Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 09-11-2009, 17:23   #241
superanima
Junior Member
 
L'Avatar di superanima
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
Quote:
Originariamente inviato da prio Guarda i messaggi
La religione sara' anche un aspetto primario dell'uomo, ma oggi che bene o male abbiamo tutti la pancia piena se il papa proclamasse "liberiamo gerusalemme" verrebbe bellamente mandato a stendere anche da La Russa..
sicuramente.

Quote:
Opinabile perche' per dimostrarlo non basta prendere tutte le guerre civili e dire "visto? derivano tutte dal mutamento degli equilibri nella societa'" ma bisognerebbe anche vedere se a tutti i mutamenti degli equilibri nelle societa' corrisponde una guerra civile.
E gia la prima parte e' falsa, visto che a volte le guerre civili sono scoppiate proprio per arrivare ad un mutamento degli equilibri e non tanto a causa degli stessi, o come risposta ad un atto violento, o per interesse economico.
E comunque e' falsa anche la seconda: con l'abolizione del segregazionismo usa negli anni '60 non c'e' stata guerra civile (e domandati pure il perche', se ne hai voglia).
Io ho deto una cosa diversa, tutte le volte che in una comunità avvengono cambiamenti sociali così radicali come quello religioso, esplode la guerra civile. Ripeto l'invito: dimmi anche un solo caso in cui una comunità abbia pacificamente cambiato la propria religione maggioritaria a spese di un'altra.

Quote:
Piu' che altro devi spiegarmi come il concetto di probabilita' si adatti alla storia.
È un concetto matematico, si adatta a tutto, basta volerlo impiegare. In economia ad esempio lo si fa continuamente, e lo si fa proprio riferendosi alla storia. Strano tu lo trovi così sorprendente.

Quote:
Vivevano insieme da secoli proprio no. Sono stati costretti a stare insieme per un secoletto. Il vuoto di potere che si e' creato (vuoto che, tra l'altro con la caduta del muro c'entra si ma anche no. ha origini piu' lontante) non ha fatto altro che far si che le cose tornassero a come gia erano.
In cecoslovacchia la cosa e' avvenuta pacificamente, li' purtroppo no.
Ehm, scusa eh, i musulmani nei balcani ci stanno da parecchi secoli.

Quote:
Guerra civile in Germania nel '89? Me la devo essere persa.
Eppure li' gli equilibri sono cambiati e non poco.


"muro un fatto interno all'occidente"?
Beh, la Guerra Fredda è stata una sorta di guerra civile dell'Occidente, visto che si trattava di uno scontro tra visioni del mondo o ideologie graziosamente tutte occidentali. Il fatto che abbiano coinvolto tutto il mondo è stato determinato dal momento storico per cui l'Occidente governava in quegli anni su quasi l'ottanta percento del pianeta.


Quote:
E qui torniamo al solito discorso: in uno stato laico, che non osteggia ne' favorisce alcuna religione in ugual misura perche' dovrebbero pretendere altri diritti?
Forse perché non tutte le religioni riconoscono la legittimità di uno stato laico.
superanima è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-11-2009, 17:35   #242
prio
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Io ho deto una cosa diversa, tutte le volte che in una comunità avvengono cambiamenti sociali così radicali come quello religioso, esplode la guerra civile. Ripeto l'invito: dimmi anche un solo caso in cui una comunità abbia pacificamente cambiato la propria religione maggioritaria a spese di un'altra.
No, "come quello religioso" l'hai aggiunto ora.
Btw il cristianesimo e' diventato maggioritario senza guerra civile, mi pare.


Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
È un concetto matematico, si adatta a tutto, basta volerlo impiegare. In economia ad esempio lo si fa continuamente, e lo si fa proprio riferendosi alla storia. Strano tu lo trovi così sorprendente.
La cosa mi incuriosisce: hai a tiro qualche studio probabilistico applicato alla storia che possa leggere?

Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Ehm, scusa eh, i musulmani nei balcani ci stanno da parecchi secoli.
Mai detto il contrario.

Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Beh, la Guerra Fredda è stata una sorta di guerra civile dell'Occidente, visto che si trattava di uno scontro tra visioni del mondo o ideologie graziosamente tutte occidentali. Il fatto che abbiano coinvolto tutto il mondo è stato determinato dal momento storico per cui l'Occidente governava in quegli anni su quasi l'ottanta percento del pianeta.
Guarda, per questa mi limito ad un: "punto di vista quanto meno peculiare".

Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Forse perché non tutte le religioni riconoscono la legittimità di uno stato laico.
Uno stato confessionale non e' un diritto, e' un sopruso.
__________________
Tutto rigorosamente IMHO
Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle!
Salva un albero, uccidi un castoro.
prio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-11-2009, 17:43   #243
superanima
Junior Member
 
L'Avatar di superanima
 
Iscritto dal: Oct 2009
Messaggi: 26
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
quale? L'allarme "Eurabia"?

Al di là della paranoia intrinseca in quello scenario, che altro non é che uno spaventapasseri col quale ritirare fuori il trito armamentario ideologico nazionalista, che c'entra il crocifisso con tutto cio?
Come, non vedi da te? Non arrivi a capire che la gente ha paura di perdere i propri segni identificativi? Non dubito che per te siano poca cosa, tu sei un uomo del XX! secolo, un relativista, per altri evidentemente no.

Quote:
Questa apocalisse in salsa islamica la si ferma tapezzando i muri d'Italia di crocifissi?
Non lo so, servirà anche altro, immagino. Certamente mettersi contro queste richieste dei cattolici non aiuterà a rasserenare gli animi. Per quanto mi riguarda una dichiarazione nello statuto europeo che avesse riconosciuto le nostre radici storiche culturali sarebbe stato di grande aiuto. Ma vabbé, da piccoli burocrati non ci si può aspettare grandi opere, e così questo grigio capolavoro del burocratese politically-correct ha finito per allarmare ulteriormente gli europei.
È incredibile come questi signori tanto convinti che nessuna idea sia superiore ad un'altra non nutrano alcun dubbio che neppure lo loro possa esserlo.

Ultima modifica di superanima : 09-11-2009 alle 17:47.
superanima è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-11-2009, 18:44   #244
LucaTortuga
Senior Member
 
L'Avatar di LucaTortuga
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: Vercelli
Messaggi: 1874
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Come, non vedi da te? Non arrivi a capire che la gente ha paura di perdere i propri segni identificativi? Non dubito che per te siano poca cosa, tu sei un uomo del XX! secolo, un relativista, per altri evidentemente no.
Paura del tutto ingiustificata, dato che la sentenza riguarda esclusivamente gli edifici statali.
Ma comprensibile, dal momento che tutta una serie di uomini politici, decisamente irresponsabili, invece di spiegare ai cittadini che i credenti non hanno nulla da temere, appare in tv mattina e sera ad avvalorare il fraintendimento.
Quote:
Originariamente inviato da superanima Guarda i messaggi
Non lo so, servirà anche altro, immagino. Certamente mettersi contro queste richieste dei cattolici non aiuterà a rasserenare gli animi. Per quanto mi riguarda una dichiarazione nello statuto europeo che avesse riconosciuto le nostre radici storiche culturali sarebbe stato di grande aiuto. Ma vabbé, da piccoli burocrati non ci si può aspettare grandi opere, e così questo grigio capolavoro del burocratese politically-correct ha finito per allarmare ulteriormente gli europei.
È incredibile come questi signori tanto convinti che nessuna idea sia superiore ad un'altra non nutrano alcun dubbio che neppure lo loro possa esserlo.
La cosa incredibile, se permetti, è che ci sia tanta difficoltà nel capire che la laicità è un principio posto a difesa di ognuno di noi, cristiani compresi.
Possibile non ci si renda conto di quanto è miope pretendere privilegi sulla base di uno status "maggioritario" che certamente non durerà in eterno?
__________________
"Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità" (Alexander S. Neill, «Summerhill», 1960).
LucaTortuga è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-11-2009, 19:22   #245
sid_yanar
Member
 
