Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > Articoli

Mad Catz M.M.O. 7+: lo stesso DNA del R.A.T. 8+ ADV, ma con molti più pulsanti
Mad Catz M.M.O. 7+: lo stesso DNA del R.A.T. 8+ ADV, ma con molti più pulsanti
Con 22 tasti, il pulsante 5D, lo Shift Mode e il sensore PixArt 3395 da 26.000 DPI, il nuovo mouse wireless di Mad Catz si rivolge in modo preciso ai giocatori di MMO e RPG. Ma chi conosce già il R.A.T. 8+ ADV si accorgerà subito di quanto i due prodotti condividano, e di dove invece divergono
Radeon RX 9070 GRE, AMD la porta in tutto il mondo | Recensione Gigabyte Gaming OC
Radeon RX 9070 GRE, AMD la porta in tutto il mondo | Recensione Gigabyte Gaming OC
Abbiamo provato la Gigabyte Radeon RX 9070 GRE Gaming OC, nuova proposta RDNA 4 che si inserisce tra GeForce RTX 5060 Ti e RTX 5070. Prestazioni solide in rasterizzazione e ray tracing, frequenze elevate grazie all'overclock di fabbrica e raffreddamento efficace: ecco come si comporta nei nostri test.
Reolink OMVI 3i WiFi: videosorveglianza più intelligente e facile da usare
Reolink OMVI 3i WiFi: videosorveglianza più intelligente e facile da usare
Con tripla lente, tracking sincronizzato, visione notturna a colori e controllo locale senza abbonamenti, la OMVI 3i WiFi porta la sicurezza domestica a un livello molto più moderno, ma senza trasformarla in un sistema complicato da installare o usare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 03-08-2011, 21:48   #21
Jackal2006
Senior Member
 
L'Avatar di Jackal2006
 
Iscritto dal: Mar 2006
Città: Brescia
Messaggi: 633
Quote:
Originariamente inviato da Major Clock Guarda i messaggi
mah, sarò io che non capisco ma vedo le cose leggermente diversamente. Non tanto per quello che riguarda i volumi di file piratati che girano per la rete quanto piuttosto per il loro valore commerciale o di "mancati introiti" per le aziende, per non parlare di posti di lavoro persi e altre fandonie.
Parliamoci chiaro: il principale motivo per cui circa il 50% del software commerciale che usiamo è piratato è semplice: le licenze costano uno sproposito. E' così in ogni settore in cui la pirateria o la contraffazione hanno importanti quote di mercato. Es: una cintura di gucci costa 200 euro. Benissimo, la tizia che guadagna 600 al mese andrà dal vucumprà di turno e gliela compra a 20, specie se come spesso succede è esattamente la stessa che nei negozi costa 200, proprio perchè gli stessi cinesi che le producono per gucci le rifanno con gli stessi materiali o almeno molto simili per il mercato nero. Quindi secondo queste analisi, la tipa dei 600 euro al mese ha privato gucci di un introito di 200 euro. Ecco, questa è un'idiozia. Semplicemente se non ci fosse il mercato nero lei se ne stava senza la cinturazza alla moda e io me ne starei senza windows e autocad e compagnia bella, il che porterebbe rapidamente al fatto che linux sarebbe di gran lunga il SO più diffuso al mondo e tutti i software GPL&co idem, per cui si innescherebbe un meccanismo per cui in pratica Win sarebbe ridotta in brandelli in pochi anni.

Morale: perchè non iniziamo a capire che nei prezzi delle licenze sia già incluso (e abbondantemente conteggiato) il controvalore della contraffazione? Mi sembra fin troppo evidente. O forse qualcuno vole farmi capire che con i volumi che distribuisce Winsox, il prezzo di circa 100-150 euro a licenza sia un costo bilanciato e realistico? La verità è che le aziende, le multinazionali e le compagnie simil-monopolio governano il mondo della finanza e del marketing in generale quindi ciò che va bene a loro è "la norma" e ciò che non gli va bene è "illegale" (o lo deve diventare presto).

Senza contare che addirittura loro ne hanno un guadagno indiretto notevole in termini di immagine e semplice diffusione. Sappiamo tutti come Bill Gates fosse ben lieto che in cina ai tempi di win98 nessuno pagava le licenze. Come ogni pusher sa bene: la prima dose è gratis e anche la seconda se non hai ancora la dipendenza, poi si vedrà quando non puoi farne a meno chi decide il prezzo!
Quote:
Originariamente inviato da Haran Banjo Guarda i messaggi
Senza pirateria, Bill Gates chiederebbe l'elemosina in strada
Quote:
Originariamente inviato da Obelix-it Guarda i messaggi
Scusate, redazione, eh, perche' vorrei capire: come si fa a vendere del software contrafatto ??? Cioe', io scrivo un sistema operativo e lo vendo come Windows ??? perche' *questo* e' il significato di 'contraffatto'. Nel mondo, ad esempio, della moda (in cui modestamente....). Pinco pallo copia un capi di Armani, ci mette il logo di Armani e lo vende come se fosse di Armani, Contraffazione, appunto. Vendere una copia di Uindos senza licenza *non e' contraffazione* neanche di striscio.

