Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 22-03-2010, 22:57   #21
Jarni
Member
 
L'Avatar di Jarni
 
Iscritto dal: Dec 2003
Città: FM
Messaggi: 152
Quote:
Originariamente inviato da Мир Guarda i messaggi
Ecco.. mi hai tolto ... i caratteri dalla tastiera!
Se li rivuoi prepara una busta con 100.000 euro in biglietti di piccolo taglio, usati e non segnati...
__________________
Chiuso per protesta
Jarni è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 22-03-2010, 23:02   #22
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da Jarni Guarda i messaggi
Se li rivuoi prepara una busta con 100.000 euro in biglietti di piccolo taglio, usati e non segnati...
Buona questa...
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 22-03-2010, 23:12   #23
giammy
Senior Member
 
L'Avatar di giammy
 
Iscritto dal: Oct 1999
Città: Perugia
Messaggi: 383
Quote:
Originariamente inviato da Varilion Guarda i messaggi
Considerato che l'unico stato occidentale che non sta marciando verso la bancarotta è la Germania (si anche l'Olanda, l'Austria, la Svizzera e forse anche il Canada e l'Australia se la passano abbastanza bene) direi che la lotta alla corruzione ed all'evasione sono necessarie ma non sufficienti.

Dalla Grecia all'Inghilterra. Dall'Italia alla Francia, la produttività e troppo bassa e la spesa pubblica (schiacciata dai debiti) è insostenibile.

Comunque anche la Germania se non riesce a tenere la spesa sotto controllo e la popolazione in crescita rischia sul lungo periodo di dissanguarsi...stile Giappone..

(200 miliardi di evasione non ci sono)
anche perchè l'università è un carrozzone mangiasoldi inefficiente e stra-politicizzato. le riforme fatte dalla sinistra (berlinguer) hanno peggiorato il livello qualitativo dell'insegnamento con lo sdoppiamento, triplicazione dei corsi ma hanno accontentato con la docenza tutta quella moltitudine che per anni ha servito fedelmente la casta dei baroni.
io ho vissuto una università che era assurda (ingegneria elettronica 89-95) per disorganizzazione, pressapochismo, arretratezza della strutture, definizione ridicola dei ruoli e delle responsabilità che erano chiari solo quando c'era da prendere soldi.
da allora mi risulta che le cose siano addirittura peggiorate.

con questo non voglio dire che la riforma Gelmini sia cosa positiva (anche perchè mossa per lo più da motivi di risparmio economico) ma che l'università sia qualcosa di perfetto e intoccabile è una grandissima bugia.
giammy è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 22-03-2010, 23:15   #24
Neo_
Senior Member
 
L'Avatar di Neo_
 
Iscritto dal: Apr 2003
Città: apolide Hobby:Batterista DreamTheateriano;Dream Preferito: John Petrucci Powered by:Tama Drums,Zildjian Cymbals,Vater Drumsticks
Messaggi: 3176
Quote:
Originariamente inviato da FLikKo Guarda i messaggi
quotissimo

pupe e secchioni per non far dimenticare la nostalgia della sQuola
non sanno più cosa si devono inventare per far cantare donne vecchi e bambini, proprio poco fa vedevo la pubblicità dell'enneSimo programma dopo Io Canto per i bambini, Amici per gli adolescenti ora c'è Italia has got talent immagino per tutto il resto, popolo di veline e cantanti avanti così, lo studio non serve a niente.
__________________
Like a scream but sort of silent, living off my nightmares [Blog]
le mie foto su flickr
Neo_ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 22-03-2010, 23:36   #25
superanima
Junior Member
 
L'Avatar di superanima
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
Quote:
Originariamente inviato da Мир Guarda i messaggi
Questa storia di scaricare le colpe sui predecessori per coprire le incapacita' (o le colpe? o la corruzione?) deve finire. Sia a destra che a sinistra. Si prendano i fatti e li si analizzi. Stop.
Il corporativismo ed il clienteralismo italiano sono realta' che non si trovano all'estero. Io sarei quasi quasi dell'idea di dichiarare bancarotta e farci amministrare dai tedeschi. Sono sicuro che le cose andrebbero meglio...

Il mondo accademico ha certamente delle colpe, e non da poco. Ma cio' che e' definitivamente morta e' l'etica e la moralita'. L'esempio deve venire dalle massime cariche dello Stato e della politica. Non mi pare che negli ultimi anni sia pervenuti esempi di alta integrita' morale....