L'Avatar di sid_yanar
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 58
Quote:
Originariamente inviato da LucaTortuga Guarda i messaggi
Figuriamoci, è difficile da credere solo per chi conosce esclusivamente fanatici idolatri.
Tra le mie conoscenze, i credenti favorevoli alla sentenza sono più dei contrari (compresi nel novero ben 5 insegnanti delle elementari regolarmente iscritti all'AIMC, che avevano già rimosso il crocifisso in tempi non sospetti, almeno 20 anni fa, senza ricevere la benchè minima lamentela da parte dei genitori).
per quanto mi riguarda pur non essendo religioso, devo ammettere che un crocifisso in aula non mi sembra poi un gran problema, nel bene o nel male. La laicità di uno stato si misura da ben altri parametri secondo me. La presenza o meno del crocifisso, cosi' come lo show del ministro in televisione divengono terreno di polemiche quando sono usati a fini propagandistici da chi personalmente non testimonia nessun valore cristiano ma da perfetto ipocrita si erge a custode degli stessi. Piuttosto che blaterare a proposito di crocifissi i politici farebbero meglio a non frequentare escort o trans, od a sniffare un pò meno cocaina.
sid_yanar è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-11-2009, 19:24   #246
LUVІ
Senior Member
 
L'Avatar di LUVІ
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
quale? L'allarme "Eurabia"?

Al di là della paranoia intrinseca in quello scenario, che altro non é che uno spaventapasseri col quale ritirare fuori il trito armamentario ideologico nazionalista, che c'entra il crocifisso con tutto cio?

Questa apocalisse in salsa islamica la si ferma tapezzando i muri d'Italia di crocifissi?
Non solo! Anche sbavando sulle immagini dei crociati
LUVІ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 09:56   #247
luxorl
Senior Member
 
L'Avatar di luxorl
 
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Pisa/Cosenza
Messaggi: 1364
La croce, La Russa e il sangue

di Piergiorgio Odifreddi

Quote:
Signor ministro, il 4 novembre lei è intervenuto su Raiuno in occasione della Giornata delle Forze Armate. Mi permetta, anzitutto, di esprimerle il mio apprezzamento per essersi esibito col suo solito invidiabile autocontrollo, che le permette di mantenere sempre i modi e le parole a un livello di pacatezza espressiva e di proprietà linguistica che ci si aspetterebbe di trovare soltanto in un monaco zen o in maggiordomo inglese. E di ringraziarla perché, dopo essersi già rivolto a me con moderazione e gentilezza il 1 ottobre a Porta a Porta con un raffinato “lei fa schifo!”, mi ha anche difeso a La vita in diretta dal “pubblico in studio che voleva linciare quella specie di professore che si chiama Odofredi, che non ha nessun titolo scientifico per essere un esperto di religione e va in tutte le trasmissioni”. Limitandosi giustamente a citare in trasmissione le Forze Armate per pochi secondi, lei ha raggiunto un doppio e meritorio scopo.

