|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#121 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
Veramente indecenti! ![]() Il miglior film degli ultimi 300 anni! Oops, no, non può essere! Comunque, meglio di Leone, più di Kubrick e Tornatore ci fa una pippa!
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia |
|
|
|
|
|
|
#122 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Aspettiamo che cali la scure di rottentomatoes e imdb.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|
|
|
|
|
#123 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Città: Bergamo
Messaggi: 7547
|
tutti sii di comunisti prevenuti, basti pensare ai pomodori che sono rossi
|
|
|
|
|
|
#124 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Around the world - Lucchese DOC
Messaggi: 4408
|
più ci penso più rimango sconvolto..
__________________
![]() |
|
|
|
|
|
#125 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20130
|
Quote:
C;,a;,a;,a;,
__________________
FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
|
|
|
|
|
|
|
#126 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Around the world - Lucchese DOC
Messaggi: 4408
|
Ma è piaciuto al bambino
Sporco comunista, cosa c'è? te lo vorresti mangiare?
__________________
![]() |
|
|
|
|
|
#127 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#128 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 376
|
Lo è. O mi vuoi dire che i romani avevano orologi da polso e jeans?
|
|
|
|
|
|
#129 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
|
|
|
|
|
|
#130 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Around the world - Lucchese DOC
Messaggi: 4408
|
LOOOOOOOOOOOOOOOOOL storicamente si!!!!
Ma scherzi???? ![]() Ma pensavi fosse stato davvero quello il corso degli eventi???? L'imperatore che scende in arena e viene ucciso dal capo dell'esercito adorato dal vecchio re ![]() La battaglia: rappresentazione delle Guerre marcomanniche e di una Colonna [modifica] Per approfondire, vedi le voci Guerre marcomanniche e Colonna di Marco Aurelio. Il film resta memorabile per la ricostruzione delle scene della battaglia (dal lancio di dardi degli arcieri ausiliari di chiara origine orientale, alla carica compatta e ordinata delle legioni, a quella della cavalleria pesante romana). Queste prime sequenze rispecchiano in maniera sufficientemente fedele, la tattica bellica dell'epoca e il contesto storico della fine del II secolo, preludio alle prime grandi invasioni barbariche e denominato dalla stessa Historia Augusta,[8] il periodo delle guerre marcomanniche, così ben rappresentate sul monumento della Colonna di Marco Aurelio di fronte a Palazzo Chigi[9]. Ci sono però degli errori: Nel film i cavalieri romani sembrano usare delle selle provviste di staffe, di invenzione medievale. Le selle romane avevano due perni all'altezza delle ginocchia tramite i quali, stringendo le gambe, il cavaliere si teneva in equilibrio. La cavalleria romana in combattimento non era impiegata per l'assalto bensì per l'inseguimento dei nemici in fuga. La guardia dell'imperatore, il corpo dei pretoriani, inquadrato sin dalle primissime sequenze distribuito attorno alla persona di Marco Aurelio, indossa un'armatura con elementi di stoffa di colore viola, mentre nella realtà storica i pretoriani vestivano una tunica di colore bianco (canidida). Come afferma lo stesso Tacito, i pretoriani erano muniti di un equipaggiamento quasi del tutto assimilabile a quello degli altri legionari ed erano dotati di armi di diverse epoche e di foggia variegata. Nel film i pretoriani risaltano sugli altri soldati per il vestiario spiccatamente dissimile ed inoltre per una eccessiva nonché irreale cura delle componenti dell'armamento. Durante la battaglia iniziale e nell'assalto delle guardie pretoriane alla palestra dei gladiatori si vede chiaramente che i soldati usano il pilum come una lancia, mentre