Al di la' di tutte le belle chiacchere e dimenticanze dell'articolo (tipo: se compero un capo di Armani, non e' che il Giorgio decide quante volte devo metterlo in che occasioni posso metterlo e/o che non posso prestarlo ad un amico o regalarlo a terzi. Se compero XP invece, a momenti manco posso installarlo sul PC. )
quoto decisamente.

e aggiungerei che fintanto che la pirateria portava guadagno e interessi alle sh, specie MS, nessuno se ne lamentava. Infatti Gates puntava proprio sulla pirateria per far diventare Office uno STANDARD DE-FACTO, per citare un esempio. Ma anche sulla pirateria di Windows stesso, che ha portato ad essere il SO più diffuso.

Nonostante le infinite copie di Window illegali, a partire da Windows 3.1, vi siete mai chiesti come mai MS non sia fallita, visto che MS non esisterebbe senza Windows?

E' un po' come Wikileaks: i media Italiani ne hanno sempre riportato le notizie, senza mai criticare, anzi, molte volte addirittura il giornalista o l'inviato di turno faceva anche il moralista. Poi sono spuntati dossier su Berlusconi e allora Wikileaks è diventato un covo di mentecatti...

Oppure come le intercettazioni: usate in tutte le indagini per i comuni mortali e nessuno se ne è mai lamentato. Quando hanno iniziato ad intaccare gli affari dei politici, il TG1 ha iniziato a fare i conti in tasca alle questure e a come spendono "i soldi degli italiani", senza contare che pure il TG1 vive con quei soldi, senza nemmeno guardarsi allo specchio la mattina... con gli editoriali del suo direttore che sono inqualificabili per il primo TG nazionale...
__________________
Byteway.org
"Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!"
Jackal2006 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-08-2011, 22:18   #22
dontauroi
Junior Member
 
Iscritto dal: Aug 2011
Messaggi: 1
Vorrei far notare un particolare

ovvero, come si spettacolarizza inutilmente un dato e come si possono manipolare le menti...
cito l'articolo,che nella terza pagina riporta...

La tabella proposta riporta i valori di pirateria informatica presenti in tutti gli stati che fanno parte dell'Europa Occidentale:

... ah beh, l'italia in percentuale fa veramente impressione, quasi 50%... poi vediamo, chi c'è con percentuali simili, vediamo... cipro, poi l'islanda...uuuu la grecia, ancora peggio...

... ma vorrei far notare, qualche colonna in là, altre cifre, che invece a mio giudizio devono fare più impressione, ma che, e mi spiace che il redattore non ci si sia soffermato, dicono altro... quelle cifre mostrano uno scenario ben diverso, in cui in paesi dove la percentuale di pirateria è inferiore (oh che bravi, si si) spuntano valori EVIDENTEMENTE maggiori, vedasi Inghilterra, Germania o peggio di tutti la Francia, con 700milioni di dollari di valore di software privo di licenza IN PIU' rispetto agli italiani...
l'unica cosa da dire è che l'italia fa impressione per la percentuale E per il valore, ma se la sommiamo a cipro, grecia e islanda non arriviamo ancora alla francia....

tutto questo non per difendere gli italiani, ma per dire che prima di sputar sentenze vediamo di esporre tutti i fatti...
dontauroi è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-08-2011, 23:52   #23
gbhu
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 1242
Ma quale "fenomeno culturale".
La pirateria informatica è diffusa nella massa semplicemente perché è facile, utile (ottieni il prodotto senza spendere) e non comporta alcuna conseguenza.
Se anni fa, quando iniziò a diffondersi, le autorità avessero reagito cominciando a sbattere dentro gente, ora non sarebbe così diffusa. A questo punto avendo lasciato correre per tanto tempo è diventata una sorta di diritto acquisito.
Se fosse possibile prendere la roba da supermercati e uscire senza pagare e senza correre il serio rischio di essere denunciati e arrestati, anche quello diventerebbe dopo un pò un "fenomeno culturale".
gbhu è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-08-2011, 23:58   #24
MiKeLezZ
Senior Member
 
L'Avatar di MiKeLezZ
 
Iscritto dal: Jul 2003
Messaggi: 26791
Quote:
Originariamente inviato da LZar Guarda i messaggi
Riflessione da chiacchiere sotto l'ombrellone: avete notato che i paesi europei con la più alta percentuale di pirateria sono anche quelle con i problemi maggiori di indebitamento pubblico?
Non mi sembrano chiacchiere da ombrellone... è proprio una esatta corrispondenza: i paesi con le economie più traballanti, ovvero con il maggior debito pubblico o pro-capite, sono anche quelli con la maggior percentuale di pirateria.

