|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
|
Chavez, un dittatore democratico.
Eccone un'altra di Chavez.
I sondaggi elettorali lo danno svantaggiato e lui che fa? Proibisce la pubblicazione dei sondaggi fino ad elezioni avvenute. Dopo la chiusura di una tv perché era contaria al suo governo , le repressioni violente a chi si oppone al suo governo questa è solo la conferma che Chavez ha l'anima del dittatore intrappolata in una repubblica. Speriamo sparisca presto e spero che il successore sia meglio visto i personaggi che ogni tanto appaiono in sud america. |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2004
Città: Arcore [MI]
Messaggi: 2290
|
fonte?
|
|
|
|
|
|
#3 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
|
|
|
|
|
|
|
#4 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
|
Era il giornale della SBT che non ha una versione on-line.
|
|
|
|
|
|
#5 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
Quote:
mettiamo in chiaro le cose: 1) La tv privata é stata chiusa per far posto ad una tv pubblica. ce ne sono altre 5 (quasi la totalitá) che sono sempre contro il presidente. Se fosse stato per me, dopo la collaborazione delle televisioni al colpo di stato, le avrei chiuse tutte. Se poi ci mettiamo che queste tv fanno una gran bella campagna diffamatoria, chiamando chavez gay ecc.. sinceramente pure se l'avesse fatto per ripicca non mi sentirei di incolparlo... 2) Chavez potrebbe anche essere un dittatore, fatto sta che ora in democrazia si comporta come democratico, la maggior parte delle persone é povera e lui ascolta i loro desideri. Altrimenti che democrazia é? é la maggioranza a scegliere? e se la maggioranza ha fame e vuole dividere quel poco che si ha, in democrazia, lo si deve fare. Per il resto come ci sono stati imperatori romani spietati e imperatori romani buoni, spero che sia uno dei secondi. basta guardare cuba, dove nessuno muore di fame, si mangia il necessario ma tutti, per non parlare del terribile embargo posto dagli stati uniti.
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|
|
|
|
|
|
#6 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
ah dimenticavo si parla tanto del venezuela che non ci si sta accorgendo che anche l'argentina sta diventando di nuovo una dittatura...
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|
|
|
|
|
#7 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|
|
|
|
|
#8 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
|
|
|
|
|
|
|
#9 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
|
Non so cosa pensare.
Chavez ha sicuramente preso dei provvedimenti positivi che hanno migliorato la situazione di molte persone, però non mi piace la sua gestione personalistica del potere (in parte conseguente al presidenzialismo). Al momento in Venezuela non c'è una dittatura, anche se ovviamente siamo in sud america, quindi è ovvio che la cosa non sia paragonabile ad uno Stato dell'Europa occidentale, sulla Chiusura della TV ~ZeRO sTrEsS~ ha già spiegato. In ogni caso in Messico ci sono cinquecento prigionieri politici, in Colombia è un disastro, eppure si parla solo di Chavez, che da come viene dipinto sembra che sia peggio di Pinochet. Finora le elezioni Venezuelane sono state regolari secondo tutti i maggiori osservatori internazionali, se Chavez le ha vinte tutte tanto male non deve governare. |
|
|
|
|
|
#10 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
|
Quote:
Quote:
Lula fa lo stesso in Brasile, aiuta economicamente i poveri per mandare i figli a scuola ma i soldi che riescono ad arrivare ai poveri poi se li spendono per bere, dare soldi in mano a chi non li sa usare è un errore. Altro motivo, Lula parla parla dei poveri ma nell'ultimo anno chi ha avuto l'aumento maggiore di rendita è stata la classe A e chi ha avuto l'aumento minore di rendita sono stati i poveri. In un paese dove i poveri sono la maggioranza accattivarsi le simpatie significa essere (ri)eletti. Non basta parlare dei poveri, bisogna fare qualcosa che funzioni bene e non dando aiuti economici senza senso. E non basta dare contro i ricchi se poi alla fine si fanno i loro interessi. Quote:
Cuba non ha nessuna risorsa ed è l'unico luogo dove il comunismo ha funzionato un pò vista la mancanza di alternative. Per adesso ci è scappato un morto durante gli scontri, ma è sempre e solo colpa degli altri. http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=45320 |
|||
|
|
|
|
|
#11 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
|
Quote:
allora ok,grande paese libero cuba Cuba Repubblica di Cuba Capo di Stato e di governo: Raúl Castro Ruz (subentrato in via provvisoria a Fidel Castro Ruz da luglio) Pena di morte: mantenitore Statuto di Roma della Corte penale internazionale: non ratificato Le libertà di espressione, di associazione e di movimento hanno continuato a essere soggette a pesanti restrizioni. Almeno 69 prigionieri di coscienza sono rimasti in carcere a causa delle proprie opinioni politiche. Dissidenti, giornalisti indipendenti e attivisti dei diritti umani hanno continuato a subire intimidazioni e vessazioni, e ad essere arrestati, alcuni senza accusa né processo. La popolazione cubana ha continuato a subire l’impatto negativo dell’embargo statunitense. Contesto Durante l’anno Cuba si è assicurata un posto nel Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani e ha assunto la presidenza del movimento dei Non Allineati durante il loro XIV Summit a L’Avana a settembre. A luglio Fidel Castro si è sottoposto a un intervento chirurgico e per la prima volta dal 1959 ha trasferito i propri poteri ad altri funzionari anziani del governo,fra cui il fratello, Raúl Castro Ruz. Continuano a non essere tollerate attività politiche d’opposizione. Le relazioni con gli Stati Uniti d’America sono rimaste tese, nonostante le esportazioni di prodotti agricoli verso Cuba abbiano superato il valore di 500 milioni di dollari USA. A luglio la Commissione di assistenza per una Cuba libera ha pubblicato un aggiornamento di un suo precedente rapporto. L’Unione Europea non ha reintrodotto le sanzioni revocate nel 2005 nonostante le preoccupazioni relative alla situazione dei diritti umani a Cuba. Il governo statunitense ha istituito una task force per individuare e perseguire quanti eludono le restrizioni sugli scambi commerciali o sulle visite a Cuba. A novembre, per il quindicesimo anno consecutivo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che chiede agli Stati Uniti di porre fine all’embargo. Il governo ha continuato a vietare l’ingresso nel Paese al Relatore speciale delle Nazioni Unite per Cuba, così come a varie organizzazioni indipendenti per i diritti umani, compresa AI. Prigionieri di coscienza A fine anno 69 prigionieri di coscienza continuavano a essere detenuti a causa delle proprie opinioni o attività non violente. Altri 12 stavano scontando la loro condanna al di fuori del carcere per motivi di salute. Non sono stati riferiti rilasci di prigionieri di coscienza durante l’anno. *Orlando Zapata Tamayo era stato condannato a tre anni di reclusione nel 2003 per accuse di “mancanza di rispetto nei confronti della figura di Fidel Castro”, “disordine pubblico” e “resistenza”. Secondo quanto riferito, nel novembre 2005 è stato condannato a ulteriori 15 anni per “mancanza di rispetto” e “resistenza”. A maggio è stato nuovamente processato per le medesime accuse ed è stato condannato a scontare altri 7 anni di carcere. Alla fina la condanna complessiva ammontava a 25 anni e sei mesi. Detenzione senza accusa né processo Decine di persone hanno continuato a essere detenute senza accusa o in base ad accuse poco chiare per presunto coinvolgimento in attività controrivoluzionarie. A fine anno il loro status legale rimaneva poco chiaro. *Il prigioniero di coscienza Oscar Mariano González Pérez, un giornalista indipendente arrestato nel luglio 2005 mentre stava per prendere parte a una manifestazione di fronte