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#21 | |||
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2006
Città: Brescia
Messaggi: 633
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e aggiungerei che fintanto che la pirateria portava guadagno e interessi alle sh, specie MS, nessuno se ne lamentava. Infatti Gates puntava proprio sulla pirateria per far diventare Office uno STANDARD DE-FACTO, per citare un esempio. Ma anche sulla pirateria di Windows stesso, che ha portato ad essere il SO più diffuso. Nonostante le infinite copie di Window illegali, a partire da Windows 3.1, vi siete mai chiesti come mai MS non sia fallita, visto che MS non esisterebbe senza Windows? E' un po' come Wikileaks: i media Italiani ne hanno sempre riportato le notizie, senza mai criticare, anzi, molte volte addirittura il giornalista o l'inviato di turno faceva anche il moralista. Poi sono spuntati dossier su Berlusconi e allora Wikileaks è diventato un covo di mentecatti... Oppure come le intercettazioni: usate in tutte le indagini per i comuni mortali e nessuno se ne è mai lamentato. Quando hanno iniziato ad intaccare gli affari dei politici, il TG1 ha iniziato a fare i conti in tasca alle questure e a come spendono "i soldi degli italiani", senza contare che pure il TG1 vive con quei soldi, senza nemmeno guardarsi allo specchio la mattina... con gli editoriali del suo direttore che sono inqualificabili per il primo TG nazionale...
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Byteway.org "Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!" |
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#22 |
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Junior Member
Iscritto dal: Aug 2011
Messaggi: 1
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Vorrei far notare un particolare
ovvero, come si spettacolarizza inutilmente un dato e come si possono manipolare le menti...
cito l'articolo,che nella terza pagina riporta... La tabella proposta riporta i valori di pirateria informatica presenti in tutti gli stati che fanno parte dell'Europa Occidentale: ... ah beh, l'italia in percentuale fa veramente impressione, quasi 50%... poi vediamo, chi c'è con percentuali simili, vediamo... cipro, poi l'islanda...uuuu la grecia, ancora peggio... ... ma vorrei far notare, qualche colonna in là, altre cifre, che invece a mio giudizio devono fare più impressione, ma che, e mi spiace che il redattore non ci si sia soffermato, dicono altro... quelle cifre mostrano uno scenario ben diverso, in cui in paesi dove la percentuale di pirateria è inferiore (oh che bravi, si si) spuntano valori EVIDENTEMENTE maggiori, vedasi Inghilterra, Germania o peggio di tutti la Francia, con 700milioni di dollari di valore di software privo di licenza IN PIU' rispetto agli italiani... l'unica cosa da dire è che l'italia fa impressione per la percentuale E per il valore, ma se la sommiamo a cipro, grecia e islanda non arriviamo ancora alla francia.... tutto questo non per difendere gli italiani, ma per dire che prima di sputar sentenze vediamo di esporre tutti i fatti... |
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#23 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 1242
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Ma quale "fenomeno culturale".
La pirateria informatica è diffusa nella massa semplicemente perché è facile, utile (ottieni il prodotto senza spendere) e non comporta alcuna conseguenza. Se anni fa, quando iniziò a diffondersi, le autorità avessero reagito cominciando a sbattere dentro gente, ora non sarebbe così diffusa. A questo punto avendo lasciato correre per tanto tempo è diventata una sorta di diritto acquisito. Se fosse possibile prendere la roba da supermercati e uscire senza pagare e senza correre il serio rischio di essere denunciati e arrestati, anche quello diventerebbe dopo un pò un "fenomeno culturale". |
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#24 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2003
Messaggi: 26791
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Sono presenti proprio tutti: dalla Islanda, alla Grecia, poi Portogallo, Spagna, si potrebbe quasi usare tali dati come indici economici! Questo significa che in proporzione vi è un maggior numero di persone che fatica ad arrivare a fine mese e che, prese dalla disperazione e dalla voglia di uno standard di vita superiore a quanto si possano permettere (magari per invidia verso popolazioni vicine dal medesimo impiego professionale che se lo possono invece permettere oppure memori di quando, qualche anno prima, ancora se lo potevano permettere), si buttano sulla pirateria come modo (insano) di risparmiare denaro. Fatto culturale, un par de ciufoli. Quote:
Se non si potessero piratare i giochi PC la gente comprerebbe più console e NVIDIA e ATI si ridimensionerebbero grandemente in quanto perderebbero svariati clienti (li riprenderebbero con le royalties sulle console... ma le cifre in gioco sono ben diverse). |
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#25 |
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Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 156
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spero di riuscire a rendere l'idea