Sono presenti proprio tutti: dalla Islanda, alla Grecia, poi Portogallo, Spagna, si potrebbe quasi usare tali dati come indici economici!

Questo significa che in proporzione vi è un maggior numero di persone che fatica ad arrivare a fine mese e che, prese dalla disperazione e dalla voglia di uno standard di vita superiore a quanto si possano permettere (magari per invidia verso popolazioni vicine dal medesimo impiego professionale che se lo possono invece permettere oppure memori di quando, qualche anno prima, ancora se lo potevano permettere), si buttano sulla pirateria come modo (insano) di risparmiare denaro.

Fatto culturale, un par de ciufoli.

Quote:
Originariamente inviato da MuadDibb Guarda i messaggi
Mi vien da pensare che, se non si potesse piratare Windows e i vari videogames... nVidia e Ati chiuderebbero nel giro di un anno!
(Scherzo, nessuno si inalberi!)
C'è poco da scherzare, ciò che dici è certamente vero.

Se non si potessero piratare i giochi PC la gente comprerebbe più console e NVIDIA e ATI si ridimensionerebbero grandemente in quanto perderebbero svariati clienti (li riprenderebbero con le royalties sulle console... ma le cifre in gioco sono ben diverse).
MiKeLezZ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 00:29   #25
alex-iron
Member
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 156
spero di riuscire a rendere l'idea

mah.. partiamo da presupposto che se io mi fossi fatto il c...o per fare un qualcosa e non poterne ricavare i frutti mi girerebbero un po... Non per niente hanno inventato i brevetti e i copyright (esempio: quale casa farmaceutica investirebbe per un farmaco e poi non ne potrebbe trarre un profitto? nessuno e non fate gli ipocriti come nessuno lavora per la gloria nessuno sviluppa e crea un prodotto per fare un "favore all'umanità") e devo essere onesto mister Jobs è vero che fa pagare molto meno i suoi OS ma a quanto vende i suoi pc? si di qualità sono superiore rispetto a quelli della concorrenza ma se penso che alla fine della fiera usano architetture simili se non uguali agli altri non trovo una giustificazione dei prezzi dato che minimo trovo cifre che si aggirano sul doppio degli altri.... quello che trovo assurdo è che per quanto riguarda questi signori ogni tanto si fanno delle uscite a dir poco ridicole... per esempio io sul mio pc ho un Win Xp Media Center Edition e avevo bisogno del CD per fare l'installazione da zero e non avevo fatto ancora il cd di ripristino... mi volete spiegare il motivo per cui dovevo dare dei soldi a Mr Gates per avere una copia del CD senza licenza perchè ce l'ho? almeno datemi la possibilità di scaricarlo dal loro sito internet (a riguardo ho pure contattato il servizio di assistenza e non mi hanno dato nessun link ma semplicemente mi hanno detto di pagare da un rivenditore, mi sono informato: 30 euro cosa???) inoltre non so se lo sapete ma l'ultima versione di Office nella confezione non è incluso il cd ma bisogna andare sul sito internet a scaricare la ISO appunto previo inserimento della licenza... con quello che costa almeno 80 cent per un cd potevano spenderli... Il tutto comunque condito da una logica di mero consumo ovvero appena uscito win vista già di parlava di win 7 e adesso già si parla di win 8.... escono i nuovi modelli Apple e tempo un mese si parla già dei prossimi che usciranno... per non dire poi che scopri che riescono a farsi dare dei soldi perchè hanno brevettato l'aria fritta... quasi quasi provo a brevettare che la gente pensa così forse divento ricco pure io....o quando mi obbligano a fare uso di un programma, pc o smartphone come dicono loro? (per OsX nelle condizioni di licenza c'è scritto che si può installare solo su macchine Apple).
E' vera una cosa (anche qui hanno scoperto l'acqua calda in questo servizio) che i paesi più sviluppati sono quelli che hanno il minor tasso di "pirateria" ma perché non diciamo quanto costa un cd musicale per un gruppo che magari fa pure cagare? (pensate a quanto chiedono per un cd di Britney Spears o per una altro gruppo/cantante ormai al tramonto che fa delle emerite cagate) e quante volte siamo andati al cinema o affittato un film per vedere delle emerite porcate? (se pensate che non centra niente pensate cosa ci si scambia via P2P) bene guardate le percentuali anche nei paesi più sviluppati del nostro (dato che sono convinto che grazie a questa classe dirigente a partire dai vari governi+sindacati+confindustria) non siamo l'Africa ma quasi le percentuali sono comunque elevatissime volendo semplificare (e da qui escluderei windows e OsX perchè ormai quasi tutti pc vengono venduti già con la licenza e dato che almeno i sistemi win senza licenza originale non è possibile tenerli aggiornati, quindi almeno quando si compra un pc nuovo meglio con licenza) vorrebbe dire che in Svezia un programma su quattro non è originale vi sembra poco? a me no e sono convinto che un po queste società se la vanno a cercare.... e poi vorrei sapere a questo punto cosa hanno fatto questi paesi per avere un tasso così basso rispetto al nostro.. oltre ad avere una classe dirigente più lungimirante rispetto alla nostra
alex-iron è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 00:30   #26
The_Snake
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2006
Messaggi: 1856
Quote:
Originariamente inviato da giulio.foletto Guarda i messaggi
Di questa che ne pensate? ( da techradar, relativa solo alla pirateria di videogiochi pc)
http://www.techradar.com/images/zoom/piracy-map-688864
Se questi luminari di Techradar mi regalassero un PC nuovo, su quella cartina si vedrebbe solo Napoli.