all’ambasciata francese, è rimasto in carcere senza accusa né processo. Libertà di espressione e di associazione Sono proseguite le pesanti restrizioni alle libertà di espressione e di associazione. Tutti i media della stampa, radio e televisione sono rimasti sotto il controllo dello Stato. Sono aumentati gli episodi di intimidazione nei confronti di giornalisti e bibliotecari indipendenti. Persone sospettate di legami con gruppi dissidenti o coinvolte in attività a favore dei diritti umani sono state arrestate e detenute. Vi è stato un incremento di arresti effettuati sulla base di accuse di “pericolosità criminale”. L’accesso a Internet al di fuori degli uffici governativi o degli istituti scolastici è risultato fortemente limitato. Il giornalista Guillermo Fariñas ha intrapreso senza successo uno sciopero della fame di sette mesi per ottenere l’accesso a Internet. *Armando Betancourt Reina, un giornalista freelance, è stato arrestato il 23 maggio mentre scattava foto e prendeva appunti su uno sgombero forzato nella città di Camagüey. È stato accusato di turbativa dell’ordine pubblico. Secondo quanto riferito, Armando Betancourt è stato trattenuto per una settimana in incommunicado nella stazione di polizia prima di essere trasferito nella prigione Cerámica Roja di Camagüey il 6 giugno. A fine anno era ancora in attesa di processo. Vessazioni e intimidazioni di dissidenti e attivisti Sono aumentate le vessazioni e le intimidazioni pubbliche nei confronti di attivisti e dissidenti compiute da gruppi semi-ufficiali nel quadro dei cosiddetti “atti di ripudio”. *Juan Carlos González Leiva, presidente della Fondazione cubana per i diritti umani, è stato oggetto di numerosi “atti di ripudio”, cui hanno partecipato sostenitori del governo, i quali, stando alle fonti, sarebbero stati in collusione con le autorità, davanti alla sua abitazione nella città di Ciego de Avila. Assieme alla famiglia, è stato ripetutamente minacciato dai manifestanti. Juan Carlos González Leiva, che è cieco, era stato arrestato nel marzo 2002 per “mancanza di rispetto” “turbativa dell’ordine pubblico”, “resistenza” e “disobbedienza” e ha trascorso due anni in carcere in attesa di processo. Nell’aprile 2004 è stato condannato a quattro anni da scontarsi agli arresti domiciliari. Rapporti e missioni di AI Cuba: Fundamental freedoms still under attack (AI Index: AMR 25/001/2006) Cuba: Fear for safety/Fear of torture/intimidation/harassment – Miguel Valdés Tamayo and Juan Carlos González Leiva (AI Index: AMR 25/002/2006) AI ha visitato Cuba per l’ultima volta nel 1988 e da allora non ha più ricevuto il permesso di entrare nel Paese. http://www.amnesty.it/pressroom/ra20...ml?page=ra2007 |
|
|
|
|
|
|
#12 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
|
Quote:
Senza il comunismo e con l'embargo, Cuba sarebbe morta di fame o assorbita dagli USA, non ci sono alternative. |
|
|
|
|
|
|
#13 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
|
Quote:
sapete che ci sono zone di cuba molto povere che sono vietate ai turisti? se poi parliamo della sanita,non c'è bisogno di essere comunisti per avere la sanita pubblica |
|
|
|
|
|
|
#14 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
|
Quote:
La licenza è stata revocata perché tutte le frequenze erano occupate, quindi era l'unico modo per poter aprire una televisione statale. Comunque libertà d'informazione significa che tutti possano informare, non che chi ha i soldi sia libero di informare: nelle tv private ha libertà solo il proprietario e gli altri obbediscono agli ordini... quella non è libertà. Ovviamente vale anche quando la tv è controllata dal governo, ma se non altro il governo viene eletto, però secondo me non va bene neanche che la stampa sia controllata dal potere politico. Una vera libertà d'informazione si potrebbe ottenere soltanto con una gestione pubblica dei mezzi di comunicazione, pubblica ma indipendente dal governo. |
|
|
|
|
|
|
