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Senior Member
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Città: Bassa Irpinia
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http://www.ansa.it/opencms/export/si...649758525.html
ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera a un'intesa per tutelare gli insegnanti precari annuali. "Abbiamo proposto una norma di legge che verrà inserita in un decreto legge ad hoc o nel cosiddetto decreto Ronchi -ha spiegato in una conferenza stampa il ministro Maria Stella Gelmini- sui supplenti annuali. "Attraverso - ha spiegato - una convenzione che coinvolge Welfare, Istruzione e Inps a questi lavoratori verrà garantita un'indennità di disoccupazione e una via preferenziale per l'accesso alle supplenze brevi". Il provvedimento, che sarà presentato in consiglio dei ministri mercoledì, concretizza quelli che durante la trattativa tra tecnici del ministero e sindacati sono stati chiamati "contratti di disponibilità". In sostanza le scuole offriranno prioritariamente agli insegnanti precari, abilitati, iscritti nelle graduatorie a esaurimento e che hanno avuto solo supplenze annuali nello scorso anno scolastico, tutte le supplenze brevi. Questa scelta si affianca a una convenzione stipulata con l'Inps con cui si gestirà automaticamente l'attivazione e la cessazione dell'indennità di disoccupazione. Lavoro e indennità di disoccupazione dunque si alterneranno tutelando il lavoratore dal punto di vista retributivo e delle competenze. Oltre a un vantaggio per l'insegnante precario che non dovrà recarsi all'Inps per chiedere l'indennità di disoccupazione o per comunicare l'inizio di un nuovo rapporto di lavoro, la procedura informativa consentirà alle singole scuole di comunicare gli eventuali casi di rifiuto immotivato della supplenza da parte dell'insegnante precario, che determineranno la perdita del diritto all'indennità di disoccupazione. Per gli insegnanti e per gli Ata (ausiliari, tecnici e amministrativi) le scuole, infatti, versano all'Inps la contribuzione contro la disoccupazione involontaria. Questo significa che agli insegnanti e agli Ata precari che abbiano i requisiti previsti dalla legislazione vigente spetta l'indennità di disoccupazione con requisiti ordinari. La durate dell'indennità di disoccupazione è di 8 mesi che diventano 12 per coloro i quali hanno superato i 50 anni. Con la stessa norma sulle supplenze brevi il personale cheaccetti tutte le occasioni di supplenze avrà diritto al punteggio per l'intero anno di servizio nelle graduatorie aesaurimento. Inoltre, sono già state stipulate convenzioni con le regioni (per ora Sicilia e Sardegna, ma ci sono trattative avviate con altre regioni per analoghi accordi) per coinvolgere questi stessi insegnanti precari in progetti di rafforzamento dell'offerta formativa finanziati con risorse dei Por (Pianioperativi regionali) e dei Pon (piani operativi nazionali). SIT IN PRECARI AL MINISTERO CON PROTEZIONE 'BEATA ASSUNTA' Con la protezione della "Beata Assunta" sulla scalinata del ministero dell'Istruzione in viale Trastevere contro il taglio dei precari nella scuola. Con striscioni e un manichino vestito di mantello azzurro e aureola, dalle 9 un centinaio di insegnanti iscritti ai sindacati di base e del Coordinamento precari scuola di Roma hanno protestato contro i primi provvedimenti che attuano la legge 113 del 2008. A manifestare precari di lungo corso, con una carriera da insegnati a pro tempore, tra incertezza e incarichi annuali, ma anche insegnanti di ruolo che in conseguenza del taglio delle classi si trovano ad avere una cattedra vuota. Gli stessi insegnati impegnati nel sit in di oggi annunciano "contrasti" anche domani quando, in una scuola di via Sebenico, si provvederà all'assegnazione delle sedi per gli incarichi annuali.
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#44 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2005
Città: Bassa Irpinia
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COMUNICATO STAMPA
Precari. Gilda a Governo: stabilizzazione possibile con prepensionamenti. Anticipare il ritiro dalle cattedre per i docenti prossimi alla pensione e offrire così un’opportunità di stabilizzazione ai colleghi da anni in attesa di un’assunzione che ormai sembra diventare sempre più un miraggio. Ecco la proposta avanzata dalla Gilda degli Insegnanti per dare una risposta al drammatico problema dei tantissimi precari protagonisti in questi giorni di numerose proteste messe in atto, soprattutto al Sud, per difendere il loro diritto al lavoro. “La situazione dei precari è esplosiva – afferma il coordinatore nazionale della Gilda , Rino Di Meglio – e, poiché il Governo non intende retrocedere rispetto ai tagli degli organici, l’unica soluzione che appare possibile, e che proponiamo al Governo, è il prepensionamento di due o tre anni per i docenti di ruolo, in modo da rendere disponibili le cattedre per i precari e inserirli finalmente a pieno titolo nel mondo della scuola”. “Del resto – spiega Di Meglio – l’anticipo di un solo anno già farebbe recuperare circa 20.000 posti, risolvendo un grave problema sociale. Non si tratterebbe di una spesa strutturale – conclude – bensì solo di un anticipo, peraltro compensato dal risparmio sugli ammortizzatori". Roma, 2 settembre 2009 UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
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