PS: USA e Gran Bretagna non scaricano nemmeno un gioco porno da quel grafico. Tutti santi gli inglesi. Ah, ma Techradar è un sito madrepatria britannico. Ora tutto ha più senso.

Quote:
Originariamente inviato da Jackal2006 Guarda i messaggi
Quote:
Originariamente inviato da Major Clock Guarda i messaggi
mah, sarò io che non capisco ma vedo le cose leggermente diversamente. Non tanto per quello che riguarda i volumi di file piratati che girano per la rete quanto piuttosto per il loro valore commerciale o di "mancati introiti" per le aziende, per non parlare di posti di lavoro persi e altre fandonie.
Parliamoci chiaro: il principale motivo per cui circa il 50% del software commerciale che usiamo è piratato è semplice: le licenze costano uno sproposito. E' così in ogni settore in cui la pirateria o la contraffazione hanno importanti quote di mercato. Es: una cintura di gucci costa 200 euro. Benissimo, la tizia che guadagna 600 al mese andrà dal vucumprà di turno e gliela compra a 20, specie se come spesso succede è esattamente la stessa che nei negozi costa 200, proprio perchè gli stessi cinesi che le producono per gucci le rifanno con gli stessi materiali o almeno molto simili per il mercato nero. Quindi secondo queste analisi, la tipa dei 600 euro al mese ha privato gucci di un introito di 200 euro. Ecco, questa è un'idiozia. Semplicemente se non ci fosse il mercato nero lei se ne stava senza la cinturazza alla moda e io me ne starei senza windows e autocad e compagnia bella, il che porterebbe rapidamente al fatto che linux sarebbe di gran lunga il SO più diffuso al mondo e tutti i software GPL&co idem, per cui si innescherebbe un meccanismo per cui in pratica Win sarebbe ridotta in brandelli in pochi anni.

Morale: perchè non iniziamo a capire che nei prezzi delle licenze sia già incluso (e abbondantemente conteggiato) il controvalore della contraffazione? Mi sembra fin troppo evidente. O forse qualcuno vole farmi capire che con i volumi che distribuisce Winsox, il prezzo di circa 100-150 euro a licenza sia un costo bilanciato e realistico? La verità è che le aziende, le multinazionali e le compagnie simil-monopolio governano il mondo della finanza e del marketing in generale quindi ciò che va bene a loro è "la norma" e ciò che non gli va bene è "illegale" (o lo deve diventare presto).

Senza contare che addirittura loro ne hanno un guadagno indiretto notevole in termini di immagine e semplice diffusione. Sappiamo tutti come Bill Gates fosse ben lieto che in cina ai tempi di win98 nessuno pagava le licenze. Come ogni pusher sa bene: la prima dose è gratis e anche la seconda se non hai ancora la dipendenza, poi si vedrà quando non puoi farne a meno chi decide il prezzo!

Meditate, e scaricate!
Quote:
Originariamente inviato da Haran Banjo Guarda i messaggi
Senza pirateria, Bill Gates chiederebbe l'elemosina in strada
Quote:
Originariamente inviato da Obelix-it Guarda i messaggi
Scusate, redazione, eh, perche' vorrei capire: come si fa a vendere del software contrafatto ??? Cioe', io scrivo un sistema operativo e lo vendo come Windows ??? perche' *questo* e' il significato di 'contraffatto'. Nel mondo, ad esempio, della moda (in cui modestamente....). Pinco pallo copia un capi di Armani, ci mette il logo di Armani e lo vende come se fosse di Armani, Contraffazione, appunto. Vendere una copia di Uindos senza licenza *non e' contraffazione* neanche di striscio.

Al di la' di tutte le belle chiacchere e dimenticanze dell'articolo (tipo: se compero un capo di Armani, non e' che il Giorgio decide quante volte devo metterlo in che occasioni posso metterlo e/o che non posso prestarlo ad un amico o regalarlo a terzi. Se compero XP invece, a momenti manco posso installarlo sul PC. )
quoto decisamente.

e aggiungerei che fintanto che la pirateria portava guadagno e interessi alle sh, specie MS, nessuno se ne lamentava. Infatti Gates puntava proprio sulla pirateria per far diventare Office uno STANDARD DE-FACTO, per citare un esempio. Ma anche sulla pirateria di Windows stesso, che ha portato ad essere il SO più diffuso.