mah.. partiamo da presupposto che se io mi fossi fatto il c...o per fare un qualcosa e non poterne ricavare i frutti mi girerebbero un po... Non per niente hanno inventato i brevetti e i copyright (esempio: quale casa farmaceutica investirebbe per un farmaco e poi non ne potrebbe trarre un profitto? nessuno e non fate gli ipocriti come nessuno lavora per la gloria nessuno sviluppa e crea un prodotto per fare un "favore all'umanità") e devo essere onesto mister Jobs è vero che fa pagare molto meno i suoi OS ma a quanto vende i suoi pc? si di qualità sono superiore rispetto a quelli della concorrenza ma se penso che alla fine della fiera usano architetture simili se non uguali agli altri non trovo una giustificazione dei prezzi dato che minimo trovo cifre che si aggirano sul doppio degli altri.... quello che trovo assurdo è che per quanto riguarda questi signori ogni tanto si fanno delle uscite a dir poco ridicole... per esempio io sul mio pc ho un Win Xp Media Center Edition e avevo bisogno del CD per fare l'installazione da zero e non avevo fatto ancora il cd di ripristino... mi volete spiegare il motivo per cui dovevo dare dei soldi a Mr Gates per avere una copia del CD senza licenza perchè ce l'ho? almeno datemi la possibilità di scaricarlo dal loro sito internet (a riguardo ho pure contattato il servizio di assistenza e non mi hanno dato nessun link ma semplicemente mi hanno detto di pagare da un rivenditore, mi sono informato: 30 euro cosa???) inoltre non so se lo sapete ma l'ultima versione di Office nella confezione non è incluso il cd ma bisogna andare sul sito internet a scaricare la ISO appunto previo inserimento della licenza... con quello che costa almeno 80 cent per un cd potevano spenderli... Il tutto comunque condito da una logica di mero consumo ovvero appena uscito win vista già di parlava di win 7 e adesso già si parla di win 8.... escono i nuovi modelli Apple e tempo un mese si parla già dei prossimi che usciranno... per non dire poi che scopri che riescono a farsi dare dei soldi perchè hanno brevettato l'aria fritta... quasi quasi provo a brevettare che la gente pensa così forse divento ricco pure io....o quando mi obbligano a fare uso di un programma, pc o smartphone come dicono loro? (per OsX nelle condizioni di licenza c'è scritto che si può installare solo su macchine Apple).
E' vera una cosa (anche qui hanno scoperto l'acqua calda in questo servizio) che i paesi più sviluppati sono quelli che hanno il minor tasso di "pirateria" ma perché non diciamo quanto costa un cd musicale per un gruppo che magari fa pure cagare? (pensate a quanto chiedono per un cd di Britney Spears o per una altro gruppo/cantante ormai al tramonto che fa delle emerite cagate) e quante volte siamo andati al cinema o affittato un film per vedere delle emerite porcate? (se pensate che non centra niente pensate cosa ci si scambia via P2P) bene guardate le percentuali anche nei paesi più sviluppati del nostro (dato che sono convinto che grazie a questa classe dirigente a partire dai vari governi+sindacati+confindustria) non siamo l'Africa ma quasi le percentuali sono comunque elevatissime volendo semplificare (e da qui escluderei windows e OsX perchè ormai quasi tutti pc vengono venduti già con la licenza e dato che almeno i sistemi win senza licenza originale non è possibile tenerli aggiornati, quindi almeno quando si compra un pc nuovo meglio con licenza) vorrebbe dire che in Svezia un programma su quattro non è originale vi sembra poco? a me no e sono convinto che un po queste società se la vanno a cercare.... e poi vorrei sapere a questo punto cosa hanno fatto questi paesi per avere un tasso così basso rispetto al nostro.. oltre ad avere una classe dirigente più lungimirante rispetto alla nostra |
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#26 | |||||||
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Messaggi: 1856
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PS: USA e Gran Bretagna non scaricano nemmeno un gioco porno da quel grafico. Tutti santi gli inglesi. Ah, ma Techradar è un sito madrepatria britannico. Ora tutto ha più senso. Quote:
Quoto tutto a mani basse. E, se Jackal2006 me lo permette, integrerei il suo post con: Quote:
PS: io manco lo conoscevo BTJunkie. Quote:
PS: Non arriviamo alla Francia manco se all'Italia sommiamo Cipro, Grecia, Islanda, Malta e Portogallo: tutte nazioni con percentuali di pirateria sopra il 40%. Ovviamente, però, i "mariuoli" siamo solo noi! Walk On The_Snake |
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#27 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 3
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Nessuno ancora l'ha linkato e mi sembra strano quindi lo faccio io. http://www.repubblica.it/tecnologia/...tml?ref=search
Giusto un estratto sul cinema: "120 milioni di spettatori in Italia nel 2010, +10 per cento sul 2009 e miglior risultato degli ultimi 25 anni." Di che stiamo parlando quindi? ah ok di software, va bene, ma che d'ora in poi le major discografiche se ne stiano zitte e non ci prendano piu' per il culo. |
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#28 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6688
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I dati sulla pirateria del software presentati dalla BSA sono fallati alla radice.
