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#41 | |
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Mi verrebbe voglia di cambiare lavoro ed entrare in qualche comune a fare da: "responsabile della logistica per le risme di carte delle fotocopiatrici", sono sicuro che da qualche parte l'hanno già inventato. Ultima modifica di anonimizzato : 27-07-2007 alle 19:29. |
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#42 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
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"vice responsabile della logistica per le risme di carte delle fotocopiatrici" o anche "segretario responsabile ..." o magari "sotto segretario responsabile ..." altrimeni "vice sotto segretario responsabile ..." ...
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#43 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Milano
Messaggi: 19149
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esiste il ruolo di capo di ufficio regolamentazione pause caffè?
mi candido |
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#44 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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Il leggendario Prof. M. ...tanto per restare in tema.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...malattia.shtml Qui in ITalia si tutela la privacy, eh. Con grande abnegazione, il professor M. esordisce il 19 febbraio con una settimana consecutiva di lavoro, durante la quale fa domanda al preside per ottenere l'autorizzazione a svolgere una seconda attività. Visti i precedenti, permesso negato. Il professor M. comincia a non farsi più vedere. Il primo certificato di malattia è del 26 febbraio. Ne fioccano altri, tutti con la curiosa caratteristica di essere stilati in una località distante 1.110 chilometri da Milano, suo luogo di residenza. I periodi di malattia cominciano sempre di lunedì, come se vi fosse la volontà di non rientrare a scuola dopo il weekend. Quando c'è, è peggio. Ai suoi studenti di quarta dice chiaramente che per lui la scuola è un passatempo, nella vita ha un altro lavoro. All' ennesimo certificato di malattia, fine aprile 2007, il preside nomina un supplente, nonostante la situazione economica non florida della scuola, per accontentare gli studenti e i loro genitori inferociti. Il quale, va detto, ha una sua coerenza. Avendo capito dalle precedenti esperienze che nulla gli può capitare, applica alla nuova scuola i comportamenti tenuti in quella vecchia. La prima indagine alla quale venne sottoposto, maggio 2005, era stata chiamata a gran voce proprio da quegli studenti che pochi giorni fa sono stati infilzati alla maturità. L'ispettore scoprì che il professor M. era già stato segnalato nel 1996 dal preside di allora dopo i risultati disastrosi ottenuti dai suoi alunni all'esame finale. Tre anni dopo era stata proposta una ispezione sul suo conto, mai avvenuta. Entrando nel merito, l'ispettore rileva «il numero elevatissimo di assenze e la loro collocazione strategica soprattutto in determinati periodi dell'anno scolastico e le gravi difficoltà e carenze di apprendimento lamentate dagli studenti». Nel 2002-2003 le assenze sono state pari al 72 per cento del suo orario di servizio; nel 2003-2004 si scende al 61%. Il sospetto di tutti è che il suo secondo lavoro si svolga tra Milano e la sua terra di origine, alquanto lontana. L'ispettore parla con gli alunni. «Quando non ha voglia di fare lezione si mette a parlare di cucina o dei suoi viaggi». «Quasi sempre dice che è stanco, e quindi si mette a leggere il giornale pretendendo silenzio». Gli studenti si dichiarano scoraggiati. Per l'atteggiamento dell'insegnante, che al ritorno dai suoi periodi di malattia gli rifila una media di 70-90 pagine al giorno da studiare con relativi esercizi, senza averle prima spiegate in classe. Assegna 30 problemi (la sua è una materia scientifica) alla volta e il giorno dopo, prima di aprire il giornale, fornisce solo i risultati senza motivarne logica e passaggi. Poi, ogni tanto, li interroga in massa e li bastona. Nel colloquio con l'ispettore non ritiene di dover fare di più, sostenendo che la colpa è dello scarso materiale umano che compone le classi in questione. Va notato che i suoi alunni avevano ottimi voti in ogni materia tranne una, la sua. Al termine dell'indagine, l'ispettore proponeva di assegnare il prof M. «ad incarico diverso da quello dell'insegnamento, che lo veda impegnato (sempre che di impegno egli sia capace) in attività che non comportino l'assunzione delle responsabilità connesse con l'esercizio della funzione docente, da lui del tutto negletta». I pareri degli ispettori però non sono vincolanti. Se l'interessato fa ricorso, e lo fa quasi sempre, si riparte da capo. Nel 2005 la pratica finì a Roma, alla Sezione disciplinare del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione, organo anche di tutela sindacale e quindi per sua natura portato a sopire. Per il professor M. si decise di non decidere. Venne mandato un altro ispettore, che salomonicamente suggerì il trasferimento per incompatibilità ambientale. I nuovi studenti del professor M. ringraziano, commossi e preoccupati. |
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Iscritto dal: Dec 2006
Città: Udine
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#46 |
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Iscritto dal: Dec 2006
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#47 |
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Iscritto dal: Dec 2006
Città: Udine
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#48 |
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Iscritto dal: Dec 2006
Città: Udine
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Iscritto dal: Dec 2006
Città: Udine
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#50 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
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#51 |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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Statali, sì alla riforma con esodi e mobilità