Nonostante le infinite copie di Window illegali, a partire da Windows 3.1, vi siete mai chiesti come mai MS non sia fallita, visto che MS non esisterebbe senza Windows?

E' un po' come Wikileaks: i media Italiani ne hanno sempre riportato le notizie, senza mai criticare, anzi, molte volte addirittura il giornalista o l'inviato di turno faceva anche il moralista. Poi sono spuntati dossier su Berlusconi e allora Wikileaks è diventato un covo di mentecatti...

Oppure come le intercettazioni: usate in tutte le indagini per i comuni mortali e nessuno se ne è mai lamentato. Quando hanno iniziato ad intaccare gli affari dei politici, il TG1 ha iniziato a fare i conti in tasca alle questure e a come spendono "i soldi degli italiani", senza contare che pure il TG1 vive con quei soldi, senza nemmeno guardarsi allo specchio la mattina... con gli editoriali del suo direttore che sono inqualificabili per il primo TG nazionale...
la battuta di Haran Banjo su Gates.

Quoto tutto a mani basse. E, se Jackal2006 me lo permette, integrerei il suo post con:

Quote:
Originariamente inviato da Redazione di Hardware Upgrade
Proviamo, allora, proprio a partire da un episodio, quello di BTJunkie di cui parlavamo nell'introduzione, tornato ai favori della cronaca poche settimane fa. Nel caso specifico la procura di Cagliari ha portato avanti un'accusa di favoreggiamento nei confronti di Fastweb ed NGI per il mancato blocco del popolare motore di ricerca per link torrent. Il blocco nei confronti di BTJunkie era arrivato in seguito ad una inchiesta sulle partite di calcio (di cui le payTV avevano i diritti) diffuse in streaming, ovviamente in modo gratuito. Oscuramento di BTJunkie per tutta l'Italia dunque, senza mezzi termini.
IMHO come per Wikileaks e le intercettazioni, così anche per BTJunkie c'è stata una "mobilitazione", delle fiamme gialle in questo caso, quando un ricco politico in particolare si è sentito infilare le mani nel portafoglio. Ah no, anche il signore del "Cielo" ha una payTV. Come non detto, allora: sono io che sono prevenuto.

PS: io manco lo conoscevo BTJunkie.


Quote:
Originariamente inviato da dontauroi Guarda i messaggi

Vorrei far notare un particolare

ovvero, come si spettacolarizza inutilmente un dato e come si possono manipolare le menti...
cito l'articolo,che nella terza pagina riporta...

La tabella proposta riporta i valori di pirateria informatica presenti in tutti gli stati che fanno parte dell'Europa Occidentale:

... ah beh, l'italia in percentuale fa veramente impressione, quasi 50%... poi vediamo, chi c'è con percentuali simili, vediamo... cipro, poi l'islanda...uuuu la grecia, ancora peggio...

...ma vorrei far notare, qualche colonna in là, altre cifre, che invece a mio giudizio devono fare più impressione, ma che, e mi spiace che il redattore non ci si sia soffermato, dicono altro... quelle cifre mostrano uno scenario ben diverso, in cui in paesi dove la percentuale di pirateria è inferiore (oh che bravi, si si) spuntano valori EVIDENTEMENTE maggiori, vedasi Inghilterra, Germania o peggio di tutti la Francia, con 700milioni di dollari di valore di software privo di licenza IN PIU' rispetto agli italiani...
l'unica cosa da dire è che l'italia fa impressione per la percentuale E per il valore, ma se la sommiamo a cipro, grecia e islanda non arriviamo ancora alla francia....

tutto questo non per difendere gli italiani, ma per dire che prima di sputar sentenze vediamo di esporre tutti i fatti...
Quoto con riverenza.

PS: Non arriviamo alla Francia manco se all'Italia sommiamo Cipro, Grecia, Islanda, Malta e Portogallo: tutte nazioni con percentuali di pirateria sopra il 40%. Ovviamente, però, i "mariuoli" siamo solo noi!



Walk On

The_Snake
The_Snake è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 02:01   #27
<4sp3N07>
Bannato
 
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 3
Nessuno ancora l'ha linkato e mi sembra strano quindi lo faccio io. http://www.repubblica.it/tecnologia/...tml?ref=search

Giusto un estratto sul cinema: "120 milioni di spettatori in Italia nel 2010, +10 per cento sul 2009 e miglior risultato degli ultimi 25 anni."

Di che stiamo parlando quindi? ah ok di software, va bene, ma che d'ora in poi le major discografiche se ne stiano zitte e non ci prendano piu' per il culo.
<4sp3N07> è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 02:05   #28
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6688
I dati sulla pirateria del software presentati dalla BSA sono fallati alla radice.
E' come chiedere all'oste (la BSA che campa sulla lotta alla pirateria del software) quanto è buono il suo vino (ovvero se la lotta alla pirateria del software vale la spesa).
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 02:14   #29
<4sp3N07>
Bannato
 
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 3
Infatti, se lo studio e' commissionato a un'agenzia di ricerca diversa i dati sono diversi e se non garbano ai committenti lo studio non lo fanno pubblicare, semplice.
<4sp3N07> è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 07:12   #30
miriddin
Senior Member
 
L'Avatar di miriddin
 
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Roma
Messaggi: 14798
Ma solo a me sembra più grave il 27% della Gran Bretagna del 49 % dell' Italia?