è noto che fosse invece un giavellotto, tant'è che era progettato per danneggiarsi al primo urto, in modo da non permettere ai nemici di riutilizzarlo contro i legionari. All'inizio del film appare "Germania 180 d.C.". La battaglia è ambientata a Vindobona, l'antica Vienna che quindi si trovava in Pannonia e inoltre non esisteva una univoca denominazione di Germania all'epoca, poiché le Province della Germania (Germania Superior e Inferior) identificavano terre che oggi si trovano tra la Francia e la Germania lungo il corso dei fiumi Reno e Mosella. I soldati di Marco Aurelio, ritornati con Commodo dalla Germania, portarono a Roma un'epidemia di peste che uccise nella sola città quasi 20 mila persone nel giro di pochi mesi: dell'epidemia nel film non v'è traccia, con l'esclusione di un breve accenno fatto da Gracco in Senato. Massimo viene chiamato l'"Ispanico": in realtà i suoi contemporanei l'avrebbero chiamato l'"Iberico", in quanto nativo della Provincia Romana dell'Iberia, l'odierna Spagna: "Hispanico" è solo un neologismo slang americano con cui vengono indicati gli immigrati sudamericani di lingua spagnola. L'imperatore Commodo [modifica] Commodo succedette sul trono a Marco Aurelio alla di lui morte nel 180 d.C. e, dodici anni dopo, fu effettivamente ucciso da un gladiatore, anche se non nell'arena: fu strangolato nel bagno dal suo istruttore, maestro di gladiatori Narcisso, coinvolto in una congiura in cui ebbe un ruolo chiave la cristiana Marzia, cugina e amante di Commodo. Nel film tale lasso di tempo è molto inferiore (tutta l'azione sembra svolgersi nel corso di un anno o poco più). È vero che il regno di Commodo fu contrassegnato da un accentuarsi dell'assolutismo imperiale e che Commodo stesso si appoggiò direttamente al popolo di Roma, compiacendone i gusti, per scardinare quel poco che ancora restava delle antiche istituzioni romane, ponendo così fine a una serie di cinque imperatori saggi e illuminati. Insieme a Nerone, Eliogabalo, Tiberio e Caligola, Commodo è ricordato come uno degli imperatori pazzi, forse il peggiore di tutti, sotto il cui regno cominciò il declino di Roma. Lo stesso Commodo, al culmine del suo regno, decise di ribattezzare la città Colonia Commodiana e si autodefinì l' Ercole Romano, ma di ciò nel film non v'è traccia. È vero anche che Commodo scese personalmente in campo contro gladiatori in battaglie manipolate a suo favore (gli avversari erano armati di spade di legno) e che sua sorella Lucilla cospirò contro di lui. Non vi sono invece prove che Commodo abbia avuto un ruolo nella morte del padre Marco Aurelio, il quale invece sembra sia morto di peste o malattia tumorale nella Pannonia inferiore, non molto lontano da Sirmio (odierna Sremska Mitrovica). Come testimoniato dalle sculture che lo raffiguravano, Commodo, come il padre, portava una folta barba, mentre nel film è sempre perfettamente rasato. Nella scena del trionfo di Commodo è possibile contare il numero dei soldati stimandolo dal numero di "quadrati". Essendo ogni quadrato composto da 16x25=400 soldati ed essendo rappresentati almeno 50 quadrati, il totale ammonterebbe ad almeno 20.000 uomini, pari a 4 intere legioni. Se da un lato è vero che al tempo di Commodo ormai la regola di portare armi all'interno del Pomerium era un debole residuo di epoche antiche, dall'altro 4 legioni sembrano davvero un eccesso inaccettabile. ma se vai su wiki ne trovi mooolte altre
__________________
![]() |
|
|
|
|
|
#131 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 376
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#132 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia |
|
|
|
|
|
|
#133 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 1891
|
|
|
|
|
|
|
#134 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
177.000 euro, e gli abbiamo regalato 30 (TRENTA) milioni di euro