Da un lato, ha evitato di trasformare in un vuoto e retorico omaggio il ricordo dei giovani militari costretti a morire all’estero in sedicenti “missioni di pace”. E dall’altro lato, ha potuto concentrarsi sulla difesa del nostro Stato dal proditorio attacco che gli era appena stato sferrato dalla Corte europea, osservando pacatamente: “Possono morire, ma il crocifisso resterà in tutte le aule delle scuole. Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali”. I giudici che hanno emanato quella sentenza avevano infatti avuto l’ardire di ingerire nelle nostre faccende di casa, arrivando persino a ricordare che l’ostensione dei crocifissi è un retaggio del fascismo. Cos’altro avrebbe dunque potuto dire un ex militante del glorioso Fronte della Gioventù, più volte parlamentare (come già suo padre) dell’altrettanto glorioso Movimento sociale italiano? Semmai sono coloro che fascisti non lo sono mai stati, a lamentarsi dell’ostensione pubblica di un simbolo che nel Novecento è stato sistematicamente associato ai regimi totalitari di destra, da Franco a Salazar a Pinochet. Un simbolo che, piaccia o no agli apologeti, ha sempre grondato sangue: dapprima, dei tanti condannati a quel terribile supplizio dall’Impero romano, e poi, del numero molto maggiore di vittime che sono state immolate nel suo nome dai cristiani, a partire da quando Costantino lo adottò nel 312 nella battaglia di Ponte Milvio, e seguendo con le Crociate (appunto), l’Inquisizione e la Conquista. Un simbolo che è sistematicamente usato per nominare il nome di Dio invano, dalle cerimonie pubbliche civili (co-officiate dall’immancabile prete o vescovo di turno) alle “benedizioni dei cannoni” militari (anche recenti, come prova il fatto che il cardinal Bagnasco, presidente della Cei, è un generale dell’esercito in pensione). E’ forse questa la “tradizione” a cui fanno appello coloro che invece il crocifisso continuano a volerlo vedere esposto, sostenendone la supposta innuocuità ? Invece la sua presenza nei luoghi pubblici, dalle aule ai tribunali, si configura come una subdola pubblicità occulta, che ha il compito di assuefare silenziosamente la mente dei cittadini di qualunque età all’idea che il cristianesimo faccia parte del nostro tessuto sociale. E lo stesso scopo hanno le trasmissioni televisive, di intrattenimento o (dis)informazione, che bombardano il telespettatore con sceneggiati, servizi, dibattiti e notizie ad argomento religioso, soprattutto su Raiuno: su quella stessa rete, cioè, che dedica sistematicamente più spazio nei suoi telegiornali al Papa che al presidente della Repubblica, e ogni domenica trasmette persino la messa, ma che ciò nonostante lei, signor ministro, ha definito a La vita in diretta “insopportabile” perché si è permessa di domandare anche il parere degli atei, sulla questione del crocifisso!

Lei dice che non ho “nessun titolo scientifico per essere un esperto di religione”, volendo forse dire che non sono competente in materia. Evidentemente lei non sa che io ho scritto un paio di libri sull’argomento, ma io so che lei sbaglia (o mente) quando dice che “l’Italia è un paese dove tutti non possiamo non dirci cristiani”: solo un terzo degli italiani partecipa infatti regolarmente alle funzioni religiose, e assegna l’otto per mille alla Chiesa. Gli altri non potete annetterveli a piacere, benché cerchiate di farlo battezzandoli da bambini prima che siano in grado di intendere e volere, indottrinandoli con l’ora di religione quando ancora si stanno formando, e derubandoli dell’otto per mille da adulti quando non lo assegnano (dirottandolo poi quasi completamente ai preti). Questa connivenza tra Stato e Chiesa è contraria alla sentenza della Corte Costituzionale del 20 novembre 2000, secondo la quale “l’atteggiamento dello Stato dev’essere segnato da equidistanza e imparzialità, indipendentemente dal numero di membri di una religione o di un’altra”. E’ esattamente ciò che ci richiama a fare la Corte europea, ricordando che “una tale posizione di equidistanza e di imparzialità è il riflesso del principio di laicità, che per la Corte Costituzionale ha natura di principio supremo”. Il principio di laicità è stato rivendicato dall’Europa attraverso il rifiuto del richiamo alle radici cristiane nella sua Costituzione, nonostante le reiterate richieste di Giovanni Paolo II. E’ giunta l’ora che l’Italia si adegui anch’essa a questo principio, non solo abolendo i crocifissi dalle scuole e dai luoghi pubblici, ma anche denunciando il Concordato di Mussolini e Craxi e gli anacronistici privilegi che esso concede alla Chiesa cattolica, con buona pace dei membri ex fascisti ed ex socialisti di un governo che finora si è distinto per essere forte coi suoi deboli cittadini, ma debole coi forti prelati.
__________________
luxorl è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 11:07   #248
guyver
Bannato
 