Anche solo parlando di un settore come quello dei videogames dove la pirateria è estremamente diffusa, è più preoccupante un 49 % in un paese come l' Italia dove un gioco ti costa 70 euro o un 27 % in un paese dove mediamente te ne costa 20?
miriddin è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 08:15   #31
Oenimora
Senior Member
 
L'Avatar di Oenimora
 
Iscritto dal: Jun 2010
Messaggi: 410
Quote:
Originariamente inviato da Hardware Upgrade
Il materiale contraffatto è presente in tutto il mondo e colpisce, trasversalmente, ogni segmento di mercato
[...]
Se il materiale contraffatto rappresenta il 6% del mercato farmaceutico, sale al 10% quando si parla di profumi e raddoppia arrivando al 20% nel mondo della moda. Il mercato software fa invece registrare un importante 49%. Ecco allora perchè, quando parliamo di pirateria informatica, la dimensioni di questo fenomeno si fanno decisamente importanti.
Quote:
Le forme di pirateria
[...]
Acquisizione via internet: recuperare software illegale è, ovviamente, molto semplice attraverso internet. Le contraffazioni sono presenti non solo sui siti di vendita o di aste online, ma anche sui circuiti p2p, spesso utilizzati per diffondere materiale protetto dal diritto d'autore o da licenza.
Mi sembra che l'articolo metta nello stesso calderone chi vende prodotti contraffatti o computer venduti con software senza licenza e chi invece condivide nei circuiti p2p senza fini di lucro. Non è neanche che ogni software copiato sarebbe un mancato guadagno, perché se è gratis scaricano tutto, anche quello che altrimenti non verrebbe comprato comunque. Personalmente ho scaffali di giochi originali, ma la lotta contro la duplicazione (anzi più che altro contro la vendita dell'usato) e le protezioni creano più disagio a quelli come me che a chi usa software crakato.

Quote:
Originariamente inviato da luca20141 Guarda i messaggi
Scaricare una copia di Windows e craccarla, secondo me è paragonabile ad entrare di notte nel negozio di Gucci, spaccare il vetro e prendermi la cintura che volevo, senza pagare.
Secondo me invece è come duplicare la cintura di Gucci con un replicatore di Star Trek e lasciare la cintura sullo scaffale.

Oenimora è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:01   #32
TheMonzOne
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2007
Messaggi: 2182
Io mi soffermerei un secondino a pensare che tutte le swhouse che vendono questi prodotti non si sono "fatte il culo" come dice qualcuno per produrre il determinato sw...il "culo" se lo sono fatti i programmatori dipendendi della suddetta swhouse...e loro sono già pagati per quello che fanno, poco o tanto questo dipende (non credo prendano poco i programmatori MS), ma di certo il team di sviluppo ad esempio di AutoCAD non prende un euro dei 1000 e passa euro della licenza con cui è venduto il programma. Quindi qui non si ruba nessuna proprietà intellettuale a nessuno dato che il sw non l'ha scritto l'azienda Adobe ma i programmatori dipendenti di Adobe che vengono già ricompensati per la loro proprietà intellettuale quanto inventano la taskbar rossa invece che blu.
Il discorso vale ancora di più per il sig. Gucci o chi per esso...li l'esempio è ancora più lampante e triste perchè il guadagno è del singolo a discapito di molti. Sul sw è tutt'altra questione come ho detto sopra. Questa è ovviamente la mia personale opinione.
TheMonzOne è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:21   #33
luca20141
Member
 
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 188
Bello, mi è piaciuto il paragone col replicatore di Star Trek!
Chissà come sono incazzati alla Twinings, con tutti gli Earl Grey che Picard si è replicato!

Scherzi a parte, anch'io la penso come tutti, che i prodotti costano cari, che le major ci lucrano, ecc. D'accordissimo. Tuttavia rimango dell'idea che per sviluppare qualcosa, delle persone hanno impiegato il loro tempo e hanno, secondo me, il diritto di essere pagati per il tempo che hanno lavorato.
Ognuno di noi ha il diritto, poi, di lasciare il prodotto sullo scaffale, se non lo apprezza.
Di scegliere Linux al posto di Windows, tanto per fare un esempio tra milioni.
Rimango anche dell'idea che sarebbe bello, nel mondo dell'informatica, avere tutto in formato "try & buy". Lo provi, ti piace, lo compri.
L'esempio classico che mi tocca da vicino, sono i videogiochi per console: se esce una demo su PSN di qualcosa che mi stuzzica, la provo sempre per vedere se l'idea che mi ero fatto corrisponde alla verità.
Mi scoccia molto, sopratutto per giochi che si trovano solo in DLC, non avere una demo, un filmato o nemmeno uno straccio di screenshot. Quelli, per me, stanno li sullo scaffale (virtuale).
Per i prodotti "concreti" c'è il diritto di recesso. Se non ti piace l'acquisto, puoi riportarlo entro una settimana.