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia Ultima modifica di LUVІ : 11-10-2009 alle 13:51. |
|
|
|
|
|
|
#135 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 1891
|
Quote:
Tristezza a palate. |
|
|
|
|
|
|
#136 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 367
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#137 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 300
|
doppia versione (televisiva e cinematografica) del kolossal rai sui comuni lombardi
Barbarossa: il film «leghista» Le imprese di Alberto da Giussano «Comparse rom, costano poco» DAL NOSTRO INVIATO BUCAREST — Vessilli bianchi segnati da una lunga croce rossa sventolano sulla facciata del palazzo dell'antico Comune annunciando la riscossa. Alberto da Giussano avanza fiero, spadone alla cinta, giustacuore di pelle, i ricci neri stretti da una fascia. Da lì a poco la grande battaglia. Lui a capo della Compagnia della Morte, 900 giovani pronti a sacrificarsi per difendere quel Carroccio simbolo dell'unione tra i comuni lombardi contro Federico Barbarossa. Ma stavolta, a salire su quei carri e annientare a colpi di falce lo straniero invasore, ci sono dei romeni. Anche dei rom. Promossi sul campo, anzi sul set, a eroici «lumbard» senza macchia nè impronte digitali. Con buona pace di Bossi. Capita che il cinema si faccia beffe della storia ribaltando fisime e tabù anche quando meno lo si vorrebbe. Certo non era questa l'intenzione di Renzo Martinelli, regista amico del Senatur, in questi giorni alle prese con Barbarossa, kolossal fanta-storico da 30 milioni di dollari coprodotto da Rai Fiction e Rai Cinema, cast internazionale, da Rutger Hauer (l'imperatore germanico) a Raz Degan (Alberto da Giussano), da Kasia Smutniak a Cecile Cassel, da Angela Molina a Murray Abraham. Un epic-movie dalla doppia vita (una versione per il grande schermo, un'altra per la tv) fortemente sostenuto dalla Lega di oggi, in cerca di un passato da mitizzare. Ricostruito però, per ragioni tecnico-contabili, anziché nella gloriosa terra di Legnano nella «sospetta» Romania. Dove la campagna ancora intatta consente di evocare credibilmente scenari del XII secolo, dove ottimi studios offrono a ottimi prezzi artigiani e comparse di qualità. Maestranze capaci di cucire in poche settimane un migliaio di costumi (disegnati con cura maniacale da Massimo Cantini Parrini), di edificare pietra su pietra (anche se di polistirolo) quella che poteva essere la Milano del 1158, con le mura difese da grandi torri, le piazze circondate da case basse, banchetti con esposti vasi e stoffe, la bottega del maniscalco, la chiesa di mattoni la cui facciata, spiega la scenografa Rossella Guarna, ricalca quella romanico-lombarda di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia. Una vera città, destinata a crescere e dilatarsi in post produzione grazie alle magie del digitale. «Sei mesi e 2 milioni di euro per costruirla», svela Martinelli. Soldi ben spesi. «Qui dentro girerò anche il mio prossimo film, sull'alluvione di Firenze. Quel che costa è la struttura di legno, che verrà conservata e adattata ai nuovi fondali». E come per presagio ecco che vien giù un acquazzone che trasforma in pochi minuti strade e piazze di terra battuta in gigantesche pozzanghere. Ma non ferma il set. In Romania non accade mai. «Sì, forse è paradossale girare qui una storia del genere, ma in Italia i costi sarebbero almeno triplicati», assicura il regista, che i conti li sa fare visto che è anche produttore dei suoi film e «totalmente contrario al cinema assistito». «Qui posso permettermi una troupe di 130 persone, solo 15 gli italiani, i capisquadra. Qui ho a disposizione migliaia di comparse, cavalli e stuntman a bizzeffe. Un macchinista in Italia costa 1500 euro al giorno, qui 300. Da noi dopo nove ore scatta lo straordinario, qui non esistono limiti d'orario. Per la manovalanza si usa lo "zingarume rumeno" a 400, 500 euro