L'Avatar di guyver
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Versilia
Messaggi: 1503
Quote:
La croce, La Russa e il sangue

di Piergiorgio Odifreddi

Quote:
Signor ministro, il 4 novembre lei è intervenuto su Raiuno in occasione della Giornata delle Forze Armate. Mi permetta, anzitutto, di esprimerle il mio apprezzamento per essersi esibito col suo solito invidiabile autocontrollo, che le permette di mantenere sempre i modi e le parole a un livello di pacatezza espressiva e di proprietà linguistica che ci si aspetterebbe di trovare soltanto in un monaco zen o in maggiordomo inglese. E di ringraziarla perché, dopo essersi già rivolto a me con moderazione e gentilezza il 1 ottobre a Porta a Porta con un raffinato “lei fa schifo!”, mi ha anche difeso a La vita in diretta dal “pubblico in studio che voleva linciare quella specie di professore che si chiama Odofredi, che non ha nessun titolo scientifico per essere un esperto di religione e va in tutte le trasmissioni”. Limitandosi giustamente a citare in trasmissione le Forze Armate per pochi secondi, lei ha raggiunto un doppio e meritorio scopo.

Da un lato, ha evitato di trasformare in un vuoto e retorico omaggio il ricordo dei giovani militari costretti a morire all’estero in sedicenti “missioni di pace”. E dall’altro lato, ha potuto concentrarsi sulla difesa del nostro Stato dal proditorio attacco che gli era appena stato sferrato dalla Corte europea, osservando pacatamente: “Possono morire, ma il crocifisso resterà in tutte le aule delle scuole. Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali”. I giudici che hanno emanato quella sentenza avevano infatti avuto l’ardire di ingerire nelle nostre faccende di casa, arrivando persino a ricordare che l’ostensione dei crocifissi è un retaggio del fascismo. Cos’altro avrebbe dunque potuto dire un ex militante del glorioso Fronte della Gioventù, più volte parlamentare (come già suo padre) dell’altrettanto glorioso Movimento sociale italiano? Semmai sono coloro che fascisti non lo sono mai stati, a lamentarsi dell’ostensione pubblica di un simbolo che nel Novecento è stato sistematicamente associato ai regimi totalitari di destra, da Franco a Salazar a Pinochet. Un simbolo che, piaccia o no agli apologeti, ha sempre grondato sangue: dapprima, dei tanti condannati a quel terribile supplizio dall’Impero romano, e poi, del numero molto maggiore di vittime che sono state immolate nel suo nome dai cristiani, a partire da quando Costantino lo adottò nel 312 nella battaglia di Ponte Milvio, e seguendo con le Crociate (appunto), l’Inquisizione e la Conquista. Un simbolo che è sistematicamente usato per nominare il nome di Dio invano, dalle cerimonie pubbliche civili (co-officiate dall’immancabile prete o vescovo di turno) alle “benedizioni dei cannoni” militari (anche recenti, come prova il fatto che il cardinal Bagnasco, presidente della Cei, è un generale dell’esercito in pensione). E’ forse questa la “tradizione” a cui fanno appello coloro che invece il crocifisso continuano a volerlo vedere esposto, sostenendone la supposta innuocuità ? Invece la sua presenza nei luoghi pubblici, dalle aule ai tribunali, si configura come una subdola pubblicità occulta, che ha il compito di assuefare silenziosamente la mente dei cittadini di qualunque età all’idea che il cristianesimo faccia parte del nostro tessuto sociale. E lo stesso scopo hanno le trasmissioni televisive, di intrattenimento o (dis)informazione, che bombardano il telespettatore con sceneggiati, servizi, dibattiti e notizie ad argomento religioso, soprattutto su Raiuno: su quella stessa rete, cioè, che dedica sistematicamente più spazio nei suoi telegiornali al Papa che al presidente della Repubblica, e ogni domenica trasmette persino la messa, ma che ciò nonostante lei, signor ministro, ha definito a La vita in diretta “insopportabile” perché si è permessa di domandare anche il parere degli atei, sulla questione del crocifisso!

