascio in inglese perche' sono autoesplicativi.il file e' disponibile QUI quindi i maggiori ringraziamenti vanno a chi l'ha scritto e non a me. Veniamo al file menu.ipxe vero motore del tutto, siccome e' molto lungo vi consiglio di reperirlo all indirizzo sopra riportato mi limitero' a mostrare le righe che dobbiamo modificare per adattarle al nostro ambiente. #!ipxe # boot-url is set in bootstrap.ipxe # Setup some basic convenience variables set menu-timeout 5000 set submenu-timeout ${menu-timeout} set base-iqn iqn.2000-01.com.synology set base-iscsi iscsi:dudestation.dude.local::::${base-iqn} # Set initiator-iqn to either hostname or mac isset ${hostname} && set initiator-iqn ${base-iqn}:${hostname} || set initiator-iqn ${base-iqn}:${mac} # Ensure we have menu-default set to something isset ${menu-default} || set menu-default exit La riga in grassetto si riferisce alla parte standard della generazione dei target iscsi come vedremo in seguito. La riga subito sotto altri non e' che l fqdn(*) della synology (*) fqdn = fully qualified domain name ossia pasta.carbonara.com la riga dove c'e' scritto isset non e' altro che un controllo con diverse condizioni messe in or tra di loro i simboli "||" significano appunto or cosa dice? se e' passato da iPXE l'hostname l'iqn diverra' iqn.2000-01.com.synology:$hostname altrimenti l'iqn sara' iqn.2000-01.com.synology:macaddress I due file, ossia boostrap.ipxe e menu.ipxe devono risiedere nella cartella /volume1/tftproot o in quella che avete designato come tftproot. Ci siamo quasi, ora e' giunta l'ora di definire il target iscsi da associare ad un host specifico, per determinare il nome, consiglio di usare la dicitura da me usata, siccome la definzione di target esula da questo howto la salto e mi limito a farvi vedere come ho settato io il nome ![]() Come potete osservare il target si chiama iqn.2000-01.com.synology:test-iscsi.boot.windows7 Perche' ho scelto questo tipo naming? per rispecchiare il tipo di naming che e' gia' definito nella parte di menu' che si occupa di installare windows dentro al target iscsi la parte e' cosi' definita. :windows7-install echo Starting Windows 7 x64 installer for ${initiator-iqn} # Hook iSCSI drive set root-path ${base-iscsi}:${hostname}.boot.windows7 sanhook ${root-path} || goto failed # Start Windows 7 installer DVD sanboot --no-describe --drive 0x81 #${boot-url}/windows-7/w7-ent-64.iso || goto failed # Better solution, according to Oliver Rath on the mailing-list # Requires massive amounts of RAM, though #initrd ${boot-url}/windows-7/ultimate-x64.iso #chain ${boot-url}/memdisk iso raw || goto failed goto start Notate la riga set root-path ${base-iscsi}:${hostname}.boot.windows7 cosa dice? dice di settare il root-path componendolo secondo le variabili impostate, come potete vedere c'e' a variabile ${hostname} ecco il perche' della associazione mac-address ip e nome host, subito dopo troviamo .boot.windows7 che e' la parte che possiamo variare come ci pare e piace, ma dobbiamo ricordarci che deve riflettere il settaggio che andremo ad effettuare quando generiamo l iscsi target. a questo punto abbiamo settato tutto a modo, non ci resta che provare a vedere cosa succede, e qui debbo spendere 2 parole. Normalmente e' il tftp che si occupa di spedire file al host che ne fa' richiesta, ma siccome abbiamo a che fare con una iso abbastanza corposa potremmo usare anche l http, ma io personalmente ancora non l'ho implementato se decidete di farlo dovete mettere su un web-server e rendere visibile un www-folder al cui interno ci mettere i file menu.ipxe, bootstrap.ipxe la cartella bootstrap che serve per far partire in automatico gli host gia' installati, e una folder conterra' TUTTE le immagini di installazione che potete desumere dal fle menu.ipxe siccome ne prevede un fottio io mi sono limitato a windows ma usando un diverso sistema che ora vado a spiegarvi. al primo boot e selezionando installing windows 7 installing accadra' che l'installazione fallira' perche' non ho definito il protocollo http per dargli in pasto la iso, ma, c'e' una soluzione, semplicemente dovete settare la macchina in modo che faccia il boot da rete e dopo da cdrom inserendo nel cdrom il dvd di windows, oppure, come nel mio caso, collegare la iso alla macchina virtuale, e' indispensabile che la boot sequence sia rete cdrom hdd in questo modo si evita di implementare il protocollo http che pero' ho in agenda di provare. Vi invito a farmi notare errori, passaggi oscuri,o cose poco chiare. la maggior parte delle informazioni le ho pescate iPXE.org I file menu.ipxe e bootstrap.ipxe sono disponibili QUI
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Il sistemista e' come la catena del water, quando funziona e' scontata, ma quando non funziona, sei nella me*da Ultima modifica di dudanken : 24-04-2013 alle 14:11. |
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#4971 |
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Member
Iscritto dal: Mar 2002
Messaggi: 123
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Download station
Come è possibile utilizzare DiskStation per scaricare da file hoster come netload? sembra possibile ma non ci sono riuscito in nessun modo finora... è buggato per caso?
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#4972 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Villaggio Pinguino
Messaggi: 6704
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Pyloader
Inviato dal mio Nexus 7 con Tapatalk 2
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Nintendo SW: 6773-1002-7043 |
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#4973 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Piemonte
Messaggi: 1891
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Ho temporaneamente spostato tutto il suo contenuto per risolvere il problema dell'avviso di 'cartella non vuota', ho abilitato la sincronizzazione sul pannello del client CS locale, poi ho riportato i file in documenti..
pian piano il client CS ha copiato tutto sul NAS @dudanken Scusa, mi son perso dietro al tuo ricchissimo post... qual'è lo scopo di tutto questo lavoro? |
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#4974 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: MILANO
Messaggi: 516
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...ancora un altro dubbio. Se nel nas vuoto inserisco l'hard disk archivio che ho attualmente nel PC, rischio di perdere tutti i dati ?' o può funzionare senza modifiche a quello che c'è memorizzato?????? Grazie |
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#4975 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2003
Città: BG
Messaggi: 10204
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se è l'unico disco, lo formatta di sicuro perché deve installarci il sistema operativo DSM, se invece non è l'unico disco che inserisci (del tipo, ne metto 1, installo DSM, metto un secondo disco) non saprei proprio, ma immagino che debba cmq formattarli sempre per poterli usare.
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Mac mini M1,16GB,2TB,10Gbit;Satechi Hub NVMe;Samsung 990 Pro 4TB;WD My Passport for Mac 4TB / Logitech MX Keys;Logitech MX Vertical;Philips 288E2A;PreSonus Eris E3.5;HP LaserJet Pro M281fdw / QNAP TVS-871-i3-4G,8GB,8x WD Red CMR 6TB raid 6,QNAP QXG-2G1T-I225 / Asus GT-BE19000;QNAP QSW-1105-5T / iPhone 17 Pro Max 1TB;iPad mini 6 256GB;Apple Watch Ultra 2;AirPods Pro 2;Kindle Paperwhite 11 SE / LG OLED C2 48";Apple TV 4K 2021 64GB;Denon AVR-X2800H / Xbox Series X;Seagate Expansion Card 2TB |
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#4976 |
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Member
Iscritto dal: Mar 2002
Messaggi: 123
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Per installare pyload si deve installare anche questo IPKG? (non so che sia scusa l'ignoranza).
Ma soprattutto, Download Station non dovrebbe già supportare, almeno a livello basic, il download da file hoster? Nelle opzioni sono presenti diversi siti tra cui Netload, ma non so come scaricare liste di file (e nemmeno file singoli) con Download Station... |
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#4977 |
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Member
Iscritto dal: Mar 2002
Messaggi: 123
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JBOD
Altra domanda generica sui NAS:
Se in un sistema vi sono 2 dischi configurati con modalità JBOD, se viene levato uno dei dischi e si fa ripartire il sistema, che succede? impazzisce tutto? |
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#4978 | |
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Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Roma
Messaggi: 152
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Quindi se togli un disco semplicemente non vedrai i dati che c'erano su quel disco ed il sistema ti avvertira' che c'e' qualche problema, ma dovrebbe permetterti di leggere i dati rimanenti.
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#4979 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Roma
Messaggi: 152
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Sicuramente non funziona, non rischi di perdere nulla a meno che non decidi tu di inizializzare il disco, ma la Procedura di installazione t'avverte che tale operazione cancellera' tutti dati presenti sul disco.
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#4980 | |
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Member
Iscritto dal: Mar 2002
Messaggi: 123
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Ho circa 1.5 TB di dati al momento. Con questa logica, se tolgo il disco2 sostituendolo con uno da 3 TB per ampliare il volume potrebbe funzionare? immagino comunque di no... Tra l'altro mi chiedo perchè il disco 2 non vada mai in sleep se lavora di fatto solo il disco 1. Ma forse lo sleep è relativo a tutti i dischi quando avviene? Grazie dell'aiuto |
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