E' come chiedere all'oste (la BSA che campa sulla lotta alla pirateria del software) quanto è buono il suo vino (ovvero se la lotta alla pirateria del software vale la spesa). |
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#29 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 3
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Infatti, se lo studio e' commissionato a un'agenzia di ricerca diversa i dati sono diversi e se non garbano ai committenti lo studio non lo fanno pubblicare, semplice.
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#30 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Roma
Messaggi: 14798
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Ma solo a me sembra più grave il 27% della Gran Bretagna del 49 % dell' Italia?
Anche solo parlando di un settore come quello dei videogames dove la pirateria è estremamente diffusa, è più preoccupante un 49 % in un paese come l' Italia dove un gioco ti costa 70 euro o un 27 % in un paese dove mediamente te ne costa 20?
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== My DAP/MP3 == MY IEM-Earbuds == My Headphones == My Ampli == RockBox su Sansa Clip Plus/Zip ==
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#31 | |||
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2010
Messaggi: 410
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#32 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2007
Messaggi: 2182
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Io mi soffermerei un secondino a pensare che tutte le swhouse che vendono questi prodotti non si sono "fatte il culo" come dice qualcuno per produrre il determinato sw...il "culo" se lo sono fatti i programmatori dipendendi della suddetta swhouse...e loro sono già pagati per quello che fanno, poco o tanto questo dipende (non credo prendano poco i programmatori MS), ma di certo il team di sviluppo ad esempio di AutoCAD non prende un euro dei 1000 e passa euro della licenza con cui è venduto il programma. Quindi qui non si ruba nessuna proprietà intellettuale a nessuno dato che il sw non l'ha scritto l'azienda Adobe ma i programmatori dipendenti di Adobe che vengono già ricompensati per la loro proprietà intellettuale quanto inventano la taskbar rossa invece che blu.
Il discorso vale ancora di più per il sig. Gucci o chi per esso...li l'esempio è ancora più lampante e triste perchè il guadagno è del singolo a discapito di molti. Sul sw è tutt'altra questione come ho detto sopra. Questa è ovviamente la mia personale opinione. |
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#33 |
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Member
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 188
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Bello, mi è piaciuto il paragone col replicatore di Star Trek!
Chissà come sono incazzati alla Twinings, con tutti gli Earl Grey che Picard si è replicato! Scherzi a parte, anch'io la penso come tutti, che i prodotti costano cari, che le major ci lucrano, ecc. D'accordissimo. Tuttavia rimango dell'idea che per sviluppare qualcosa, delle persone hanno impiegato il loro tempo e hanno, secondo me, il diritto di essere pagati per il tempo che hanno lavorato. Ognuno di noi ha il diritto, poi, di lasciare il prodotto sullo scaffale, se non lo apprezza. Di scegliere Linux al posto di Windows, tanto per fare un esempio tra milioni. Rimango anche dell'idea che sarebbe bello, nel mondo dell'informatica, avere tutto in formato "try & buy". Lo provi, ti piace, lo compri. L'esempio classico che mi tocca da vicino, sono i videogiochi per console: se esce una demo su PSN di qualcosa che mi stuzzica, la provo sempre per vedere se l'idea che mi ero fatto corrisponde alla verità. Mi scoccia molto, sopratutto per giochi che si trovano solo in DLC, non avere una demo, un filmato o nemmeno uno straccio di screenshot. Quelli, per me, stanno li sullo scaffale (virtuale). Per i prodotti "concreti" c'è il diritto di recesso. Se non ti piace l'acquisto, puoi riportarlo entro una settimana. Non riesco a trovare esempi concreti (a parte il replicatore di Stark Trek, ma purtroppo questa è ancora fantascienza) in cui qualcuno di noi si approprierebbe di un oggetto adducendo le stesse motivazioni che ha nei confronti del software (imperialismo economico, prezzi gonfiati, ecc.). E le cinture dei marocchini, secondo me, non valgono come esempio. Sono falsi, non prodotti di un replicatore. |
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#34 |
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Junior Member
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 1
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informazione cultura e istruzione
Scusatemi se allargo il discorso al mondo dell'istruzione (rischiando l'OT)......
