Instagram eliminerà la crittografia end-to-end dai messaggi privati: cosa cambia per gli utenti
Meta ha annunciato che dall'8 maggio la crittografia end-to-end non sarà più disponibile nelle chat private di Instagram. L'azienda ha spiegato che la funzione era usata da pochi utenti. La decisione riapre il dibattito tra tutela della privacy
di Francesco Messina pubblicata il 16 Marzo 2026, alle 08:11 nel canale WebMeta ha annunciato che a partire dall'8 maggio la funzione di crittografia end-to-end (E2EE) non sarà più disponibile nelle conversazioni private su Instagram. La decisione riguarda una modalità di comunicazione che permette di inviare messaggi criptati, leggibili soltanto dal destinatario che possiede la chiave per decodificarli.
La crittografia end-to-end è considerata uno dei sistemi più efficaci per proteggere la privacy nelle comunicazioni digitali. Con questa tecnologia, i contenuti di una chat vengono trasformati in dati criptati durante la trasmissione e possono essere decifrati solo dal dispositivo del destinatario. In questo modo nessun soggetto esterno può accedere ai messaggi scambiati, a meno che gli utenti non decidano di condividerli volontariamente.

Negli ultimi anni il tema della protezione delle comunicazioni online è diventato centrale nel dibattito pubblico. Diverse aziende tecnologiche, tra cui la stessa Meta, sono state criticate per aver condiviso dati o comunicazioni degli utenti con terze parti, ad esempio con le forze dell'ordine. In questi casi le società sono state accusate di compromettere la riservatezza delle conversazioni private.
La posizione di Meta relativa alla crittografia end-to-end dei messaggi
Allo stesso tempo, però, la crittografia end-to-end è stata oggetto di critiche anche da parte di chi ritiene che possa ostacolare le indagini su reati online. Secondo alcuni esperti e organizzazioni per la tutela dei minori, sistemi di comunicazione completamente criptati rendono più difficile individuare comportamenti illegali, come l'adescamento di minorenni o altre forme di abuso che possono avvenire sui social network.
La portavoce di Meta, Dina El-Kassaby Luce, ha spiegato che la decisione di eliminare la funzione su Instagram è stata presa perché veniva utilizzata da una percentuale molto ridotta di utenti. Per questo motivo l'azienda ha deciso di dismettere la modalità E2EE nelle chat private della piattaforma.
Meta ha inoltre invitato gli utenti che hanno utilizzato questa funzione a scaricare i contenuti delle conversazioni protette, nel caso vogliano conservarli. Per effettuare il download potrebbe essere necessario aggiornare l'applicazione di Instagram all'ultima versione disponibile.










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