Non riesco a trovare esempi concreti (a parte il replicatore di Stark Trek, ma purtroppo questa è ancora fantascienza) in cui qualcuno di noi si approprierebbe di un oggetto adducendo le stesse motivazioni che ha nei confronti del software (imperialismo economico, prezzi gonfiati, ecc.). E le cinture dei marocchini, secondo me, non valgono come esempio. Sono falsi, non prodotti di un replicatore.
luca20141 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:23   #34
hal3000
Junior Member
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 1
informazione cultura e istruzione

Scusatemi se allargo il discorso al mondo dell'istruzione (rischiando l'OT)......
E' mai possibile che una nota università italiana (ma temo tutte) adotti software proprietario pagandolo una cifra ridotta?
Allora mi viene da dire impersonando l'università.....
Io devo fare cultura educazione etc etc.... e 'insegno' ai miei studenti ad usare i TUOI prodotti..... ergo o TU mi paghi profumatamente (eticamente discutibile) oppure ARIA.........

E' chiaro che più diffusione hanno altri sistemi (concorrenti open etc) meno ne hai TU!!
Beh mi spiegate cosa sarebbe successo se uno di noi avesse il brevetto della scrittura?

Scusate l'OT
hal3000 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:31   #35
Brengazon
Junior Member
 
Iscritto dal: Nov 2010
Messaggi: 10
Quote:
Originariamente inviato da The_Snake Guarda i messaggi

PS: USA e Gran Bretagna non scaricano nemmeno un gioco porno da quel grafico. Tutti santi gli inglesi. Ah, ma Techradar è un sito madrepatria britannico. Ora tutto ha più senso.
Se chiedi agli Inglesi, loro non hanno mai avuto pirati. Erano tutti corsari.
Brengazon è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:33   #36
Evangelion01
Senior Member
 
L'Avatar di Evangelion01
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Cagliari
Messaggi: 7468
Mah, forse ad oggi la pirateria è anche un fattore culturale, ma i motivi sono tanti e terreni...
la possibilità di non pagare , la crisi, e ci aggiungerei anche l' iniquo compenso.
E cmq ha ragione chi faceva l' esempio di win, che si è diffuso così grazie alla pirateria. La prova che ciò è vero, ce la diede Ballmer in persona, quando disse che era meglio se gli utenti scaricassero win piuttosto che cambiare s.o. . Se lo dice lui, ci si può fidare.
Evangelion01 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:38   #37
fraussantin
Senior Member
 
L'Avatar di fraussantin
 
Iscritto dal: May 2009
Città: toscana
Messaggi: 51171
vorrei fare una considerazione :

premesso che nn ho capito come si fanno ha fare stime "in cifre" sul valore e le quantita della roba scaricata ,quando non c'è un controllo certo del traffico e poi cmq restano sempre i 'passamano".

secondo voi chi scarica 1000euro di contenuti alla settimana tra musica giochi film libri sw eccecc se nn esisteva il p2p li avrebbe acquistati regolarmente??

si certamente qualche decina di euro il contenuti multimediali li avrebbe investiti , ma quelle cifre sono falsate di brutto.

cmq imho i blocchi isp servono soltanto ad indirizzare gli utonti ad altri siti.

l'unica soluzione IMHO è mettere delle sanzioni applicabili ( nn carcere o 1000mila euri)

tipo 50 euro a volta che ti beccano .

come per i divieti di sosta.

multe applicabili che fanno da deterrente.

ma col governo instabile una cosa del genere la vedo molto impopolare e quindi impossibile
__________________
MY STEAM & MY PC
"Story in a game is like story in a porn movie. It's expected to be there, but it's not that important." - John Carmack.
fraussantin è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 09:38   #38
TheMonzOne
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2007
Messaggi: 2182
Quote:
Originariamente inviato da luca20141 Guarda i messaggi
Tuttavia rimango dell'idea che per sviluppare qualcosa, delle persone hanno impiegato il loro tempo e hanno, secondo me, il diritto di essere pagati per il tempo che hanno lavorato.
E' questo il punto, quelle persone sono già state pagate per il loro lavoro. Mica producono gratis nell'azienda per la quale lavorano. Tutto il ricavato dalla vendita del sw a prezzi folli va all'azienda, mica al programmatore che ha effettivamente sviluppato il sw o una delle sue parti e al quale al limite si dovrebbe riconoscere il vero merito o demerito del successo/insuccesso del proramma...lui prenderà sempre il suo stipendio fisso, e lo prende comunque a prescindere (soprattutto nelle swhouse di cui discutiamo, che di certo non chiudo dalla sera alla mattina se anche vendono 1 milione di licenze in meno al mese).