la settimana». Espressioni degne di Borghezio. Del resto Martinelli non è uno da mezze misure. L'idea delle impronte digitali non gli dispiace: «Vorrei sapere chi viene in casa mia», anche se ammette: «In Romania ho incontrato tanta gente perbene, purtroppo in Italia arriva solo la feccia». Prudente e avveduto, Raz Degan evita di farsi fotografare sotto le bandiere scudocrociate, ma presta volentieri il suo bel volto e il suo collaudato talento (Centochiodi di Olmi ha segnato la svolta) al leggendario condottiero da Giussano. «Alberto forse non è mai esistito. Questo lo rende anche più stimolante, mi permette di lavorare di fantasia e poesia», sostiene. Un lavoro di costruzione del personaggio lungo e complesso. «Ho iniziato a evocarlo mesi fa, nel mio trullo di Cisternino, solo con il mio cane e il mio cavallo. Una realtà arcaica, primordiale, di fuoco, cibo, animali. Poi ho trasformato il mio corpo, otto chili di muscoli in più, per somigliare al fisico di un guerriero. Quindi dalla pelle sono passato all'anima. Cosa trasforma un ragazzo qualsiasi in un eroe popolare? Una forza che arriva solo quando hai perso tutto: genitori, fratelli, la donna amata. Quando non hai più nulla da perdere, solo allora puoi cominciare a vincere». Per nulla preoccupato di dover finire infilzato da lì a qualche ora dalla lama dell'impetuoso giovanotto da Giussano, Murray Abraham, nel film l'infido siniscalco Barozzi, pregusta divertito la sua fine: «Di questa vostra storia non so quasi niente - confessa -, ma avere a che fare con personaggi di simile statura, anche se per fiction, è comunque un onore in un mondo dove i leader politici mi sembrano tutti molto piccoli e meschini. In questo senso l'arte è un rifugio e un antidoto. E adesso, dopo tanto cinema e teatro, voglio cantare. Ho una discreta voce baritonale, sto studiando il Gianni Schicchi, la mia opera preferita. C'è un teatro italiano che voglia farmi debuttare?» http://www.corriere.it/spettacoli/08...4f02aabc.shtml Articolo del 2008, però interessante
__________________
Keep The Metal Faith Alive - Chuck Schuldiner Against all gods,Against all religions Do you believe in forever? I don't even believe in tomorrow… |
|
|
|
|
|
#138 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 4360
|
A me il gladiatore è piaciuto un sacco, ciò non toglie che il capriccio di Bossi ci è costato milioni di euro.
__________________
Ci manchi Lowenz! |
|
|
|
|
|
#139 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2005
Città: Francavilla al Mare
Messaggi: 2304
|
Quote:
"sarebbe riduttivo interpretarlo solo sotto il versante storico, occorre considerare che un evento filmicamente tradotto non deve necessariamente rappresentare la verità degli storici che non è comunque la verità ultima." Ah beh. La verità ultima qual'è allora |
|
|
|
|
|
|
#140 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2006
Città: Andria
Messaggi: 624
|
Quote:
Quote:
![]() No. Non è uscita solo 1 recensione negativa. Ne sono uscite un bordello... Se il film è una merda, è una merda e basta... Togli poi il fatto che è stato girato per accontentare un capriccio della lega, altrimenti si mettevano col broncio e ti facevano cadere il governo. E in questo caso il broncio ci è costato 30 milioni di euro. Se la recensione fosse stata positiva e se il film fosse stato un successo, sarebbe stato un valido film in più a nostra disposizione. Mi dispiace solo che Rutger Hauer si sia andato a sputtanare così... E poi, non ricordo dove l'ho letto, ma un'attrice che ha girato il film, ha saputo dopo di cosa si trattava e ha visto dopo quello che ne è uscito fuori. Se l'avesse saputo prima non avrebbe accettato ( anche se i soldi se li è intascati però... ) |
||
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 15:06.














FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!



Ho concluso felicemente con:








