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#81 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 489
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Quote:
Probabilmente esistono entrambe le realtà nessuno lo nega. Ad ogni modo siamo eternamente fuori tema, io per primo, quindi mi sembra che ci si possa fermare, anche perchè sarà difficile incontrarsi. |
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#82 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Città: Parma
Messaggi: 21
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Quote:
Vi manca solo la dichiarazione ufficiale di guerra? No perche' mi sembra che gli omicidi ci siano già, l'uso delle armi pure, la mancanza di legalità e' abbastanza presente, il degrado ambientale, sociale, economico e sanitario pure... Serve altro? Comunque sia, sono perfettamente d'accordo con te e con chi sostiene che la realtà la conosce meglio chi in un determinato territori ci vive (sempre che non indossi i paraocchi), così come sono perfettamente d'accordo che sia incomprensibile come l'intero apparato statale non abbia ancora preso misure che siano realmente efficaci nella lotta alla criminalità organizzata. Il fatto di invocare l'intervento dello stato e' un diritto sacrosanto di ogni cittadino che vive e contribuisce allo sviluppo dello stato stesso. Questo diritto ovviamente cessa quando si tenta in ogni modo di vivere sulle spalle del sistema statale, inventandosi modi di vivere e di tirare a fine mese abbastanza alternativi (ah, i poveri li abbiamo anche al nord ).Purtroppo mi sembra abbastanza radicata l'usanza di accusare sempre lo stato o chi per lui per i vari problemi, salvo poi invocarlo per risolverli. Se la situazione fosse così insopportabile per la maggior parte della popolazione, credo che le organizzazioni per combattere questo stato di cose sorgerebbero come funghi. I vari appelli dovrebbero farsi incessanti, e, soprattutto, si dovrebbe vedere molta ma molta piu' gente disposta a rischiare, sempre che la situazione sia davvero così insopportabile per cui il gioco valga la candela. Comunque, anche se non vivo a Napoli o al sud (anzi in questo momento non vivo neppure in Italia), questo non da a nessuno il diritto di abbassare di livello le mie opinioni o quelle di altre persone. Se qualcuno sbaglia, bisogna prima di tutto dimostrare lo sbaglio dando prove evidenti dello stesso, in modo da dare la possibilità all'altro di comprenderlo e di imparare qualcosa. Altrimenti diventa un discorso a senso unico dove ognuno spara le sua massime condite di luoghi comuni. Se una persona parla con me, e risponde alle mie argomentazioni dicendomi che io non vivo in quel posto, per cui non so niente di quella realtà, che solo loro la sanno ecc.. ecc... beh io semplicemente smetto di parlare con questa persona e... la lascio a bollire nel suo brodo E questo non mi sembra un gran sistema per tentare di risolvere i problemi.
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Affari con: Lovher |
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#83 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
Messaggi: 888
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edit
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#84 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
Messaggi: 888
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allora premesso che non si quota cosi' un messaggio.... ho editato prima perche' non avevo capito che mi avevi risposto punto per punto nel post precedente...veniamo al punto:
estrapolo un pensiero che penso sintetizzi bene il concetto che vuoi esprimere Quote:
ragazzi...mi dispiace potete girarla come volete ma si ritorna sempre al via... chi ti inculca che bisogna differenziare? tuo padre/la scuola chi inculca a tuo padre/la scuola che bisogna differenziare? tuo nonno/ministro dell'istruzione chi inculca a tuo nonno/ministro dell'istruzione che bisogna differenziare? il padre di tuo nonno/ il padre del ministro dell'istruzione etc etc etc fino ad arrivare all'antica grecia e alla nascita della civiltà occidentale la civilta' si basa su un principio morale universale e oggettivamente riconosciuto: il rispetto dell'Uomo sta allo stato (in tutte le sue forme) assicurarsi che tale principio sia costantemente osservato nei secoli dei secoli se lo stato comincia ad assentarsi in un certo luogo stai sicuro che, progressivamente, in tale luogo scompariranno le persone (come me ad esempio) che reputano ingiusto uccidere una persona e giusto differenziare la monnezza. ps: il resto del discorso continuo a ritenerlo inutile ai fini del 3d |
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#85 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Città: Parma
Messaggi: 21
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per quello che riguada il quote, hai ragione, ho fatto casino io
Per il resto comincio a pensare che non la pensiamo poi molto diversamente, ma che ci perdiamo un po' sui termini... Ti dico, onestamente in certi passaggi mi ritrovo in quel che dici, ma poi non riesco piu' a seguirti Comunque sta diventando principalmente un dialogo tra noi due, e non mi sembra corretto verso gli altri utenti. L'unica cosa che vorrei rimarcare, e' che secondo me, vista l'oggettiva inefficienza statale e governativa, la strada che le persone delle città del sud dovrebbero intraprendere, e' quella di cercare di risolvere il problema autonomamente, ribellandosi e cercando di diffondere una cultura di rispetto per le regole e per la società. E per fare questo servono persone come te, a cui faccio i miei complimenti, visto che ho conosciuto pochissime persone, sia a nord che a sud (che a est Spero di non aver dato a intendere di ritenere genetica la propensione al rispetto delle regole o della società. E' una cosa totalmente lontana da quello che penso io. Mentre invece sono convinto che l'ambiente in cui si cresce sia di importanza fondamentale.
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Affari con: Lovher |
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#86 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Treviso
Messaggi: 1386
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Quote:
Quindi quando dite che è nato tutto per colpa dello stato io non sono daccordo, perchè di quello stato faccio parte anche io, invece il problema è nato prima che anche il nord ne facesse parte, non li sò i motivi, ma non dipendono certo dagli "antenati di Berlusconi" Invece vi dò ragione quando dite che lo stato non fa nulla, o pochissimo per migliorare la situazione, lo vedo anche io. C'è però anche da dire che sono purtroppo convinto, come quasi tutti qui da me, che voi date sempre la colpa allo stato e al contempo chiedete sempre aiuto dallo stato anche quando i primi a doversi rimboccare le maniche siete voi. Lo si vede anche in qualcuno del sud che viene a vivere al nord, che ne so, c'è un problema stupido tipo un ramo in mezzo alla strada, oppure l'erba che impedisce bene la visuale in una strada... qui se lo stato non la taglia o non sposta il ramo, stai sicuro che qualcuno lo fa, voi invece aspettate anche dieci anni e fate casino davanti al municipio o bloccate la ferrovia. E' un esempio del cavolo che estremizza la situazione ma è molto significativo per farti capire. Ho ovviamente generalizzato con noi, voi, nord, sud, perchè ovviamente non è al 100% e per tutti così, sia da voi (Borsellino, Falcone, le scorte, chi denuncia...) sia da noi (mala del Brenta, ...) |
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), ma anche perche' per molte persone queste sono azioni di cui andare poco fieri, e che vengono mal tollerate dagli altri.
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