Per le aziende: l'Universita' attrae aziende interessate a fare ricerca. Purtroppo sono quelle estere. Aziende come BASF, Kao, Mitsubishi,... cercano le universita' italiane e le finanziano.
Non e' una questione di progetto buono oppure no. Per la ricerca applicata (quella finananziata dalle aziende) servono soldi. E tanti. Ovviamente in proporzione al progetto. Ma le aziende piccole devono mirare a progetti piccoli. E' una questione di risorse da impiegare a) nella strumentazione, b) nel personale, c) nel materiale di consumo, d) nella realizzazione pilota.

Una persona dedicata alla ricerca costa parecchio... l'Universita' mette a disposizione le conoscenze, ma serve che l'azienda sia disposta a supportarla. Ci sono pochissime aziende italiane che possono permettersi di investire ingenti quantita' nella ricerca. Guarda caso ci sono le banche, dalle quali le universita' attingono e non poco.
[...]
Il numero inaspettatamente alto di progetti presentati e l’elevato livello di questi ultimi non fanno altro che testimoniare l’enorme patrimonio umano presente in Italia e il rischio che essa corre di perdere un’intera generazione, dopo averla formata, a favore di Paesi con economie concorrenti.

(fonte: sciencedebate.it)
Мир, scusa ma pure tu hai aperto il thread "scaricando le colpe" sulla politica. Sappiamo tutti benissimo che è lo sport nazionale, iniziamo magari a considerare le "nostre" prima di fare le pulci agli altri.
Detto questo, concordo sul bassissimo esempio morale dato dalla politica in questi anni.

Sulla riforma invece vedo segnali positivi, certo, l'obiettivo primario è risparmiare, ma è un inizio. Ora si tratta soprattutto di abituare le aziende italiane alla ricerca, è ottimistico e ingenuo aspettarsi che da un momento all'altro le aziende si fiondino nell'Accademia col portafoglio aperto, dopo che per decenni ne sono state sdegnosamente tenute fuori. E non parlo solo dell'università. Un altro passo che aiuterebbe i due mondi a incontrarsi sarebbe metterli in contatto fin dalla secondaria superiore, ma la sinistra è ancora troppo ideologizzata per accettare la trasformazione delle scuole in fondazioni. Ci vorranno ancora anni, e forse decenni, purtroppo.
__________________
«Uomini belli fecero belle statue e la città aveva belle statue in parte grazie ai bei cittadini» (Lessing)
superanima è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 00:37   #26
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da giammy Guarda i messaggi
anche perchè l'università è un carrozzone mangiasoldi inefficiente e stra-politicizzato.

con questo non voglio dire che la riforma Gelmini sia cosa positiva (anche perchè mossa per lo più da motivi di risparmio economico) ma che l'università sia qualcosa di perfetto e intoccabile è una grandissima bugia.
Che le cose non funzionino in universita', e' abbastanza vero. Ma a dispetto di questo mondo corrotto che descrivi (meno, molto meno di quello politico, pero') ci sono tanti che ci mettono l'anima, ci lavorano con passione ed impegno. I risultati scientifici internazionali sono piu' che soddisfacenti in rapporto ai finanziamenti ricevuti, ma anche in assoluto. Ripeto, se un albero ha dei rami morti, si tagliano i rami, non la pianta alla base con una motosega.
Sono d'accordo che alcune cose positive ci sono state nella riforma e forse ci sono nel nuovo disegno di legge che si sta discutendo ora, ma continua a mancare una fase di discussione e di confronto con il mondo della ricerca scientifica. L'attuale disegno prevede cio' che viene definito "tenure track". Io sono d'accordo con il vero tenure track, che consiste in un tot numero di anni di prova (all'estero sono 5 di solito) al termine dei quali uno e' giudicato: hai fatto bene? hai superato un minimo richiesto? Bene, sei assunto permanentemente. Hai fatto niente? bye bye...
Pero', sempre all'estero, uno e' messo in grado di provare la sua bravura con a) uno stipendio che e' il triplo del nostro, b) ti forniscono 250000 euro per far ricerca, c) ti danno un gruppo, piccolo, ma un gruppo di ricerca, d) puoi usare la strumentazione del dipartimento per la tua ricerca.
Il tenure track proposto dalla Gelmini e' solo a parole: dopo 6 anni di precariato, ad uno stipendio pari a quello di un operaio (senza offesa per gli operai), senza soldi per la ricerca, senza personale, e, se ti va male, anche senza strumentazione perche' il dipartimento non ce l'ha o e' "assegnata" ai singoli gruppi di ricerca e non hai accesso, non c'e' nessuna garanzia di essere assunti. Puoi essere da premio nobel, ma se non ci sono i soldi non c'e' trippa per gatti. Manca la programmazione.

Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Мир, scusa ma pure tu hai aperto il thread "scaricando le colpe" sulla politica. Sappiamo tutti benissimo che è lo sport nazionale, iniziamo magari a considerare le "nostre" prima di fare le pulci agli altri.
Detto questo, concordo sul bassissimo esempio morale dato dalla politica in questi anni.

Sulla riforma invece vedo segnali positivi, certo, l'obiettivo primario è risparmiare, ma è un inizio. Ora si tratta soprattutto di abituare le aziende italiane alla ricerca, è ottimistico e ingenuo aspettarsi che da un momento all'altro le aziende si fiondino nell'Accademia col portafoglio aperto, dopo che per decenni ne sono state sdegnosamente tenute fuori. E non parlo solo dell'università. Un altro passo che aiuterebbe i due mondi a incontrarsi sarebbe metterli in contatto fin dalla secondaria superiore, ma la sinistra è ancora troppo ideologizzata per accettare la trasformazione delle scuole in fondazioni. Ci vorranno ancora anni, e forse decenni, purtroppo.
Non esiste una riforma universitaria buona il cui obiettivo primario sia risparmiare... Sono arcistufo di sentire "a costo zero" "nessun costo aggiuntivo per lo stato" ecc... ripetuto 24 volte nel DDL Gelmini...

Prova a proporre alle aziende italiane di investire soldi nella ricerca sulla filologia orientale, o in lettere.... Anche questa e' cultura, ed uno stato degno di tal nome non puo' semplicemente ignorarle. Inoltre, la ricerca scientifica di base per lo piu' non produce nulla, ma a volte, dalla semplice conoscenza di base scaturiscono innovazioni di grande portata... non si mai quando si possa ottenere qualcosa... La ricerca di base non va dimenticata,e , lo ripeto, non funziona il concetto di stato-azienda...Quale azienda investirebbe su un progetto con un grado di rischio di insuccesso elevatissimo?

La trasformazione di scuole in fondazioni, poi, e' abbastanza pericolosa sotto alcuni punti di vista. Qui interviene che tipo di politica si voglia perseguire. Vogliamo fare gli americani? bene, ma siamo pronti a sborsare 20000 euro l'anno per mandare i nostri figli all'universita'?
Il concetto e' che, per me, e almeno in europa, l'istruzione deve essere accessibile a tutti, e non puo' costare quella cifra... Se avessi uno stipendio da 100000 euro l'anno potrei permettermelo, ma purtroppo per la stradrande maggioranza degli italiani, soprattutto recentemente, non e' cosi'.

Ti faccio un altro esempio: l'universita' di Trento e' stata praticamente comprata dalla regione. Regione autonoma, efficiente, con tanti soldini, che praticamente ora amministra l'universita'. Bene, la regione e' interessata allo sviluppo regionale, e ritiene che Matematica non sia una priorita', a causa delle caratteristiche locali... Risultato? Matematica verra' con tutta probabilita' lasciata morire....
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 00:55   #27
superanima
Junior Member
 
L'Avatar di superanima
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
Quote:
Originariamente inviato da Мир Guarda i messaggi
La trasformazione di scuole in fondazioni, poi, e' abbastanza pericolosa sotto alcuni punti di vista. Qui interviene che tipo di politica si voglia perseguire. Vogliamo fare gli americani? bene, ma siamo pronti a sborsare 20000 euro l'anno per mandare i nostri figli all'universita'?
Il concetto e' che, per me, e almeno in europa, l'istruzione deve essere accessibile a tutti, e non puo' costare quella cifra... Se avessi uno stipendio da 100000 euro l'anno potrei permettermelo, ma purtroppo per la stradrande maggioranza degli italiani, soprattutto recentemente, non e' cosi'.
Trasformare le scuole in fondazioni non significa copiare il modello americano, ma piuttosto quello anglosassone. Significa mettere la scuola DENTRO al tessuto sociale che la circonda, farla tornare sulla terra. E il problema non è se questa sia una strada buona, lo è senza dubbio, ma piuttosto quanto tempo ci vorrà prima che pure la società civile accetti questo "invito" ad occuparsi in modo diretto delle sue scuole, senza limitarsi a delegare il compito a un padre-stato lontano e incapace.