#15 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
|
Quote:
I dati sono qui da qualche parte (li avevo trovati tempo fa, non ho voglia di ricercarli): http://www.wfp.org/english/? Poi sia chiaro, sono assolutamente contrario alla persecuzione dei dissidenti politici, e non dico che Cuba sia la terra promessa. |
|
|
|
|
|
|
#16 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
Quote:
Quote:
Scusami ma vai contro i principi della democrazia se mi dici, no la popolazione non va ascoltata, va fatto qualcosa di concreto. Ti spiego, mettiamo che la maggioranza della popolazione dica: Voglio un salario di 5 euro al mese. Ora tu in un modo o nell'altro devi riuscire a raggiungere quell'obbiettivo in quanto tu persona al potere, Non sei una persona autonoma che sceglie per il bene della popolazione, sei semplicemente un RAPPRESENTANTE di quella fetta di popolazione che vuole lo stipendio di 5 euro. Questo avviene per semplificare le cose perché non é possibile far partecipare la popolazione ad ogni votazione per ogni legge. I politici sono ESPRESSIONE DEL POPOLO, che poi siano piú o meno bravi a raggiungere i risultati questo é altra cosa, come nell'esempio di prima puoi dare 5 euro come sussidio e svalutare la tua moneta, oppure fare opere per valorizzare il paese e dare lavoro, Alla fine il risultato é quello tutti hanno 5 euro al mese ma la differenza sta nel come lo si é raggiunto... un po come in italia, servono soldi per fare questo e quell'altro, ma invece di tagliare le spese, tassano i cittadini, i soldi li hanno lo stesso quello che devono fare lo fanno, ma non nel migliore dei modi Quote:
Bhe in cina mi sembra che stia andando alla grande il comunismo... é diventata una delle potenze mondiali... haí qualche link piú approfondito Fluke81 A cuba nn muori di fame, hai il necessario per vivere una vita "normale" molte cose che per noi sono normali loro non le possono avere causa embargo (esempio le medicine... non possono curarsi non perché non hanno i soldi, ma perché ci sta l'embargo). Purtroppo é una decisione che prima o poi si dovrá prendere, o si decide che una piccola fetta di popolazione viva nel lusso a discapito degli altri oppure dividi con tutti e vivi una vita molto modesta. Per quello che riguarda le inguistizie, ci sono ovunque, anche nella democraticissima america ci non persone detenute senza capi di accusa, che vengono torturate leggendo da pari passo da un manuale ufficiale. Quindi spiegami dove sta la differenza fra una USA e CUBA...
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|||
|
|
|
|
|
#17 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
|
|
|
|
|
|
|
#18 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
Quote:
a cuba non devi girare con la scorta come in egitto o molti altri paesi "poveri" Cmq cuba é l'unico paese autosostenibile al mondo... vedi un po tu...
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|
|
|
|
|
|
#19 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2004
Messaggi: 2885
|
Sotto l'aspetto della comunicazione mi sento di considerare il Venezuela migliore dell'Italia.
|
|
|
|
|
|
#20 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Mission world: Napoles, Milan, Madrid, Paris, London, Now AMSTERDAM!!!!! yahoooo!!! Next stop: California, Tnx TNS-NIPO!!
Messaggi: 2150
|
Quote:
E non é nemmeno concepibile che in una democrazia si possano tenere in prigione persone per anni, senza capo d'accusa senza poterle vedere o visitare, senza processo... Ora se al potere ci sta questo o quell'altro ma i diritti fondamentali di ogni persona non vengono rispettati, me ne sbatto di avere la possibilitá di votare l'un o l'altro. Insomma oggi politica significa piú ascoltare le lobby dell'economia che il cittadino... ed é cosi ovunque
__________________
La libertá sopratutto di parola é un lusso che non ci si puo' permettere in italia, per la strada come su internet. |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 18:12.




