EDIT per aggiunta: diverso è il discorso per i programmatori indipendenti che creano sw per conto loro e su quelli ci devono vivere...ma in quei casi le cifre di acquisto sono ridicole o addirittura il più delle volte richiedono donazioni volontare. Ma dato che qui si parla di sw commerciali questi programmatori freelance non rientrano in graduatoria.

Ultima modifica di TheMonzOne : 04-08-2011 alle 09:45.
TheMonzOne è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 10:42   #39
iaio
Senior Member
 
L'Avatar di iaio
 
Iscritto dal: Mar 2005
Città: Terni
Messaggi: 4777
Quote:
Originariamente inviato da Redazione di Hardware Upgrade Guarda i messaggi
Link all'Articolo: http://www.hwfiles.it/articoli/2931/...ale_index.html

...Questa relazione viene ben evidenziata da una ricerca IDC, disponibile a questo indirizzo, che mostra quale sarebbe lo scenario se, nell'arco di 4 anni, si riuscisse a ridurre il tasso di pirateria software di 10 punti percentuali. Un numero spunta tra tutti, quello di oltre 600.000 nuovi posti di lavoro nel mondo dell'IT, di cui circa 7500 solo in Italia...
Click sul link per visualizzare l'articolo.
ma che discorso è? è come dire se gli italiani invece di prendersi il caffè a casa loro si prendessero 3 caffè al giorno al bar, allora si creerebbero 10000 bar in più in tutta italia per un totale di 30000 posti di lavoro in più.

sono discorsi da bambini sù,se scarico un gioco è perchè non ho 70€ da spendere. quei 70€ li potrei avere, si è vero, ma devo rinunciare a quelle 2 partite di calcetto mensili, a 1/2 ingressi al cinema e svariati aperitivi al bar.
__________________
Corsair Carbide # CORSAIR 1000W # MSI X570 GAM PRO CARB WIFI # RYZEN 5800x3D + NOCTUA NH-D15 # 32gb # GTX 3080 TI 12GB
iaio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2011, 10:45   #40
Brengazon
Junior Member
 
Iscritto dal: Nov 2010
Messaggi: 10
Quote:
Originariamente inviato da fraussantin Guarda i messaggi
secondo voi chi scarica 1000euro di contenuti alla settimana tra musica giochi film libri sw eccecc se nn esisteva il p2p li avrebbe acquistati regolarmente??
Centro perfetto.
Le cifre sulle presunte perdite da pirateria sono decisamente gonfiate. Molti "pirati" utilizzano certo materiale solo perche' l'hanno a disposizione gratuitamente, non sono clienti mancati. Vengono addebitate alla pirateria quote che sono invece dovute a limiti del mercato.

Con questo non voglio dire che chi non comprerebbe mai un prodotto e' per questo autorizzato a rubarlo; ci mancherebbe. Ma, per fare un paragone, la vittima di un pestaggio e' la vittima di un pestaggio, non di un omicidio, e deve lamentarsi (peraltro giustamente) solo del pestaggio.
Brengazon è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Mad Catz M.M.O. 7+: lo stesso DNA del R.A.T. 8+ ADV, ma con molti più pulsanti Mad Catz M.M.O. 7+: lo stesso DNA del R.A.T. 8+ ...
Radeon RX 9070 GRE, AMD la porta in tutto il mondo | Recensione Gigabyte Gaming OC Radeon RX 9070 GRE, AMD la porta in tutto il mon...
Reolink OMVI 3i WiFi: videosorveglianza più intelligente e facile da usare Reolink OMVI 3i WiFi: videosorveglianza pi&ugrav...
Recensione Vivo X300 Ultra: fotocamera eccezionale, ma prezzo proibitivo Recensione Vivo X300 Ultra: fotocamera ecceziona...
Xiaomi 17T Pro recensione: zoom Leica 5x e batteria silicio-carbonio per l'alternativa ai top Xiaomi 17T Pro recensione: zoom Leica 5x e batte...
Cryorig svela Lull, case con radiatore i...
Plaud Team, la soluzione di trascrizione...
OmniBook Ultra 16 e OmniBook X 14, anche...
G.SKILL porta al Computex 2026 una serie...
Biwin al Computex 2026: RAM DDR5 Origin ...
Dimenticatevi OS e app, per Microsoft ci...
Arctic al Computex 2026: Freezer 61, ven...
Siamo stati nel quartier generale di MSI...
AIO senza pompa: Enermax presenta il fut...
3 mesi gratis di Google AI Pro: ecco la ...
realme 16 5G: ufficiale la data di lanci...
GeForce RTX 5060 a poco più di 30...
Microsoft Build 2026, tutte le novit&agr...
Tomb Raider: Legacy of Atlantis, il rema...
NZXT H6 case e ventole Ultra RGB: New De...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 06:41.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1