Poi è indubbiamente vero che ci saranno settori che per loro natura resteranno al margine degli investimenti privati, ma nessuno dice che lo stato non debba più metterci del suo.
Ah, ricordo che l'Italia è già oggi uno dei paesi che spende di più per l'istruzione. Il guaio è semmai per cosa vengono impiegati questi soldi: quasi tutto per stipendi.
__________________
«Uomini belli fecero belle statue e la città aveva belle statue in parte grazie ai bei cittadini» (Lessing)

Ultima modifica di superanima : 23-03-2010 alle 00:57.
superanima è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 00:55   #28
LUVІ
Senior Member
 
L'Avatar di LUVІ
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
Quote:
Originariamente inviato da Sinclair63 Guarda i messaggi
Tutto come da copione, l'taGlia deve diventare un paese di ignoranti e lo RE che lo vuole
Ignoranti e ricconi che emigreranno per studiare all'estero.
LUVІ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 00:56   #29
LUVІ
Senior Member
 
L'Avatar di LUVІ
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
Quote:
Originariamente inviato da cat1 Guarda i messaggi
Il governo potrebbe scegliere di combattere la corruzione ed incoraggiare la legalità, già basterebbe. Ovviamente al momento è pura utopia
O potrebbe rinunciare al ponte del cazzo e costruire 30 nuove università con corsi gratis per 10.000 studenti.
LUVІ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 09:59   #30
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Trasformare le scuole in fondazioni non significa copiare il modello americano, ma piuttosto quello anglosassone. Significa mettere la scuola DENTRO al tessuto sociale che la circonda, farla tornare sulla terra. E il problema non è se questa sia una strada buona, lo è senza dubbio, ma piuttosto quanto tempo ci vorrà prima che pure la società civile accetti questo "invito" ad occuparsi in modo diretto delle sue scuole, senza limitarsi a delegare il compito a un padre-stato lontano e incapace.

Poi è indubbiamente vero che ci saranno settori che per loro natura resteranno al margine degli investimenti privati, ma nessuno dice che lo stato non debba più metterci del suo.
Ah, ricordo che l'Italia è già oggi uno dei paesi che spende di più per l'istruzione. Il guaio è semmai per cosa vengono impiegati questi soldi: quasi tutto per stipendi.
Ma dove?
Negli investimenti per la scuola e la ricerca siamo al penultimo posto in europa, forse appena prima del portogallo e superati dalla grecia...
La repubblica ceca, la polonia, ecc stanno investendo piu' di noi.

La trasformazione in fondazioni, ripeto, è pericoloso. Negli ultimi anni abbiamo assitito alla svendita delle proprietà pubbliche e statali: acqua, strade, spiaggie, edifici, sitri archeologici, divise dei militari, scrivanie degli uffici, partecipazioni azionarie... Il patrimonio dello Stato è diminuito in 4 anni di oltre 165 miliardi di euro (Fonte: Il Tesoro). Contemporaneamente il debito pubblico è passato da 1550 miliardi a 1800, aumentando di 250 miliardi all'anno...
Continuiamo cosi'.... stiamo dilapidando un patrimonio che faticosamente è stato costruito negli anni passati. Io non guardo al passato, ma a cosa lascero' a mio figlio, e sono preoccupato.
Ripeto, il problema principale di questo paese è l'assoluta mancanza di moralità e di etica, che trae origine dall'alto per propagarsi giù fino al fondo. Non a caso all'estero siamo visti come un paese di mafiosi in cui tutto è possibile a patto di avere gli "agganci" giusti...
Ma perchè in italia ci sono 95 Università? ma è mai possibile?
Io comincerei almeno a dimezzare il numero delle Università.
E non mi si venga a dire che la destra non ha colpe in questo. La sinistra ha le sue, ma ricordo che fu la Lega a voler fortemente molte delle università locali....
Non poniamo limite all'istruzione. Vogliamo le università private? okay, ma queste sì, DEVONO essere a COSTO ZERO per lo stato. Invece le private mungono la mucca-stato (come tutti, del resto .. mancanza di etica menzionata sopra) e sottraggono risorse alle pubbliche.
Prova a leggere il testo di Calamandrei di 50 anni fa sull'istruzione ... lo si troverà drammaticamente attuale...