Statali, è accordo sulla riforma Arriva la meritocrazia, dirigenti licencenziabili e telelavoro PAOLO BARONI ROMA Decolla la riforma della pubblica amministrazione. In arrivo un assaggio di mobilità, meritocrazia, esodi incentivati, telelavoro, pagelle dei cittadini sulla qualità dei servizi, licenziabilità dei dirigenti, stretta alle esternalizzazioni e stabilizzazione dei precari. L’obiettivo dell’intesa governo-sindacati siglata ieri è quello di migliorare l’efficienza della macchina pubblica e di riflesso aiutare la crescita del paese e rendere più agevole investire in Italia. Si parte con gli statali, ma «nei prossimi giorni» un’intesa analoga sarà estesa ad Autonomie locali e Sanità, che assieme valgono almeno un terzo dei 3,3 milioni di dipendenti pubblici. «È un momento di grande cambiamento per il lavoro pubblico - ha dichiarato il ministro per le Riforme, Luigi Nicolais -. Si è lavorato molto per raggiungere questo obiettivo, sono stati introdotti concetti sostanziali per il lavoro pubblico, per una pubblica amministrazione efficiente, capace di raggiungere i cittadini e di essere motore per lo sviluppo e non un peso allo sviluppo». L’altro firmatario del protocollo, il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, ha invece sottolineato che l’accordo permetterà di gestire le amministrazioni «in funzione di una produttività maggiore e di migliorare il controllo della spesa». Le misure annunciate ieri vanno toccare un po’ tutte le criticità. Innanzitutto per agevolare la mobilità del personale (per ora solo a livello provinciale) vengono previsti meccanismi, anche contrattuali, di sostegno e incentivazione. Le amministrazioni che presentano carenze d’organico avranno poi a disposizione strumenti per favorire l’incontro tra domanda di personale e l’offerta dei dipendenti intenzionati a cambiare collocazione. La mobilità verrà utilizzata anche per far fronte ad eventuali esuberi. E nel caso questi non siano ricollocabili potranno beneficiare di forme incentivate d’uscita. Nicolais, che punta anche ad un sostanziale ricambio generazionale quando dal 2008 verranno sbloccate le assunzioni, non esclude nemmeno il ricorso a prepensionamenti. Per i dirigenti si annuncia invece un vero e proprio giro di vite: saranno ridotti di numero e verrà eliminata ogni progressione automatica di carriera, incarichi e promozioni verranno rigidamente collegati ai risultati. Inoltre, in caso di bilanci in rosso, si potrà arrivare anche al licenziamento, così come oggi avviene nel settore privato. Mitigato invece il ricorso allo spoil system: sarà applicato solamente alle posizioni che collaborano direttamente con l’autorità politica. Anche consulenze ed esternalizzazioni dovranno essere drasticamente ridotte, mentre sul fronte dell'efficienza è prevista una «informatizzazione a tappeto» della macchina pubblica che prevede anche forme di telelavoro. A misurare i risultati saranno anche i cittadini che collaboreranno con amministrazioni, associazioni di utenti e sindacati nella stesura delle «pagelle» dei vari servizi. Nell’ambito della legislatura il governo prevede anche di assorbire ogni forma di precariato, mentre viene ribadito che per ottenere un posto pubblico l’ingresso per concorso resterà la modalità ordinaria. Soddisfatti dell’intesa Cgil, Cisl e Uil. «Sarà una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini» afferma Guglielmo Epifani della Cgil. Non la pensano allo stesso modo le Rdb-Cub del settore già pronte a proclamare lo sciopero generale. La Stampa Ma quando pubblicate delle cose guardate per favore le fonti. Avete fatto una discussione su una barzelletta falsa. Ora cominciamo invece a discutere sulle cose concrete segnalate che mi sembrano ESATTAMENTE l'opposto di quello che qui si affermava. Certa disinformazione è davvero penosa. E si fanno figure di sterco. fg |
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Bannato
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Non riesco a trovare il giusto aggettivo dispregiativo per descriverla... STATUS: In stand-by, aspettando il peggio. AUTO: Fiat Grande Punto 1.4 T-Jet. MOTO: Honda cbr600rr 2003. MUSICA PREFERITA: In Trance I Trust!
Messaggi: 260
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
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“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: spero ancora per poco in italia
Messaggi: 1491
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 6817
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Guarda che ero sarcastico...
Lo so che c'era Berlusconi al governo ed ero daccordissimo con questo provvedimento, ora abrogato. Anzi, fosse per me sarebbe stato anche più duro...
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0 A.D. React OS La vita è troppo bella per rovinarsela per i piccoli problemi quotidiani... IL MIO PROFILO SOUNDCLOUD! |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 6817
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EDIT: anticipato...
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0 A.D. React OS La vita è troppo bella per rovinarsela per i piccoli problemi quotidiani... IL MIO PROFILO SOUNDCLOUD! |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2005
Messaggi: 2082
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Proprio questa è la motivazione proveniente da fonti ufficiose dell'ARAN: visto che la sanzione del licenziamento non è stata mai applicata, tanto vale prevedere sanzioni più miti e quindi più facilmente comminabili.
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#58 |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2005
Messaggi: 2082
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E quindi? Chi sei tu per giudicare sulle motivazioni che spingono una persona a cercarsi un lavoro piuttosto che un altro?
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#59 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
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Quote:
Ma per un'assenza ingiustificata si parla di "in caso di condanna passata in giudicato"? Mi perplimo. O questa frase non c'entra, o prima di licenziare per "bigiata" sono necessari 3 gradi di giudizio , o si riferisce ad altro.
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Tutto rigorosamente IMHO Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle! Salva un albero, uccidi un castoro. |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2005
Messaggi: 2082
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Hai ragione. Mi sembra una frase buttata là. Prima il licenziamento era possibile in base al vaghissimo art. 13 del contratto collettivo del 2003: «Commissione in genere, anche nei confronti di terzi, di fatti o atti dolosi che (...) sono di gravità tale da non consentire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro».
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