Lei dice che non ho “nessun titolo scientifico per essere un esperto di religione”, volendo forse dire che non sono competente in materia. Evidentemente lei non sa che io ho scritto un paio di libri sull’argomento, ma io so che lei sbaglia (o mente) quando dice che “l’Italia è un paese dove tutti non possiamo non dirci cristiani”: solo un terzo degli italiani partecipa infatti regolarmente alle funzioni religiose, e assegna l’otto per mille alla Chiesa. Gli altri non potete annetterveli a piacere, benché cerchiate di farlo battezzandoli da bambini prima che siano in grado di intendere e volere, indottrinandoli con l’ora di religione quando ancora si stanno formando, e derubandoli dell’otto per mille da adulti quando non lo assegnano (dirottandolo poi quasi completamente ai preti). Questa connivenza tra Stato e Chiesa è contraria alla sentenza della Corte Costituzionale del 20 novembre 2000, secondo la quale “l’atteggiamento dello Stato dev’essere segnato da equidistanza e imparzialità, indipendentemente dal numero di membri di una religione o di un’altra”. E’ esattamente ciò che ci richiama a fare la Corte europea, ricordando che “una tale posizione di equidistanza e di imparzialità è il riflesso del principio di laicità, che per la Corte Costituzionale ha natura di principio supremo”. Il principio di laicità è stato rivendicato dall’Europa attraverso il rifiuto del richiamo alle radici cristiane nella sua Costituzione, nonostante le reiterate richieste di Giovanni Paolo II. E’ giunta l’ora che l’Italia si adegui anch’essa a questo principio, non solo abolendo i crocifissi dalle scuole e dai luoghi pubblici, ma anche denunciando il Concordato di Mussolini e Craxi e gli anacronistici privilegi che esso concede alla Chiesa cattolica, con buona pace dei membri ex fascisti ed ex socialisti di un governo che finora si è distinto per essere forte coi suoi deboli cittadini, ma debole coi forti prelati.
Opinione in cui mi ritrovo in tutto e per tutto
La Russa...
guyver è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 11:37   #249
LucaTortuga
Senior Member
 
L'Avatar di LucaTortuga
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: Vercelli
Messaggi: 1874
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Un solo, tra i tanti, esempio: la continua e petulante pretesa di gay e trans di essere fatti oggetto di diritti in relazione alle loro peculiarità. Pretesa assurda e fuori luogo perchè oltre il diritto di cittadinanza, comune a tutte le persione, nessuno ha titolo di accampare altro. Qui entrano in gioco i soliti "re per diritto di consenso", ai quali fanno gola, per conservare il diritto al trono ed ai privilegi collegati, i consensi di quelle "categorie" e si daranno da fare per accattivarselo a qualsiasi costo.
Tra tutti gli esempi che potevi scegliere, questo è di sicuro il peggiore.
Gay e trans non hanno mai chiesto di essere oggetto di speciali diritti preferenziali, ma solo che gli vengano riconosciuti gli stessi diritti di cui godono i cittadini etero (ad es. la tutela dell'unione affettiva duratura, che si chiami matrimonio o in qualsiasi altro modo).
In sostanza, chiedono semplicemente che lo Stato, in conformità al principio costituzionalmente garantito, elimini una discriminazione che li penalizza.
Esattamente l'opposto di ciò che fanno i cattolici, chiedendo si perpetui una discriminazione in loro favore.
__________________
"Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità" (Alexander S. Neill, «Summerhill», 1960).
LucaTortuga è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 14:50   #250
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Il semplice fatto che si parli di "diritti degli omosessuali" è una palese discriminazione nei loro confronti e lo diverrebbe nei confronti degli altri se venissero adottati provvedimenti volti a loro in particolare. Trovo che non occorrano provvedimenti mirati ma che sia più che sufficiente imporre ed applicare severamente le regole che trattano il rispetto del prossimo.
Guai a parlare dei diritti degli handicappati allora (tipo non so, avere strutture senza barriere architettoniche)
Non staremo forse discriminando i diversamente abili e i normalmente abili?
Non li staremo forse rendendo dei "più uguali"?
Quote:
Voi, pur giovani, ragionate in modo vecchio, più vecchio dei più conservatori tra i conservatori e lo spirito, tipicamente umano, tribale trasuda da ogni vostra espressione e non ve ne rendete, così minate gravemente il patto di mutua assistenza che si pone alla base della società umana, neppure conto.
MA LOL
lowenz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 15:03   #251
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi

Un solo, tra i tanti, esempio: la continua e petulante pretesa di gay e trans di essere fatti oggetto di diritti in relazione alle loro peculiarità. Pretesa assurda e fuori luogo perchè oltre il diritto di cittadinanza, comune a tutte le persione, nessuno ha titolo di accampare altro. Qui entrano in gioco i soliti "re per diritto di consenso", ai quali fanno gola, per conservare il diritto al trono ed ai privilegi collegati, i consensi di quelle "categorie" e si daranno da fare per accattivarselo a qualsiasi costo.
Meno male che hai modificato la frase di Brecht prima di fare questa assurda sparata.

Per il resto i gay non chiedono proprio una legislazione ad hoc, ma esattamente il contrario.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 15:05   #252
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi

Voi, pur giovani, ragionate in modo vecchio, più vecchio dei più conservatori tra i conservatori e lo spirito, tipicamente umano, tribale trasuda da ogni vostra espressione e non ve ne rendete, così minate gravemente il patto di mutua assistenza che si pone alla base della società umana, neppure conto.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 16:06   #253
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Io non ho modificato nulla, tranne, in peggio, la considerazione che nutro, già scarsa assai, nei confronti di alcuni utenti.
Gli utenti concernati non ci dormiranno la notte
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Tu, forse inconsciamente, menti e quanto si vede/sente ogni giorno lo conferma senza ombra di dubbio.
Se lo dici tu.
Comunque la poesia di Brecht l'hai opportunamente modificata
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
P.S. Di assurdo trovo solamente la vostra attitudine all'immobilismo conservatore ed al combattere ogni idea diversa che non riuscite a comprendere perchè temete costituisca una minaccia per il vostro giardinetto.
Ma sentilo
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 16:36   #254
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Io non ho modificato nulla, quanto scrivo, a differenza tua e di molti altri, è esclusivamente farina del mio sacco, Brecht non l'ho mai letto perchè non mi piace e siccome non posso leggere tutto, devo scegliere e scartare quanto mi interessa di meno/affatto.
.
Bene allora ti informo che la poesia da cui ti sei ispirato per scrivere la tua firma é attribuita a Bertold Brecht

Forse pensavi che fosse un proverbio della smemoranda

Ora hai imparato qualcosa di nuovo
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 16:44   #255
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Va da se che le barriere architettoniche non abbisognano di una regola particolare, sarebbe sufficiente imporreil dover tener conto del fatto che certi cittadini non possono camminare e debbono servirsi di ausili meccanici senza dover discriminare loro o altri.
Ma cosa mi dici dici mai
Prova a parlare con qualche azienda edile, poi vedi che faville

http://it.wikipedia.org/wiki/Barriera_architettonica

La legge quadro italiana che tratta il problema dell'accessibilità è la legge 13/89 che stabilisce i termini e le modalità in cui deve essere garantita l'accessibilità ai vari ambienti, con particolare attenzione ai luoghi pubblici. Il D.M. 236/89 (decreto attuativo) si addentra maggiormente nella parte tecnica ed individua tre diversi livelli di qualità dello spazio costruito.
Questi tre livelli sono:

* Accessibilità: possibilità per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di raggiungere l’edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruire di spazi ed attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.
* Visitabilità: possibilità per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Vengono considerati spazi di relazione gli spazi di soggiorno dell’alloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta.
* Adattabilità: possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Sempre il D.M. 236/89 stabilisce anche, per gli edifici e gli spazi privati, i parametri tecnici e dimensionali correlati al raggiungimento dei tre livelli di qualità sopra riportati: per esempio le dimensioni minime delle porte, le caratteristiche delle scale, la pendenza delle rampe pedonali, gli spazi necessari alla rotazione di una sedia a ruote, le dimensioni degli ascensori e le casistiche della loro necessità, le caratteristiche di un servizio igienico accessibile ed altri ancora. I requisiti vengono stabiliti in modo differenziato a seconda della tipologia degli edifici e degli spazi. Ogni nuova costruzione deve infatti rispettare tali norme, ed i vecchi edifici devono essere opportunamente adeguati alla normativa in caso di ristrutturazione (D.M. 236/89, art. 6).