[Edit]: mi correggo... è di 60 anni fa... Ecco lo riporto perchè drammaticamente attuale:

"Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c'è un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime... Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM

Ultima modifica di Мир : 23-03-2010 alle 10:05.
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 10:15   #31
gbhu
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 1242
Quote:
Originariamente inviato da Мир Guarda i messaggi
Ma dove?
Negli investimenti per la scuola e la ricerca siamo al penultimo posto in europa, forse appena prima del portogallo e superati dalla grecia...
Senti, potresti specificare un pò meglio cosa intendi per "ricerca"?
Perché allo stato attuale un ricercatore in italia non è altro che una sorta di dipendente pubblico, prima precario e poi a tempo indeterminato, che occupa un posto in qualche università e con tutta la sua "ricerca" potrebbe anche non "trovare" nulla in tutta la vita, continuando però ad essere pagato dalla comunità.
Anch'io li ho visti i "ricercatori". Ricordo molti anni fa all'epoca in cui dovevo fare la tesi che andai a cercare il prof e mentre aspettavo c'era un "ricercatore" che se ne stava lì 3 ore a chiacchierare con la segretaria parlando della domenica passata al mare.
Tutti si lamentano che in america i ricercatori sono pagati molto meglio. Certo, ma devono anche produrre dei risultati sennò li buttano fuori e il posto lo danno ad un altro.
Allora se per dare soldi alla ricerca intendiamo distribuire aumenti a pioggia alla massa di dipendendi pubblici che lavorano nelle università a fare non si sa cosa, o aumentarne il numero, forse è meglio che prima si pensi a riformare la cosa rendendola un pò più efficiente.
gbhu è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 11:36   #32
=Kraven83=
Member
 
L'Avatar di =Kraven83=
 
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 87
Quote:
Originariamente inviato da LUVІ Guarda i messaggi
O potrebbe rinunciare al ponte del cazzo e costruire 30 nuove università con corsi gratis per 10.000 studenti.
Concordo sul rinunciare al ponte,
tuttavia di atenei ce ne sono già fin troppi.
E anche di studenti.
=Kraven83= è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 11:58   #33
elect
Senior Member
 
L'Avatar di elect
 
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Hamburg/Torino
Messaggi: 2757
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
In realtà, a causa dei noti problemi di bilancio, in quasi tutto il mondo occidentale si stanno riducendo i fondi per le università, vedi ad esempio cosa succede in Inghilterra proprio in questi giorni.

Il punto è che TUTTI domandano più soldi, ma i soldi sono sempre meno. Quindi cosa si propone oltre ai soliti slogan del "no-tagli"?
Io credo che sia proprio la scuola a dover fare un salto di mentalità qualitativo, e che la smetta di aspettare sempre e solo lo stato. Se lo stato non ha soldi che li cerchi altrove, ovvero presso le aziende, come, guarda caso, già succede nel resto del mondo occidentale. Che si aprano le porte del Tempio!

Se ne vanno così tanti soldi in corruzione, tav, ponte, stipendi e pensioni dei politici

Non ricordo più quanto spendiamo all'anno per la corruzione, ma per il debito ad es sono 80 miliardi l'anno.

Quanto ci costano tutti i privilegi dei parlamentari? Le auto blu, i voli, palazzo Grazioli..

E che cazzo, solo 'ste cose non hanno toccato
elect è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 12:32   #34
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da elect Guarda i messaggi
Se ne vanno così tanti soldi in corruzione, tav, ponte, stipendi e pensioni dei politici

Non ricordo più quanto spendiamo all'anno per la corruzione, ma per il debito ad es sono 80 miliardi l'anno.

Quanto ci costano tutti i privilegi dei parlamentari? Le auto blu, i voli, palazzo Grazioli..

E che cazzo, solo 'ste cose non hanno toccato
Quoto...
il volo pressochè privato Alitalia Albenga-Roma che serve ad un solo ministro e che ci costa 15000 euro la settimana....
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 13:27   #35
superanima
Junior Member
 
L'Avatar di superanima
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
Quote:
Originariamente inviato da Мир Guarda i messaggi
Ma dove?
Negli investimenti per la scuola e la ricerca siamo al penultimo posto in europa, forse appena prima del portogallo e superati dalla grecia...
La repubblica ceca, la polonia, ecc stanno investendo piu' di noi.

