|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1781 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
quindi più debiti per tutti (noi), giusto?
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
#1782 |
|
Bannato
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 7603
|
Come c'era da aspettarsi, tarallucci e vino per tutti...
|
|
|
|
|
|
#1783 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Città: Chattanooga Tennessee
Messaggi: 375
|
EVVAAAIII
Avanti Così!!!!
__________________
ANCHE IO TIFO TONIO LIUZZI - SOLO PUFFIN TI DARÀ, FORZA E GRINTA A VOLONTÀ ![]() MALEDETTI STREET RACERS ..... LA SUA SODDISFAZIONE E' IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO... PIRI PIRI PIIIII... |
|
|
|
|
|
#1784 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
Olè, avanti così
![]() Alla faccia del liberismo e del divieto di aiuti statali, cmq...
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
#1785 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: sicilia
Messaggi: 465
|
|
|
|
|
|
|
#1786 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
Se statalizzano i debiti... per me è un aiuto.
Ok che si tratterebbe di un'altra società, ma per come la vedo io è un aiuto.
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
#1787 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 1999
Città: Como
Messaggi: 1509
|
Quello si sa già
La bad company ce la accolliamo noi Gli imprenditori la good company da vender agli stranieri. E prevedo che, stranamente, questo accadrà entro i 5 anni nonostante gli accordi pattuiti.
__________________
il forum italiano delle torce www.cpfitaliforum.it |
|
|
|
|
|
#1788 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
|
Quote:
Statalizzare come dici i debiti per le casse dello stato a un costo... Il fallimento costerebbe 5 volte tanto. fai un po te |
|
|
|
|
|
|
#1789 |
|
Messaggi: n/a
|
quelli che chiederanno a noi!
Così come quelli che Il sindaco di Catania, Stancanelli, è andato a chiedere a zio silvio 173 milioni di € cashing, per non far fallire CT...poi voglio vedere però da dove vuole cacciar fuori gli altri 1.000 milioni di € IN ITA si è fatto sempre così....pugno di ferro ma poi alla fine ci si caca sotto e non si va da nessuna parte... Stipendi IMMUTATI e via come se nulla fosse....complimenti
|
|
|
|
#1790 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
Quote:
Avrebbero dovuto darla all'estero imho: altro padrone, altra mentalità. Qui si rischia di andare avanti ancora con lo stesso carrozzone demenziale. Torno a chiedere, non a te ovviamente... il liberismo dov'è finito? C'è solo per i piccoli? Forti coi piccoli ma piccoli coi forti?
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
|
#1791 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
|
Quote:
almeno non sarà più sotto lo stato... la differenza c'è |
|
|
|
|
|
|
#1792 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
sicuro sicuro sicurissimo?
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
#1793 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
|
|
|
|
|
|
|
#1794 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12166
|
No, ma il sospetto / timore di qualche magheggio oscuro c'è...
__________________
645Z & some glass |
|
|
|
|
|
#1795 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Città: Agrigento
Messaggi: 1451
|
Sono contento che Alitalia si salverà.
__________________
>>IL MIO BLOG<< PTP FansubTradotti: GTO.(Live),UnaTomba.per.le.Lucciole (Live),Fruits.Basket,Fragola.100%, ecc... irc://irc.azzurra.org:6667/ptp |
|
|
|
|
|
#1796 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
|
sottoscrivo... poi quello che sarà lo vedremo.
fasciarsi la testa prima del tempo non serve a niente. Comunque un pensiero a tutti i dipendenti che, io credo nella stragrande maggioranza, ora saranno senza dubbio più tranquilli. |
|
|
|
|
|
#1797 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2004
Messaggi: 1900
|
Quote:
Non è che per caso hai qualche link utile? Mi interesserebbe. Grazie.
__________________
Un uomo intelligente risolve i problemi Un uomo molto intelligente li previene |
|
|
|
|
|
|
#1798 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Dongguan, GuangDong, RPC
Messaggi: 1522
|
Quote:
__________________
In tutta la sua vita, quante volte può riuscire un uomo a fermare le lacrime di una donna? |
|
|
|
|
|
|
#1799 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
|
gia lo avevo sentito da fonti del governo.. quindi passabili per faziose per molti. poi martedì sera a ballarò in un servizio, non so il nome di chi parlava però. Link non saprei... cerchiamo su google.. al momento io non posso.