Per quanto riguarda gli edifici e gli spazi pubblici vi è stata l'emanazione di un ulteriore decreto attuativo.

Le normative di riferimento per eventuali approfondimenti sono:

* legge 13/89;
* D.M.236/89;
* Legge 104/92;
* DPR 503/1996;
* DPR 380/2001 (Artt. 77-81)

lowenz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 16:57   #256
prio
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
Bene allora ti informo che la poesia da cui ti sei ispirato per scrivere la tua firma é attribuita a Bertold Brecht
Io sapevo fosse di Niemoller
__________________
Tutto rigorosamente IMHO
Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle!
Salva un albero, uccidi un castoro.
prio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 17:00   #257
prio
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
edit, mio misunderstanding.
__________________
Tutto rigorosamente IMHO
Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle!
Salva un albero, uccidi un castoro.

Ultima modifica di prio : 11-11-2009 alle 17:05.
prio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 17:02   #258
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da prio Guarda i messaggi
Io sapevo fosse di Niemoller
Puo darsi. E' attribuita un po' a tutti.

Come "Don't stand at my grave and weep" (molto bella). E' una di quelle poesie che compaiono da decenni in ligliaia di contesti, e forme diverse
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 17:05   #259
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Non mi frega un accidente, è un mio pensiero indipendente ricavato da esperienze di vita, se lo ha avuto, prima di me, anche qualcun'altro non vedo cosa possa esserci di negativo. La cosa che mi rende orgoglioso è che ci sono arrivato da solo e da molto tempo, mentre tu, a quanto pare, no e sembri non averne percepito a fondo il reale significato.
Io stamattina dalla mia esperienza di vita ho invetato i versi

Les sanglots longs des violons de l'automne
blessent mon cœur d'une langueur monotone.


Mi é venuta cosi.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2009, 17:10   #260
prio
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
La frase esprime un concetto che è maturato in me vivendo esperienze e l'ho costruita giorno per giorno in molti anni. Che tu ci creda o meno è, per me, assolutamente irrilevante.
Ok, avevo appena editato perche' convinto di aver frainteso, ma evidentemente ero nel giusto.
Tu, di tua sponte, hai partorito quella frase. Quelle parole. L'hai iniziata con "l'indifferenza, male supremo dell'umanita'", dopodiche' l'hai costruita giorno per giorno e sei andato ad esemplificare citando gli stessi gruppi, nello stesso ordine di Niemoller o Brecht che sia.
Che non ti creda e' pacifico, com'e' pacifico che tu abbia tutto il diritto di fregartene.
Altrettanto pacifico che tu possa fregartene (e te ne fregherai) di quello che ti scrivo ora: te la saresti cavata meglio con un "oh, non avevo capito parlassi della mia firma".
Ma ognuno e' libero di fare le figure che crede.
__________________
Tutto rigorosamente IMHO
Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle!
Salva un albero, uccidi un castoro.
prio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
L'aggiornamento di Grok è in rita...
Orvian acquisisce da Fabbricadigitale le...
Tesla: confermata la condanna per 243 mi...
ASML porta la sorgente EUV a 1.000W: fin...
Lenovo presenta i nuovi dispositivi Thin...
Il TAR boccia la sospensiva di Bird: a F...
Batterie sostituite in meno di 0,5 secon...
Da Anthropic ad Alibaba, otto nuovi mode...
Fortinet Security Awareness and Training...
Lamborghini cancella la sua prima auto e...
TP-Link annuncia quattro nuove telecamer...
Stampato in 3D un motore elettrico linea...
Offerte Amazon aggiornate: nuove occasio...
Samsung ribalta la situazione: fonderie ...
Vendite di smartphone in calo in Europa,...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 19:58.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v