La trasformazione in fondazioni, ripeto, è pericoloso. Negli ultimi anni abbiamo assitito alla svendita delle proprietà pubbliche e statali:
[...]
Ma perchè in italia ci sono 95 Università? ma è mai possibile?
Io comincerei almeno a dimezzare il numero delle Università.
E non mi si venga a dire che la destra non ha colpe in questo. La sinistra ha le sue, ma ricordo che fu la Lega a voler fortemente molte delle università locali....
Non poniamo limite all'istruzione. Vogliamo le università private? okay, ma queste sì, DEVONO essere a COSTO ZERO per lo stato. Invece le private mungono la mucca-stato (come tutti, del resto .. mancanza di etica menzionata sopra) e sottraggono risorse alle pubbliche.
Prova a leggere il testo di Calamandrei di 50 anni fa sull'istruzione ... lo si troverà drammaticamente attuale...

[Edit]: mi correggo... è di 60 anni fa... Ecco lo riporto perchè drammaticamente attuale:
l'Italia è uno dei paesi - al mondo - con la più alta spesa pro-capite per ogni studente. Poche balle, altro che Portogallo e Grecia.

Inoltre, non so cosa tu abbia capito ma non c'entra nulla la svendita del patrimonio pubblico con la trasformazione in fondazioni delle scuole. Ma proprio nulla.
E quanto dice Calamandrei sulla scuola ha del surreale, considerando che da qualche decennio è un feudo privato della sinistra. Suvvia.
__________________
«Uomini belli fecero belle statue e la città aveva belle statue in parte grazie ai bei cittadini» (Lessing)
superanima è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 14:52   #36
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da gbhu Guarda i messaggi
Senti, potresti specificare un pò meglio cosa intendi per "ricerca"?
Perché allo stato attuale un ricercatore in italia non è altro che una sorta di dipendente pubblico, prima precario e poi a tempo indeterminato, che occupa un posto in qualche università e con tutta la sua "ricerca" potrebbe anche non "trovare" nulla in tutta la vita, continuando però ad essere pagato dalla comunità.
Anch'io li ho visti i "ricercatori". Ricordo molti anni fa all'epoca in cui dovevo fare la tesi che andai a cercare il prof e mentre aspettavo c'era un "ricercatore" che se ne stava lì 3 ore a chiacchierare con la segretaria parlando della domenica passata al mare.
Tutti si lamentano che in america i ricercatori sono pagati molto meglio. Certo, ma devono anche produrre dei risultati sennò li buttano fuori e il posto lo danno ad un altro.
Allora se per dare soldi alla ricerca intendiamo distribuire aumenti a pioggia alla massa di dipendendi pubblici che lavorano nelle università a fare non si sa cosa, o aumentarne il numero, forse è meglio che prima si pensi a riformare la cosa rendendola un pò più efficiente.
La ricerca è un qualcosa di difficile definizione... dipende... non conosco la ricerca che si fa a lettere, ma immagino che non abbia una ricaduta immediata sul tessuto sociale. Ciò, detto, ribadisco che pure a lettere si faccia ricerca con una ricaduta culturale. Che può essere, è vero, di maggior o minor peso, ma, come nel caso della ricerca scientifica, è difficile valutare la portata di tale ricerca prima che questa sia fatta...
Conosco meglio, invece, la ricerca scientifica. Come dicevo, un "ricecatore", è vero, potrebbe non trovare nulla, diciamo che c'è però una certa probabilità di "trovare" qualcosa. Ma se non si comincia neanche a "cercare", è sicuro che non si troverà nulla...
Che cosa si "ricerca"? Non c'è che l'imbarazzo della scelta, basta guardarsi attorno: OLED (nuovi display a basso consumo energetico), celle solari per la conversione di energia solare in elettricità a basso costo e ampio spettro, innovazione nelle telecomunicazioni, nuovi materiali polimerici (Teflon, GoreTeX e tutta la plastica sono ambito di ricerca chimica), nuovi materiali per le memorie di massa per i PC, produzione e metodi di stoccaggio di idrogeno per le (possibili) auto del futuro, produzione di nuove medicine, agenti antitumorali, conoscenza biomolecolare e genetiche del corpo umano e quindi cure per le malattie, ecc...
La ricerca di base, invece, è più difficile da quantificare. Prendi un fisico che sta a studiale nel LHC in svizzera. Che fa? Mah, forse sta cercando di capire le leggi che governano le particelle quantistiche, l'elettrodinamica quantistica, la teoria delle stringhe, ed altre amenità "teoriche". Ma queste "amenità teoriche" hanno portato in passato alla comprensione dei fenomeni nucleari, alla produzione di energia nucleare, al tentativo (tutt'ora in atto) di produrre energia pulita a basso costo attraverso la fusione nucleare, ecc.. ecc...
Insomma, la ricerca di base sono le fondamenta della ricerca applicata.