|
|
|
|
|
|
#1800 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Italia
Messaggi: 3681
|
Alitalia. Perché, da liberali, auspichiamo il fallimento
di Carlo Lottieri È difficile che l’ipotesi di un’ingloriosa conclusione della parabola di Alitalia possa materializzarsi davvero. Nonostante il rigetto dell’offerta di Air France e, nei giorni scorsi, la rottura delle trattative tra la Cai di Roberto Colaninno e i sindacati dei piloti, molti continuano a ritenere che alla fine (magari in extremis) ad un’intesa si arriverà comunque. Silvio Berlusconi si è troppo esposto per poter accettare una completa chiusura di quella che fu la compagnia di bandiera: specie dopo aver profuso tanta inutile retorica sulla necessità di avere un vettore “tutto italiano”. In realtà, chi ha a cuore l’interesse di consumatori e contribuenti deve in cuor suo tifare per la fine di ogni trattativa. Seppellire una volta per tutte la compagnia di bandiera porterebbe molto più benefici che svantaggi e aprirebbe ad una situazione di straordinario interesse. In primo luogo, è bene che in Italia si affermi l’idea che un’azienda malgestita come Alitalia alla fine chiuda, e che almeno alcuni tra quanti hanno contribuito al disastro siano chiamati a pagare un prezzo. L’azienda avrebbe dovuto portare i libri in tribunale molti anni fa, ma insomma – come si suol dire – è sempre meglio tardi che mai. Non esiste mercato se vi sono soggetti che non falliscono qualunque cosa facciano e in qualunque modo lavorino. Il fallimento di Alitalia sarebbe un segnale importante, ad esempio, per le varie “Alitalia” prossime venture: a partire dalle Ferrovie dello Stato. Per giunta, chiudere Alitalia senza che qualcuno si sostituisca ad essa e si appropri della “polpa” (come nel piano Fenice delineato da Intesa SanPaolo) significa liberare i permessi di volo oggi detenuti dalla compagnia pubblica e, più in generale, mettere ogni società sullo stesso livello. Anche se certamente più liberalizzato di quello francese o tedesco, il sistema del trasporto aereo italiano in questi anni ha pagato il prezzo di un incumbent “più uguale degli altri”, in grado di ottenere favori dal legislatore, dalle agenzie nazionali, dagli enti locali. Dopo la liberalizzazione europea avviata nel 1997 e in vista dell’entrata in vigore dell’accordo Open Sky (che partirà il prossimo aprile), affrancare l’Italia dall’ex monopolista farebbe del nostro un mercato molto appetibile e anche assai aperto. Con l’uscita di scena Alitalia, si assisterebbe all’arrivo di tutti i maggiori soggetti del trasporto aereo, alla nascita di nuove realtà e allo sviluppo di quelle già presenti. La concorrenza si farebbe davvero intensa, a vantaggio di chi deve viaggiare. Qualcuno sostiene che il fallimento delle trattative su Alitalia potrebbe costare molto caro alla collettività in termini di ammortizzatori sociali, ma non è necessariamente vero. Nei giorni scorsi il Ministro Maurizio Sacconi ha detto più volte che se non arriva in porto la proposta di Cai a quel punto saltano anche i sostegni che erano stati predisposti. Per giunta, è evidente che il comportamento dei sindacati ha manifestato la persuasione (non infondata) che i lavoratori attuali siano in qualche modo indispensabili. Anche dopo la fine di Alitalia, chi vorrà far volare gli aerei nel nostro Paese dovrà comunque rivolgersi ai piloti e agli altri tecnici, dato che si tratta di professionalità che non si possono inventare da un momento all’altro. Predisporre quindi ammortizzatori di limitata entità e di breve durata, che pesino poco sui contribuenti, sembra una scelta del tutto ragionevole. Il fallimento delle trattative su Alitalia sarebbe infine la sconfessione di ogni ipotesi – tanto celebrata in queste settimane – di un ritorno a politiche keynesiane, basate su stretti intrecci tra interessi privati (la cordata dei sedici imprenditori) e soldi pubblici. Sarebbe la dimostrazione che uno Stato che negli ultimi nove anni ha prodotto, con Alitalia, perdite per 3,3 miliardi di euro non solo non è in condizione di “rinazionalizzarla”, ma neppure ha la possibilità di rimettere in piedi un soggetto industriale totalmente inaffidabile: cannibalizzato dalle categorie e vittima di un management politicizzato rivelatosi disastroso. Mentre a Washington lo statalismo di Henry Paulson e Ben Bernanke rilanciano l’interventismo quale farmaco per i guasti che l’interventismo stesso ha causato, con l’eventuale fallimento di Alitalia da Roma partirebbe un segnale di segno opposto, volto ad affermare che la realtà del mercato non è violentabile impunemente. Alla fine c’è sempre un redde rationem e, a quel punto, la necessità di voltare pagina. Da L'Opinione, 24 settembre 2008 Uno studio sul fallimento di alitalia http://brunoleonimedia.servingfreedo...2_Giuricin.pdf
__________________
Hp ELITEBOOK 865 g 11 - r5 8540u - 16gb ram ddr5 5600mhz - 512gb SSD - 16' full hd+ win11 PRO - COPILOT * XBOX series X * Ultima modifica di Wilde : 25-09-2008 alle 17:21. |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:15.






