E' mai possibile che una nota università italiana (ma temo tutte) adotti software proprietario pagandolo una cifra ridotta? Allora mi viene da dire impersonando l'università..... Io devo fare cultura educazione etc etc.... e 'insegno' ai miei studenti ad usare i TUOI prodotti..... ergo o TU mi paghi profumatamente (eticamente discutibile) oppure ARIA......... E' chiaro che più diffusione hanno altri sistemi (concorrenti open etc) meno ne hai TU!! Beh mi spiegate cosa sarebbe successo se uno di noi avesse il brevetto della scrittura? Scusate l'OT |
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#35 |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2010
Messaggi: 10
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#36 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Cagliari
Messaggi: 7468
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Mah, forse ad oggi la pirateria è anche un fattore culturale, ma i motivi sono tanti e terreni...
la possibilità di non pagare , la crisi, e ci aggiungerei anche l' iniquo compenso. E cmq ha ragione chi faceva l' esempio di win, che si è diffuso così grazie alla pirateria. La prova che ciò è vero, ce la diede Ballmer in persona, quando disse che era meglio se gli utenti scaricassero win piuttosto che cambiare s.o. . Se lo dice lui, ci si può fidare. |
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#37 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Città: toscana
Messaggi: 51171
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vorrei fare una considerazione :
premesso che nn ho capito come si fanno ha fare stime "in cifre" sul valore e le quantita della roba scaricata ,quando non c'è un controllo certo del traffico e poi cmq restano sempre i 'passamano". secondo voi chi scarica 1000euro di contenuti alla settimana tra musica giochi film libri sw eccecc se nn esisteva il p2p li avrebbe acquistati regolarmente?? si certamente qualche decina di euro il contenuti multimediali li avrebbe investiti , ma quelle cifre sono falsate di brutto. cmq imho i blocchi isp servono soltanto ad indirizzare gli utonti ad altri siti. l'unica soluzione IMHO è mettere delle sanzioni applicabili ( nn carcere o 1000mila euri) tipo 50 euro a volta che ti beccano . come per i divieti di sosta. multe applicabili che fanno da deterrente. ma col governo instabile una cosa del genere la vedo molto impopolare e quindi impossibile
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MY STEAM & MY PC "Story in a game is like story in a porn movie. It's expected to be there, but it's not that important." - John Carmack. |
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#38 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2007
Messaggi: 2182
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EDIT per aggiunta: diverso è il discorso per i programmatori indipendenti che creano sw per conto loro e su quelli ci devono vivere...ma in quei casi le cifre di acquisto sono ridicole o addirittura il più delle volte richiedono donazioni volontare. Ma dato che qui si parla di sw commerciali questi programmatori freelance non rientrano in graduatoria. Ultima modifica di TheMonzOne : 04-08-2011 alle 09:45. |
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#39 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2005
Città: Terni
Messaggi: 4777
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sono discorsi da bambini sù,se scarico un gioco è perchè non ho 70€ da spendere. quei 70€ li potrei avere, si è vero, ma devo rinunciare a quelle 2 partite di calcetto mensili, a 1/2 ingressi al cinema e svariati aperitivi al bar. |
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#40 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2010
Messaggi: 10
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Le cifre sulle presunte perdite da pirateria sono decisamente gonfiate. Molti "pirati" utilizzano certo materiale solo perche' l'hanno a disposizione gratuitamente, non sono clienti mancati. Vengono addebitate alla pirateria quote che sono invece dovute a limiti del mercato. Con questo non voglio dire che chi non comprerebbe mai un prodotto e' per questo autorizzato a rubarlo; ci mancherebbe. Ma, per fare un paragone, la vittima di un pestaggio e' la vittima di un pestaggio, non di un omicidio, e deve lamentarsi (peraltro giustamente) solo del pestaggio. |
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