In america i ricercatori sono pagati il triplo che da noi. Un dottorando prende il doppio che un ricercatore italico.... e gli forniscono pure una quantità di soldi per far ricerca che va dai 100000 $ in su. Sai quanto abbiamo ricevuto quest'anno dall'università dopo i tagli statali? ...ZERO...
In america i progetti sono valutati per la loro reale validità da reviewer che hanno una certa moralità ed etica.... Risulta difficile (direi impossibile) produrre della buona ricerca a costo ZERO.
In america non esiste l'evasione fiscale che c'è qui...

Qui si sta discutendo su come migliorare un sistema universitario che ne ha bisogno, è vero, ma che consuma 1, quando i veri sprechi sono da tutt'altra parte!
Cominciamo a dare, invece, un segnale in questa direzione. Eliminiamo gli sprechi dove ci sono per davvero, e non sono 1 ma 1000000....

La ricerca scientifica italiana, lo ripeto per l'ennesima volta, non è malvagia a livello internazionale. Il numero di pubblicazioni scientifiche in cui compaiono nomi di italiani che lavorano in italia non è male. Ma questo trend sta per subire una drastica riduzione, secondo me.
Il trend è molto preoccupante.

Guarda la Cina. Non so se lo sai, ma in Cina c'è parecchia corruzione, ma i fondi stanziati nella ricerca sono ordini di grandezza superiori a quelli europei. In mezzo alla corruzione ci sono delle eccellenze. I cinesi ci stanno massacrando, scientificamente parlando. Hanno e stanno comprando strumenti da milioni di euro che gli permettono di essere all'avanguardia e proporre nuove tecnologie/materiali. Hanno un numero di addetti alla ricerca spaventoso. Ogni gruppo di ricerca ha 50 persone che lavorano per un singolo docente. E' impossibile competere con loro quando noi abbiamo si e no' un dottorando ed un assegnista e, recentemente queste risorse umane sono state drammaticamente ridotte.
La ricerca costa. Ma è l'unica via che abbiamo per competere a livello internazionale: innovazione e conoscenza....

Forse, e qui lo ammetto, manca una informazione a livello nazionale, popolare direi, sull'importanza che la ricerca ha (applicata e di base) sullo sviluppo, anche economico, di un paese.
Fino a poco fa è passatat l'equazione Chimica = Inquinamento = cose brutte e sporche..., dimenticandosi che, essendo semplicemente uno strumento di conoscenza, non è la chimica in sè ad essere malata (anzi, è proprio grazie alla chimica che si trovano rimedi contro l'inquinamento), ma lo sono chi ne fa un abuso.
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 14:54   #37
Jarni
Member
 
L'Avatar di Jarni
 
Iscritto dal: Dec 2003
Città: FM
Messaggi: 152
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
considerando che da qualche decennio è un feudo privato della sinistra
"Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima."
__________________
Chiuso per protesta
Jarni è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-03-2010, 14:56   #38
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
l'Italia è uno dei paesi - al mondo - con la più alta spesa pro-capite per ogni studente. Poche balle, altro che Portogallo e Grecia.

Inoltre, non so cosa tu abbia capito ma non c'entra nulla la svendita del patrimonio pubblico con la trasformazione in fondazioni delle scuole. Ma proprio nulla.
E quanto dice Calamandrei sulla scuola ha del surreale, considerando che da qualche decennio è un feudo privato della sinistra. Suvvia.
Non ne farei un problema di sinistra o di destra, giacchè la cosa può essere usata indifferentemente dai comunisti o dai fascisti...ma semplicemente di fatti.
Le affermazioni di Calamandrei mi sembrano ragionate e valide a prescindere. Certo che se abbiamo un imperatore valido tutti ne guadagnano, ma se questo invece non lo è, c'è molto da perdere.
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-03-2010, 13:09   #39
Blue Spirit
Senior Member
 
L'Avatar di Blue Spirit
 
Iscritto dal: Feb 2002
Città: Termini Im. (I)/Port Talbot (UK)/Ludwigshafen (D)
Messaggi: 936
Quote:
Originariamente inviato da gbhu Guarda i messaggi
Senti, potresti specificare un pò meglio cosa intendi per "ricerca"?
Perché allo stato attuale un ricercatore in italia non è altro che una sorta di dipendente pubblico, prima precario e poi a tempo indeterminato, che occupa un posto in qualche università e con tutta la sua "ricerca" potrebbe anche non "trovare" nulla in tutta la vita, continuando però ad essere pagato dalla comunità.
Anch'io li ho visti i "ricercatori". Ricordo molti anni fa all'epoca in cui dovevo fare la tesi che andai a cercare il prof e mentre aspettavo c'era un "ricercatore" che se ne stava lì 3 ore a chiacchierare con la segretaria parlando della domenica passata al mare.
Tutti si lamentano che in america i ricercatori sono pagati molto meglio. Certo, ma devono anche produrre dei risultati sennò li buttano fuori e il posto lo danno ad un altro.
Allora se per dare soldi alla ricerca intendiamo distribuire aumenti a pioggia alla massa di dipendendi pubblici che lavorano nelle università a fare non si sa cosa, o aumentarne il numero, forse è meglio che prima si pensi a riformare la cosa rendendola un pò più efficiente.
Qui in italia invece si massacrano senza distinzione anche coloro che producono risultati, per la sola colpa di essere nati nel luogo o nell'anno sbagliato...tagli a tappeto...l'opposto della meritocrazia, camuffata da meritocrazia...e poi non diciamo sciocchezze sulle "scelte" che un governo deve fare, con la lotta alla corruzione e all'evasione non ci sarebbe alcun motivo di "scegliere" fra "ammortizzatori sociali e sanità" e "scuola, università, ricerca" (che poi francamente non mi sembra si stia semplicemente massacrando il secondo settore per finanziare il primo, ma piuttosto che, in un modo o nell'altro si stiano distruggendo entrambi)...
a proposito di scelte: i tagli alla scuola pubblica e i simultanei finanziamenti alla scuola privata, rappresentano una "scelta" (cit. politico della maggioranza di cui non ricordo il nome) anche loro..."scelta" molto equa eh?! sento un tremendo rumore di unghia sugli specchi...
__________________
«Sono cristiano con Copernico, Descartes, Newton, Leibniz, Pascal, Eulero, Gerdil, con tutti i grandi astronomi e fisici del passato. E se mi si chiedessero le mie ragioni sarei felice di esporle» (Cauchy) /// I shall fear no evil, for Thou art with me /// CLIO COMMUNITY /// AF inside /// Sehnsucht
Blue Spirit è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 26-03-2010, 00:33   #40
Мир
Senior Member
 
L'Avatar di Мир
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Torino
Messaggi: 926
Quote:
Originariamente inviato da Blue Spirit Guarda i messaggi
Qui in italia invece si massacrano senza distinzione anche coloro che producono risultati, per la sola colpa di essere nati nel luogo o nell'anno sbagliato...tagli a tappeto...l'opposto della meritocrazia, camuffata da meritocrazia...e poi non diciamo sciocchezze sulle "scelte" che un governo deve fare, con la lotta alla corruzione e all'evasione non ci sarebbe alcun motivo di "scegliere" fra "ammortizzatori sociali e sanità" e "scuola, università, ricerca" (che poi francamente non mi sembra si stia semplicemente massacrando il secondo settore per finanziare il primo, ma piuttosto che, in un modo o nell'altro si stiano distruggendo entrambi)...
a proposito di scelte: i tagli alla scuola pubblica e i simultanei finanziamenti alla scuola privata, rappresentano una "scelta" (cit. politico della maggioranza di cui non ricordo il nome) anche loro..."scelta" molto equa eh?! sento un tremendo rumore di unghia sugli specchi...
quoto...
__________________
Мир - CPU 6502 - 48K RAM
Мир è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
L'aggiornamento di Grok è in rita...
Orvian acquisisce da Fabbricadigitale le...
Tesla: confermata la condanna per 243 mi...
ASML porta la sorgente EUV a 1.000W: fin...
Lenovo presenta i nuovi dispositivi Thin...
Il TAR boccia la sospensiva di Bird: a F...
Batterie sostituite in meno di 0,5 secon...
Da Anthropic ad Alibaba, otto nuovi mode...
Fortinet Security Awareness and Training...
Lamborghini cancella la sua prima auto e...
TP-Link annuncia quattro nuove telecamer...
Stampato in 3D un motore elettrico linea...
Offerte Amazon aggiornate: nuove occasio...
Samsung ribalta la situazione: fonderie ...
Vendite di smartphone in calo in Europa,...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:42.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v